Richmond Security Director Forum

Gubbio PARK HOTEL AI CAPPUCCINI 22 - 24 Novembre, 2020

Nel mondo di oggi la security ha un ruolo cruciale: security, intesa come tutela del sito fisico e dei beni dell’azienda.

In due giorni di meeting e workshop faremo il punto sulle soluzioni presenti e future. Il tutto, in un contesto professionale dove i manager della sicurezza (Security Director, Facility Director, Site Director) avranno la possibilità di incontrare i fornitori delle soluzioni tecnologicamente più evolute.

In parallelo con conferenze e seminari, si svolge l’agenda degli incontri tra invitati (delegate) e società fornitrici (exhibitor). Gli incontri sono one-to–one, durano 30 minuti e si svolgono in un’area che ciascun exhibitor occupa per tutta la durata dell’evento.

A chi è dedicato?


Delegate


I delegate avranno la possibilità di immergersi in un vortice di stimoli e idee, conoscendo nuovi colleghi e valutando le offerte di un gruppo selezionato di fornitori, in relazione a un tema fondamentale come quello della security.

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Lista Delegate 2020


ABB SpA  Corporate &  Global Project Security Manager – ABBVIE Srl Security Manager – ABS ACCIAI SpA Security Manager – ATAC SpA Resp. Pres. del Territorio e Tecnol. di Security – AUTORITA’ PORTUALE DI GENOVA Responsabile Ufficio Security – AVIO SpA Sostituto Funzionario della Sicurezza – AVIO SpA Security Manager – BABCOCK INTERNATIONAL ITALY SpA Security Manager – BASF ITALIA SpA Security & facility Manager – BENSEC s.c.ar.l Amministratore e Direttore Tecnico – BNL BNP PARIBAS Head of Corporate Security – BOTTEGA VENETA Security Manager – BRICOCENTER ITALIA Srl Responsabile Sicurezza – CASILLO GROUP Group Security Manager – CASSA DI RISPARMIO DI FERMO SpA Resp. Security  Uff. IT Security e S.T. – CEVA LOGISTICS ITALIA Physical Security Manager – CEVA LOGISTICS ITALIA Security Manager – CHIESI FARMACEUTICI SpA Security Manager – COSMO SpA Safety & Security Manager – CSI PIEMONTE Safety Security Manager – DHL GLOBAL FORWARDING SpA Head of Security & Operational Resilience – ESSELUNGA SpA Security Manager – FAMECCANICA DATA SpA Labor Reg. & Security Manager – FERRERO INTERNATIONAL Head of Security Italy – FIERA MILANO SpA CSO – FINCANTIERI SpA Chief Security Officer – GEODIS Security Manager – GRIMALDI GROUP Chief Security Intelligence & Law Enforcement – GRUPPO ARCESE Director Security & Loss Prevention – GRUPPO PAM SpA Direttore Sicurezza Patrimoniale –  GRUPPO PITTINI Responsabile Security – INTESA SAN PAOLO Resp. Progettazione Sicurezza Fisica –  KERING ITALIA SpA WW Supply Chain & Corporate Italy Security Director – MEDIAMARKET SpA Security Manager – MEDIASET Direzione Sicurezza/Responsabile di Area – MEGAMARK Srl Responsabile Tutela e Patrimonio – MODULA Srl RSPP – MTM Srl (Gruppo Zavoli) Acquisti, Logistica e ASPP – OPERA LABORATORI FIORENTINI SpA Safety & Security Manager – OSPEDALE PEDIATRICO BAMBIN GESU’ Ing. Collaboratore SPP – P.S.A. GENOVA  PRA’ Port Facility Security Officer  – PENNY MARKET ITALIA Security Manager – PRYSMIAN SpA Security Manager – RAI Radiotelevisione Italiana SpA Responsabile Safety & Security – RAI Radiotelevisione Italiana SpA Responsabile Nazionale Eventi e Asset Protection –ROBERT BOSCH SpA Corporate Security Officer – SAMSUNG SDS Global Supply Chain Logistics Security Assistant Manager – SARAS SpA Security Manager – SCARPE & SCARPE Loss Prevention & Security Manager – SKY ITALIA Head of Security – SKY ITALIA Srl Head of Investigation Team – STEF (CAVALIERI TRASPORTI) SpA Security Manager –  THERMO FISHER SCIENTIFIC EHS Senior Manager – TNT EXPRESS Security manager – UNIEURO SpA Security Manager – VODAFONE ITALIA Executive Advisor – WIND TRE SpA Security Manager

