Richmond HSE Forum Autumn

Rimini GRAND HOTEL 4 - 6 Ottobre, 2020

Health (Salute), Safety (Sicurezza), Environment (Ambiente): l’essenza di questo forum sta in queste tre parole chiave che compongono l’acronimo HSE.

Creare un focus specifico su una tematica attuale come la sicurezza dei dipendenti è davvero importante. Così come prendere parte all’evento.

Il forum, a numero chiuso, costituisce un momento di incontro tra domanda e offerta ed è occasione di accrescimento e formazione riguardo una disciplina in continua evoluzione.

A chi è dedicato?


Delegate


I delegate (HSE e QHSE Director, gli RSPP, Safety Manager) saranno protagonisti di sessioni, confronti, scambi di idee. Potranno conoscere nuovi colleghi e selezionare le offerte di fornitori specializzati nell’area della protezione dalle minacce per la salute e la sicurezza della popolazione e dell’ambiente.

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Lista Delegate 2020


A. MENARINI MANUFACTURING HSE Corporate Director – ABB Environmental Manager – ABBOTT EHS & Security Manager – ACCIAI SPECIALI TERNI Health and Safety Culture Facilitator –AGCO GROUP HSE Manager – ALPLA ITALIA Srl  HSE Manager multisite ALUMINIUN BOZEN Srl HSE Manager-RSPP – API RAFFINERIA DI ANCONA HSE Specialist –ARNAS CIVICO DI CRISTINA BENFRATELLI Direttore UOC Staff Direzione Aziendale – RSPP- ASST BG OVEST RSPP/Responsabile Formazione –  ASST SANTI PAOLO E CARLO RSPP   ATAC SpA ASPP – ATALAS COPCO SHEQ Manager – AUSL DELLA ROMAGNA Dirigente Responsabile UPG Vigilanza e Controllo – AXXAM SPA Facility Manager & HSE – BANCA CARIFERMO Security Manager & HSE – BENELLI SpA HSE Manager BERNA ERNESTO SpA HSE Manager & RSPP – BIOSINT SpA (ALFASIGMA GROUP SpA) HSE Manager-RSPP – BOSCH REXROTH SpA RSPP-HSE Manager – BRICOCENTER Tecnico Ambientale-Referente CSR – BRIDGSTONE ITALIA MANUFACTURING SpA RSPP-Dirigente – C.D.I. CENTRO DIAGNOSTICO ITALIANO ASPP – CARRON CAV. ANGELO ASPP –  CFS EUROPE SpA SHE Manager – COBO SpA HSE Manager – COFREN MFG & HSE Manager – COOPERATIVA PORTUALE SOC COOP RSPP – COSMO SpA HSE Manager e RSPP – DANA GRAZIANO Srl Sub Regional Remediation EHS Exc Manager –DANA ITALIA Sub Regional Remediation Environment Health Safety Exc Manager  – DS SMITH PAPER ITALIA Srl Healt & Safety Manager – E.MA.PRI.CE SpA HSE Manager – EDISU PIEMONTE RSPP –  ELI LILLY ITALIA SpA RSPP – ENERCON SERVICE ITALIA Srl RSPP-HSE Manager –  ERG POWER GENERATION HSE Manager – EURASIA METALCARBIDE Srl HSE-RSPP – EURONA WAVETECH Srl CKO – EUROTEC SCARL HSE Manager –  FEDEGARI AUTOCLAVI SpA HSE Manager  – FERALPI SIDERURGICA SpA RSPP – FIAC Srl RSPP – FILMAR SpA RSPP & HSE Manager – FINCANTIERI SpA Head of HSE Performance Evaluation – FINSTRAL SpA RSPP-HSE Manager – FLOWSERVE HSE Manager –  GARDALAND-MERLIN ENTERTAINMENTS GROUP ASPP –  GRAFICA VENETA SpA HSE Manager  – GRUPPO TREVI SpA QHSE Manager –ILLYCAFFE’ SpA RSPP – ITALFORGE GROUP HSEQ Manager – ITALO NUOVO TRASPORTO VIAGGIATORI SpA Healt & Safety Manager  – ITW CONSTRUCTION PRODUCTS ITALY Srl Responsabile Sicurezza Ambiente – JOHNSON&JOHNSON Direttore HSE Italia – LEANDLEASE SERVICE (ITALY) Srl Datore di Lavoro-  LFOUNDRY Srl Facility Manager – LORO PIANA HSE Manager – MASTER ITALY Srl RSPP –   MATTER RSPP – MECCANICA FINNORD SpA RSPPMETLAC SpA HSE Manager – MICHELIN ITALIANA SpA RSPP – MICROPORT HSE & Maintenance Manager – MINISTERTO DELLA DIFESA Sezione Personale Civile – MODULA Srl RSPP – NKE AUTOMATION HSE Manager –  OFFICINE ZEN FONDERIE Srl RSPP – OPERA LABORATORI FIORENTINI SpA Responsabile Servizi Generali/QHSE e Security Manager –  OROGEL SOC. COOP. AGRICOLA RSPP-RGS  – OSPEDALE SAN RAFFAELE RSPP – PASUBIO SpA HSE Specialist – PASUBIO SpA Group HSE Manager – PIAGGIO UNDUSTRIES SpA HSE Manager-RSPP – PILKINGTON ITALIA RSPP –  POLITECNICO DI MILANO RSPP –  PRAXAIR Srl HSE Manager –  PROVINCIA DI VARESE RSPP – PSA VOLTRI SpA Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione – REGIONE MARCHE RSPP – SALZGITTER MANNESMAN STAINLESS TUBES IT Responsabile Ambiente e Sicurezza – SAPPI ITALY OPERATION SpA HSE Manager-RSPP – SEMAT SpA HSE – SEMAT SpA HSE Site Coordinator –  SOLVAY SpA Occupational safety Specialist –  SORGENIA SpA RSPP – TARKETT SOMMER HSE Manager –  TRASCOOP E SERVIZI Scrl QHSE –  UMBRA GROUP ASPP – UNIVERSITA’ CAMPUS BIO-MEDICO DI ROMA RSPP – UNIVERSITA’ CATTOLICA DEL SACRO CUORE RSPP –  YOOX NET A PORTER GROUP HSE Coordinator-RSPP – ZARA ITALIA Srl ASPP – ZARA ITALIA Srl RSPP – ZHERMACK SpA HSE Manager

