Richmond Sustainability Business Forum

Saint-Vincent Hotel Billia 7 - 9 giugno 2026

Una serie di fattori stanno imprimendo una spinta decisiva ai modelli di sostenibilità nell’industria, nell’economia e anche nella percezione dei consumatori e della società civile. La sostenibilità è sempre più spesso un’integrazione strategica del piano industriale, un elemento connaturato alle basi del business.

I tempi sono finalmente maturi per un mercato della Sostenibilità, che chiede competenze, idee, buone pratiche e nuove tecnologie. Per soddisfare la domanda, Richmond Italia lancia nel 2023 un forum dedicato esclusivamente a questo nuovo filone di business intersettoriale. Il futuro dipende da noi, da ciascuno di noi.

EVENT PARTNER

A chi è dedicato?


Delegate


Il modello dello Sviluppo sostenibile impatta in modo interdisciplinare e orizzontale sull’intero corpo organizzativo dell’azienda, sia nel caso di grandi aziende che PMI.

Richmond Sustainability business forum si rivolge a uno spettro molto ampio di dirigenti aziendali: imprenditori, CEO e direttori generali, responsabili delle funzioni Climate change & environment, Sostenibilità, R&D e Innovazione, Supply chain, Risk management, Procurement, CSR, Comunicazione e relazioni esterne.

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Lista Delegate 2026


A2A SpA Buyer / Responsible Procurement professional – AGC FLAT GLASS ITALIA Procurement Italy & Corporate Category Manager – AIRDOLOMITI SPA Head of Environment & Sustainability – ALTEA SpA Sustainability Manager – ANGELINI TECHNOLOGIES & FAMECCANICA Global Compliance & Sustainability Manager – ARTIGO SpA Responsabile R&D e ESGBABCOCK WANSON ITALIANA HSE Manager – BAKER HUGHES  Senior Sustainability Manager – BAMBOOM Quality & Sustainability Manager – BANCA SELLA Deputy Senior Sustainability BOEHRINGER INGELHEIM ITALIA Senior Sustainability Manager – BONATTI Head Of Sustainability – B.BRAUN ITALIA Sustainability Manager – CIRCET SpA Sustainability Manager – COMUNE DI NAPOLI Funzionaria – CONTSHIP ITALIA Head Of ESG / ESG Specialist – CRIF ITALIA HSE & Energy Manager / Premises & Equipment Specialist – DAB PUMPS SpA ESG Reporting Analyst / Environmental & Energy Manager – DATALOGIC SpA Global Category Indirect Procurement Specialist – DIEMME FIORI Srl Responsabile legale e Risorse umane – DI VINCENZO & C SPA Responsabile Sistema di Gestione Organizzazione, Ambiente e Sostenibilità – DONATI SPA Sustainability Manager – EATALY Head Of Sustainability – ELECTROLUX GROUP Head of Product Sustainability Performance & Compliance – ESAOTE SpA Environmental Regulatory Manager – EUROPE HOTEL Sustainability Manager – FAG ARTIGRAFICHE SPA Sustainability Manager – FASTWEB SPA Manager Of Environmental Sustainability – FATER SPA Sustainability Brand Manager / Sustainability Specialist – FEDEGARI Enviroment & Circularity Expert – FLAMMA SPA Corporate ESG Director – FRATELLI PIACENZA SPA Responsabile Sostenibilità – FRIULI INTAGLI INDUSTRIES SpA Sustainability Manager | Sustainability Specialist – F2I HOLDING PORTUALE HSSE Manager – GIOBERT SPA HSE & Sustainability Manager Responsability – GRUPPO AMADORI ESG Manager – GRUPPO DESA SpA ESG Director GRUPPO MPS Energy Manager – GRUPPO SAPIR Direttore Asset e sviluppo sostenibile | Responsabile sostenibilità ambientale HERA SERVIZI ENERGIA Specialista Sviluppo Prodotto – HIND SpA & HMODA SrL CSO – HOLDING MODA Sustainability Sepcialist – ICAP SIRA Sustainability & Innovation Manager – INDUSTRIA ITALIANA INTEGRATORI Finance & Adiministraion Manager – IRRITEC SPA CEO Assistant and ESG reporting coordinator / Resp. Qualità, Ambiente e Sicurezza – ITT ITALIA Energy & Sustainability Manager – JLL Head of Sustainability – LATTERIA SORESINA SCA Direttore TecnicoLAVOROPIÙ SpA Sustainability | Dipartimento Sostenibilità – LEM INDUSTRIES SPA Energy & Sustainability Manager – LOUIS VUITTON HSE Manager – MAIRE SpA Group Environmental Sustainability Manager – MANIFATTURA PEZZETTI SRL Chemical Manager – MARCHI & FILDI Responsabile certificazioni e sostenibilità – MERCATINO SRL Sustainability Manager – MIROGLIO FASHION Senior Sustainability Specialist / Energy Manager – MOLESKINE ESG Manager – MONDO SPA LCA Specialist – PALAZZO DI VARIGNANA Facility & Environment Specialist – PALEX ITALIA Quality & Regulatory Affairs Manager | Operations Director PANINO GIUSTO SPA CSR & HR Specialist – PATTERN SPA ESG Manager – PHILIP MORRIS INTERNATIONAL Sustainability Manager – PODIUM ENGINEERING SRL Hse & Facility Manager – REPI GROUP Corporate Sustainability Manager – RHENUS LOGISTICS Sustainability Manager – SAATI GROUP Industrial Process Engineer – SAFILO SpA F&A Sustainability Senior Manager | Sustainability Manager – SALONE DEL LIBRO SrL Head of sustainability – SAVE THE DUCK SPA Sustainability Manager / Sustainability Specialist – SERIOPLAST S.p.A Global Sustainability & HSE Assurance Engineer – SOGEI SpA Responsabile Amministrazione, Finanze e Controllo – SYSTEM LOGISTICS ASPP – TAPI’ SpA Chief ESG Officer – TECHNICAL PLAST SpA QHSE & Sustainability Manager – TECNIMONT Environmental Sustainability Manager – TENUTA DI CASTELFALFI Sustainability Manager – TETRA PAK ITALIANA SpA Director | Sustainability Transformation Deployment – THERAS GROUP QA Manager – TRENORD CFO & Sustainability Manager – UMBRAGROUP SpA HSE& Energy Manager | Sustainability Engineer – UNIFARCO SpA Sustainability Manager – UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Energy manager – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI TORINO Energy Manager – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PERUGIA Sottodelegato Rettore Politiche Energetiche e Sostenibilità – VAMFARMA SrL HSE Specialist – VERSACE Procurement Manager – VIBRAM Sustainability Director & Sustainability Specialist – VIVALDI & CARDINO SpA Sustainability ManagerVIVIENNE WESTWOOD PLM Specialist & Sustainability & Product Digital Data / Senior Responsibility Manager – GroupWARTSILA ITALIA SpA QEHS director –  YKK ITALIA Chief Sustainability Officer

