Richmond Security Director Forum

GUBBIO Park Hotel ai Cappuccini 12 - 14 GIUGNO 2022

Nel mondo di oggi la security ha un ruolo cruciale: security, intesa come tutela del sito fisico e dei beni dell’azienda.

In due giorni di meeting e workshop faremo il punto sulle soluzioni presenti e future. Il tutto, in un contesto professionale dove i manager della sicurezza (Security Director, Facility Director, Site Director) avranno la possibilità di incontrare i fornitori delle soluzioni tecnologicamente più evolute.

In parallelo con conferenze e seminari, si svolge l’agenda degli incontri tra invitati (delegate) e società fornitrici (exhibitor). Gli incontri sono one-to–one, durano 30 minuti e si svolgono in un’area che ciascun exhibitor occupa per tutta la durata dell’evento.

A chi è dedicato?


Delegate


I delegate avranno la possibilità di immergersi in un vortice di stimoli e idee, conoscendo nuovi colleghi e valutando le offerte di un gruppo selezionato di fornitori, in relazione a un tema fondamentale come quello della security.

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Lista Delegate 2022


ABB SpA Head of Regional Security ( Europe, Russia & CIS, Turkey, Israel, Libya) – ABS ACCIAI SpA Security Manager – AMAZON Sr. Investigation Manager Italy – ARCESE TRASPORTI Security Supervisor – ATAC SpA Responsabile Sicurezza del Patrimonio Aziendale – ATM SpA Security Manager – AVIO SpA Security Manager – BABCOOK INTERNATIONAL ITALY Security Manager – BANCA MEDIOLANUM Responsabile Safety & Security – BASF ITALIA SpA Security & Facility Manager | Vice Responsabile Security – BCUBE Corporate Security Manager – BNL BNPPARIBAS Head of Corporate Security – BONATTI SpA Corporate Security Manager – BOTTEGA VENETA EMEA Retail Security Coordinator | Corporate Security Coordinator – BULGARI GIOIELLI SpA Security Manager  – CEVA LOGISTICS Security Manager – CHIESI FARMACEUTICI SpA Security & Travel Risk Manager – COSMO SpA Security Manager & HSE Manager – CREDIT SUISSE ITALY SpA Head of GBSS – CSI PIEMONTE Risk & Business Continuity Manager – DFS ITALIA Loss Prevention Specialist – DHL SUPPLY CHAIN Security Manager – ESSELUNGA Security Manager – FEDEX Manager Security – FERRERO MANAGEMENT SERVICES Srl Security Coordinator South Plants Italy – FIERA MILANO SpA Security Specialist OSINT – FINCANTIERI CSO – GARDALAND Srl Responsabile Security – GEODIS Security Manager – GIANNI VERSACE Corporate Security Manager – GIORGIO ARMANI Asset Protection & Loss Prevention Manager – GRUPPO API Responsabile Audit & Security – GRUPPO PAM SpA Direttore Sicurezza Patrimoniale  – GRUPPO PITTINI Security Manager – GRUPPO STEF Security Manager – I.E.N. – ITALIAN ENTERTAINMENT NETWORK SpA Safety & Senior Security Manager – IGT LOTTERY Core Security Engineering Sr. Director – IMPRESA PIZZAROTTI & C. SpA Corporate Security Manager – INTERPORTO CAMPANO SpA / CIS SpA Security Manager – IPERAL SUPERMERCATI SpA Responsabile Sicurezza – KUEHNE+NAGEL National Security Manager – LEROY MERLIN ITALIA Srl Risk Specialist –  MEGAMARK Security Manager – MICHELIN ITALIANA SpA Responsabile Protezione Patrimonio – MODULA Srl RSPP – NARDO’ TECHNICAL CENTER Srl Team Leader Security | Security Coordinator – PENNY MARKET ITALIA Security Manager – PETRONAS LUBRICANTS ITALY HSSE Manager – PRYSMIAN SpA Security Manager – RAI – RADIOTELEVISIONE ITALIANA Responsabile Safety & Security CPTV Milano – RISPARMIO CASA HOLDING SpA Security Manager Area Nord – SCARPE & SCARPE Security & Loss Prevention Manager – SKY ITALIA Head of Security & Investigation | Senior Investigation Specialist – THUN Head of HSE & Facility – UNICREDIT SpA Head of Physical Security System Mgmt – UNIEURO Security Director – WHIRLPOOL MANAGEMENT EMEA Srl Manager Security & Loss Prevention – WIND TRE SpA Responsabile Special System & Digital Facilities Solutions – ZARA ITALIA (INDITEX) Security & Loss Prevention Manager | Gestione Amministrativa Security