Exhibitor


Gli exhibitor avranno il vantaggio di entrare in contatto con i veri decision maker del settore, ciascuno con una profilazione accurata e minuziosa (fatturato, numero dipendenti, budget). Favorendo così la nascita di nuovi business e aggiungendo valore alla reputation della propria azienda.

Conferenza di apertura


GIANLUCA ROCCHI


Arbitro Internazionale di calcio

LA GIUSTA DISTANZA

UNA REGOLA DEL GIOCO. UNA REGOLA DELLA VITA.

Distanti negli spazi. Vicini nelle emozioni. La distanza, nel calcio, ha sempre fatto parte del gioco. È uno spazio di sicurezza, di rispetto reciproco. L’Arbitro è il leader in campo che ha il compito di far rispettare le regole. Una figura importante e criticata nel mondo del calcio, ma indispensabile e adesso il suo ruolo rappresenta un esempio dal quale prendere spunto per la nostra quotidianità. Ai tempi del COVID19 la “giusta distanza” è diventata anche una regola per la nostra vita. Il campo diventa ogni ambito dove operiamo, nel lavoro, nelle relazioni personali, nella gestione di un team. Non solo una distanza fisica, ma un giusto distacco dalle nostre emozioni per poter essere resistenti, resilienti, efficaci, propositivi.

