Richmond Cyber Resilience Forum Spring

RIMINI GRAND HOTEL 10 - 12 MAGGIO 2026

È uno dei temi di maggiore attualità, che coinvolge singoli individui e aziende. Perciò abbiamo dedicato alla Cyber security un forum, con nuovi strumenti di formazione e business.

È un momento di incontro tra la domanda e l’offerta di prodotti, servizi, soluzioni e progetti che coinvolgono i responsabili delle scelte informatiche e tecnologiche delle aziende italiane.

Cyber Resilience forum è un evento a porte chiuse, con una selezione rigorosa dei partecipanti che ne garantisce la qualità.

A chi è dedicato?


Delegate


I delegate (CISO, CIRO, CPO, IT manager, Security manager) potranno aggiornarsi e mettersi in gioco grazie a conferenze, workshop e seminari interattivi. Inoltre, potranno valutare in un ambiente riservato e professionale le offerte e i servizi più tecnologici, in termini di Cyber security.

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Lista Delegate 2026


ABOCA SpA IT System Admin Specialist – ACI INFOMOBILITY SpA Responsbile IT Governace e IT Operation – ACQUE VERONESI Responsabile Transizione Digitale – ALMAG SpA / HUG – HOLDING UMBERTO GNUTTI CISO – ANIA Responsabile Cyber Security – ARNOLDO MONDADORI EDITORE SpA IT Security Manager – ARST SPA Responsabile Sistemi Informatici – AXEPTA BNP PARIBAS – WORLDLINE Head of E-Commerce Platform & Innovation – BEKO EUROPE Cyber Security & Compliance Associate – BONELLIEREDE CISO – C.O.I.M. SpA Group Internal Audit Manager – CASAPPA S.p.A. IT Manager Cyber Security – CAVAGNA GROUP Cyber Security Engineer – CEME SpA IT Infrastructure & Cybersecurity Manager | System Administrator – CONTARINA S.p.A. Head of IT – COOPSERVICE IT Security Manager – COPYWORLD SpA CTO – CREDEM IT & Cyber Risk Manager – D-ORBIT Head of Cybersecurity & Infrastructure – DAINESE SpA ICT Infrastructure Manager – DALTERFOOD GROUP IT System Administrator – DE BONA MOTORS ICT Manager – DOC GENERICI Srl Infrastructure & Security Manager – DUFERCO ENERGIA SpA CISO – ENI PLENITUDE Specialist ICT Security – EXPERT GRUPPO SOMMA IT Specialist – F.LLI DE CECCO SpA Responsabile IT Networking – FASTWEB + VODAFONE Security Architecture Lead – Fb.M. Srl – FUSAR BASSINI MANAGEMENT IT Specialist – FERALPI SIDERURGICA SpA IT Infrastructure Manager – GRUPPO ASSIMOCO ICT Risk Manager e TPRM – GRUPPO STORTI IT Manager – HYPE Chief Information Security Officer – INTESA SANPAOLO Cybersecurity Manager – ITALO SpA Cybersecurity Architect | Cyber Defence Specialist – ITALPIZZA SpA ICT Director | IT Systems – ITALTRANS SpA CIO – KME ITALY SpA IT Security Analyst – LA GALVANINA SpA IT & Digital Manager – LEONARDO SpA Head of Digital Security & Security Operations – LIFE ELETTRONICA Srl CIO – CISO – MIDI EUROPE SRL – ISUZU CO/CISO – MORETTI FORNI SpA IT Manager – NICO SpA IT Manager – OLEIFICIO ZUCCHI SpA Responsabile IT – OVERMACH CISO | IT Security Specialist – PANTHER Srl (AboutBlu) IT&Innovation | It Administrator – PARMALAT SpA OT Manager | OT Project Engineer Senior Specialist – POLIDORO SpA IT Manager – PORTO INTERMODALE RAVENNA SpA Responsabile IT | IT Portfolio Manager – PPG INDUSTRIES IT Architect – PHARMA QUALITY EUROPE IT and Security Director – RAI WAY SpA Direttore Operations e Centri Nazionali di Controllo – RECORDATI SpA IT Coordinator – RENAULT RETAIL GROUP IT & Service Manager – RISPARMIO CASA Group CISO – ROMAGNA ACQUE  SOCIETA’ DELLE FONTI SpA DPO – SARA ASSICURAZIONI CISO – SAVE THE CHILDREN ITALIA ONLUS IT Infrastructure & Cybersecurity Manager – SCHNELL GROUP SpA Responsabile IT – SKY-NRG Gruppo TSG ICT Manager – SPICA Srl IT Manager – ST MICROELECTRONICS Site Information Security Officer | IT Operation Manager – STEFANO RICCI SpA IT Director – SUMIRIKO ITALIA CISO & IT Manager – TALEA GROUP SpA Service Manager – TARROS Responsabile IT – TETRA PAK Software Engineer – TORREFATTORI ASSOCIATI SpA Responsabile Sistemi Informativi – UNOENERGY SpA CISO | IT Manager – VANOLI FERRO IT Manager – WIND TRE SpA Cyber Security Specialist