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Exhibitor


Gli exhibitor avranno la possibilità di creare nuovi business, presentando in modo efficace prodotti e servizi. E facendo parte di un evento che aggiunge valore alla propria brand reputation, in riferimento al tema cruciale della security.

Conferenza di apertura


VITTORIO EMANUELE PARSI


SHAPING PEACE

LE CONSEGUENZE DELLA GUERRA UCRAINA SULL’ORDINE INTERNAZIONALE: PASSO FALSO O PASSO DECISIVO PER LE POTENZE AUTORITARIE?

“Il mondo non sarà più come prima”. L’Aggressione russa all’Ucraina riporta per la prima volta la guerra inter-statale nel cuore dell’Europa e rappresenta una vera minaccia esistenziale per la sicurezza europea: molto superiore alla minaccia terroristica. Ne viene messo in discussione l’intero, faticoso e contraddittorio processo di evoluzione europeo degli ultimi 70 anni. Ma soprattutto ci sfida sulle prospettive del nostro futuro comune europeo e ci pone di fronte l’asse delle potenze autoritarie che ne prefigurano uno diverso e divergente, forse incompatibile. Ci sprona a dare forma al dopo-guerra, attrezzarsi affinché “l’imprevedibile” non si possa ripetere, proteggersi rifuggendo la claustrofobica illusione di un’impossibile “Fortezza Europa”, ritrovare le ragioni di sentirci ed essere europei guardando in avanti, al futuro e non rattrappendoci sul passato, definire e coniugare le nuove dimensioni della sicurezza.

Seminari

  • ORGANIZZARE LA FUNZIONE DI CORPORATE SECURITY: SFIDE FUTURE PER AFFRONTARE LA COMPLESSITÀ

    Il mondo "nuovo" che stiamo affrontando, descrivibile dall'acronimo VUCA (Volatility, Uncertainty, Complexity, Ambiguity), sintetizza le caratteristiche del contesto nel quale viviamo e agiamo, come persone e come organizzazioni. Il termine fu adottato dal US Army...
    PAOLA OFELIA FRANCESCA GUERRA

    PRESIDENTE, ASIS INTERNATIONAL CHAPTER ITALY

    PAOLA OFELIA FRANCESCA GUERRA

    PRESIDENTE, ASIS INTERNATIONAL CHAPTER ITALY

    Il mondo “nuovo” che stiamo affrontando, descrivibile dall’acronimo VUCA (Volatility, Uncertainty, Complexity, Ambiguity), sintetizza le caratteristiche del contesto nel quale viviamo e agiamo, come persone e come organizzazioni. Il termine fu adottato dal US Army War College di Carlise in Pennsylvania per descrivere il mondo multilaterale più volatile, incerto, complesso e ambiguo, che si è presentato alla fine della Guerra Fredda. In questi due anni molte colleghi e funzioni di Corporate Security hanno avuto un ruolo chiave nel guidare e gestire gli “eventi critici”, inattesi ed improvvisi che si sono manifestati. In questo scenario desideriamo riflettere sull’organizzazione delle funzioni oggi dopo due anni così intensi, sulle lezioni imparate e soprattutto sulle sfide future che dovremo affrontare per rendere le nostre organizzazioni e persone pronte, affidabili e antifragili.