“Ognuno di noi è arbitro di sé stesso, è arbitro della propria vita, ma a volte, e soprattutto, è arbitro della vita degli altri. E quando decidi qualcosa che incide su altre persone, sulle loro emozioni, sulle loro aspettative, sui loro sogni, hai solo un modo per farlo bene: essere te stesso per essere credibile, essere credibile per essere creduto.”
Stefano Farina

Seminari

  • IL CAMBIAMENTO POSSIBILE: UNA STORIA DI SAFETY LEADER NELLA PRATICA

    DAVIDE SCOTTI INCONTRA LUIGI GIARDINIERI, HEAD OF HSE - ERG

    Questa storia inizia due anni fa quando ERG ha avviato un processo di evoluzione culturale attraverso un approccio basato sulla leadership alla sicurezza. Come è stato possibile portare un cambiamento positivo nella cultura? Che ruolo...
    DAVIDE SCOTTI

    Head of HSE Culture, Communication & Training, Saipem

    LUIGI GIARDINIERI

    HSE Manager, ERG

    DAVIDE SCOTTI

    Head of HSE Culture, Communication & Training, Saipem

    LUIGI GIARDINIERI

    HSE Manager, ERG

    Questa storia inizia due anni fa quando ERG ha avviato un processo di evoluzione culturale attraverso un approccio basato sulla leadership alla sicurezza. Come è stato possibile portare un cambiamento positivo nella cultura? Che ruolo ha avuto la safety leadership nell’influenzare le persone e l’organizzazione? Queste sono alcune delle domande che guideranno una conversazione informale tra un leader con decennale esperienza operativa nel settore energetico, da tre anni a capo della struttura HSE di ERG SpA e il leader italiano nel campo della leadership e comunicazione per la sicurezza. Una sessione che vuole offrire strumenti pratici e idee ai partecipanti per ispirare e influenzare al meglio i propri senior leader organizzativi, grazie al punto di vista di chi esercita tale ruolo in un contesto industriale complesso.

    DAVIDE SCOTTI

    Head of HSE Culture, Communication and Training presso Saipem. Autore e speaker internazionale, esperto di comunicazione e cultural change, ama creare eventi che ispirino le persone a vivere e lavorare in modo più sicuro. Dopo la laurea in Management Studies nel 2001 presso la Aberdeen University, inizia la carriera in UK, dove vive per 8 anni. Rientra in Italia nel 2005 per dedicarsi allo sviluppo e implementazione del programma Leadership in Health & Safety di Saipem. Nel 2010 gli è affidata la gestione della Fondazione LHS, organizzazione noprofit costituita da Saipem allo scopo di accrescere la cultura della salute e sicurezza sia nell’industria che nella società attraverso l’uso di linguaggi non convenzionali. Per amplificare il messaggio, nel 2016 Davide dà vita al movimento “Italia Loves Sicurezza”, una rete di persone unite dalla stessa passione per salute e sicurezza che in 4 anni ha generato più di 1700 eventi non convenzionali in tutta Italia. Dal 2016 al 2018 organizza e conduce il Safety Leadership Event, il più grande evento nazionale sulla sicurezza che, nel 2018, alla sua ultima edizione, ha radunato più di mille partecipanti al Teatro Brancaccio di Roma. Davide è Vice Presidente del Club Prevenzione Grandi Organizzazioni. E’autore de “Il libro che ti salva la vita”, pubblicato da Sperling – da cui è tratto lo spettacolo teatrale della compagnia Rossolevante “Il virus che ti salva la vita” – e cura per la casa editrice EPC la collana Safe Books.

