
Richmond Cyber Resilience Forum Autumn
RIMINI GRAND HOTEL 27 - 29 OTTOBRE 2026
La sicurezza informatica è sempre più al centro dell’attenzione, coinvolgendo individui e aziende. Per questo, siamo lieti di presentare l’edizione autunnale del Cyber Resilience Forum.
Un evento esclusivo che unisce formazione avanzata e opportunità di business, creando un punto di incontro tra domanda e offerta di soluzioni innovative. Qui, i CISO delle aziende italiane incontrano esperti del settore per scoprire tendenze e strategie di cyber security.
A chi è dedicato?
Delegate
I delegate (CISO, CIRO, CPO, IT manager, Security manager) potranno aggiornarsi e mettersi in gioco grazie a conferenze, workshop e seminari interattivi. Inoltre, potranno valutare in un ambiente riservato e professionale le offerte e i servizi più tecnologici, in termini di Cyber security.
Lista Delegate 2026
3F FILIPPI SpA CIO – ARST SpA IT Manager/CISO – AXPO Data Procetion Officer – BALTUR SpA ICT Manager – CAVIT SCARL IT Manager – CAVIT SCARL IT Specialist – PAC2000A SOCIETA’ COPERATIVA IT Security Manager – COOPERATIVA SOCIALE QUADRIFOGLIO CISO – E80 GROUP CISO – FHP GROUP CTO – FACILE.IT SpA Group IT Security Manager – GRUPPO ASSIMOCO ICT Risk Management – HALEON ITALIA Srl Digital & Tech Senio Partner – KME ITALY SpA IT Security Analyst – LATTERIA SORESINA Direttore Tecnico – LIFENET HEALTHCARE CIO – ORVA SpA ICT Infrastructure & CyberSecurity Manager – OVERMACH IT Security Specialist – PELLINI CAFFE’ SpA IT Manager – RAY WAY SpA Dirigente – RAY WAY SpA Head of SOC & OSS Management – RECORDATI SpA IT Coordinator – SARA ASSICURAZIONI SpA Direttore ICT Architectures and Operations- SEBIA ITALIA IT Director – TARROS SpA Responsabile IT – THELIOS SpA Cyber Security Manager – UNOENERGY SpA CISO
Exhibitor
Gli exhibitor avranno la possibilità di accreditarsi in modo efficace agli occhi dei decision maker di grande aziende italiane. Proponendo il loro ampio range di soluzioni personalizzate, atte a potenziare la Cyber security di ogni azienda.
2026
-
A2A SmartCity
-
AI.ESRA
-
AKENTOS – SISTEMI CONTABILI
-
ARSENALIA
-
BARRACUDA
-
BFOREAI – PRECRIME
-
BIDUE SYSTEM
-
CERBEYRA
-
CLOUDFLARE
-
CYBERGRANT
-
DATA STORAGE SECURITY – CYERA
-
DEDA TECH
-
DGS
-
DIGIMETRICA
-
ESET ITALIA
-
EXPRIVIA
-
FLORENCE CONSULTING GROUP
-
FORMALIZE
-
FORTGALE
-
HADRIAN SECURITY
-
HI SOLUTION
-
HORIZON SECURITY
-
INSIDE TECHNOLOGIES
-
LIBRACYBER
-
N-ABLE
-
OBJECT FIRST EUROPE
-
PLANETEL
-
RED SIFT
-
REEVO
-
RESILIENCE
-
RIOT SECURITY
-
SITE
-
SMARTFENSE
-
SMEUP – CYBEROO
-
STORMSHIELD
-
TRELLIX
-
V-VALLEY
-
WHYSECURITY
-
WÜRTH IT ITALY
-
ZERO NETWORKS
2025
-
A2A SmartCity
-
ADVENS & TRUSTBUILDER
-
AIZOON CONSULTING
-
AKAMAI
-
ARGO
-
Aruba Enterprise
-
AXIANS ITALIA
-
Barracuda
-
BUG FIXING
-
BSG
-
CATO NETWORKS
-
CDLAN
-
CERBEYRA
-
CLOUDFLARE
-
CSQA CERTIFICAZIONI
-
CYBERGRANT
-
CYMULATE
-
DEDA TECH
-
DGS
-
DIGIMETRICA – CYBERSONAR
-
ERMES CYBER SECURITY
-
ESET ITALIA
-
EVERBRIDGE
-
EXABEAM
-
EXPRIVIA
-
FLORENCE CONSULTING GROUP – NOZOMI NETWORKS
-
FORTGALE
-
GCERTI ITALY ASSESSMENT & CERTIFICATION
-
HADRIAN SECURITY
-
HORIZON SECURITY
-
INSIDE TECHNOLOGIES – TINEXTA CYBER
-
KEEPIT
-
KNOWBE4
-
MIMECAST
-
LONGWAVE
-
MATICMIND
-
MEAD INFORMATICA
-
MONOKEE
-
NETSKOPE – NEVERHACK
-
OPENVAS
-
PROOFPOINT
-
RED SIFT
-
RIOT SECURITY
-
SILVERFORT
-
SOSAFE
-
TeamSystem
-
TRELLIX
-
VARONIS
-
WALLIX
-
WHYSECURITY
-
WIIT
-
WÜRTH PHOENIX
Opening Keynote
Roberta Bruzzone
Psicologa Forense, Criminologa Investigativa
Roberta Bruzzone