 

 

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Exhibitor


Gli exhibitor avranno la possibilità di accreditarsi in modo efficace agli occhi dei decision maker di grande aziende italiane. Proponendo il loro ampio range di soluzioni personalizzate, atte a potenziare la Cyber security di ogni azienda.

Opening Keynote


Roberta Bruzzone


Psicologa Forense, Criminologa Investigativa

Roberta Bruzzone

Psicologa Forense, Criminologa Investigativa ed esperta in Criminalistica applicaca all’analisi della scena del crimine – Docente di Criminologia, Psicologia Investigativa e Scienze Forensi presso l’Università LUM Jean Monnet di Bari, svolge da anni attività di docenza sulle forme criminali emergenti con particolare riferimento ad i rischi che si corrono online. Svolge da molti anni attività di consulente tecnico nell’ambito di procedimenti penali, civili e minorili ed è esperta nelle tecniche di analisi e ricostruzione criminodinamica della scena del crimine, analisi di casi di omicidio “a pista fredda”, tecniche di accertamento di sospetto abuso sui minori, valutazione dell’attendibilità testimoniale e tecniche di interrogatorio. Ha maturato numerose esperienze formative e lavorative sia in Italia che all’estero e si è occupata di molti tra i principali delitti avvenuti in Italia tra cui segnaliamo la strage di Erba, il delitto di Pamela Mastropietro, il delitto di Sarah Scazzi ed il delitto di Melania Rea. È presidente dell’Accademia Internazionale delle Scienze Forensi (AISF – www.accademiascienzeforensi.it) e docente accreditato presso gli istituti di formazione della Polizia di Stato dell’Arma e dei Carabinieri. È presidente onorario dell’Associazione “La caramella buona ONLUS” che si occupa di sostenere le vittime di pedofilia. Svolge inoltre attività di docenza specialistica in numerosi master e corsi di perfezionamento universitari in tema di Criminologia Investigativa e Scienze Forensi. Sito personale www.robertabruzzone.com

Oltre il codice: il potere della mente umana nella cybersecurity

In “Oltre il Codice” mettiamo a nudo il vero cuore della cybersecurity: la mente umana.
Perché dietro ogni attacco c’è sempre qualcuno che manipola, inganna, condiziona.
Analizziamo i meccanismi psicologici che rendono possibile violare sistemi, identità e informazioni, e come riconoscere – e neutralizzare – le tecniche di ingegneria sociale che puntano dritto alle nostre vulnerabilità.

Industry Insights

  • NIS2 in pratica: strumenti operativi con NIST CSF 2.0

    Dalla normativa all’azione: come utilizzare il NIST CSF 2.0 per trasformare i requisiti NIS2 in processi operativi, migliorando gestione del rischio, sicurezza della supply chain e consapevolezza del personale.