    LUIGI GIARDINIERI

    Nell’attuale posizione nel gruppo ERG, mi occupo di tutte le tematiche Sicurezza, Salute ed Ambiente, coordinando funzionalmente le risorse HSE del gruppo per conseguire gli obiettivi di Salute, Sicurezza ed Ambiente fissati dal top management, primo fra tutti “Zero Incidenti”. Sono responsabile del mantenimento delle certificazioni Ambiente e Sicurezza già ottenute dal gruppo ed eventualmente della loro implementazione nei paesi dove il gruppo è presente. In passato ho ricoperto posizioni manageriali nell’ambito della produzione dell’energia idroelettrica, sia in Italia che all’estero.

  • DAI MORTI SUL LAVORO ALL’EPIDEMIA DI COVID-19: PERCHÈ LA CENSURA, A VOLTE, PUÒ FARE MENO DANNI?

    Ogni anno in Europa 390 mila persone muoiono per problemi di salute provocati dallo smog e oltre 195 mila per l'abuso di alcol: in entrambi i casi, il triste primato delle vittime spetta all'Italia che...
    CLAUDIO MICALIZIO

    Caporedattore, RADIO MONTE CARLO

    CLAUDIO MICALIZIO

    Caporedattore, RADIO MONTE CARLO

    Ogni anno in Europa 390 mila persone muoiono per problemi di salute provocati dallo smog e oltre 195 mila per l’abuso di alcol: in entrambi i casi, il triste primato delle vittime spetta all’Italia che conta anche oltre 9.000 vittime annue per incidenti stradali, 8.000 per conseguenze provocate dall’influenza stagionale e più di 1.000 in infortuni sul lavoro. Eppure, di queste emergenze si parla molto meno rispetto, per esempio, alla recente epidemia di Covid-19. Per quale motivo? E, al contrario, quanti danni ha provocato l’eccesso di notizie sul virus?

    CLAUDIO MICALIZIO

    Giornalista professionista, oggi è caporedattore e conduttore a Radio Monte Carlo che ha anche diretto dal 2016 al 2018 prima del passaggio dell’emittente al gruppo Mediaset. In quasi 30 anni di attività ha lavorato per giornali, radio e tv (tra le altre: RTL102,5, Avvenire, Telelombardia), ha diretto uffici stampa per conto di enti pubblici e società private, ha insegnato “Linguaggio e tecniche di conduzione radiofonica” presso l’IFG “Carlo de Martino” di Milano (scuola di formazione dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia). Nel 2010 con due soci ha fondato telePAVIA, emittente interregionale di cui è stato direttore per cinque anni. Moderatore per eventi e manifestazioni, dal 2017 è impegnato nella diffusione dei valori della cultura della sicurezza con particolare attenzione alle modalità comunicative dei media.

    Laboratori

    • IL KINTSUGI COME SINONIMO DI RESILIENZA

      L’ARTE DI VALORIZZARE LE CICATRICI

      Il COVID19 ha frantumato in mille pezzi la nostra quotidianità e le nostre certezze. Un’emergenza sanitaria che si è trasformata in un’emergenza economica e lavorativa, mettendo le Aziende di fronte ad una delle sfide più...
      ALESSANDRA MONASTA

      Life/Sport e Business Coach – Consulente Fonico forense

      ALESSANDRA MONASTA

      Life/Sport e Business Coach – Consulente Fonico forense

      Il COVID19 ha frantumato in mille pezzi la nostra quotidianità e le nostre certezze. Un’emergenza sanitaria che si è trasformata in un’emergenza economica e lavorativa, mettendo le Aziende di fronte ad una delle sfide più grandi della storia. Come pianificare e organizzare il lavoro in un panorama così incerto? La parola comune ad ogni domanda è COME. Come ripartire, come gestire la paura, come creare nuovi obiettivi, come rialzarsi, come gestire le relazioni… Una tecnica giapponese valorizza i vasi frantumati riunendo fra loro i pezzi e valorizzando le crepe attraverso una pittura d’oro. Un vaso rotto non tornerà mai come prima. Ma non si butta. Le sue fratture sono la sua storia, diventano trame preziose. Nella nostra vita oggi, sono le nostre cicatrici che ci valorizzano e rendono preziosa la nostra storia. Costruire il futuro oggi, richiede un allenamento e potenziamento della Resilienza, una delle competenze più forti dell’essere umano. In questo laboratorio, andremo insieme, a sperimentare praticamente la nostra Resilienza per trovare nuovi spunti, nuova energia, nuove idee per affrontare il futuro che ci aspetta.