Exhibitor


Gli exhibitor avranno la possibilità di creare nuovi business, presentando in modo efficace prodotti e servizi. E facendo parte di un evento che aggiunge valore alla propria brand reputation, in riferimento al tema cruciale della security.

Conferenza di apertura


VINCENZO FENILI


Lo 007 italiano

FACCIA A FACCIA CON UNO 007

VINCENZO FENILI “KASPER” APRIRÀ LA TERZA EDIZIONE DELL’EVENTO

Un mito, una figura talvolta contestata ma considerata indispensabile… l’uomo del mistero e a volte anche l’affascinante uomo dei sogni… Ma chi è veramente uno 007, che cosa vuol dire vivere e lavorare sotto copertura, sacrificarsi per un bene più grande, per la sicurezza del Paese?

Anche per chi lavora nel mondo della Security il confronto con questa figura può offrire spunti interessanti: alcune volte provocatorio e altre utile ad aprire nuovi scenari, è sicuramente una figura che favorisce il generarsi di nuovi pensieri. Per questo abbiamo invitato un ex 007 italiano, Vincenzo Fenili, a dare il via quest’anno a Security Director Forum. In arte “Kasper”, ma con numerosi altri soprannomi utilizzati nel suo ruolo operativo, ci racconterà la sua esperienza e ci aprirà una porta su un mondo parallelo.

Come pensa? Come si organizza? Come agisce? Quali sono i segreti che portano al successo un’operazione e… che ti salvano la vita? Conoscere le strategie e cosa si nasconde nel pensiero di uno 007 può essere utile a tutti.

Seminari

  • LA MINACCIA DEGLI “INSIDERS”

    QUANDO I DIPENDENTI SONO UN RISCHIO PER LA SICUREZZA

    Quando si pensa a una minaccia, istintivamente facciamo riferimento a una aggressione che arriva dall’esterno. Esiste una minaccia molto più subdola e difficile da fronteggiare, quella degli “Insiders”. Gli “Insiders” sono coloro che hanno libero...
    ROBERTO MASI

    Senior Consultant

    ROBERTO MASI

    Senior Consultant

    Quando si pensa a una minaccia, istintivamente facciamo riferimento a una aggressione che arriva dall’esterno. Esiste una minaccia molto più subdola e difficile da fronteggiare, quella degli “Insiders”. Gli “Insiders” sono coloro che hanno libero accesso alla struttura, possono rivestire posizioni di autorità, conoscono i luoghi, hanno familiarità con le procedure di sicurezza e i controlli, sanno dove cercare, possono aspettare a lungo per cogliere le opportunità migliori o le condizioni più favorevoli, possono agire poco alla volta e per molto tempo minimizzando il rischio di essere scoperti, sabotare i dispositivi di sicurezza, falsificare i documenti contabili…

    ROBERTO MASI

    Laureato in Giurisprudenza e in Scienza della Sicurezza con tesi sul risk management, è stato Ufficiale dei Carabinieri per oltre 25 anni ricoprendo importanti incarichi come responsabile della sicurezza del Presidente della Repubblica e Capo Settore presso la Direzione Investigativa Antimafia di Milano dove era il responsabile delle attività di contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata negli appalti pubblici. Si è congedato con il grado di Colonnello per assumere le funzioni di Risk & Security Director presso una importante società internazionale di logistica e servizi. È stato Responsabile della Direzione per il sistema delle certificazioni (ISO 9001 Qualità, ISO 27001 Sicurezza delle Informazioni e OHSAS 18001 Safety) e Delegato del Datore di Lavoro per la Sicurezza sui luoghi di Lavoro. Dal 2016 svolge attività privata di consulenza.