    Un approfondimento sullo scenario operativo e il collegamento tra NIS2 e NIST CSF 2.0. L’idea è mostrare come il framework NIST possa diventare uno strumento pratico per raggiungere la compliance NIS2, fornendo linee guida e...
    Giulia Palmarini

    IT Auditor

    Giulia Palmarini

    IT Auditor

    Un approfondimento sullo scenario operativo e il collegamento tra NIS2 e NIST CSF 2.0.
    L’idea è mostrare come il framework NIST possa diventare uno strumento pratico per raggiungere la compliance NIS2, fornendo linee guida e best practice per gestione del rischio, supply chain e awareness del personale.
    Collegare normativa e framework consente alle aziende di tradurre i requisiti legali in processi concreti, migliorando resilienza operativa e implementazione della sicurezza in modo coerente e misurabile. L’obiettivo è fornire input pratici sul “come fare”, più che sul “cosa dice la legge”, offrendo spunti applicabili così nei diversi settori.

    Giulia Palmarini

    Sono una IT Auditor con una solida esperienza in audit focalizzati su governance & compliance, cybersecurity e resilienza. Sono appassionata di viaggi, running e lettura.

  • Governare l’autonomia degli agenti nella Cyber Security

    L’Agentic AI sta ridefinendo il perimetro delle attività di Cyber Security ben oltre il SOC tradizionale. Non parliamo più di semplice automazione di playbook, ma di sistemi autonomi in grado di osservare il contesto, prendere...
    Federico Cerutti

    Professore di Innovazioni Digitali Sicure, Università di Brescia

    Federico Cerutti

    Professore di Innovazioni Digitali Sicure, Università di Brescia

    L’Agentic AI sta ridefinendo il perimetro delle attività di Cyber Security ben oltre il SOC tradizionale. Non parliamo più di semplice automazione di playbook, ma di sistemi autonomi in grado di osservare il contesto, prendere decisioni, coordinarsi tra loro e agire sull’ambiente operativo. Dalla gestione degli incidenti alla Cyber Threat Intelligence, fino al supporto nelle fasi più critiche di una crisi ransomware, l’autonomia diventa un elemento strutturale del modello di difesa.
    Questa trasformazione abilita un salto di scala. Gli agenti possono correlare fonti eterogenee, interagire con strumenti di sicurezza, simulare scenari, proporre strategie di risposta e adattarsi dinamicamente all’evoluzione della minaccia. In ambito CTI possono analizzare grandi volumi di dati, individuare pattern emergenti e supportare valutazioni strategiche. Durante un attacco ransomware possono assistere nella valutazione delle opzioni, nella gestione delle comunicazioni e nella negoziazione, mantenendo coerenza informativa e tracciabilità delle decisioni.
    L’aumento di autonomia, tuttavia, introduce nuove categorie di rischio. La compromissione di un agente, la manipolazione della memoria o dei flussi decisionali, l’abuso delle autorizzazioni o la perdita di controllo sul perimetro d’azione possono trasformare un acceleratore operativo in un moltiplicatore di impatto negativo. Quando un sistema non si limita a suggerire ma agisce, il tema della governance diventa centrale.
    Il talk offre una prospettiva strategica su come integrare l’Agentic AI nei diversi domini della Cyber Security, bilanciando efficacia operativa, accountability e controllo del rischio. Governare l’autonomia degli agenti significa progettare architetture, processi e modelli di responsabilità che consentano di sfruttare il potenziale dell’intelligenza autonoma senza compromettere resilienza, trasparenza e fiducia organizzativa.

    Federico Cerutti

    Sono Professore Ordinario presso l’Università degli Studi di Brescia. Sono Chair del nodo locale del CINI Cybersecurity National Lab, Honorary Senior Lecturer presso la Cardiff University, Visiting Fellow presso la University of Southampton e Visiting Professor presso l’Imperial College London.
    La mia attività di ricerca riguarda la sicurezza dell’intelligenza artificiale, con particolare attenzione ai metodi di apprendimento e ragionamento in presenza di dati incerti e sparsi, a supporto dell’analisi di cyber threat intelligence. Sono coautore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche sottoposte a revisione paritaria, tra cui numerosi articoli su rivista. Ho all’attivo finanziamenti competitivi per la ricerca di rilevante entità e svolgo attività strutturate di consulenza e trasferimento tecnologico con aziende.
    Presso l’Università di Brescia sono titolare degli insegnamenti di Digital Transformation e Computer Security nel Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica, con particolare attenzione ai temi della gestione della conoscenza e al bilanciamento tra rischi e opportunità delle nuove tecnologie.