      “Più che: chi sei? Da dove vieni? Io chiederei: quali ferite hanno fatto di te quello che sei?” Albert Hofman

      ALESSANDRA MONASTA

      Life/Sport e Business Coach Metodo R.I.G.O.R.E. – Consulente Fonico Forense Lo sviluppo della sua carriera professionale viaggia su un doppio binario. Nata a Firenze nel 1969 a Firenze è una delle pochissime donne Consulente Perito Fonico nel campo delle intercettazioni telefoniche che collabora con il Ministero di Grazia e Giustizia, da oltre vent’anni specializzata nell’ascolto e nello studio della voce come mezzo espressivo delle emozioni. Autrice del Romanzo edito da Longanesi “La cacciatrice di bugie”, decide di approfondire attraverso gli studi e un Master, quelle che si sono rivelate essere abilità relazionali, di ascolto empatico e di intelligenza emotiva. Life e Sport coach, racconta che l’incontro con un leader della Serie A del Calcio e lo studio effettuato insieme, hanno generato lo sviluppo di un progetto innovativo, semplice e funzionale da mettere a disposizione dell’eccellenza dello Sport e dell’Azienda. Consulente e formatore Aziendale nel settore della comunicazione, è infatti l’ideatrice del Metodo R.I.G.O.R.E. e del Progetto S.E.A. strumenti in continua evoluzione creati per lo sviluppo e il potenziamento delle proprie risorse che favoriscono un efficace equilibrio fra la vita privata e la vita professionale. Il doppio binario è diventato quindi un unico progetto di consulenza rivolto al “benessere e alla formazione”. Entrambi passano da un percorso di consapevolezza dei bisogni delle persone che è quello che favorisce il cambiamento.

    • GESTIONE DELLO STRESS NELL’ IMPREVISTO E NELLE EMERGENZE

      La situazione COVID-19 ci ha imposto una gestione dell’emergenza senza precedenti. E le emergenze non sono altro che imprevisti, i quali ci generano ansia e stress. Quest'ultimi li affrontiamo tutti in modi diversi, indipendentemente dalla...
      MARCELLO SAVI

      Presidente, formatore, attore, Associazione Culturale TraAttori

      MARCELLO SAVI

      Presidente, formatore, attore, Associazione Culturale TraAttori

      La situazione COVID-19 ci ha imposto una gestione dell’emergenza senza precedenti. E le emergenze non sono altro che imprevisti, i quali ci generano ansia e stress. Quest’ultimi li affrontiamo tutti in modi diversi, indipendentemente dalla preparazione e dalle competenze tecniche. Ma come si gestiscono gli imprevisti? La capacità di resilienza, di adattamento, la gestione dello stress e della propria emotività possono fare la differenza nel superamento di questi imprevisti. In questo workshop esperienziale, ci si allenerà a gestire gli imprevisti, ma soprattutto a renderci conto di come reagiamo in una situazione di ansia e stress.

      MARCELLO SAVI

      Sono attore teatrale professionista e docente di Improvvisazione teatrale. Dal 2013 ho iniziato ad utilizzare le tecniche di improvvisazione teatrale nei contesti aziendali, e ho scoperto di quanto ci sia bisogno di lavorare sulle persone e sulla loro crescita personale, piuttosto che sulle loro competenze professionali. Ideatore del modello “Flow to Grow” che unisce le tecniche teatrali all’intelligenza emotiva. Mi definiscono un dispensatore di idee. Ma ho imparato ad essere molto pratico. Il mio passato da regista televisivo mi ha insegnato a vedere le cose sempre da un punto di vista diverso. Il che non mi dispiace affatto. Ho 2 gatti e piango davanti ai film.

