29 Ott Intervista a Sara Fazioli, Product Marketing Manager di OneDirect.

Sara ha maturato un’esperienza ventennale come Product Marketing Manager nel settore dell’IT definendo attività e piani di marketing con i Top Player (Microsoft, Samsung, Apple, Nec, LG, Adobe, Sennheiser, Plantronics, Jabra, Motorola Datalogic, Zebra).  Le sue capacità organizzative, autonomia, determinazione, attitudine al problem solving e ai rapporti interpersonali hanno contribuito a trasformare le recenti sfide professionali in successi: Cloud e SaaS (Software as a Service), Unified Communication (UC), Video Collaboration, digital signage e scanning e auto-identificazione.

Buongiorno Sara e grazie per aver scelto di partecipare alla 24esima edizione di Richmond Marketing forum!  Non è la prima volta che scegli questo evento: cosa ti ha spinto a riconfermare la tua presenza?
Sicuramente la possibilità di toccare con mano lo stato dell’arte del Marketing, capire quali saranno i nuovi strumenti di comunicazione e quali quelli più idonei al B2B.

Di cosa ti occupi esattamente?
In qualità di Product Marketing Manager mi occupo di Marketing di prodotto (rapporti con i fornitori, selezione dell’offerta) e di Marketing Diretto (pianificazione e contenuti inerenti il catalogo, il web, le newsletter ed il blog).

A proposito del tuo ruolo in azienda, quali sono, secondo te, le competenze necessarie per svolgere il tuo lavoro? E quali le maggiori difficoltà che il marketing deve affrontare oggi nel veicolare una value proposition di successo?
È necessario innanzitutto tenersi aggiornati continuamente, informarsi su ogni nuovo trend, e di conseguenza anche essere curiosi. Credo che la difficoltà maggiore stia soprattutto nel trovare il miglior strumento di marketing per il proprio target. Perché ormai ogni consumatore corrisponde a un singolo target. Non è più possibile “massificare”.

 C’è una metafora con cui descriveresti la tua azienda?
Più che una metafora, un motto: miglioriamo il tuo modo di comunicare e di lavorare.

Cosa sono per te il lavoro, il talento e la passione? Pensi che questi fattori abbiano influito sullo sviluppo della tua carriera? Hai rinunciato a qualcosa per seguire la tua passione?
Credo che il lavoro sia innanzitutto passione.
Mentre per raggiungere il proprio successo nel lavoro entra in gioco il talento.
Per quanto riguarda la mia esperienza personale, non ho mai fatto nessuna rinuncia, piuttosto qualche compromesso.

Ci puoi raccontare come sei approdata alla posizione che attualmente ricopri e come si è evoluto il tuo ruolo nel corso degli anni?
Ho sempre lavorando nel mondo IT e la continua evoluzione della tecnologia e la mia curiosità mi hanno aiutata a crescere nel mio ruolo.

 Qual è la cosa più folle che hai fatto?
 La scelta di essere aSocial in un modo di Social. Essere in un mondo dell’apparire.

Quali libri ti hanno influenzato o ti influenzano di più?
 I saggi, perché mi aiutano a capire e ad approfondire la conoscenza di persone, usanze o costumi di luoghi che ho visitato.

Nella tua esperienza professionale c’è stata una persona in particolare che si sia rivelata un vero e proprio mentore?
Fortunatamente ho lavorato con molti leader, cerco di carpire il meglio di ogni persona.

Quali sono secondo te i comportamenti che caratterizzano un bravo leader?
Deve riuscire ad “insegnare”, a far ragionare, a fare formazione!

A proposito di Digital Transformation, come ha affrontato la tua azienda questo necessario processo e come tu, da Marketing Manager, hai raccolto questa sfida?
Lavorando nel marketing dell’IT non ho avuto la necessità di affrontare questo processo ma spero comunque di avere delle risposte durante il Marketing Forum.

Tre aggettivi che secondo te descrivono meglio il Marketing Manager del futuro?
Digitale, Cosmopolita e Visionario.

 Grazie Sara, è stato un piacere conoscerti meglio.
Ti aspettiamo a Rimini il 13 e 14 Maggio per due intense giornate di Richmond Marketing forum!