  • Oltre la tecnologia: il ruolo della mente nell’era delle minacce AI-driven

    La resilienza cyber dipende dalla capacità di integrare il fattore umano nei processi di prevenzione e risposta. Bias cognitivi, percezione del rischio e dinamiche di gruppo influenzano la qualità delle decisioni durante una crisi, mentre...
    Mirko Lapi

    Analista e docente di Intelligence

    Mirko Lapi

    Analista e docente di Intelligence

    La resilienza cyber dipende dalla capacità di integrare il fattore umano nei processi di prevenzione e risposta. Bias cognitivi, percezione del rischio e dinamiche di gruppo influenzano la qualità delle decisioni durante una crisi, mentre l’intelligenza artificiale introduce nuove superfici di attacco, amplifica la disinformazione e accelera la velocità delle minacce. L’intervento propone un modello che combina psicologia della sicurezza, analisi comportamentale e cultura organizzativa per trasformare la variabilità umana in un elemento di forza, migliorando la postura di sicurezza e la capacità di recupero dell’organizzazione.

    Mirko Lapi

    Ha trascorso 27 anni della mia vita nelle Forze Armate, la maggior parte dei quali con l’incarico di analista e docente di Intelligence. Oggi svolge attività di consulenza e formazione in ambito analisi Intelligence, Open Source Intelligence (OSINT) e sicurezza delle informazioni. È Professore a contratto in Open Source Intelligence, presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Foggia e in Cyber Security, nel Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Intelligenti, presso la Facoltà Dipartimentale di Ingegneria dell’Università Campus Bio-Medico di Roma. Membro del Comitato Scientifico e di Indirizzo dell’Associazione Italiana Analisti Intelligence e Geopolitica (AIAIG) è inoltre Presidente di OSINTITALIA, un’Associazione di Promozione sociale che utilizza le metodologie tipiche dell’OSINT per fini sociali e solidali. È autore del libro Open Source Intelligence, Metodologie e strumenti per investigare il web edito da Themis e per la stessa casa editrice ha curato il volume Tecniche di Analisi strutturata

  • Costruire una solida cultura aziendale della cyber security

    Dalla tecnologia ai comportamenti, all'etica dell'ecosistema

    Nell'era digitale, la cyber security è spesso percepita come una sfida puramente tecnologica. Tuttavia, gli incidenti più gravi non nascono da falle sconosciute nei sistemi, ma da scelte e decisioni umane e da una cultura...
    Francesco Puccioni

    Head of Cybersecurity Operations, Credem

    Francesco Puccioni

    Head of Cybersecurity Operations, Credem

    Nell’era digitale, la cyber security è spesso percepita come una sfida puramente tecnologica. Tuttavia, gli incidenti più gravi non nascono da falle sconosciute nei sistemi, ma da scelte e decisioni umane e da una cultura aziendale che non pone la protezione dell’informazione come focus primario affiancato al Business.
    Questo intervento esplorerà come la cultura aziendale – intesa come l’insieme di comportamenti e valori che guidano le azioni quotidiane – sia il vero fondamento di una sicurezza efficace. Partiremo da una riflessione su cosa sia la cultura in generale e come questa si traduca in etica aziendale, evidenziando che la gestione dei dati è una cartina tornasole della responsabilità di un’organizzazione.
    Amplificheremo poi lo sguardo all’intero ecosistema aziendale, includendo clienti, partner e, soprattutto, fornitori. Dimostreremo come la sicurezza non possa più essere confinata ai confini fisici dell’azienda, ma debba estendersi a tutti gli anelli della catena, trasformando ogni stakeholder in una sentinella della sicurezza e parte di una difesa diffusa dell’azienda.
    L’intervento delineerà quindi i pilastri fondamentali per costruire una cultura di cyber security solida e resiliente, dalla sponsorship del top management alla formazione continua, fino alla creazione di canali di segnalazione non punitivi. Concluderemo con una roadmap pratica in 5 passi e suggerimenti su iniziative “low effort, high impact” che ogni azienda può implementare fin da subito.
    L’obiettivo è fornire ai partecipanti una prospettiva chiara e actionable su come trasformare la cyber security da un mero costo tecnico a un valore strategico, integrato nel DNA etico e culturale dell’organizzazione.