      Workshops

      • MINDFUL EATING

        Esistono diversi modi in cui il rapporto con l’alimentazione e il cibo può risultare insoddisfacente. C’è, ad esempio, quella che comunemente viene definita fame nervosa, ovvero la tendenza a mangiare in risposta ad un vasto...
        VERONICA PONISSI

        Psicologa clinica, trainer MD-EAT e Dott. di ricerca scienze della formazione e comunicazione

        VERONICA PONISSI

        Psicologa clinica, trainer MD-EAT e Dott. di ricerca scienze della formazione e comunicazione

        Esistono diversi modi in cui il rapporto con l’alimentazione e il cibo può risultare insoddisfacente. C’è, ad esempio, quella che comunemente viene definita fame nervosa, ovvero la tendenza a mangiare in risposta ad un vasto repertorio di emozioni (ansia, tristezza, rabbia, noia…), oppure la “semplice”, ma altrettanto dannosa, abitudine a mangiare in maniera distratta, mentre si fa o si pensa ad altro. Dagli anni ’90 si è fatta strada nel mondo scientifico una pratica molto efficace per ripristinare la capacità di godersi l’intera esperienza alimentare, di gestire le proprie emozioni senza ricorrere al cibo e di auto-regolarsi senza rigidi programmi alimentari prestabiliti: la Mindful Eating.
        Punti del programma:

        – Introduzione alla Mindfulness e alla Mindful Eating
        – La Mindful Eating al microscopio: studi e risultati di ricerca
        – Saggezza interiore e condizionamenti esterni: i diversi trigger dell’alimentazione inconsapevole
        – Facciamo pratica: alcuni esercizi tratti dai protocolli di Mindful Eating
                 –  Pratica di consapevolezza sul respiro
                 –  Esercizio dell’uvetta
        – Conclusioni

        VERONICA PONISSI

        Sono psicologa clinica e dottore di ricerca in scienze della formazione e della comunicazione, trainer MB-EAT – Mindful Based – Eating Awareness Training, da sempre affascinata dal rapporto con il cibo e con l’immagine corporea, curiosa e sempre alla ricerca di nuove domande. Per dieci anni ho collaborato con il centro ICANS – International Center for the Assessment of the Nutritional Status dell’Università degli Studi di Milano ed il Multimedia Health Communication Laboratory – MCHL dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, dove ho svolto attività di ricerca, docenza accademica e attività clinica. Continuo a svolgere attività clinica presso il mio studio e di formazione per il Master Nutrifor in Alimentazione Umana. Penso che la cosa miglior che possa succedere ad ognuno di noi è di avere e darsi la possibilità di esprimere quello che davvero si è, ed è quello che provo a fare tutti i giorni attraverso il mio lavoro.

      • COMPITI E RESPONSABILITÀ DEL RSPP

        UN CONSULENTE DEL DATORE DI LAVORO CHE TALVOLTA VIENE CONDANNATO

        Il RSPP svolge un ruolo cruciale nel sistema prevenzionistico: è infatti colui che, in possesso di specifici requisiti e capacità professionali, viene designato dal datore di lavoro, cui risponde, al fine di coordinare il sistema...
        MARIA GIOVANNONE