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Exhibitor


Gli exhibitor hanno la possibilità di incontrare un panel di decisori qualificati che hanno il compito di promuovere e abilitare le politiche di Sviluppo sostenibile all’interno delle aziende.

Il format assicura la massima resa degli incontri one-to-one in termini di selezione degli interlocutori e interesse reciproco.

Opening Keynote


Daniele Cassioli


Sciatore nautico non vedente

Daniele Cassioli

Danieli Cassioli è nato non vedente a Roma nel 1986. La passione per lo sport nasce molto presto: a 3 anni inizia a praticare nuoto e karate. Seguono prima lo sci, e poi, all’età di 9 anni, lo sci nautico. A soli 10 anni entra a far parte della squadra nazionale italiana paralimpica di sci nautico e dal 1998 partecipa a gare internazionali. Ad oggi ha vinto 28 titoli mondiali, 27 europei e 45 italiani e detiene i record del mondo di slalom, figure e salto. Si è diplomato al liceo classico, si è laureato in fisioterapia, ha studiato osteopatia e per dieci anni ha praticato la libera professione del fisioterapista. L’infortunio alla spalla del marzo 2016 ha interrotto bruscamente l’attività agonistica ma è stata anche l’occasione per dedicarsi ad altre attività, come la formazione dei bambini e la scrittura. Nel 2018 ha pubblicato per De Agostini Il vento contro, in cui affronta dal punto di vista peculiare di un non vedente temi quotidiani come la vita di coppia o la paura di non essere all’altezza, a cui è seguito nel 2022 sempre con De Agostini Insegna al Cuore a vedere. È stato insignito del Collare d’oro, la più alta onorificenza in Italia conferita dal Comitato paralimpico. Dal 2021 al 2025 è. stato membro della Giunta nazionale del Comitato Italiano Paralimpico. È Presidente di Real Eyes Sport, un’associazione che si propone di avvicinare i non vedenti alla pratica sportiva.

Ogni volta un millimetro più in là

Riponiamo un eccesso di fiducia in norme, leggi e regolamenti, e trascuriamo le azioni su base volontaria, azioni che goccia a goccia avrebbero il potere di trasformare la realtà. Le norme servono là dove la cultura ha fallito. Quanto più il nostro mindset è fragile, tanto più ricorriamo a regole esterne. Un mindset vincente invece, come ci insegna lo sport, si basa sulle motivazioni interne. D’altro canto il cambiamento non è un fenomeno lineare ma si presenta sotto forma di continue disruption. In pratica, si tratta di cambiamenti nel cambiamento. E la parola chiave è allenamento. Non basta desiderare, non basta aver deciso come fare, non basta il buon senso. Occorre allenamento costante per riuscire ad accettare i fallimenti e le battute d’arresto, facendoli diventare benzina per ripartire con nuove consapevolezze ottenute proprio dalle sconfitte. Oggi il percorso verso la sostenibilità è ostacolato da forze più grandi, ma questo non significa che non si possano trovare le risorse e le soluzioni per continuare nel percorso. Non smettete mai di spostare il limite un po’ più in là ogni volta che decidete di occuparvi di Sostenibilità.

Industry Insights

  • Il ruolo del board nella sostenibilita’

    Governance strategica, creazione di valore e ruolo del Chief Sustainability Officer

    La sostenibilità sta ridefinendo il rapporto tra governance, rischio e competitività. Transizione energetica, pressione regolatoria, instabilità geopolitica, supply chain e aspettative degli investitori stanno portando il Board a confrontarsi con decisioni che incidono sulla resilienza...
    Anna Magon

    Head of sustainability, Bonatti

    Anna Magon

    Head of sustainability, Bonatti

    La sostenibilità sta ridefinendo il rapporto tra governance, rischio e competitività. Transizione energetica, pressione regolatoria, instabilità geopolitica, supply chain e aspettative degli investitori stanno portando il Board a confrontarsi con decisioni che incidono sulla resilienza del modello industriale e sulla capacità dell’impresa di creare valore nel tempo.
    L’intervento approfondirà il ruolo della governance nella sostenibilità, analizzando come strategia, allocazione del capitale, controllo del rischio, qualità dell’informativa e accountability stiano diventando elementi sempre più integrati. Verrà inoltre esplorata l’evoluzione del Chief Sustainability Officer, figura che nelle organizzazioni più mature connette Board, management e funzioni operative, trasformando priorità ESG in criteri decisionali, metriche e processi.
    Attraverso framework internazionali, riferimenti normativi ed esperienze organizzative, la sessione offrirà una lettura manageriale della sostenibilità come leva di governo dell’impresa. Il confronto consentirà ai partecipanti di approfondire il legame tra governance, resilienza, disclosure, investor confidence e creazione di valore nel medio-lungo periodo.

    Anna Magon

    Anna Magon è Head of Sustainability con esperienza nella definizione e implementazione di strategie ESG integrate nei modelli di business, orientate alla creazione di valore duraturo.
    Nel suo ruolo guida l’integrazione della sostenibilità nei processi decisionali e nella governance, contribuendo a rafforzare la capacità di leggere i rischi, interpretare il contesto e orientare le scelte strategiche.
    Lavora sull’evoluzione dei modelli di business in chiave sostenibile, con un approccio che unisce visione sistemica, rigore metodologico e attenzione alla qualità del dato.
    Partecipa al confronto tra imprese e stakeholder per promuovere una lettura della sostenibilità come leva di trasformazione e responsabilità.