    Francesco Puccioni

    Sono un professionista certificato con quasi venticinque di esperienza nel settore della sicurezza informatica e delle infrastrutture IT, attualmente ricopro il ruolo di Head of Cybersecurity Operations presso Credito Emiliano S.p.A. Nel corso della mia carriera ho contribuito alla progettazione, alla gestione e al consolidamento di ambienti tecnologici complessi, con particolare attenzione alla protezione dei dati, alla resilienza dei servizi e alla conformità normativa. Mi occupo quotidianamente di cyber & information security, security compliance, risk management, IT governance, project management, quality assurance, business continuity e crisis management. Questo mi ha permesso di sviluppare una visione integrata della sicurezza, che non riguarda solo gli aspetti tecnici, ma anche i processi organizzativi, la gestione del rischio e la cultura aziendale. Sono laureato in Ingegneria Informatica presso l’Università degli Studi di Firenze e, nel tempo, ho conseguito diverse certificazioni professionali di tipo manageriale e vendor-neutral, che hanno consolidato le mie competenze sia in ambito tecnico sia in ambito di gestione e governo della sicurezza. Partecipo attivamente alle principali comunità professionali del settore: sono socio ISACA, CSA (Cloud Security Alliance), BCI (Business Continuity Institute), ISC2 e CLUSIT. Nel biennio 2021–2023 ho fatto parte del consiglio direttivo del capitolo ISACA Venezia, contribuendo alla promozione di iniziative di formazione, confronto e divulgazione sui temi della sicurezza delle informazioni e dell’audit IT. Sono inoltre docente qualificato da ISACA (tramite APMG International) per il corso di consolidamento delle competenze orientato alla certificazione CISM. In questo ruolo affianco professionisti e manager nel loro percorso di crescita, condividendo esperienza pratica, casi reali e buone prassi maturate sul campo.

  • Business Continuity & Incident Recovery. Come prepararsi e ripartire dopo un attacco?

    Esploreremo come pianificare e attuare una Business Continuity efficace per garantire la sopravvivenza operativa durante una crisi. Verranno illustrati i passaggi chiave per riprendere rapidamente le attività dopo un attacco cyber: valutazione dei danni, processi...

    Esploreremo come pianificare e attuare una Business Continuity efficace per garantire la sopravvivenza operativa durante una crisi. Verranno illustrati i passaggi chiave per riprendere rapidamente le attività dopo un attacco cyber: valutazione dei danni, processi di ripristino, comunicazione interna ed esterna, e lezioni apprese. Un approccio pratico alla resilienza.

    Empowerment Session

    • Intelligenza Artificiale e Intelligenza Spirituale: prove tecniche di dialogo

      Non è questione di capire quale sia più performante o superiore; è questione di evidenziarne le unicità e le specificità per entrare in una ottica di collaborazione e non di competizione.Non basta nemmeno mettere al...
      Natale Brescianini

      Monaco benedettino camaldolese

      Natale Brescianini

      Monaco benedettino camaldolese

      Non è questione di capire quale sia più performante o superiore; è questione di evidenziarne le unicità e le specificità per entrare in una ottica di collaborazione e non di competizione.
      Non basta nemmeno mettere al centro la persona: l’essere umano non è al centro di nulla…
      Al centro c’è sempre il tipo di relazione che instauriamo.
      Cosa può dire la spiritualità oggi a questo mondo, ma soprattutto alle persone che abitano questo tempo così complesso e affascinante?
      Ci accontentiamo di avere risultati e statistiche, o siamo alla ricerca di un significato e di risposte?

      Natale Brescianini

      Padre Natale Brescianini, monaco benedettino camaldolese da circa 30 anni e da circa 20 anni con licenza di esplorare il mondo della formazione aziendale e lo sviluppo delle persone. È anche Coach ACC ICF.