        Prof. Avv. Giuslavorista, Università degli studi Roma Tre

        MARIA GIOVANNONE

        Prof. Avv. Giuslavorista, Università degli studi Roma Tre

        Il RSPP svolge un ruolo cruciale nel sistema prevenzionistico: è infatti colui che, in possesso di specifici requisiti e capacità professionali, viene designato dal datore di lavoro, cui risponde, al fine di coordinare il sistema di prevenzione e protezione dai rischi. A tal proposito, benché il Testo Unico non preveda sanzioni a suo carico, il RSPP può essere chiamato a rispondere, in concorso col datore di lavoro, di reati colposi in tema di lesioni ed omicidio, derivanti da negligenza ed inosservanza delle norme antinfortunistiche: la giurisprudenza è infatti ormai sempre più orientata nell’identificare, in capo al RSPP, l’obbligo giuridico di impedire il fatto lesivo. Peraltro, a seguito della delicata gestione degli adempimenti prevenzionistici nei luoghi di lavoro legati all’efficace attuazione dei protocolli anticontagio COVID-19, il suo ruolo diventa ancor più cruciale nel fornire supporto tecnico al Datore di Lavoro, anche alla luce della previsione dell’art. 29 bis del d.l. 23/2020 (convertito dalla legge 40/2020) per la quale ai fini della tutela contro il rischio di contagio, il corretto adempimento degli obblighi di cui all’articolo 2087 c.c. è direttamente ricondotto all’applicazione ed al mantenimento nel tempo delle prescrizioni e delle misure contenute nei predetti protocolli. Verranno quindi analizzati compiti, prerogative, responsabilità e capacità richieste al RSPP, non solo dal punto di vista teorico, ma anche attraverso la illustrazione di casistiche pratiche e la delineazione degli scenari evolutivi della materia, senza mai perdere di vista i profili normativi e gestionali ed il contributo della giurisprudenza e della prassi amministrativa.

        MARIA GIOVANNONE

        Professore in Global Economy and Labour Rights ed European Social Law, presso l’Università degli Studi Roma Tre e componente della Commissione di certificazione dei Contratti di Lavoro e di Appalto istituita presso la stessa Università, Dipartimento di Economia. Professore in Diritto della Sicurezza sul lavoro presso Università Telematica Internazionale Uninettuno. È iscritta all’Ordine degli Avvocati del Foro di Roma e svolge attività di consulenza per aziende, associazioni di categoria, ONG ed organizzazioni sindacali, con particolare riferimento alle tematiche della salute e della sicurezza sul lavoro, della flessibilità in entrata e in uscita, della organizzazione aziendale e della security aziendale. Da dieci anni, svolge regolarmente attività di docente di materia giuridiche in corsi di alta formazione per il personale di aziende, associazioni di categoria e sindacali, con particolare riferimento alle tematiche della salute e della sicurezza sul lavoro, della organizzazione del lavoro e della security aziendale, e di project manager nell’ambito di progetti di ricerca nazionali ed internazionali sulle tematiche del lavoro.

      • CONSAPEVOLEZZA DELLE FIGURE APICALI: COME GENERARLA

        NE PARLEREMO CON QUALCUNO CHE CI HA PROVATO NEL TEMPO E CONTINUA A PROVARCI

        I vertici aziendali e tutto il C-Level sono concentrati sulle strategie e sul business, eppure ambiente, salute e sicurezza sono altrettanto importanti per l’azienda e devono necessariamente far parte delle strategie. Ed è compito dell’HSE...
        GUIDO CHIOGNA

        HSE Manager, Metlac Spa

        GUIDO CHIOGNA

        HSE Manager, Metlac Spa

        I vertici aziendali e tutto il C-Level sono concentrati sulle strategie e sul business, eppure ambiente, salute e sicurezza sono altrettanto importanti per l’azienda e devono necessariamente far parte delle strategie. Ed è compito dell’HSE manager fare in modo che tutti ne siano consapevoli e che si inneschino comportamenti virtuosi, soprattutto tra i vertici aziendali, che fungono da traino e da esempio, a cascata. Come riuscire al meglio in questo intento? Come fare in modo che non sia solo la moda a trainare l’interesse? Come fare in modo che diventi un’attitudine virtuosa che resiste al passaggio della moda? La recente emergenza sanitaria COVID-19, ancora in corso, ci ha insegnato una volta in più l’importanza della prudenza, nel capire e inquadrare il problema prima di agire, chiamiamola “proattività ponderata”.