  • FATTORE UMANO E SICUREZZA

    LA GESTIONE DELL’ERRORE ATTRAVERSO LA CONOSCENZA DELL’UOMO

    La maggior parte degli incidenti nei settori ad alta complessità e ad alto rischio accade in seguito ad errori umani. In realtà, l’errore umano non è mai la causa dell’incidente, ma l’epifenomeno sotto il quale...
    ANTONIO CHIALASTRI

    Pilot, STASA

    ANTONIO CHIALASTRI

    Pilot, STASA

    La maggior parte degli incidenti nei settori ad alta complessità e ad alto rischio accade in seguito ad errori umani. In realtà, l’errore umano non è mai la causa dell’incidente, ma l’epifenomeno sotto il quale si celano diversi aspetti connessi con il fattore umano. Azionare un pulsante sbagliato o nel momento non adatto, od omettere di fare qualcosa che, invece, era necessario sono soltanto ciò che noi constatiamo a posteriori quando analizziamo la genesi di un incidente. In realtà queste azioni od omissioni sono determinate da una pluralità di cause sottostanti. Ad esempio, l’operatore era stanco? Era distratto da qualcosa? Era demotivato? Era poco addestrato? Stava subendo delle pressioni organizzative? Oppure la macchina o l’impianto era disegnato in modo da indurlo in errore? Ecco, lo studio del fattore umano va alla ricerca delle cosiddette “root causes”, su cui bisogna lavorare per aumentare il livello di sicurezza, di benessere organizzativo e di efficienza delle organizzazioni.

    ANTONIO CHIALASTRI

    Comandante di linea su Airbus A-320, con all’attivo 16000 ore di volo. Autore di libri sul fattore umano in italiano. Laureato in filosofia, in epistemologia, master in bioetica e laureando in Scienze politiche. docente universitario, insegna fattore umano nei master di aviazione civile all’Università La Sapienza di Roma, nonché all’Università di Messina. Collabora stabilmente con molte strutture sanitarie in Italia. Ha tenuto oltre cento conferenze in Italia e all’estero.

  • L’IMPORTANZA DELLA FORMAZIONE NEL PERCORSO PROFESSIONALE DEL SECURITY MANAGER

    IL PERCORSO ACCADEMICO, LA FORMAZIONE E L’AGGIORNAMENTO QUALI ELEMENTI ESSENZIALI PER LA FIGURA DEL SECURITY MANAGER AL FINE DI SVOLGERE IN MANIERA EFFICACE ED EFFICIENTE IL SUO RUOLO

    La norma UNI10459/2017 richiede espressamente un percorso di formazione e di aggiornamento per il security manager. Quali sono le aree di maggiore interesse e i programmi più efficaci per conseguire e mantenere un efficace e...
    FRANCO FANTOZZI

    Senior consultant, FF Security and Privacy

    FRANCO FANTOZZI

    Senior consultant, FF Security and Privacy

    La norma UNI10459/2017 richiede espressamente un percorso di formazione e di aggiornamento per il security manager. Quali sono le aree di maggiore interesse e i programmi più efficaci per conseguire e mantenere un efficace e valido livello di conoscenza? In che misura il percorso accademico e formativo può incidere sull’eventuale adesione a processi di reclutamento? Quale è il peso della certificazione e del percorso di studi necessario per conseguirla? Approfondiremo queste tematiche, sia nell’ottica di quanto introdotto dalla norma UNI 2017, ovvero l’accesso alla certificazione mediante apprendimento formale (titolo di studio e formazione specifica), apprendimento non formale (aggiornamento continuo) ed apprendimento informale (esperienza lavorativa), sia valutando ed analizzando l’esperienza concreta ed applicabile alla realtà professionale odierna.