    • Dialoghi e comunicazione nei conflitti: trasformare lo scontro in sinergia

      “L’Arbitro entra in campo preparato a gestire momenti di confronto delicati e relazioni sotto pressione. Ogni partita è un sistema ad alta tensione: emozioni forti, ritmi che cambiano improvvisamente, interessi contrapposti e decisioni che devono...
      Alessandra Monasta

      Performance e Business Coach, Scrittrice, Formatore, Consulente Fonico Forense, CEO LAW5

      Arbitro di Serie A

      Alessandra Monasta

      Performance e Business Coach, Scrittrice, Formatore, Consulente Fonico Forense, CEO LAW5

      Arbitro di Serie A

      “L’Arbitro entra in campo preparato a gestire momenti di confronto delicati e relazioni sotto pressione. Ogni partita è un sistema ad alta tensione: emozioni forti, ritmi che cambiano improvvisamente, interessi contrapposti e decisioni che devono essere accettate per permettere al gioco di continuare. Nel mondo della cyber resilience accade qualcosa di molto simile. Le persone operano in contesti dove l’incertezza è costante, il tempo è una variabile critica e la qualità delle relazioni incide direttamente sulla capacità di risposta del sistema. In questi scenari, la comunicazione diventa una competenza strategica. L’Arbitro si prepara a gestire dialoghi ad alta intensità molto prima della partita. Il suo ruolo richiede la capacità di regolare la pressione, creare alleanza con le figure di riferimento e accompagnare il sistema verso una collaborazione efficace. È così che il confronto si trasforma in sinergia e la decisione diventa condivisa. Al centro di questo lavoro c’è la conoscenza di sé. Una consapevolezza che permette di anticipare i sabotatori interni – emozioni, reazioni impulsive, rigidità – e di restare presente, lucido e autorevole nel confronto. Questo talk porta l’esperienza arbitrale nel cuore della cyber resilience per mostrare come i dialoghi potenzialmente conflittuali possano diventare uno spazio di alleanza, credibilità e sinergia. Esploreremo le sue tecniche e il valore della sperimentazione sul campo. Quando il dialogo è allenato, il conflitto diventa energia. Quando chi guida conosce se stesso, vince la partita più delicata… quella con se stesso. Ed è così che, nei contesti cyber, le relazioni diventano una vera leva di resilienza.

      Alessandra Monasta

      Una delle pochissime donne in Italia ad aver svolto il ruolo di Consulente Fonico Forense nel campo delle Intercettazioni Telefoniche, lavorando su indagini di alto profilo sia a livello nazionale che internazionale. La sua specializzazione nelle Tecniche d’Ascolto e nello Studio della Voce l’ha portata ad esplorare il linguaggio nascosto delle emozioni, trasformando il suono in una chiave di lettura unica.
      L’incontro con Stefano Farina, ex Arbitro Internazionale e grande leader nel mondo del Calcio, ha dato vita a un’intuizione di straordinaria efficacia. Il Metodo R.I.G.O.R.E.® inizialmente nato e pensato per il potenziamento della performance degli Arbitri, si evolve in una metodologia innovativa applicabile sia allo Sport che al mondo Aziendale. Nasce quindi LAW5 S.r.l., la prima Società al mondo che porta la metafora dell’Arbitro in Azienda, rivoluzionando il concetto di formazione.
      Autrice del romanzo “La cacciatrice di bugie” (Longanesi), ha aperto le porte di un mondo affascinante e poco conosciuto: quello di chi ascolta le vite degli altri per scoprire la verità.
      La capacità di trasferire competenze tra settori diversi, le permette di portare l’esperienza dello Sport e della Giustizia nel mondo del Business, aiutando Manager e leader aziendali a sviluppare competenze decisive. Come Performance e Business Coach, affianca Arbitri di Serie A e Dirigenti delle più grandi Aziende italiane, trasformando le sfide in una crescita continua per il gioco di squadra.

      Arbitro di Serie A

    • Dove nasce il futuro

      Storie di innovazione, tecnologia e cambi di paradigma

      Alberto Mattiello

      Business Futurist

      Alberto Mattiello

      Alberto Mattiello è un business futurist, autore, imprenditore e keynote speaker. Vive a Miami Beach in Florida. Autore di “Customer Success” (2022), “Mind The Change” (2017), “Marketing Thinking” (2017), e “Marketing Psychology Behind Growth” (2018). È curatore di “The Future Of Management” (2019) una collana in collaborazione con MIT Sloan Management Review su come la tecnologia influisce sul modo in cui gestiremo l’azienda in futuro: Cromosoma Innovazione (2019), Doppia Accelerazione (2021). Alberto Mattiello è un esperto di innovazione tecnologica e di business, relatore internazionale con oltre 400 eventi in oltre 25 paesi. È mentore presso aziende e università, tra cui l’Imperial College Of London e l’Università Bocconi di Milano.