  • Twin Transition: integrare digitale e sostenibilità nell’era dell’AI

    La Twin Transition sta ridefinendo i modelli di creazione del valore: digitalizzazione e sostenibilità non sono più binari paralleli, ma un’unica direttrice strategica accelerata dall’Intelligenza Artificiale. L’AI si pone oggi come un abilitatore concreto della...
    Anna Bruno

    Innovation Manager, Board Member, Donne 4.0

    Francesca Pizzi

    Avvocata, Studio Legale Avv. Francesca Pizzi, Donne 4.0

    Anna Bruno

    Innovation Manager, Board Member, Donne 4.0

    Francesca Pizzi

    Avvocata, Studio Legale Avv. Francesca Pizzi, Donne 4.0

    La Twin Transition sta ridefinendo i modelli di creazione del valore: digitalizzazione e sostenibilità non sono più binari paralleli, ma un’unica direttrice strategica accelerata dall’Intelligenza Artificiale. L’AI si pone oggi come un abilitatore concreto della sostenibilità, capace di ottimizzare i consumi energetici, efficientare le filiere e abilitare modelli di economia circolare.
    Tuttavia, questo processo è regolato da un complesso intreccio di normative europee e nazionali che introducono nuove responsabilità e profili di rischio. Per le imprese, la sfida non è più la mera compliance, ma l’integrazione organica delle due transizioni, allineando investimenti, competenze, processi e consulenze.
    Il successo di questa evoluzione richiede una governance rigorosa che metta a sistema la protezione dei dati, la sicurezza informatica e un uso etico dell’AI, estendendo la responsabilità lungo l’intera supply chain.
    L’intervento esplorerà i pilastri tecnologici e organizzativi necessari per governare questo cambiamento, analizzando i rischi critici e le opportunità di crescita sostenibile.

    Anna Bruno

    Anna Bruno è un’esperta di trasformazione digitale con oltre 20 anni di esperienza come Innovation Manager. Ingegnera Informatica con un Dottorato di Ricerca in Ingegneria dell’Informazione, ha guidato progetti di digitalizzazione per enti pubblici, privati e per il settore Sanità.
    Fa parte, in qualità di esperta, di commissioni di valutazione di iniziative dedicate all’innovazione e al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 ONU, tra cui Innovation Village Award, premio nazionale dedicato alle startup innovative, e WE Empower UN SDG Challenge, competizione globale rivolta a donne imprenditrici sociali.
    Sostenitrice attiva dell’empowerment femminile e delle discipline STEM, ricopre il ruolo di Membro del Direttivo e Coordinatrice della Commissione “Scuola e Università” per l’Associazione Donne 4.0 la cui missione è rendere le donne protagoniste nell’affrontare le nuove sfide globali e nel costruire, attraverso le tecnologie, un futuro inclusivo e sostenibile.
    È inoltre socia di A.I.D.I.A. (Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti), in cui promuove il valore della leadership femminile nelle professioni tecniche.

    Francesca Pizzi

    Avvocata dal 2002 del Foro di Bologna, nel 2006, ha fondato il proprio studio legale.
    Opera nell’ambito del diritto civile, in particolare nei settori del diritto immobiliare, commerciale e societario, diritto antidiscriminatorio e materie DE&I e, in relazione a questi ultimi, si è formata anche presso l’Accademia di Diritto Europeo.
    Partecipa alle attività di associazioni e centri studi, nazionali e internazionali, a tutela dei diritti delle donne e delle pari opportunità, occupandosi altresì di progetti di divulgazione e formazione nelle scuole e aziende.
    E’ socia dell’Associazione Donne 4.0 in cui ricopre il ruolo di ambassador per la Regione Emilia Romagna.

  • Life Cycle Assessment e Transizione Energetica

    Come valutare rischi ed opportunità delle tecnologie per la transizione energetica

    Transizione energetica e sostenibilità sono oggi parole chiave, ma non sempre sinonimo di decisioni corrette. Questo intervento introduce la Life Cycle Assessment, un metodo fondamentale per valutare gli impatti ambientali lungo l’intero ciclo di vita...
    Pierpaolo Girardi

    Head of Life Cycle Assessment Research Group, RSE SpA

    Pierpaolo Girardi

    Head of Life Cycle Assessment Research Group, RSE SpA

    Transizione energetica e sostenibilità sono oggi parole chiave, ma non sempre sinonimo di decisioni corrette.
    Questo intervento introduce la Life Cycle Assessment, un metodo fondamentale per valutare gli impatti ambientali lungo l’intero ciclo di vita di prodotti e sistemi, dalla produzione al fine vita.
    Si chiarirà come l’LCA aiuti ad individuare vantaggi e rischi della transizione energetica e delle tecnologie abilitanti.
    L’ LCA andando al di là della sola carbon footprint, riesce ad integrare diverse dimensioni ambientali abbracciando il tema della circolarità e dei nuovi trade‑off ambientali, evitando il rischio di cadere nel greenwashing.

    Pierpaolo Girardi

    Pierpaolo Girardi è ingegnere ambientale e responsabile del gruppo Life Cycle Assessment di RSE. Da oltre vent’anni lavora su progetti nazionali ed europei su energia, mobilità e smart cities, contribuendo a portare l’ LCA al centro delle decisioni sulla transizione energetica.