    FRANCO FANTOZZI

    Ho prestato servizio per 30 anni quale Ufficiale nell’Arma dei Carabinieri, dei quali quasi 20 nel ROS, con incarichi di comando nella lotta alla criminalità organizzata ed al terrorismo, incluso un anno in Venezuela per il contrasto al fenomeno dei sequestri di persona. Ho diretto l’Ufficio di collegamento ad EUROPOL, l’Ufficio europeo di Polizia. Sono entrato nel settore privato quale Direttore della Sicurezza e Compliance officer per una multinazionale spagnola del gaming, acquisendo approfondita conoscenza in materia di anti-riciclaggio e di Mod. organizzativo 231/2001 essendo stato parte dell’Organismo di Vigilanza. Ho ricoperto per sei anni l’incarico di Associate Director Corporate Security presso una delle maggiori multinazionali USA del farmaco con incarichi di responsabilità in materia di sicurezza fisica, supply chain security, investigazioni e rapporti con le Istituzioni sia in Italia sia in diversi Paesi europei. Rappresento in Italia il Pharmaceutical Security Institute e l’associazione TAPA, per la protezione degli asset trasportati. Sono titolare dell’insegnamento di Tecnologie per la Sicurezza nel corso di Laurea Magistrale in Politiche Pubbliche della facoltà di Scienze Politiche presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Sono formatore certificato ai sensi del D.Lgs. 81/2008 in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e sono Responsabile protezione dati (DPO) certificato, ai sensi della norma UNI 11697:2017.

  • L’INTEGRAZIONE SICUREZZA FISICA E SICUREZZA LOGICA

    RITORNO D’ESPERIENZA D’IMPLEMENTAZIONE IN UNA ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE

    La convergenza della sicurezza fisica e sicurezza logica è ormai una realtà e dovrebbero lavorare in sinergia, per implementare un sistema efficiente che garantisca la sicurezza dei dati aziendali. Come farlo in modo efficace? Quali...
    LUCA TENZI

    ORMS consultant

    LUCA TENZI

    ORMS consultant

    La convergenza della sicurezza fisica e sicurezza logica è ormai una realtà e dovrebbero lavorare in sinergia, per implementare un sistema efficiente che garantisca la sicurezza dei dati aziendali. Come farlo in modo efficace? Quali gli strumenti? Quali ostacoli e quali elementi innovativi ne faciliterebbero l’implementazione?

    LUCA TENZI

    Esperto di sicurezza aziendale internazionale con quasi 20 anni di esperienza in aziende quotate in borsa e Organizzazioni internazionali. Esperienza che copre diversi settori, tra cui manifatturiero, farmaceutico, tecnologie dell’informazione e della comunicazione, istituti finanziari e aziende quotate Fortune 100 e 500. Una carriera che si completa con esperienze recenti presso le agenzie specializzate delle Nazioni Unite, tra cui l’agenzia leader delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e l’agenzia per l’energia atomica. Forte sostenitore della convergenza della sicurezza fisica e sicurezza ICT. Innovativo, con una visione strategica e una comprovata esperienza in Europa, Africa, Medio Oriente, Estremo Oriente e America Latina. Ha pubblicato articoli in materia di sicurezza fisica e ICT, coprendo i rischi emergenti o latenti e le nuove minacce asimmetriche, in riviste di settore o di geopolitica.

  • NOI DOBBIAMO DARE L’ESEMPIO: L’ETICA DEL SECURITY MANAGER

    NON DIMENTICHIAMO MAI CHE IL VERO POTERE È IL SERVIZIO (PAPA FRANCESCO)

    Mettere al centro la persona: ecco il cuore dell’etica, un’etica generale ed un etica professionale laddove il manager ha la mission di indirizzare e seguire le persone che con lui collaborano per il raggiungimento di...
    DOMENICO GIANI

    Ex Comandante della Gendarmeria Vaticana

    DOMENICO GIANI

    Ex Comandante della Gendarmeria Vaticana

    Mettere al centro la persona: ecco il cuore dell’etica, un’etica generale ed un etica professionale laddove il manager ha la mission di indirizzare e seguire le persone che con lui collaborano per il raggiungimento di traguardi.