Psicologa Forense, Criminologa Investigativa ed esperta in Criminalistica applicaca all’analisi della scena del crimine – Docente di Criminologia, Psicologia Investigativa e Scienze Forensi presso l’Università LUM Jean Monnet di Bari, svolge da anni attività di docenza sulle forme criminali emergenti con particolare riferimento ad i rischi che si corrono online. Svolge da molti anni attività di consulente tecnico nell’ambito di procedimenti penali, civili e minorili ed è esperta nelle tecniche di analisi e ricostruzione criminodinamica della scena del crimine, analisi di casi di omicidio “a pista fredda”, tecniche di accertamento di sospetto abuso sui minori, valutazione dell’attendibilità testimoniale e tecniche di interrogatorio. Ha maturato numerose esperienze formative e lavorative sia in Italia che all’estero e si è occupata di molti tra i principali delitti avvenuti in Italia tra cui segnaliamo la strage di Erba, il delitto di Pamela Mastropietro, il delitto di Sarah Scazzi ed il delitto di Melania Rea. È presidente dell’Accademia Internazionale delle Scienze Forensi (AISF – www.accademiascienzeforensi.it) e docente accreditato presso gli istituti di formazione della Polizia di Stato dell’Arma e dei Carabinieri. È presidente onorario dell’Associazione “La caramella buona ONLUS” che si occupa di sostenere le vittime di pedofilia. Svolge inoltre attività di docenza specialistica in numerosi master e corsi di perfezionamento universitari in tema di Criminologia Investigativa e Scienze Forensi.
Oltre il codice: il potere della mente umana nella cybersecurity
In “Oltre il Codice” mettiamo a nudo il vero cuore della cybersecurity: la mente umana.
Perché dietro ogni attacco c’è sempre qualcuno che manipola, inganna, condiziona.
Analizziamo i meccanismi psicologici che rendono possibile violare sistemi, identità e informazioni, e come riconoscere – e neutralizzare – le tecniche di ingegneria sociale che puntano dritto alle nostre vulnerabilità.
Industry Insights
-
Sicurezza e tracciabilità degli agenti artificiali
Dilemmi etici e sociali di una tecnologia che cambia rapidamente
Che cosa accade quando un agente artificiale non si limita a obbedire ai nostri ordini, ma decide per noi? Cinquant'anni in cinquanta minuti: da una vecchia avvertenza che affermava che un computer non può essere...Vincenzo Ambriola
Etico informatico, professore a contratto di Intelligenza artificiale presso l’Università di Pisa
Vincenzo Ambriola
Etico informatico, professore a contratto di Intelligenza artificiale presso l’Università di Pisa
Che cosa accade quando un agente artificiale non si limita a obbedire ai nostri ordini, ma decide per noi? Cinquant’anni in cinquanta minuti: da una vecchia avvertenza che affermava che un computer non può essere ritenuto responsabile dei programmi che esegue, alla domanda attuale se un agente possa aprire un conto in banca.
Le nuove regole chiedono sistemi sicuri, trasparenti e centrati sull’umano. La sicurezza e la tracciabilità sono percepite non più come fattori tecnici, ma come elementi di una fiducia spezzata, passando dal diritto alla vulnerabilità informatica, dall’etica all’architettura di sistemi che possono fallire.
In questo scenario si incontrano agenti fantasma che agiscono senza volto e storie in cui chi li ha creati e attivati nega di averlo fatto. Al centro resta il dilemma, ancora irrisolto, se riconoscere agli agenti una personalità giuridica propria o mantenere la responsabilità incollata all’umano, anche quando non comprende più ciò che ha creato.