  • Il Modello Circolare di MAIRE

    Una ricerca strategica nei Paesi chiave per migliorare gli obiettivi di circolarita' del Gruppo

    Questa presentazione evidenzia la prima analisi completa delle performance di circolarità di MAIRE nei propri cantieri, con un focus sulla definizione di obiettivi strategici di riciclo dei rifiuti concentrati nei Paesi in cui nel 2025...
    Maurizio Rigolio

    Group Environmental Sustainability Manager, MAIRE

    Maurizio Rigolio

    Group Environmental Sustainability Manager, MAIRE

    Questa presentazione evidenzia la prima analisi completa delle performance di circolarità di MAIRE nei propri cantieri, con un focus sulla definizione di obiettivi strategici di riciclo dei rifiuti concentrati nei Paesi in cui nel 2025 sono localizzati i principali siti di progetto del Gruppo e dove, di conseguenza, la generazione di rifiuti è risultata più elevata e centrale per l’impronta industriale di MAIRE.
    Lo studio supporta la più ampia strategia di sostenibilità di MAIRE, allineata alla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS). La circolarità rappresenta un pilastro fondamentale di questa strategia ed è integrata nelle operazioni interne dell’azienda, nella catena di fornitura e nelle attività downstream dei clienti.
    Lo studio è basato sulle seguenti assunzioni:
    – Oltre il 95% dei rifiuti di MAIRE è stato generato nei cantieri di costruzione, con i subappaltatori
    responsabili di oltre l’80% del totale dei rifiuti.
    – Sono state prioritarizzate sette categorie di rifiuti, in base alla loro riciclabilità: plastiche, legno, metalli,
    carta e cartone, rifiuti alimentari e vegetali, vetro e RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed
    Elettroniche).
    – I tassi di riciclo specifici per Paese hanno mostrato variazioni significative, evidenziando l’importanza di
    integrare i contesti nazionali e le infrastrutture locali nella pianificazione strategica del riciclo dei rifiuti.
    Lo studio introduce un algoritmo per la definizione di obiettivi di riciclo allineati al Business Plan di
    MAIRE, incorporando il livello di maturità delle infrastrutture locali, le proiezioni di generazione dei rifiuti
    e i quadri normativi nazionali. Include inoltre una valutazione dettagliata delle infrastrutture di riciclo e
    del loro grado di maturità in ciascun Paese analizzato, mettendo in luce opportunità per partnership
    strategiche e per l’implementazione di tecnologie di riciclo.

    Maurizio Rigolio

    Maurizio Rigolio è un ingegnere chimico con 25 anni di esperienza lavorativa in aziende multinazionali di ingegneria.
    Attualmente è responsabile della gestione della sostenibilità ambientale a livello aziendale nel Gruppo MAIRE Group e dell’implementazione della strategia di sostenibilità ambientale aziendale nei progetti esecutivi e nella fase di sviluppo di nuove tecnologie.
    In precedenza ha guidato per circa 10 anni il Dipartimento Design HSE di Tecnimont, sister Company del Gruppo che sviluppa i progetti EPC e vanta una vasta esperienza in sostenibilità, ambiente, sicurezza tecnica e di processo, gestione HSE di progetti EPC nei settori petrolchimico, fertilizzante e petrolifero e gas, nonché tecnologie e soluzioni sostenibili e di transizione energetica.

    Vendor Spotlight

    • Quando la sostenibilità ridefinisce l’impresa

      Dalla doppia materialità a un nuovo modello di governance tra sostenibilità, rischio e finanza

      CPer anni la sostenibilità è stata affrontata principalmente come un tema di reporting e compliance. Oggi, però, l’introduzione della doppia materialità e la crescente attenzione alla supply chain stanno trasformando profondamente il modo in cui...
      Matteo Giudici

      CEO, MESA

      Matteo Giudici

      CEO, MESA

      CPer anni la sostenibilità è stata affrontata principalmente come un tema di reporting e compliance.
      Oggi, però, l’introduzione della doppia materialità e la crescente attenzione alla supply chain stanno trasformando profondamente il modo in cui le aziende leggono il proprio ruolo, i propri rischi e le proprie responsabilità.
      L’intervento partirà da una riflessione concreta: le organizzazioni non possono più considerarsi entità isolate, perché impatti ambientali, sociali, reputazionali e operativi si sviluppano lungo l’intera catena del valore.
      In questo scenario, temi come Scope 3, due diligence, governance dei fornitori e qualità del dato ESG non rappresentano più solo un obbligo normativo, ma diventano elementi strategici per resilienza, competitività e fiducia.
      La doppia materialità sta inoltre accelerando una convergenza sempre più forte tra sostenibilità, risk management e finanza, creando nuove forme di collaborazione tra CSO, CFO e CRO. Attraverso esempi ed esperienze maturate sul campo, lo speech approfondirà come la sostenibilità stia evolvendo da esercizio di disclosure a modello di governance e coordinamento organizzativo.
      L’obiettivo della sessione è offrire ai partecipanti una chiave di lettura concreta e manageriale dell’evoluzione ESG, evidenziando i principali cambiamenti culturali e organizzativi necessari per affrontare la nuova complessità della sostenibilità.

      Matteo Giudici

      Matteo Giudici è fondatore e CEO del Gruppo MESA. Dal 2005 guida lo sviluppo di soluzioni digitali per ESG, governance e disclosure e le altre società del Gruppo. È stato Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Liguria e Direttore della rivista nazionale “Quale Impresa”.

    • Come la sostenibilità può essere un’occasione per creare valore

      Efficienza Energetica e Rinnovabili per generare valore sostenibile

      La sostenibilità rappresenta oggi una leva concreta di creazione di valore e competitività. L’esperienza di Plenitude dimostra come l’integrazione di decarbonizzazione, efficienza energetica e rinnovabili nella strategia aziendale possa tradursi in modelli operativi replicabili per...
      Elisa Rovelli

      Head of Special Project, Plenitude

      Elisa Rovelli

      Head of Special Project, Plenitude

      La sostenibilità rappresenta oggi una leva concreta di creazione di valore e competitività. L’esperienza di Plenitude dimostra come l’integrazione di decarbonizzazione, efficienza energetica e rinnovabili nella strategia aziendale possa tradursi in modelli operativi replicabili per i clienti.
      Attraverso use case reali in differenti ambiti l’intervento evidenzia approcci e soluzioni per ridurre l’impatto ambientale, ottimizzare i consumi e generare benefici economici tangibili, offrendo ai professionisti del settore strumenti pratici per trasformare la sostenibilità in azione.