    DOMENICO GIANI

    Gia Direttore dei Servizi di Sicurezza e Protezione Civile dello Stato della Città del Vaticano e Comandante del Corpo della Gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano. Ufficiale della Guardia di Finanza in congedo. Dirigente Generale del Ministero della Giustizia – Dip.to dell’Amministrazione Penitenziaria a.c.. Nel corso della carriera ha svolto numerose e complesse indagini – anche a carattere internazionale – di contrasto alla criminalità organizzata in particolare nel settore del contrabbando doganale, dell’antidroga, nonché in quello per i reati contro la Pubblica Amministrazione, ricevendo numerosi encomi e riconoscimenti dalle Superiori Gerarchie e pubbliche Autorità. Distaccato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ha operato in Organismo di Informazioni e Sicurezza. Laureato in Pedagogia ad indirizzo socio-psicologico e in. Scienze della Sicurezza Economico Finanziaria. Docente presso la Facoltà di Scienze dell’Investigazione dell’Università degli Studi
    dell’Aquila. Ha tenuto numerosi seminari in tema di psicologia sociale, presso le Università di Arezzo ed Urbino, collaborando in ricerche con la cattedra di psicologia sociale e quella di psicologia generale. Impegnato nel settore del volontariato con lAssociazione “Rondine” e con la Misericordia di Arezzo. È insignito di alte onorificenze vaticane, italiane e di molti altri Paesi.

    Laboratori

    • GESTIONE DELL’IMPREVISTO E DELLO STRESS

      GLI IMPREVISTI SONO DIETRO L’ANGOLO. MA COME SI GESTISCONO?

      Un conto le cose è saperle, un altro è affrontarle nel modo corretto. Gli imprevisti generano ansia e stress, e l’ansia e lo stress li affrontiamo tutti in modi diversi, indipendentemente dalla preparazione e dalle...
      MARCELLO SAVI

      Presidente, formatore, attore, Associazione Culturale TraAttori

      MARCELLO SAVI

      Presidente, formatore, attore, Associazione Culturale TraAttori

      Un conto le cose è saperle, un altro è affrontarle nel modo corretto. Gli imprevisti generano ansia e stress, e l’ansia e lo stress li affrontiamo tutti in modi diversi, indipendentemente dalla preparazione e dalle competenze tecniche. In questo workshop esperienziale, ci si allenerà a gestire gli imprevisti, ma soprattutto a renderci conto di come reagiamo in una situazione di ansia e stress.

      MARCELLO SAVI

      Sono attore teatrale professionista e docente di Improvvisazione teatrale. Dal 2013 ho iniziato ad utilizzare le tecniche di improvvisazione teatrale nei contesti aziendali, e ho scoperto di quanto ci sia bisogno di lavorare sulle persone e sulla loro crescita personale, piuttosto che sulle loro competenze professionali. Ideatore del modello “Flow to Grow” che unisce le tecniche teatrali all’intelligenza emotiva. Mi definiscono un dispensatore di idee. Ma ho imparato ad essere molto pratico. Il mio passato da regista televisivo mi ha insegnato a vedere le cose sempre da un punto di vista diverso. Il che non mi dispiace affatto. Ho 2 gatti e piango davanti ai film.