      Training Lab

      • Allenare l’ascolto, riconoscere i sabotatori, nutrire il dialogo nel team

        Quando la pressione aumenta, la qualità del dialogo fa la differenza.Questo laboratorio esperienziale allena i manager a trasformare la tensione in sinergia, potenziando ascolto, presenza e lucidità comunicativa. Quando la posta in gioco è alta...
        Alessandra Monasta

        Performance e Business Coach, Scrittrice, Formatore, Consulente Fonico Forense, CEO LAW5

        Alessandra Monasta

        Performance e Business Coach, Scrittrice, Formatore, Consulente Fonico Forense, CEO LAW5

        Quando la pressione aumenta, la qualità del dialogo fa la differenza.
        Questo laboratorio esperienziale allena i manager a trasformare la tensione in sinergia, potenziando ascolto, presenza e lucidità comunicativa. Quando la posta in gioco è alta – come in una partita – le conversazioni diventano decisive e possono incidere profondamente sulla qualità delle relazioni, sul rispetto reciproco e sull’efficacia del lavoro di squadra. Attraverso la metafora dello sport e il parallelismo tra Arbitri e Team Cyber, alleneremo la capacità di riconoscere i propri sabotatori interni – automatismi, reazioni impulsive, rigidità – e di guidare il confronto anche nei momenti ad alta complessità. Partiremo dall’ascolto di sé per attivare un dialogo più efficace con gli altri, proprio come avviene in campo quando la posta in gioco è alta. Tecniche tratte dalla preparazione arbitrale renderanno il confronto un’occasione di crescita condivisa, immediatamente trasferibile nella realtà del Team.

        Alessandra Monasta

        Una delle pochissime donne in Italia ad aver svolto il ruolo di Consulente Fonico Forense nel campo delle Intercettazioni Telefoniche, lavorando su indagini di alto profilo sia a livello nazionale che internazionale. La sua specializzazione nelle Tecniche d’Ascolto e nello Studio della Voce l’ha portata ad esplorare il linguaggio nascosto delle emozioni, trasformando il suono in una chiave di lettura unica.
        L’incontro con Stefano Farina, ex Arbitro Internazionale e grande leader nel mondo del Calcio, ha dato vita a un’intuizione di straordinaria efficacia. Il Metodo R.I.G.O.R.E.® inizialmente nato e pensato per il potenziamento della performance degli Arbitri, si evolve in una metodologia innovativa applicabile sia allo Sport che al mondo Aziendale. Nasce quindi LAW5 S.r.l., la prima Società al mondo che porta la metafora dell’Arbitro in Azienda, rivoluzionando il concetto di formazione.
        Autrice del romanzo “La cacciatrice di bugie” (Longanesi), ha aperto le porte di un mondo affascinante e poco conosciuto: quello di chi ascolta le vite degli altri per scoprire la verità.
        La capacità di trasferire competenze tra settori diversi, le permette di portare l’esperienza dello Sport e della Giustizia nel mondo del Business, aiutando Manager e leader aziendali a sviluppare competenze decisive. Come Performance e Business Coach, affianca Arbitri di Serie A e Dirigenti delle più grandi Aziende italiane, trasformando le sfide in una crescita continua per il gioco di squadra.

      • Vibe coding: 50 minuti per trasformare le idee in prototipi operativi, senza scrivere codice

        Il Richmond AI Practice Lab è un’esperienza pratica e personalizzata che mostra come oggi sia possibile progettare e sviluppare workflow e micro-soluzioni software in modo immediato, anche senza competenze tecniche di programmazione.In sessioni di 50...
        Richmond AI Advisors

        Un team di esperti di intelligenza artificiale che accompagna manager e aziende nel passaggio dalla conoscenza all’applicazione concreta dell’AI

        Richmond AI Advisors

        Un team di esperti di intelligenza artificiale che accompagna manager e aziende nel passaggio dalla conoscenza all’applicazione concreta dell’AI