    PAOLA OFELIA FRANCESCA GUERRA

    Presidente ASIS International – Chapter Italy. Trenta anni di esperienza nella ricerca, formazione e consulenza in ambito Corporate Security & Safety Management, Travel Security, Risk & Crisis Management, People & Business Care. Svolge attività di ricerca sui temi di Governance e Organizzazione della Security coordinando un Osservatorio sui modelli organizzativi e i sistemi di governo della Security oltre che sui temi di Gestione e Psicologia dell’Emergenza e di People Care. Già docente e ricercatore presso il centro SPACE (Security & Protection Against Crime and Emergencies) dell’Università Bocconi dal 1992 al 2008. Fonda a L’Aquila nel 2009 la Scuola Internazionale Etica & Sicurezza Milano – L’Aquila. Dal 2015 si dedica agli studi di Psicologia delle Emergenze e Psicologia Cognitiva Applicata; con un focus sullo studio dei meccanismi della paura, della percezione del pericolo, delle reazioni fisiologiche, emotive e comportamentali nelle emergenze e sulla promozione del benessere di persone e organizzazioni dopo le emergenze. Dopo la triennale in Scienze e tecniche psicologiche è ora iscritta alla Magistrale di Scienze Cognitive applicate dell’Università di Padova. Psicologa delle Emergenze di Psicologi per i Popoli Regione Toscana. Partecipante Gruppi di Lavoro UNI per la redazione e revisione della normazione tecnica nazionale e internazionale: UNI/CT043 – Sicurezza Società e del Cittadino e in particolare UNI/CT043/GL02 – “Gestione del Rischio”, UNI/CT043/GL05 – “Organizzazione e Gestione della Sicurezza”, UNI/CT043/GL06 – “Protezione Civile”. Ha partecipato attivamente alla redazione e alle revisioni della Norma UNI 10459:2017 – Professionista della Security. Socia dal 1992 di AIPSA dove ha ricoperto numerosi ruoli. Membro Comitato Scientifico dell’ Associazione Nazionale Controllo Del Vicinato. Membro Gruppo di Lavoro Travel «Health, Safety & Security» in ASSOLOMBARDA.

  • GESTIONE E CONTROLLO DELL’INFORMAZIONE IN AZIENDA

    PER GARANTIRE UNA MAGGIORE SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI AZIENDALI, IL SECURITY MANAGER DEVE STABILIRE PROGRAMMI CONCRETI RIVOLTI ALLE PERSONE CHE LAVORANO IN AZIENDA E AI FORNITORI ESTERNI

    Le informazioni aziendali rappresentano un asset strategico per le moderne imprese e come tale devono essere oggetto di una particolare attenzione da parte del security manager. Dato che esistono diverse categorie di informazioni, da quelle...
    ERIK MARANGONI

    HEAD OF SECURITY & BCM, CARD COMPLETE SERVICE BANK AG

    ERIK MARANGONI

    HEAD OF SECURITY & BCM, CARD COMPLETE SERVICE BANK AG

    Le informazioni aziendali rappresentano un asset strategico per le moderne imprese e come tale devono essere oggetto di una particolare attenzione da parte del security manager. Dato che esistono diverse categorie di informazioni, da quelle relative ai fini strategici dell´azienda, passando per le informazioni relative ai dipendenti e ognuna di queste categorie necessita di un livello di protezione differente, il security manager deve elaborare delle strategie atte a classificare le informazioni e garantire loro una protezione adeguata. Nello sviluppo di una adeguata rete di protezione delle informazioni aziendali, il security manager deve focalizzare la sua attenzione sui tre principi fondamentali, vale a dire confidenzialità, integrità e disponibilità (detta anche triade CIA – Confidentiality, Integrity and Availability). La sicurezza informatica aziendale è la salvaguardia dell’integrità, della riservatezza e della disponibilità di dati e informazioni di un’impresa, che deve di conseguenza approntare delle strategie di protezione degli apparati informatici contro i cyber attacchi. Tuttavia, per quanto la parte “tecnica” della protezione di dati e informazioni aziendali sia fondamentale, il security manager non deve trascurare altri due aspetti altrettanto importanti: 1) La componente umana: la stragrande maggioranza degli incidenti cyber, infatti, è causata da errori e negligenze delle persone. Il security manager deve perciò sviluppare un percorso di collaborazione con i dipendenti della sua azienda, fondato su relazioni di fiducia, che renda possibile rafforzare i concetti di security e anticipare possibili incidenti. 2) La gestione dei fornitori (third party providers): in molti casi dati e informazioni aziendali vengono messi in pericolo dalla mancata implementazione di un adeguato sistema di gestione dei rapporti con i fornitori