      Workshops

      • IL SECURITY MANAGER: PROFILO PROFESSIONALE E RESPONSABILITÀ GIURIDICHE

        ANALISI DI COMPITI, PREROGATIVE E RESPONSABILITÀ DEL SECURITY MANAGER DAL PUNTO DI VISTA TEORICO E PRATICO-APPLICATIVO

        Proteggere gli asset aziendali – materiali ed immateriali – dalle attività criminose di terzi è un problema che riguarda tutte le aziende. L’organizzazione delle cautele volte a prevenire le minacce provenienti dall’esterno e a mitigare...
        MARIA GIOVANNONE

        Prof. Avv. Giuslavorista, Università degli studi Roma Tre

        MARIA GIOVANNONE

        Prof. Avv. Giuslavorista, Università degli studi Roma Tre

        Proteggere gli asset aziendali – materiali ed immateriali – dalle attività criminose di terzi è un problema che riguarda tutte le aziende. L’organizzazione delle cautele volte a prevenire le minacce provenienti dall’esterno e a mitigare i danni di un attacco non è solo un imperativo strategico del business, ma rappresenta una vera e propria obbligazione giuridica per l’azienda, alla cui inosservanza possono essere ricondotte numerose responsabilità (anche penali) dei vertici. In questo contesto si inserisce la funzione del Security Manager quale responsabile del management complessivo dei processi di protezione e difesa da rischi esogeni per le infrastrutture, i sistemi, i prodotti, la proprietà intellettuale, il patrimonio fisico e finanziario ed il personale. Proprio a questa figura è dedicato l’intervento che si rivolge ai: Security Manager/Officer e a tutti gli addetti ai lavori coinvolti a vario titolo nei sistemi di Security aziendale. L’obiettivo è quello di approfondire i requisiti di qualificazione professionale del Security Manager e di inquadrarne le complesse responsabilità civili, penali, amministrative e deontologiche, nella logica di una miglior tutela sia di questo professionista che dei vertici aziendali che se ne avvalgono. Sono analizzati compiti, prerogative e responsabilità del Security Manager, non solo dal punto di vista teorico, ma anche attraverso la illustrazione di casistiche pratiche, senza perdere di vista i profili normativi e gestionali ed il contributo della giurisprudenza e della prassi amministrativa.

        MARIA GIOVANNONE

        L’Avvocato Maria Giovannone è Professore di Diritto del Mercato del Lavoro, Diritto Sociale Europeo e Diritto Internazionale del Lavoro presso l’Università Roma Tre e Responsabile Scientifico dell’Ufficio Salute e Sicurezza di Anmil Onlus – Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e invalidi del lavoro. È componente del Focal point nazionale dell’OSHA – Agenzia Europea per la salute e sicurezza sul lavoro ed esperta nominata nell’ambito della Commissione Consultiva per la Salute e Sicurezza sul lavoro.

      • LA SECURITY AZIENDALE NELLA EVOLUZIONE NORMATIVA NAZIONALE

        UN APPROFONDIMENTO SULLA NORMATIVA VIGENTE E SULLE PROSPETTIVE EVOLUTIVE DELLA MATERIA

        Le funzioni di Security aziendale hanno acquisito, negli anni, una importanza crescente nel contesto nazionale (oltre che internazionale ed europeo), ben oltre l’ambito applicativo della disciplina sugli obiettivi sensibili. Al fine di contribuire al progresso...
        CESARE DAMIANO

        Titolare, Cesare Damiano Labores

        CESARE DAMIANO

        Titolare, Cesare Damiano Labores

        Le funzioni di Security aziendale hanno acquisito, negli anni, una importanza crescente nel contesto nazionale (oltre che internazionale ed europeo), ben oltre l’ambito applicativo della disciplina sugli obiettivi sensibili. Al fine di contribuire al progresso normativo in tema di valutazione e gestione dei rischi appartenenti all’area della Security e alla conseguente valorizzazione professionale del Security Manager, è quindi opportuno fare una ricognizionedel quadro normativo e tecnico di riferimento e della conseguente valutazione di tali rischi nell’ordinamento italiano. Analogamente, per un quadro completo sulla materia, è necessario analizzare l’evoluzione delle funzioni e delle caratteristiche del Security Manager, alla luce della normativa sul riconoscimento delle professioni non organizzate e al ruolo centrale di tale figura professionale nel processo di Enterprise Risk Management. L’intervento, che si rivolge a tutti gli addetti ai lavori delle funzioni Security, è così dedicato all’approfondimento della normativa vigente, senza tralasciare le opportune prospettive evolutive che la materia può ancora avere.