      Elisa Rovelli

      Laureata in Ingegneria Energetica, Elisa Rovelli ha maturato una profonda competenza tecnica e strategica nell’ambito dell’efficienza energetica e della decarbonizzazione. Prima di approdare in Eni Plenitude, ha consolidato il proprio profilo professionale in realtà di rilievo come Yousave e Schneider Electric, coordinando complessi progetti di efficientamento per grandi clienti industriali, sia sul mercato italiano che estero.
      Attualmente ricopre il ruolo di Head of Special Projects in Plenitude, dove si occupa dello sviluppo commerciale di soluzioni energetiche d’avanguardia. Grazie alla sua solida esperienza nella gestione di progetti ad alto impatto tecnologico, oggi supporta le imprese nella transizione verso modelli operativi sostenibili.

    • AI, efficienza energetica e sostenibilità: la nuova competitività dell’industria

      Dati e Intelligenza Artificiale per trasformare l’energia in vantaggio competitivo

      L’aumento dei costi energetici, la pressione normativa e la necessità di ridurre le emissioni stanno trasformando la sostenibilità da tema etico a leva strategica per la competitività industriale. In questo scenario, l’Intelligenza Artificiale e l’analisi...
      Paolo Aleandri

      Senior Account Executive, SENSORFACT

      Paolo Aleandri

      Senior Account Executive, SENSORFACT

      L’aumento dei costi energetici, la pressione normativa e la necessità di ridurre le emissioni stanno trasformando la sostenibilità da tema etico a leva strategica per la competitività industriale. In questo scenario, l’Intelligenza Artificiale e l’analisi dei dati stanno cambiando il modo in cui le aziende produttive monitorano, gestiscono e ottimizzano i consumi energetici.
      L’intervento esplorerà come le tecnologie digitali e l’AI possano supportare le imprese manifatturiere nell’individuare inefficienze, ridurre sprechi energetici, migliorare le performance operative e accelerare il percorso verso una produzione più sostenibile. Attraverso esempi concreti e casi reali, verranno evidenziati i benefici economici, ambientali e organizzativi derivanti da un approccio data-driven alla gestione dell’energia.
      L’obiettivo della sessione sarà offrire ai partecipanti una visione pratica e strategica di come trasformare energia, dati e sostenibilità in un reale vantaggio competitivo, portando con sé spunti applicabili immediatamente nelle proprie realtà industriali.

      Paolo Aleandri

      Appassionato di industria, innovazione e tecnologia, opera tra sostenibilità, AI ed efficienza energetica supportando le aziende manifatturiere nel miglioramento delle performance e nella riduzione degli sprechi energetici.

    • Raccogliere ed informatizzare i dati per la sostenibilità

      Dalla definizione dei parametri al calcolo dell'impronta di carbonio - casi concreti

      La tracciabilità del dato all'interno di organizzazioni, complesse e non, è uno degli aspetti più difficili da gestire per la rendicontazione. I dati sono frammentati in diverse funzioni e responsabilità, si creano dei veri silos...
      Alessandro Pavone

      CEO, SI&T srl

      Alessandro Pavone

      CEO, SI&T srl

      La tracciabilità del dato all’interno di organizzazioni, complesse e non, è uno degli aspetti più difficili da gestire per la rendicontazione. I dati sono frammentati in diverse funzioni e responsabilità, si creano dei veri silos infromativi la cui gestione diventa caotica e complessa. In questo incontro vogliamo mostrare alcuni casi virtuosi di informatizzazione e raccolta dati , anche con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Verranno presentati degli esempi concreti di rendicontazione dati e organizzazione dei sistemi di gestione che devono essere implementati per una corretta gestione del dato.

      Alessandro Pavone

      Esperto di sistemi di gestione. Padre del software Vittoria rms e CEO di SI&T. Oltre trenta anni di esperienza nel mondo delle organizzazioni e dell’organizzazione dei processi aziendali. Auditor ambientale, libero pensatore.

    • La sostenibilità oltre il reporting: come scalarla con l’AI

      La sostenibilità non è più solo un obbligo di rendicontazione. È ormai un fattore decisivo per la trasparenza e la crescita strategica.

      La sostenibilità non è più solo un obbligo di rendicontazione. È ormai un fattore decisivo per la trasparenza e la crescita strategica. Le organizzazioni che inseriscono la sostenibilità al centro dei propri processi non si...
      Adriana Andreea Ursu

      Sustainability Principal, SAP Italia

      Adriana Andreea Ursu

      Sustainability Principal, SAP Italia

      La sostenibilità non è più solo un obbligo di rendicontazione. È ormai un fattore decisivo per la trasparenza e la crescita strategica. Le organizzazioni che inseriscono la sostenibilità al centro dei propri processi non si limitano a leggere i dati, ma trasformano queste informazioni in valore economico misurabile.
      Durante questo incontro scoprirai come l’intelligenza artificiale svolga un ruolo decisivo nel rendere la sostenibilità scalabile in tutta l’azienda. Dal soddisfare i requisiti normativi al generare un impatto concreto sul business, capiremo come passare da una logica di sola conformità a una vera leva di vantaggio competitivo.

      Adriana Andreea Ursu

      Sono Adriana Ursu, vivo a Como, sono sposata e mamma di due figli. Nel mio lavoro coltivo due grandi passioni: la tecnologia e la sostenibilità, che amo combinare per aiutare le aziende a gestire la propria attività in modo più sostenibile grazie alle soluzioni digitali.
      Per me sostenibilità, tecnologia e intelligenza artificiale non sono semplici parole di moda, ma un modo di lavorare, prendere decisioni e generare crescita e valore economico per le imprese. In un contesto in cui la resilienza è diventata essenziale, sono profondamente convinta che la sostenibilità rappresenti l’unica strada per guardare al futuro con responsabilità, garantendo un domani migliore alle nostre famiglie e alle nostre aziende.