Strumento o soggetto, autonomia o democrazia, trasparenza o fiducia. Sono tensioni che non si sciolgono, ma che restano.
Vincenzo Ambriola
Etico informatico. Professore a contratto di Intelligenza artificiale, per la Laurea magistrale in Comunicazione, Media e Tecnologie presso l’Università di Pisa. Già professore ordinario di Informatica, direttore del Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa, insignito dell’ordine del Cherubino. Editorialista dell’Avvenire, studia, insegna e divulga gli aspetti tecnologici, etici e sociali dell’intelligenza artificiale.
-
Costruire una solida cultura aziendale della cyber security
Nell’era digitale, la cyber security è spesso percepita come una sfida puramente tecnologica.Tuttavia, gli incidenti più gravi non nascono da falle sconosciute nei sistemi, ma da scelte e decisioni umane e da una cultura aziendale...
Nell’era digitale, la cyber security è spesso percepita come una sfida puramente tecnologica.
Tuttavia, gli incidenti più gravi non nascono da falle sconosciute nei sistemi, ma da scelte e decisioni umane e da una cultura aziendale che non pone la protezione dell’informazione come focus primario affiancato al Business. -
Cybersecurity Vulnerability Management
Le vulnerabilità sono oggi la porta d’ingresso più comune. Un programma di Vulnerability Management efficace permette di identificare, prioritizzare e mitigare i rischi prima che si trasformino in veri incidenti.Un intervento per aiutare le aziende...
Le vulnerabilità sono oggi la porta d’ingresso più comune. Un programma di Vulnerability Management efficace permette di identificare, prioritizzare e mitigare i rischi prima che si trasformino in veri incidenti.
Un intervento per aiutare le aziende a passare da un approccio reattivo a uno realmente proattivo. -
NIS2: Da Normativa a Responsabilità Operativa
Cosa cambia davvero per IT e CISO: Governance, Rischio e Accountability
La direttiva NIS2 segna un cambio di paradigma nella gestione della cybersecurity: da tema tecnico a responsabilità organizzativa e di governance.L’intervento analizza gli impatti concreti per direttori IT e CISO, evidenziando come gli obblighi normativi...Jacopo Liguori
Partner | Head of Italian IP, Technology & Privacy team, WITHERS SOCIETA' TRA AVVOCATI SRL
Jacopo Liguori
Partner | Head of Italian IP, Technology & Privacy team, WITHERS SOCIETA' TRA AVVOCATI SRL
La direttiva NIS2 segna un cambio di paradigma nella gestione della cybersecurity: da tema tecnico a responsabilità organizzativa e di governance.
L’intervento analizza gli impatti concreti per direttori IT e CISO, evidenziando come gli obblighi normativi si traducano in scelte operative, processi e accountability condivisa con il management.
Partendo dai principali requisiti — risk management, gestione degli incidenti, sicurezza della supply chain e continuità operativa — verranno messi in luce i punti più critici nella pratica e gli errori più frequenti, con un focus particolare sulla capacità di dimostrare la conformità (“defendability”) più che sulla ricerca di una sicurezza perfetta.
L’obiettivo è offrire una chiave di lettura pragmatica della NIS2: non come esercizio di compliance, ma come leva per strutturare un modello sostenibile di cyber resilience e governo del rischio.
Jacopo Liguori
Partner e responsabile del team italiano IP, Technology & Privacy di Withers. Affianca imprese e gruppi internazionali nei percorsi di gestione del rischio digitale, cybersecurity e data governance, con particolare attenzione ai profili di compliance normativa e di responsabilità di governance.
Supporta il management e le funzioni IT e sicurezza nella traduzione dei requisiti regolatori (tra cui NIS2 e normativa privacy) in modelli organizzativi sostenibili, processi di controllo e meccanismi di accountability.
Svolge incarichi di Data Protection Officer per primarie aziende e assiste i clienti nella gestione di incidenti cyber e nella strutturazione di programmi di cyber resilience.
È relatore abituale su temi di cybersecurity regulation, governance dell’AI, privacy e gestione del rischio tecnologico.
Empowerment Session
-
La resilienza comincia prima dell’incidente
Si parla spesso di resilienza a partire da ciò che accade dopo un incidente: la risposta, la gestione della crisi, il ritorno alla normalità. Ma una parte importante della resilienza si costruisce prima, nel modo...Mistery Guest
Mistery Guest
Si parla spesso di resilienza a partire da ciò che accade dopo un incidente: la risposta, la gestione della crisi, il ritorno alla normalità. Ma una parte importante della resilienza si costruisce prima, nel modo in cui le persone si ascoltano, interpretano segnali deboli, affrontano l’ambiguità e reagiscono quando la pressione cresce. Anche la sicurezza, in questo senso, è una questione di relazione.