    ERIK MARANGONI

    Dopo la laurea in Scienze Politiche, ha prestato servizio come Ufficiale presso l´Arma dei Carabinieri nelle sedi di Fossano (CN) e Moncalieri (TO). Congedatosi con il grado di Tenente, ha frequentato un Master in Relazioni Internazionali presso l´Universita di Bologna, per poi approdare al Gruppo UniCredit nel 2001. Dal 2006 al 2013 ha occupato diversi ruoli nella security aziendale in diverse societa del gruppo UniCredit in Italia, Austria, Ucraina e Kazakistan. Dal 2013 rientra in Austria dove crea la struttura di security di Sberbank Europe AG. Dopo una breve parentesi in qualita di fraud manager presso la banca americana Addiko, dal gennaio 2022 ricopre la carica di Head of Security & BCM presso card complete Service Bank AG. Appassionato di storia, geopolitica e relazioni internazionali, ha recentemente concluso un Master of Science in Management & IT presso l´universita Danube di Krems e un MBA presso la Wirtschaftsuniversität di Vienna.

    Workshops

    • INTELLIGENZA ARTIFICIALE E CYBERSECURITY: UNA LAMA A DOPPIO TAGLIO

      ULTIME FRONTIERE DELLA RICERCA E DELLA TECNOLOGIA NEL COMPLESSO RAPPORTO RISCHIO/BENEFICIO TRA INTELLIGENZA ARTIFICIALE E SICUREZZA DEI SISTEMI CYBER-FISICI

      L'Intelligenza artificiale (IA) ha accelerato i processi di rilevazione delle violazioni negli asset cyber-fisici, supportando concretamente i Security Operations Centre (SOCs) delle organizzazioni nei processi di gestione della sicurezza e della affidabilità. Ma non sono...
      FIAMMETTA MARULLI

      Ricercatore, Università degli Studi della Campania

      FIAMMETTA MARULLI

      Ricercatore, Università degli Studi della Campania

      L’Intelligenza artificiale (IA) ha accelerato i processi di rilevazione delle violazioni negli asset cyber-fisici, supportando concretamente i Security Operations Centre (SOCs) delle organizzazioni nei processi di gestione della sicurezza e della affidabilità. Ma non sono tutte buone notizie, purtroppo! L’adozione della IA comporta anche alcuni rischi che possono tradursi in minacce di severità elevata per i sistemi e per la società: un soggetto malevolo può intenzionalmente tentare di sfruttare l’ IA per trarne un vantaggio, utilizzandola, di fatto, come arma per perseguire un crimine. In questo talk si evidenzieranno le recenti tendenze e problematiche aperte nella ricerca scientifica e nella ricerca industriale, percorrendo la sottile linea rossa che delimita benefici e rischi del binomio Intelligenza Artificiale e CyberSecutity.

      FIAMMETTA MARULLI

      Ricercatore presso il Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” in Caserta (Italia), Ph.D in Ingegneria Informatica e dell’Automazione, è attualmente titolare di 2 insegnamenti sul Corso di Studi in Data Analytics. Le aree di ricerca di maggiore competenza ed esperienza riguardano i sistemi di Intelligenza artificiale applicata al settore dell’Elaborazione del Linguaggio Naturale (NLP) e ai processi di miglioramento dei sistemi di Human Computer Interaction (HCI). Le attività di ricerca più recenti, a carattere industriale oltre che accademico, vertono sulla analisi e la progettazione di sistemi di intelligenza artificiale a supporto ai programmi di sicurezza e affidabilità dei sistemi in ambito ferroviario (HITACHI Rail, Gematica s.r.l) e, sulle problematiche di resilienza dei sistemi di intelligenza artificiale rispetto ad attacchi cyber (attacchi da avvelenamento di dati e modelli di machine e deep learning, ad es.), svolta in collaborazione con il Dipartimento di Computer Science and Security, St. Pölten University of Applied Sciences (Austria) . Senior Programmer in ambienti Java SE, Java EE e Python. Membro del Gruppo di Lavoro su Artificial Intelligence e Cybersecurity, parte dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Il gruppo di lavoro si occupa di attività di ricerca e innovazione sugli aspetti di sicurezza e privacy dell’Intelligenza Artificiale, e delle applicazioni dell’AI alla cybersecurity. Tra le passioni personali, tecnologia, libri, gatti e ambiente; curatrice delle attività di trasferimento tecnologico su asset ambientali, in qualità di Vice capo Delegazione del Fondo Ambiente Italiano (FAI), in Benevento.