    • Collaborare, educare, ingaggiare la catena del valore per controllare i costi, ridurre gli impatti, mitigare i rischi ambientali

      Come, quando e perché ingaggiare la value chain su tematiche di sostenibilità?In che modo la collaborazione al di fuori del perimetro aziendale aumenta la resilienza della catena di fornitura ed aiuta a gestire e mitigare...
      Marco Occhipinti

      Ecodesign Global Lead; Cosmetics, Personal Care, Pharma Lead Italy, Quantis

      Martino Francesco Fumagalli

      Senior Sustainability Strategist, Quantis

      Marco Occhipinti

      Ecodesign Global Lead; Cosmetics, Personal Care, Pharma Lead Italy, Quantis

      Martino Francesco Fumagalli

      Senior Sustainability Strategist, Quantis

      Come, quando e perché ingaggiare la value chain su tematiche di sostenibilità?
      In che modo la collaborazione al di fuori del perimetro aziendale aumenta la resilienza della catena di fornitura ed aiuta a gestire e mitigare i rischi fisici e di transizione? Quali implicazioni un’azione di supplier engagement può portare nel breve, medio e lungo termine, e quale il ritorno per il business di un simile investimento?
      A partire dalla sua solida esperienza, Quantis vi accompagnerà attraverso le migliori prassi di mercato, in un percorso di analisi e pianificazione dell’attivazione di filiera, a partire da Case Study italiani e globali.

      Marco Occhipinti

      Dopo un percorso accademico internazionale e oltre 10 anni di esperienza in consulenza strategica, con particolare attenzione alle strategie ESG, al coinvolgimento della catena di fornitura e alla revisione dei modelli di business, Marco guida oggi i settori Cosmetics & Personal Care e Farmaceutico di Quantis per supportare le aziende italiane nel collegare la sostenibilità e le strategie di business. A livello globale, Marco è responsabile della ricerca in materia di Innovazione ed Ecodesign.

      Martino Francesco Fumagalli

      Con oltre 10 anni di esperienza nella gestione di progetti di trasformazione digitale e di sostenibilità in particolare per i settori Energy&Utilities ed Infrastructure, maturata sia in aziende che in importanti realtà di consulenza, Martino ricopre il ruolo di Senior Strategist in Quantis Italia, dove guida il settore Technology e Telco, l’offerta di digitalizzazione e lo sviluppo dell’AI applicata alla sostenibilità.

    • La sostenibilità con l’ecosistema Natù e il software SuitYou!

      Natù e SuitYou! per ottimizzare la rendicontazione ESG

      In questo intervento, Vincenzo Fusco, Founder di Natù ESG, presenta l'ecosistema innovativo di soluzioni ESG pensato per supportare le aziende nel loro percorso verso la sostenibilità. Natù ESG è un sistema completo che integra strumenti...
      Vincenzo Fusco

      Founder di Natù ESG, Natù ESG SB

      Vincenzo Fusco

      Founder di Natù ESG, Natù ESG SB

      In questo intervento, Vincenzo Fusco, Founder di Natù ESG, presenta l’ecosistema innovativo di soluzioni ESG pensato per supportare le aziende nel loro percorso verso la sostenibilità. Natù ESG è un sistema completo che integra strumenti digitali, progetti concreti e servizi dedicati. Tra questi, spicca “Un Albero per il Futuro”, un progetto di riforestazione che consente alle aziende di compensare le proprie emissioni di CO2, trasformando ogni albero piantato in un passo verso un mondo più verde.
      Il focus dell’aula sarà sulle soluzioni pratiche e sulle piattaforme software, come SuitYou!, che semplificano la rendicontazione ESG, integrando dati e ottimizzando le performance aziendali in modo automatico. L’obiettivo è rendere la sostenibilità un processo facilmente accessibile e gestibile, favorendo una comunicazione chiara e un impatto misurabile.
      I partecipanti apprenderanno come l’integrazione di queste soluzioni possa velocizzare la transizione ecologica delle aziende, garantendo risultati concreti e tangibili in termini di riduzione delle emissioni e ottimizzazione delle risorse.

      Vincenzo Fusco

      Vincenzo Fusco è Founder e General Manager di Natù, un’azienda innovativa che unisce soluzioni ESG concrete e progetti ad alto impatto ambientale. La sua storia inizia dalla Terra dei Fuochi, un territorio devastato dalla crisi ambientale, dove ha sperimentato in prima persona le gravi conseguenze dell’inquinamento e delle cattive pratiche industriali. Cresciuto in questo contesto, Vincenzo ha sviluppato una profonda sensibilità verso i temi ambientali e sociali, impegnandosi a restituire al pianeta ciò che la sua terra aveva subito. È stato proprio questo legame con la sua terra d’origine a spingerlo a lanciare il progetto “Un Albero per il Futuro”, che promuove la riforestazione e la compensazione delle emissioni di CO₂. La creazione di Natù è stata guidata dalla sua missione di rendere la sostenibilità un obiettivo tangibile e accessibile per tutte le imprese, con un focus particolare sulla misurazione e il miglioramento delle loro performance ESG. Insieme al suo team, Vincenzo ha sviluppato SuitYou!, una piattaforma digitale che semplifica la rendicontazione ESG, automatizzando la raccolta dei dati e ottimizzando l’impatto delle aziende. La sua visione strategica punta a integrare il rispetto per l’ambiente con la crescita aziendale, tracciando un cammino per un futuro più sostenibile.

      Empowerment Session

      • Leadership nelle organizzazioni multigenerazionali: favorire engagement ed empowerment

        Le organizzazioni di oggi sono attraversate da una complessità crescente: convivono fino a quattro generazioni diverse, con valori, aspettative e modalità di lavoro differenti. In questo scenario la leadership è chiamata a evolvere: non più...
        Mariateresa De Sanctis

        Consulente e Formatrice, Green Manager Lab

        Monica Piccoli

        Consulente Formatrice e Psicoterapeuta

        Mariateresa De Sanctis

        Consulente e Formatrice, Green Manager Lab

        Monica Piccoli

        Consulente Formatrice e Psicoterapeuta

        Le organizzazioni di oggi sono attraversate da una complessità crescente: convivono fino a quattro generazioni diverse, con valori, aspettative e modalità di lavoro differenti. In questo scenario la leadership è chiamata a evolvere: non più solo guida e direzione, ma capacità di attivare energie, creare engagement e favorire empowerment diffuso.
        La sessione, strutturata come un dialogo a due voci tra due consulenti e formatrici — una anche psicoterapeuta — esplorerà le sfide e le opportunità della leadership nelle organizzazioni multigenerazionali.
        Attraverso una conversazione dinamica verranno affrontati temi chiave della leadership contemporanea:
        – le nuove aspettative verso il lavoro e i leader
        – le leve psicologiche dell’engagement e dell’empowerment
        – il ruolo della leadership nel creare contesti inclusivi, collaborativi e sostenibili
        Il dialogo si aprirà anche al pubblico, invitando i partecipanti a condividere esperienze e punti di vista, per riflettere insieme su come trasformare la complessità generazionale in una leva di partecipazione, responsabilità e valore organizzativo.