Nel mio percorso come negoziatore e mediatore per le Nazioni Unite, ho dovuto lavorare a lungo in ambienti dove la fiducia era compromessa e il margine di errore minimo. In quei contesti ho imparato che governare se stessi, i propri riflessi, le proprie paure, i propri giudizi automatici è spesso il primo passo per leggere meglio chi si ha di fronte e per evitare che una frattura diventi irreversibile.
Da qui nasce il filo conduttore di questa empowerment session: una riflessione su ciò che la cyber resilience può forse apprendere da contesti in cui comunicare sotto pressione, mantenere la credibilità e comprendere l’altro non sono esercizi teorici. Più che offrire risposte definitive, l’intervento intende aprire uno spazio di osservazione e connessione tra sicurezza, comportamento umano e qualità delle relazioni nelle organizzazioni. -
Dove nasce il futuro
Storie di innovazione, tecnologia e cambi di paradigma
Alberto Mattiello
Business Futurist
Alberto Mattiello
Alberto Mattiello è un business futurist, autore, imprenditore e keynote speaker. Vive a Miami Beach in Florida. Autore di “Customer Success” (2022), “Mind The Change” (2017), “Marketing Thinking” (2017), e “Marketing Psychology Behind Growth” (2018). È curatore di “The Future Of Management” (2019) una collana in collaborazione con MIT Sloan Management Review su come la tecnologia influisce sul modo in cui gestiremo l’azienda in futuro: Cromosoma Innovazione (2019), Doppia Accelerazione (2021). Alberto Mattiello è un esperto di innovazione tecnologica e di business, relatore internazionale con oltre 400 eventi in oltre 25 paesi. È mentore presso aziende e università, tra cui l’Imperial College Of London e l’Università Bocconi di Milano.
Training Lab
-
Verso una ecologia organizzativa: kit fai-da-te per favorire il dialogo tra capi e collaboratori
60’ di dialogo risolutivo, senza consulenti esterni e senza equivoci
I colleghi faticano a parlarsi. I malintesi si accumulano, nessuno trova il tempo per affrontarli. Il problema non sono le persone, il problema è il metodo. Ecologia Organizzativa® è un kit fai-da-te che offre al...Leonardo Previ
Presidente, Trivioquadrivio
Leonardo Previ
Presidente, Trivioquadrivio
I colleghi faticano a parlarsi. I malintesi si accumulano, nessuno trova il tempo per affrontarli. Il problema non sono le persone, il problema è il metodo. Ecologia Organizzativa® è un kit fai-da-te che offre al dialogo organizzativo i binari che mancavano.
Per prima cosa il decisore identifica il dialogo più urgente. Da questo momento, il gruppo lavora con un obiettivo condiviso e dichiarato. Nessuna distrazione, nessuna deviazione.
Il team agisce in autonomia, guidato da un collega facilitatore con istruzioni semplici e dettagliate. Non servono competenze speciali: le istruzioni mettono chiunque in condizione di condurre la sessione.
La parola passa da un collega all’altro in modo fluido. Nessuno viene escluso. Dalla conversazione emerge una prima idea di soluzione che in pochi minuti diventa sempre più precisa.
Semplificare senza banalizzare, selezionare senza escludere, decidere senza imporre. L’intelligenza collettiva seleziona la risposta più adatta al contesto reale del gruppo.
Problema analizzato, soluzione trovata, impegni assunti, comportamenti pianificati. La cassetta degli attrezzi non dipende dalla bravura del facilitatore o dalla complessità del problema. Funziona perché è progettata per funzionare.
Leonardo Previ
Imprenditore (ho fondato Trivioquadrivio nel 1996), docente universitario (ho insegnato Gestione delle risorse umane all’Università Cattolica di Milano per 18 anni), saggista (ho pubblicato 6 libri e molti articoli). Mi occupo di organizzazioni e so aiutare le imprese a rafforzare la postura collaborativa dei propri addetti.