    • NUMERI, ERRORI E TOPOLINI

      L'ANALISI DEI DATI PER PREVENIRE E CONTRASTARE FURTI

      Un’attenta raccolta ed analisi dei dati può permettere di individuare aree ed azioni attraverso cui abbattere la probabilità di taccheggio interno o esterno. Individuare le classi di dati rilevanti, sviluppare possibilità di approfondimento di analisi...
      PIETRO ALESSANDRO VISCONTI

      Security Director, Unieuro Spa

      PIETRO ALESSANDRO VISCONTI

      Security Director, Unieuro Spa

      Un’attenta raccolta ed analisi dei dati può permettere di individuare aree ed azioni attraverso cui abbattere la probabilità di taccheggio interno o esterno. Individuare le classi di dati rilevanti, sviluppare possibilità di approfondimento di analisi fino alla singola referenza, confrontare trend, ricercare correlazioni, incrociare numeri alla ricerca di caso, errori, malagestione colposa, malagestione dolosa, dolo. Una utile e consapevole estrazione ed elaborazione delle informazioni disponibili rende spesso possibile l’individuazione di situazioni di contesto che necessitano tipi di protezione straordinari. Come e dove agire.

      PIETRO ALESSANDRO VISCONTI

      Da quattro anni, Direttore della funzione Sicurezza di Unieuro Spa, un commerciante “prestato” alla Sicurezza: in Unieuro da 18 anni, da sempre impegnato in area “Operation” passando dalla Direzione di punti vendita all’ Area Management fino a ricoprire questo ruolo che lo vede impegnato su un fronte diverso e su tutto il territorio nazionale. Appassionato di comunicazione, Pragmatica della comunicazione, Sistemi Complessi è anche Coach, Counselor e formatore. Sposato, ha due figli ormai adulti ed un bellissimo cane.

    • ANTIFRODE E WHISTLEBLOWING: L’EVOLUZIONE DEI “CONTROLLI” IN AZIENDA

      IL RUOLO E LA PARTECIPAZIONE DEL SECURITY MANAGER NELLA GESTIONE DELLA SICUREZZA ECONOMICA E FINANZIARIA DELL'AZIENDA

      Alcuni recenti interventi normativi sono destinati ad apportare profonde modifiche al sistema dei controlli su comportamenti illeciti di dipendenti. In questo contesto l’adozione di una policy antifrode per la prevenzione e gestione degli illeciti (anche...
      PIERLUIGI PELARGONIO

      SECURITY&RESILIENCE DIRECTOR, SKY ITALIA

      PIERLUIGI PELARGONIO

      SECURITY&RESILIENCE DIRECTOR, SKY ITALIA

      Alcuni recenti interventi normativi sono destinati ad apportare profonde modifiche al sistema dei controlli su comportamenti illeciti di dipendenti. In questo contesto l’adozione di una policy antifrode per la prevenzione e gestione degli illeciti (anche attraverso specifici protocolli investigativi aziendali) è sede naturale in cui potrà essere affrontato il contesto dei controlli preventivi e successivi in materia di frodi ed illeciti, nonchè gli aspetti organizzativi e gestionali relativi alle segnalazioni ed alla protezione dell’identità dei segnalanti. Di fatto, ad oggi, hanno cominciato a proliferare sul mercato servizi di terzi per segnalare irregolarità aziendali, abusi, frodi, furti ed attività contrarie alle leggi e normative, compreso il Codice Etico, con la collaborazione dei propri dipendenti in coerenza con la recente normativa sul Whistleblowing. In questo contesto non si può prescindere dalla partecipazione di tutti e a tutti i livelli, nel presupposto che il controllo interno possa avere efficacia solo attraverso il contributo di tutte le funzioni aziendali, tra le quali la funzione Security riveste sicuramente un ruolo rilevante.