        Mariateresa De Sanctis

        Consulente e formatrice, supporta persone e organizzazioni nei processi di crescita e trasformazione. Unisce sviluppo individuale e dinamiche organizzative attraverso consulenza, formazione e coaching su leadership, sostenibilità, sviluppo delle competenze manageriali e collaborazione nei team.

        Monica Piccoli

        Psicologa del lavoro e psicoterapeuta, da oltre trent’anni supporta persone e organizzazioni nei processi di crescita e trasformazione. Integra sviluppo individuale e dinamiche organizzative attraverso consulenza, formazione e coaching su leadership, sviluppo competenza manageriali e di team.

      • Il Change Management come processo evolutivo, modelli Teal e Olocrazia per costruire organizzazioni sostenibili

        Un viaggio nel Change Management con Moira Masper, anche a partire dai dati del XII Osservatorio 2025 sul Change Management di Assochange. Un Talk a due voci con Filippo Causero ingegnere della produzione industriale e CEO di Foxwin srl, società benefit e B Corp che lavora ogni giorno per migliorare il proprio impatto sul mondo.

        Le organizzazioni di oggi così come sono pensate hanno possibilità di resistere nel futuro? Tra adozione o meno dell’IA e copresenza di molte generazioni diverse, servono forse un nuovo modello di coinvolgimento e modelli organizzativi...
        Moira Masper

        Speaker sui temi del cambiamento, Consulente per lo sviluppo organizzativo, Past President Assochange

        Filippo Causero

        CEO, Foxwin srl società benefit e B Corp

        Moira Masper

        Speaker sui temi del cambiamento, Consulente per lo sviluppo organizzativo, Past President Assochange

        Filippo Causero

        CEO, Foxwin srl società benefit e B Corp

        Le organizzazioni di oggi così come sono pensate hanno possibilità di resistere nel futuro? Tra adozione o meno dell’IA e copresenza di molte generazioni diverse, servono forse un nuovo modello di coinvolgimento e modelli organizzativi aperti. Nel Talk parleremo di Change Management, di modelli Teal e dell’adozione dell’Olocrazia per creare organizzazioni sostenibili che si basano su auto-organizzazione, pienezza e scopo evolutivo.
        Superando le gerarchie tradizionali, queste strutture distribuiscono il potere, aumentano l’agilità, valorizzano le persone e promuovono decisioni sostenibili a lungo termine, agendo come organismi viventi.
        Il Change Management in questo contesto è un processo evolutivo e continuo, non un progetto top-down, che crea prima di tutto un cambiamento culturale e mentale che richiede di abbandonare il paradigma del controllo, di abbracciare la fiducia, l’autonomia e la responsabilità condivisa, attraverso l’utilizzo di principi di trasparenza radicale e un sistema di feedback continuo per ridurre le resistenze.

        Moira Masper

        Laureata in Scienze della Formazione ed esperta di apprendimento degli adulti, si è occupata negli anni di progettazione e gestione di processi formativi e di importanti progetti di Change in contesti organizzativi diversi per complessità, dimensioni e settore, coniuga metodologie organizzative con metodologie immaginative, creative e di pensiero laterale.
        Past President di Assochange, Associazione Nazionale Change Management. Presidente dal 2019 al 2024 e precedentemente Vice Presidente dal 2013 al 2018: una esperienza che le ha consentito di essere parte attiva della storia dell’Associazione, di fare da ponte interpretando il passato per costruire il futuro.
        Svolge il ruolo di Direzione Scientifica in importanti Master di Academy aziendali.
        Dal 2023 è Docente Accreditata alla Scuola Nazionale dell’Amministrazione Pubblica per l’insegnamento di Change Management nel Corso di Principi di Management per Dirigenti e Funzionari della Pubblica Amministrazione Italiana.
        Nel 2009 ha contribuito a creare Sicuri per mestiereã, una metodologia che integra Change Management e Project Management per la Sicurezza sul Lavoro volta a creare comportamenti sicuri, utilizzando comunicazione sistemica e teoria dei sistemi, psicologia comportamentista, Change Management e psicologia del lavoro e della sicurezza. Sicuri per mestiere è una pubblicazione de Il Mulino ed è stata certificata Buona Pratica Organizzativa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nel 2013.
        Nella sua seconda onda professionale sta praticando per diventare speaker radiofonica, realizzare Podcast e utilizzare la voce come strumento di creatività, immaginazione e evoluzione.

        Filippo Causero

        È ingegnere della produzione industriale e CEO di Foxwin srl società benefit e B Corp, azienda di consulenza attiva nello sviluppo organizzativo.
        Dopo aver scoperto approcci innovativi come il modello Teal e l’Olocrazia, ha scelto di applicarli prima all’interno della propria organizzazione, per poi diffonderli attraverso attività di consulenza e formazione. La lunga esperienza in numerose realtà italiane gli ha però insegnato che non esiste il modello organizzativo perfetto: anche i più celebrati dalla letteratura manageriale americana non rappresentano una soluzione universale. Ogni organizzazione ha bisogno di trovare il proprio modello, spesso un ibrido costruito su misura per le persone che la abitano. Per questo lavora con un approccio orientato alla complessità, utilizzando la facilitazione per progettare interventi che generano impatto sul coinvolgimento delle persone, sui risultati di business e sulla sostenibilità.
        È docente a contratto presso l’Università di Udine, dove insegna i nuovi modelli organizzativi, mentre nelle imprese si occupa principalmente di management. Partecipa con piacere a convegni e occasioni pubbliche per condividere pratiche capaci di rendere le persone più soddisfatte nel lavoro, migliorando al contempo le performance aziendali.