-
Vibe coding: 50 minuti per trasformare le idee in prototipi operativi, senza scrivere codice
Il Richmond AI Practice Lab è un’esperienza pratica e personalizzata che mostra come oggi sia possibile progettare e sviluppare workflow e micro-soluzioni software in modo immediato, anche senza competenze tecniche di programmazione.In sessioni di 50...Richmond AI Advisors
Un team di esperti di intelligenza artificiale che accompagna manager e aziende nel passaggio dalla conoscenza all’applicazione concreta dell’AI
Richmond AI Advisors
Un team di esperti di intelligenza artificiale che accompagna manager e aziende nel passaggio dalla conoscenza all’applicazione concreta dell’AI
Il Richmond AI Practice Lab è un’esperienza pratica e personalizzata che mostra come oggi sia possibile progettare e sviluppare workflow e micro-soluzioni software in modo immediato, anche senza competenze tecniche di programmazione.
In sessioni di 50 minuti, i partecipanti lavorano sulla prototipazione diretta di processi, automazioni e strumenti digitali, utilizzando il linguaggio naturale per descrivere ciò che il sistema deve fare e lasciando che l’AI traduca queste indicazioni in strutture operative funzionanti.
Il laboratorio è pensato per chi conosce già l’intelligenza artificiale, ma vuole fare un passo in più: passare dall’idea al prototipo in tempo reale, senza dover progettare tutto prima, senza scrivere codice e senza dipendere da team tecnici.
Ogni sessione è progettata su misura: si parte da un’esigenza concreta, si definisce l’obiettivo del workflow e lo si costruisce passo dopo passo, correggendolo e migliorandolo mentre prende forma.
L’obiettivo non è imparare un linguaggio di programmazione, ma sperimentare un nuovo modo di sviluppare soluzioni digitali, in cui pensiero, descrizione e costruzione avvengono nello stesso momento.
Richmond AI Advisors
Un team di esperti di intelligenza artificiale che accompagna manager e aziende nel passaggio dalla conoscenza all’applicazione concreta dell’AI. Formati e supervisionati da Alberto Mattiello, i Richmond AI Advisors combinano competenze di progettazione, consulenza e implementazione per aiutare ogni partecipante a integrare l’AI nei propri processi.
Porteranno le persone coinvolte a sperimentare strumenti orizzontali, soluzioni verticali di settore e la costruzione di workflow automatizzati e agentici. Sono loro a guidare le sessioni del Richmond AI Practice Lab, offrendo strumenti pratici, esempi reali e casi d’uso specifici per ogni ambito professionale.
Wellness Moment
-
Equilibrio del Mattino
Stai seduto tante ore? No problem! Mini sequenze semplici ma profonde per sciogliere schiena, collo e spalle. Perfetto per chi lavora molte ore seduto e desidera migliorare postura ed energia favorendo l’allineamento della colonna, il...Julia Carlini
Insegnante di Yoga
Julia Carlini
Insegnante di Yoga
Stai seduto tante ore? No problem! Mini sequenze semplici ma profonde per sciogliere schiena, collo e spalle. Perfetto per chi lavora molte ore seduto e desidera migliorare postura ed energia favorendo l’allineamento della colonna, il rilascio delle tensioni e una maggiore apertura del torace.
Benefici:
– Riduzione delle tensioni a collo, spalle e zona lombare
– Miglioramento della postura durante l’attività lavorativa
– Incremento della mobilità articolare in sicurezza -
Sulle orme di Fellini
Inizia la giornata lasciandoti avvolgere dalla brezza marina e dal lento ritmo dei tuoi passi lungo il lungomare. Durante la passeggiata, scoprirai i luoghi più amati da Federico Fellini, tra scorci iconici e piccoli racconti...Julia Carlini
Insegnante di Yoga
Julia Carlini
Insegnante di Yoga
Inizia la giornata lasciandoti avvolgere dalla brezza marina e dal lento ritmo dei tuoi passi lungo il lungomare. Durante la passeggiata, scoprirai i luoghi più amati da Federico Fellini, tra scorci iconici e piccoli racconti che svelano la magia della città che ha ispirato il grande regista.
Durante la passeggiata, sarai guidato da brevi momenti di meditazione: respiro consapevole, attenzione ai suoni, al vento e alla luce del mattino. Un’occasione per unire movimento, memoria e presenza interiore, trasformando la camminata in un piccolo rituale di energia e ispirazione per corpo e mente.
Vuoi partecipare?
Compila il modulo per conoscere le esclusive condizioni di partecipazioni al forum ed essere ricontattato.
Se preferisci, chiamaci allo 02 312009.
Location
Simbolo della Dolce Vita e luogo dell’immaginario felliniano, il Grand Hotel di Rimini ha un posto nella leggenda. Vanta una storia centenaria: dal 1908, è la quinta ideale di uno spettacolo caleidoscopico con i suoi saloni storici e le nuove, modernissime zone relax.


