Due chiacchiere con William Pagani
18 Mar 2019
Group Marketing Director di EPTA
Buongiorno William, grazie per averci concesso questa breve
intervista e per aver scelto di prendere parte alla ventiquattresima
edizione di Richmond Marketing forum. Questa è la prima volta che
partecipi. Cosa ti ha spinto a scegliere questo evento?
Invito
accattivante, format interessante, mai partecipato ad eventi in Italia
di questo tipo, vorrei valutarne l’efficacia e i benefici concreti.
Di cosa ti occupi esattamente?
Sono Group Marketing Director di Epta SpA,
un Gruppo interazionale con Headquarter a Milano che opera sul mercato
della refrigerazione commerciale, Food & Beverage e Horeca. 5000
dipendenti, 888 Mil € di fatturato nel 2017, 11 siti produttivi di cui 4
in Italia, oltre 30 uffici tecnico commerciali nel mond
Il tuo è un incarico direttivo importante e di spessore
all’interno dell’azienda. Quali sono secondo te le competenze necessarie
per svolgere il tuo lavoro?
Capacità di anticipare, comprendere e guidare il cambiamento.
E quali sono, invece, a tuo avviso, le maggiori difficoltà
che il marketing affronta nel veicolare una value proposition di
successo?
Il Marketing è una funzione che “sta nel
mezzo”: da un lato deve sapere indicare la via di lungo periodo,
dall’altro deve garantire le “munizioni” a Sales e Operations per poter
operare nel breve.
Questa dicotomia è la maggiore
difficoltà che la nostra funzione deve affrontare, nel mezzo si rischia
sempre di essere schiacciati.
Dopo quasi dieci anni in Epta, c’è una metafora con cui descriveresti la tua azienda?
Un’auto sportiva a trazione posteriore, ingegnerizzata in ogni dettaglio, che deve evolversi a trazione integrale.
Guardando invece alla tua esperienza professionale, cosa sono
per te il lavoro, il talento e la passione? Pensi che questi fattori
abbiano influito sullo sviluppo della tua carriera? Hai mai rinunciato a
qualcosa per seguire la tua passione?
Sono tre cose
che non si possono scindere, ma che si completano a vicenda in un
equilibrio difficile da trovare; una volta trovato, il successo è
garantito. Più che di rinunce tout court, parlerei di scelte seguendo
delle priorità.
Raccontaci come sei approdato alla posizione che attualmente ricopri e come si è evoluto il tuo ruolo nel corso degli anni?
Limitandomi
alla storia recente, sono in Epta da 8 anni, e sono arrivato in questo
Gruppo in qualità di International Sales Director dopo un’esperienza
pluriennale in altre aziende all’estero, tra Svizzera tedesca, Germania e
Stati Uniti.
Dopo 4 anni, vista la mia grande passione per
i prodotti, mi è stata “aggiunta” la responsabilità del Product
Management e il passo verso la Direzione Marketing di Gruppo è stata una
naturale evoluzione.
Come ho detto prima, fare marketing
significa anticipare, comprendere e guidare il cambiamento e così ho
proposto al CEO una nuova idea di Marketing per Epta. Questa idea si è
trasformata oggi in un dipartimento con al proprio interno 7 funzioni:
Product Management, Communication, Strategic Marketing, Innovation
Center, System Engineering, Technical Marketing Support, Regulatory and
Advocacy.
E la concorrenza? Come viene analizzata?
Un
dipartimento intero (Marketing Strategico) si occupa dell’analisi di
mercato e del monitoraggio dei concorrenti, utilizzando anche il
supporto di consulenti esterni.
Quali sono le attività che nella tua pratica quotidiana metti in campo per sostenere e sviluppare la sostenibilità d’impresa?
Da
un lato, assicuro con le mie decisioni che i prodotti e i servizi
sviluppati dalla mia azienda rispettino quanto stabilito nel CSR e
vadano oltre le regolamentazioni di legge in termini di
ecosostenibilità. Dall’altro, condivido la mia esperienza per far
crescere le nuove leve all’interno dell’azienda nel rispetto dei valori
fondamentali: umiltà, coraggio, integrità, delega.
Una funzione come quella di Group Marketing Director di
un’azienda non può sicuramente prescindere da qualità e capacità di
leadership. Quali sono secondo te i comportamenti che caratterizzano un
bravo leader?
Non sono tre e neppure cento
comportamenti; è un modo di essere, di pensare, di agire, di farsi
percepire. Un leader è una persona capace di guidare il cambiamento, non
semplicemente di gestirlo.
Un comportamento che preferisco su tutti? Persistence!
Qual è la cosa più folle che hai fatto?
Ho
spinto per lo sviluppo di un prodotto nuovo, mai visto prima, sostenuto
solo da un “gut feeling” ma con poche evidenze numeriche.
Ora è diventato uno dei prodotti più venduti dell’azienda. Chi non risica…
Quali libri ti hanno influenzato di più?
Libri di Justin Roff Marsh e Eli Goldratt, ma anche “IT” di Stephen King.
Se invece dovessi scegliere una persona in particolare che si sia rivelata un vero e proprio mentore nella tua esperienza professionale?In ogni momento della mia carriera cerco con umiltà di imparare da chi mi sta intorno. Imparo dal CEO ogni giorno, così come dal collega operaio di linea oppure dai colleghi alla macchina del caffè. Se dovessi comunque citare una figura per me importante all’inizio della mia carriera, il mio primo capo a Solothurn in Svizzera, che mi ha insegnato a “guardare sempre oltre”.
Uno degli argomenti di cui si sente spesso parlare
ultimamente riguarda la Digital Transformation. Come ha affrontato la
tua azienda questo necessario processo e come tu, da Marketing Manager,
hai raccolto questa sfida?
Sulla Digital Transformation
in Epta si potrebbe scrivere un libro… abbiamo le fabbriche più digitali
e connesse del mercato della refrigerazione commerciale.
Per semplicità, vi rimando ad un video www.youtube.com/watch?v=z0Be0ehFePQ&t=5s del nostro CIO.
Per
quanto concerne il marketing, solo per citare alcuni esempi, da 6 anni
non esiste più un catalogo cartaceo in azienda, sostituito da APP
dedicate per 4 brand differenti; tutte le configurazioni di prodotto e
le relative offerte sono fatte in forma digitale grazie ad un tool
sviluppato internamente; il servizio e l’assistenza tecnica sono
coordinati da un sistema di monitoraggio digitale remoto; l’efficienza
energetica degli impianti installati è ottimizzata grazie ad un sistema
digitale remoto; le istruzioni di installazione e montaggio sono
scaricabili con app dedicata.
E sempre pensando al futuro…tre aggettivi che secondo te descrivono meglio il Marketing Manager di domani?
Preparato,
appassionato e, perché no, anche un po’ più protagonista, in prima
linea nel processo di cambiamento dell’azienda, in un mercato sempre più
veloce e dinamico. Mettiamoci in gioco!
Grazie William per averci dato l’occasione di conoscerti meglio.
Ti aspettiamo a Rimini dal 12 al 14 Maggio per due intense giornate di Richmond Marketing forum!
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