      • Dove nasce il futuro

        Storie di innovazione, tecnologia e cambi di paradigma

        Alberto Mattiello

        Business Futurist

        Alberto Mattiello

        Alberto Mattiello è un business futurist, autore, imprenditore e keynote speaker. Vive a Miami Beach in Florida. Autore di “Customer Success” (2022), “Mind The Change” (2017), “Marketing Thinking” (2017), e “Marketing Psychology Behind Growth” (2018). È curatore di “The Future Of Management” (2019) una collana in collaborazione con MIT Sloan Management Review su come la tecnologia influisce sul modo in cui gestiremo l’azienda in futuro: Cromosoma Innovazione (2019), Doppia Accelerazione (2021). Alberto Mattiello è un esperto di innovazione tecnologica e di business, relatore internazionale con oltre 400 eventi in oltre 25 paesi. È mentore presso aziende e università, tra cui l’Imperial College Of London e l’Università Bocconi di Milano.

        Training Lab

        • The Circular Decision Room

          Uno sprint decisionale per guidare le scelte quando sostenibilità, costi e tempo entrano in conflitto

          Cosa succede quando una decisione mette in tensione sostenibilità, costi, tempi e rischio? E quale ruolo ha davvero la leadership in quei momenti? In questo sprint di 50 minuti i partecipanti lavorano in squadre su...
          Mariateresa De Sanctis

          Trainer e Founder GreenManagerLab

          Luca Baglivo

          Direttore Scientifico, GreenManagerLab

          Mariateresa De Sanctis

          Trainer e Founder GreenManagerLab

          Luca Baglivo

          Direttore Scientifico, GreenManagerLab

          Cosa succede quando una decisione mette in tensione sostenibilità, costi, tempi e rischio? E quale ruolo ha davvero la leadership in quei momenti?
          In questo sprint di 50 minuti i partecipanti lavorano in squadre su uno scenario aziendale realistico. Ogni team deve prendere una decisione, giustificarla e valutarne rapidamente impatti economici, reputazionali e rischi. Il tempo è limitato e non c’è spazio per analisi dettagliate: conta la qualità del processo decisionale.
          Per orientarsi nella scelta, i team utilizzeranno il Circular Leadership Filter, uno strumento essenziale che introduce alcune domande chiave per guardare le decisioni con una prospettiva circolare. Il confronto tra squadre e il breve pitch finale permetteranno di far emergere logiche decisionali, bias e opportunità spesso invisibili.
          Key learnings:
          – comprendere come i principi dell’economia circolare possano diventare una lente pratica per leggere le decisioni aziendali
          – riconoscere alcune dinamiche e scorciatoie mentali che influenzano le scelte manageriali
          – sperimentare uno strumento semplice e applicabile subito: le 5 domande del Circular Decision Filter.

          Mariateresa De Sanctis

          Mariateresa De Sanctis, consulente e formatrice, lavora con aziende e manager su leadership, sostenibilità e innovazione organizzativa. Con GreenManagerLab progetta workshop esperienziali basati sul learning by doing per trasformare principi come economia circolare, collaborazione e responsabilità in strumenti concreti per decisioni e cambiamento.

          Luca Baglivo

          Luca Baglivo biologo formatore e direttore di Fondazione CREDA ETS, centro di Educazione ambientale all’interno del Parco di Monza. Con GreenManagerLab progetta workshop esperienziali basati sul learning by doing per trasformare principi come economia circolare, biomimesi ed ecologia in strumenti concreti per le organizzazioni che vogliono intraprendere un cambiamento.

        • Richmond AI Practice Lab: 50 minuti per trasformare l’AI in risultati concreti

          Il Richmond AI Practice Lab è un’esperienza pratica e personalizzata che porta l’Intelligenza Artificiale dal concetto alla realtà operativa. In sessioni di 50 minuti, i manager imparano a usare strumenti di AI generali (ChatGPT, Copilot,...
          Richmond AI Advisors

          Un team di esperti di intelligenza artificiale che accompagna manager e aziende nel passaggio dalla conoscenza all’applicazione concreta dell’AI

          Richmond AI Advisors

          Un team di esperti di intelligenza artificiale che accompagna manager e aziende nel passaggio dalla conoscenza all’applicazione concreta dell’AI

          Il Richmond AI Practice Lab è un’esperienza pratica e personalizzata che porta l’Intelligenza Artificiale dal concetto alla realtà operativa. In sessioni di 50 minuti, i manager imparano a usare strumenti di AI generali (ChatGPT, Copilot, ecc.) e soluzioni verticali specifiche per il loro settore, fino alla creazione di workflow e micro-agenti che automatizzano attività reali. Ogni laboratorio è progettato su misura: si analizzano i profili dei partecipanti, si selezionano prompt e tool pertinenti, e si sperimentano casi d’uso concreti. L’obiettivo? Non solo provare l’AI, ma vedere come può davvero lavorare per te.

          Richmond AI Advisors

          Un team di esperti di intelligenza artificiale che accompagna manager e aziende nel passaggio dalla conoscenza all’applicazione concreta dell’AI. Formati e supervisionati da Alberto Mattiello, i Richmond AI Advisors combinano competenze di progettazione, consulenza e implementazione per aiutare ogni partecipante a integrare l’AI nei propri processi.
          Porteranno le persone coinvolte a sperimentare strumenti orizzontali, soluzioni verticali di settore e la costruzione di workflow automatizzati e agentici. Sono loro a guidare le sessioni del Richmond AI Practice Lab, offrendo strumenti pratici, esempi reali e casi d’uso specifici per ogni ambito professionale.

          Con il patrocinio di:

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            Dal 1908 il Grand Hôtel Billia è un simbolo dell’ospitalità in Valle d’Aosta. Immerso nel suggestivo contesto di Saint-Vincent, circondato dalla bellezza disarmante delle Alpi, il Grand Hôtel unisce design, eleganza e dedizione.