        CESARE DAMIANO

        Presidente dell’Associazione Lavoro & Welfare. Deputato dal 2006 al 2018, é stato Ministro del Lavoro e della Previdenza sociale nel secondo Governo Prodi e presidente della Commissione lavoro della Camera dei Deputati nella XVII Legislatura. Autore di numerosi articoli e saggi in materia di lavoro e previdenza, svolge un’intensa attività di docenza in materia di sicurezza sul lavoro, diritto del lavoro, politiche dell’occupazione, relazioni industriali, contrattazione collettiva, welfare aziendale, previdenza.

        Exhibitor Corner

        • AI VS GDPR: DA SCONTRO A INCONTRO

          L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE APPLICATA ALLA SICUREZZA: PROFILI LEGALI PRIVACY E AMBITI DI OPERATIVITÀ

          AI vs GDPR è la sessione che approfondisce le dinamiche tra innovazione tecnologica e normative ed evidenzia come le applicazioni di intelligenza artificiale più avanzate siano integrabili nei sistemi di sicurezza, rispettando ciò che il...
          TIZIANO CHIARINI

          Training Manager, Dahua Technology Italy

          TIZIANO CHIARINI

          Training Manager, Dahua Technology Italy

          AI vs GDPR è la sessione che approfondisce le dinamiche tra innovazione tecnologica e normative ed evidenzia come le applicazioni di intelligenza artificiale più avanzate siano integrabili nei sistemi di sicurezza, rispettando ciò che il diritto prevede. Un’occasione per fare chiarezza su una tematica ancora controversa attraverso un format inedito e coinvolgente dove Dahua interagisce con un avvocato specializzato negli ambiti GDPR andando a valutare punti di contatto e gestendo aree dove l’imprecisione regna sovrana. Un’ottica che valica i confini della security tradizionale esplorando i territori dell’AI e le sue innumerevoli ramificazioni: protezione perimetrale, face detection, face recognition, tecnologia di lettura targhe ANPR, metadati umani e veicolari, funzioni di business intelligence e molto altro ancora. Progettazione e sviluppo all’insegna dell’apertura verso le terze parti: integrazione e interoperabilità per creare un ecosistema di sicurezza efficace, accessibile a tutti e pienamente conforme alle tutele della privacy.

          TIZIANO CHIARINI

          Da oltre trent’anni lavora nel mondo della sicurezza, prima come sales manager e poi, organizzando la propria esperienza, come formatore. Sfruttando l’anima di scrittore e drammaturgo teatrale ha utilizzato la dimestichezza acquisita per animare seminari ed eventi a cui partecipa come relatore.

          Soft Skills

          • CHE LEADER SONO?

            Essere leader generativi vuol dire assumersi una “genitorialità simbolica”, concepire, dare vita, fare crescere, prendersi cura di persone, idee, progetti. Ognuno di noi sa esprimere una forma di generatività mentre alcune rimangono inespresse. Scoprirle significa...
            PAOLA PIRRI

            Psicologa, formatrice e senior partner di HXO (Humanities invetriX Opera)

            PAOLA PIRRI

            Psicologa, formatrice e senior partner di HXO (Humanities invetriX Opera)

            Essere leader generativi vuol dire assumersi una “genitorialità simbolica”, concepire, dare vita, fare crescere, prendersi cura di persone, idee, progetti. Ognuno di noi sa esprimere una forma di generatività mentre alcune rimangono inespresse. Scoprirle significa rigenerare se stessi.