        Il Richmond AI Practice Lab è un’esperienza pratica e personalizzata che mostra come oggi sia possibile progettare e sviluppare workflow e micro-soluzioni software in modo immediato, anche senza competenze tecniche di programmazione.
        In sessioni di 50 minuti, i partecipanti lavorano sulla prototipazione diretta di processi, automazioni e strumenti digitali, utilizzando il linguaggio naturale per descrivere ciò che il sistema deve fare e lasciando che l’AI traduca queste indicazioni in strutture operative funzionanti.
        Il laboratorio è pensato per chi conosce già l’intelligenza artificiale, ma vuole fare un passo in più: passare dall’idea al prototipo in tempo reale, senza dover progettare tutto prima, senza scrivere codice e senza dipendere da team tecnici.
        Ogni sessione è progettata su misura: si parte da un’esigenza concreta, si definisce l’obiettivo del workflow e lo si costruisce passo dopo passo, correggendolo e migliorandolo mentre prende forma.
        L’obiettivo non è imparare un linguaggio di programmazione, ma sperimentare un nuovo modo di sviluppare soluzioni digitali, in cui pensiero, descrizione e costruzione avvengono nello stesso momento.

        Richmond AI Advisors

        Un team di esperti di intelligenza artificiale che accompagna manager e aziende nel passaggio dalla conoscenza all’applicazione concreta dell’AI. Formati e supervisionati da Alberto Mattiello, i Richmond AI Advisors combinano competenze di progettazione, consulenza e implementazione per aiutare ogni partecipante a integrare l’AI nei propri processi.
        Porteranno le persone coinvolte a sperimentare strumenti orizzontali, soluzioni verticali di settore e la costruzione di workflow automatizzati e agentici. Sono loro a guidare le sessioni del Richmond AI Practice Lab, offrendo strumenti pratici, esempi reali e casi d’uso specifici per ogni ambito professionale.

        Wellness Moment

        • Equilibrio del Mattino

          Stai seduto tante ore? No problem! Mini sequenze semplici ma profonde per sciogliere schiena, collo e spalle. Perfetto per chi lavora molte ore seduto e desidera migliorare postura ed energia favorendo l’allineamento della colonna, il...
          Julia Carlini

          Insegnante di Yoga

          Julia Carlini

          Insegnante di Yoga

          Stai seduto tante ore? No problem! Mini sequenze semplici ma profonde per sciogliere schiena, collo e spalle. Perfetto per chi lavora molte ore seduto e desidera migliorare postura ed energia favorendo l’allineamento della colonna, il rilascio delle tensioni e una maggiore apertura del torace.
          Benefici:
          – Riduzione delle tensioni a collo, spalle e zona lombare
          – Miglioramento della postura durante l’attività lavorativa
          – Incremento della mobilità articolare in sicurezza

        • Sulle orme di Fellini

          Inizia la giornata lasciandoti avvolgere dalla brezza marina e dal lento ritmo dei tuoi passi lungo il lungomare. Durante la passeggiata, scoprirai i luoghi più amati da Federico Fellini, tra scorci iconici e piccoli racconti...
          Julia Carlini

          Insegnante di Yoga

          Julia Carlini

          Insegnante di Yoga

          Inizia la giornata lasciandoti avvolgere dalla brezza marina e dal lento ritmo dei tuoi passi lungo il lungomare. Durante la passeggiata, scoprirai i luoghi più amati da Federico Fellini, tra scorci iconici e piccoli racconti che svelano la magia della città che ha ispirato il grande regista.
          Durante la passeggiata, sarai guidato da brevi momenti di meditazione: respiro consapevole, attenzione ai suoni, al vento e alla luce del mattino. Un’occasione per unire movimento, memoria e presenza interiore, trasformando la camminata in un piccolo rituale di energia e ispirazione per corpo e mente.

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            Location


            Simbolo della Dolce Vita e luogo dell’immaginario felliniano, il Grand Hotel di Rimini ha un posto nella leggenda. Vanta una storia centenaria: dal 1908, è la quinta ideale di uno spettacolo caleidoscopico con i suoi saloni storici e le nuove, modernissime zone relax.