      PIERLUIGI PELARGONIO

      Pierluigi Pelargonio attualmente Security&Resilience di Sky Italia, tutela del patrimonio aziendale (asset materiali e immateriali), Sicurezza dipendenti, Sicurezza del Business, Crisis Management e Business Continuity. Precedentemente Direttore dell’Audit, Sicurezza e Antifrode di Atac Spa. Incarichi istituzionali nella gestione delle emergenze quale membro del CCS presso Prefettura di Roma e membro presso la Commissione “Public Trasport International” UITP e Advisor del Progetto Europeo “Sicur–Ed”. Prima ancora esperienza quasi ventennale come Ufficiale della Guardia di Finanza. Laureato in Economia e Commercio, Master di perfezionamento in “Security Manager, “IT Risk Management” “Diritto Tributario Internazionale” . Dottore Commercialista e Revisore dei Conti, ho fatto parte quale membro interno dell’Organismo di Vigilanza ex 231 di Atac. Nel tempo ho acquisito la Certificazione come “Senior Security Manager” e la Certificazione nel “Sistema di Gestione della Continuità Operativa” presso il Business Continuity Istitute. Svolgo docenze sulla “Business Intelligence” ,“Data Intelligence e Strategie decisionali “Sicurezza dei Trasporti” e nei corsi di Security Manager “Antifrode” e “Gestione dei grandi Eventi”

      Soft Skills

      • IL POTERE DELLE ABITUDINI

        ROUTINE, RITMI E STRATEGIE

        Le nostre abitudini influenzano in modo significativo sia ciò che facciamo che come lo facciamo. Un imprenditore è un tutt’uno con il proprio brand. Le abitudini personali possono quindi influenzare il business ed essere determinanti....
        ALESSANDRA MONASTA

        PERFORMANCE E BUSINESS COACH METODO R.I.G.O.R.E. – FORMATORE, CONSULENTE FONICO FORENSE, LAW5 S.R.L.

        ALESSANDRA MONASTA

        PERFORMANCE E BUSINESS COACH METODO R.I.G.O.R.E. – FORMATORE, CONSULENTE FONICO FORENSE, LAW5 S.R.L.

        Le nostre abitudini influenzano in modo significativo sia ciò che facciamo che come lo facciamo. Un imprenditore è un tutt’uno con il proprio brand. Le abitudini personali possono quindi influenzare il business ed essere determinanti. Le Abitudini non sono un destino, le possiamo ignorare, potenziare, sostituire o mantenere. Quasi il 40% delle azioni che svolgiamo tutti i giorni sono conseguenza di un’abitudine e non di una scelta consapevole. Gran parte del marketing sfrutta proprio il potere delle abitudini per comprendere i bisogni dei clienti. Spesso associamo le Abitudini al concetto di Routine, inteso come ripetitività rigida, mentre invece è possibile ragionare con più flessibilità, una skill fondamentale in questa nuova fase in cui stiamo vivendo. Faremo un viaggio alla scoperta di come si formano, quanto ci condizionano e soprattutto… come possiamo modificarle o inserirne di nuove. Possiamo innescare il cambiamento esplorando in questo Laboratorio che faremo insieme, alcune straordinarie Strategie. “Noi siamo quello che facciamo ripetutamente. Perciò l’eccellenza non è un’azione, ma un’abitudine” (Aristotele).

        ALESSANDRA MONASTA

        Una delle pochissime donne che ha svolto l’attività di Consulente Fonico Forense in ambito di Intercettazioni Telefoniche e Ambientali, occupandosi di indagini di grosso calibro sia italiane che internazionali. Si è specializzata nelle Tecniche d’ascolto e nello Studio della Voce come mezzo espressivo delle emozioni. È Autrice del Romanzo “La cacciatrice di bugie” edito da Longanesi, unico nel suo genere, che apre le porte a chi lavora dietro le quinte delle indagini ascoltando le vite degli altri. Agli inizi del 2014 l’incontro con l’ex Arbitro Stefano Farina, grande leader nel mondo del Calcio e lo studio effettuato insieme, hanno portato alla creazione di una Metodologia innovativa, semplice e funzionale da mettere a disposizione dell’eccellenza dello Sport e dell’Azienda. Il Metodo R.I.G.O.R.E.® e il Progetto S.E.A.® sono strumenti in continua evoluzione, creati per lo sviluppo e il potenziamento delle risorse personali. Oggi svolge attività di Performance e Business Coach: la LAW5 S.r.l. è la prima Società al mondo che utilizza la metafora dell’Arbitro in Azienda, un’idea che allarga l’orizzonte della Formazione.

