Quest’anno ATWC ha partecipato per la prima volta al Richmond
Marketing forum e ha poi rinnovato la sua presenza anche all’edizione
2020. Cosa avete maggiormente apprezzato del format di Richmond Italia?
La possibilità di poter parlare con molte aziende qualificate in un breve lasso di tempo.
Di cosa si occupa la vostra agenzia?
Atwc si occupa di produzione di gadget, piani di merchandising e materiali per eventi.
Come si sceglie il gadget o l’allestimento più giusto? E
quali sono gli strumenti che mettete a disposizione di un cliente che si
affida alla vostra esperienza?
Non partiamo mai da un gadget specifico, ma dall’idea: la nostra
offerta è sempre molto connessa con la comunicazione del cliente, il
gadget deve esprimere e comunicare i valori, il momento, il prodotto per
il quale il cliente ci chiede un piano di incentivazione. Abbiamo da
sempre fatto del servizio la nostra arma vincente. Tempi di risposta
molto rapidi, prezzi molto competitivi ed una grande attenzione alla
creatività delle nostre proposte mai banali e mai scontate. I macchinari
per la personalizzazione all’interno dell’agenzia ci permettono di
gestire le urgenze last minute con consegne anche in 24 ore, e per
finire un magazzino di 1000 mq a disposizione dei nostri clienti per
gestire campagne o tour. Con l’utilizzo massivo delle nuove tecnologie e
dei social, sono cambiati molti scenari nella comunicazione tra cliente
e brand.
Credi che questo abbia influenzato anche il vostro settore?
Sicuramente sì, ma continuo a pensare che il gadget sia vincente
quando ha un valore ed una vita propria a prescindere dal contesto che
gli ruota intorno. Le scelte sostenibili delle aziende hanno sicuramente
un impatto importante sullo stato di salute dell’ambiente.
In che modo ATWC affronta il tema della sostenibilità ambientale?
Da sempre siamo sensibili alla sostenibilità. Stiamo mettendo appunto
il nostro catalogo green concept, dove ci saranno moltissime novità, e
lavorando con i nostri clienti più importanti per sviluppare progetti di
economia circolare, dove i materiali stessi di scarto di produzione o a
fine vita prendono forma per nuove idee per l’azienda stessa.
Cosa vi aspettate dalla partecipazione al Richmond Marketing forum?
Ci aspettiamo di incontrare aziende che abbiamo voglia di
creare con noi un percorso virtuoso per soddisfazioni reciproche nel
tempo.