            PAOLA PIRRI

            PAOLA PIRRI
            50 anni, Psicologa, specialista in Psicologia Clinica e senior partner di HXO (www.hxo.it) dal
            1993 opera come consulente di organizzazione e come formatore. Dal 2000 collabora con
            varie aziende nella progettazione e realizzazione di interventi di formazione per lo sviluppo
            manageriale su competenze comportamentali e di leadership, valutazione e sviluppo del
            potenziale, analisi culturale e di clima, nonché nella ideazione e realizzazione di percorsi
            formativi innovativi per la diffusione di valori e comportamenti ad alta affidabilità per la
            sicurezza. È consulente di grandi aziende nazionali e internazionali di diversi settori (trasporti e
            logistica, farmaceutico, automotive, bancario, assicurativo, energia, spettacolo, abbigliamento,
            arredo, industria, informatico). È autrice di numerosi testi e pubblicazioni, fra cui “Persone a
            colori” (2017), Castelvecchi editore, con Cariani e Cesari e “Le arti della formazione” (2017),
            EPC editori.

            Attività Extra

            • 6 CIÒ CHE PENSI!

              APPASSIONARSI ALLA CORSA O AL CAMMINO È FACILE… SE SAI COME FARE!

              La corsa e il cammino sono gli sport più praticati al mondo perchè facili da gestire ed in grado di dare tanto benessere a fronte di pochissimo tempo e risorse. Chi di noi, per migliorare lo stile di vita, non ha...
              ANDREA GIOCONDI

              Campione olimpico e primatista del mezzofondo

              MAX MONACO

              Life e motivational coach

              ANDREA GIOCONDI

              Campione olimpico e primatista del mezzofondo

              MAX MONACO

              Life e motivational coach

              La corsa e il cammino sono gli sport più praticati al mondo perchè facili da gestire ed in grado di dare tanto benessere a fronte di pochissimo tempo e risorse. Chi di noi, per migliorare lo stile di vita, non ha provato o almeno desiderato di farli diventare una sana abitudine regolare della propria vita? Partecipa al workshop in aula «6 ciò che pensi» e scoprirai come nascono le nostre abitudini e le strategie motivazionali e i segreti tecnici per poter iniziare con successo e continuare con piacere. Riceverai anche delle indicazioni sui meccanismi che determinano le nostre abitudini alimentari e alcuni suggerimenti su come migliorare senza traumi. Il workshop è tenuto da Max Monaco e Andrea Giocondi, rispettivamente mental coach e preparatore tecnico della cantante e campionessa paralimpica Annalisa Minetti. A tutti i partecipanti in omaggio il «Personal ActivationBook®» e la possibilità di fare un primo breve allenamento con Max e Andrea la mattina successiva al workshop.

              ANDREA GIOCONDI

              Campione olimpico e primatista del mezzofondo. Vincitore del Golden Gala 1995. Dottore in scienze motorie, tecnico nazionale di atletica leggera e preparatore atletico della Federazione Italiana Arbitri. Medaglia d’argento al valore sportivo. Coach tecnico e atleta guida del Comitato Paralimpico. Ha personalmente allenato e accompagnato la cantante non vedente Annalisa Minetti a vincere la medaglia olimpica alle paraolimpiadi di Londra. È direttore sportivo Top Runners della Maratona di Roma.

              MAX MONACO

              Life e motivational coach, master trainer in PNL. Collaboratore scientifico dell’Università Roma 3 e Tor Vergata. Coach e formatore di grandi aziende italiane e internazionali. Dal 2014 ha aiutato oltre 20.000 persone sedentarie ad attivarsi e migliorare lo stile di vita in modo duraturo. Tra le persone che ha seguito con attività di mental coaching, merita una citazione la cantante e campionessa paralimpica Annalisa Minetti. È stato un ultramaratoneta ed ha un passato come venditore e top manager di importanti multinazionali.

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              Il Park Hotel ai Cappuccini è un monastero del XVII secolo, sapientemente restaurato. È a Gubbio nel cuore dell’Umbria, immerso nel verde. La sua architettura è tra le testimonianze più alte di un Medioevo colto. Il Park Hotel ai Cappuccini unisce antichi ambienti e nuovi comfort.

              Rivivi l’edizione del 2019


              Ecco cosa è successo