      • SCOPRIRE TALENTI E RIVELARE BELLEZZA

        Il manager generativo ha occhi capaci di cogliere la bellezza delle persone. È costantemente impegnato nella ricerca del loro valore, e quando lo trova, lo svela sia a sé sia all’altro. In questo seminario ci...
        A CURA DI HXO

        A CURA DI HXO

        Il manager generativo ha occhi capaci di cogliere la bellezza delle persone. È costantemente impegnato nella ricerca del loro valore, e quando lo trova, lo svela sia a sé sia all’altro. In questo seminario ci alleneremo a diventare attenti osservatori pronti a cogliere gli indizi che ci aiutano a riconoscere la bellezza altrui nonostante i possibili veli che la celano.

        A CURA DI HXO

        Siamo una società di servizi di formazione, coaching e teambuilding per lo sviluppo delle persone, dei gruppi, della managerialità. Crediamo fortemente in quello che facciamo. Ci prendiamo cura di clienti e progetti distinguendoci per ispirazione, profondità e innovazione. Ispirazione, perché siamo certi che in ogni organizzazione, in ogni team, ci sono energie e potenzialità inespresse che aspettano solo un’azione di scoperta, valorizzazione, liberazione. Profondità, perché costruiamo una relazione basata sull’ascolto, co-progettiamo ogni intervento affinché ogni cliente abbia il “suo” progetto, lasciando una traccia indelebile. Innovazione, perché rinnoviamo costantemente modelli, metodi e strumenti, forti di un grande patrimonio e curiosi verso nuove prospettive.

      • RACCONTI DI FUTURO: COSA POSSIAMO IMPARARE DA CIÒ CHE ANCORA NON È STATO

        Siamo abituati a pensare che si impari soprattutto dalle esperienze, dunque dal passato. In questo seminario scopriremo che apprendimenti ancora più stimolanti possiamo trarli dal futuro. Quello che vogliamo costruire. Ci alleneremo a riportare la...
        A CURA DI HXO

        A CURA DI HXO

        Siamo abituati a pensare che si impari soprattutto dalle esperienze, dunque dal passato. In questo seminario scopriremo che apprendimenti ancora più stimolanti possiamo trarli dal futuro. Quello che vogliamo costruire. Ci alleneremo a riportare la capacità di sognare nella nostra quotidianità lavorativa e a trarne stimoli e apprendimenti inaspettati.

        A CURA DI HXO

        Siamo una società di servizi di formazione, coaching e teambuilding per lo sviluppo delle persone, dei gruppi, della managerialità. Crediamo fortemente in quello che facciamo. Ci prendiamo cura di clienti e progetti distinguendoci per ispirazione, profondità e innovazione. Ispirazione, perché siamo certi che in ogni organizzazione, in ogni team, ci sono energie e potenzialità inespresse che aspettano solo un’azione di scoperta, valorizzazione, liberazione. Profondità, perché costruiamo una relazione basata sull’ascolto, co-progettiamo ogni intervento affinché ogni cliente abbia il “suo” progetto, lasciando una traccia indelebile. Innovazione, perché rinnoviamo costantemente modelli, metodi e strumenti, forti di un grande patrimonio e curiosi verso nuove prospettive.

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        Il Park Hotel ai Cappuccini è un monastero del XVII secolo, sapientemente restaurato. È a Gubbio nel cuore dell’Umbria, immerso nel verde. La sua architettura è tra le testimonianze più alte di un Medioevo colto. Il Park Hotel ai Cappuccini unisce antichi ambienti e nuovi comfort.

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