        GUIDO CHIOGNA

        Sono cresciuto professionalmente nello stabilimento L’Oréal di Settimo Torinese, leader mondiale del cosmetico, passando drasticamente dal Facility Management alla materia HSE, un’ottima formazione di base conoscendo già i processi e le attrezzature, per sviluppare conoscenza e competenza su tutto lo spettro coperto dalla salute e sicurezza, e successivamente anche l’ambiente. La competenza HSE me la sono costruita con l’attività di analisi e valutazione dei rischi, utile e necessaria per mantenere il contatto con la realtà quotidiana e con le persone, quindi ho approfondito l’aspetto normativo e legale, spaziando dal Testo Unico Sicurezza e Ambiente agli adempimenti legali, il DUVRI e quindi i contratti di appalto, passando per i sistemi di gestione, convergendo verso il D.Lgs 231, per scoprire l’importanza dei soggetti apicali I miei punti di forza li posso riassumere nella esperienza e competenze nella materia specifica HSE, nella capacità di lavorare e interagire in gruppo, la capacità alla gestione di situazioni delicate e complesse, l’ostinazione e perseveranza nella ricerca del risultato.

      • LA COMPETENZA NECESSARIA PER “PRENDERSI CURA” È LA CONSAPEVOLEZZA SITUAZIONALE

        L’ESPERIENZA COVID HA RIMESSO AL CENTRO DELL’ATTENZIONE IL TEMA DEL “PRENDERSI CURA”. PER PASSARE IN SICUREZZA DALLA FASE DI RISPOSTA ALL’EMERGENZA A QUELLA POST-EMERGENZIALE LE ESORTAZIONI ALLA CONFORMITÀ NON BASTANO. SERVE UNA MIGLIORE CONSAPEVOLEZZA SITUAZIONALE

        “Ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza…” è il primo obbligo dei lavoratori indicato dall’art. 20 del D. Lgs 81/08. Prendersi cura non può essere un generico appello al senso di responsabilità...
        ATTILIO PAGANO

        Presidente, Associazione italiana Non Technical Skill - AiNTS

        ATTILIO PAGANO

        Presidente, Associazione italiana Non Technical Skill - AiNTS

        “Ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza…” è il primo obbligo dei lavoratori indicato dall’art. 20 del D. Lgs 81/08. Prendersi cura non può essere un generico appello al senso di responsabilità individuale. Per i responsabili dei sistemi aziendali di prevenzione è necessario sapere riconoscere le condizioni socio organizzative che rendono eseguibile o non eseguibile l’obbligo e i processi cognitivi ed emotivi che stanno alla base del comportamento di prendersi cura. Da questa prospettiva sono fondamentali i concetti di rischio residuo e di variabilità della situazione. I lavoratori tendono a giudicare il rischio residuo come basso. Nelle situazioni ‘standard’, questo giudizio è valido ma con il variare della situazione, anche seguendo le procedure e utilizzando i DPI, il rischio residuo potrebbe non restare basso come nelle situazioni standard. Qui interviene la capacità di prendersi cura che richiede l’esercizio a un livello non solo spontaneo della consapevolezza situazionale. Il Workshop proporrà un percorso di scoperta su come possiamo migliorare la percezione del rischio, e favorire un adeguamento del comportamento al variare delle situazioni evitando di restare bloccati dall’illusione della sicurezza come esito risultante della sola conformità a regole e procedure.

        ATTILIO PAGANO

        Dal 1991 opero nel settore della sicurezza come formatore e consulente cercando di superare i limiti di un approccio solo tecnico e normativo, per una comprensione del fattore umano non come minaccia per la sicurezza, ma come opportunità. In questo senso, ho progettato e attuato numerosi interventi di sviluppo personale e organizzativo e ho collaborato alla diffusione in Italia dei contributi di autori come Reason, Dekker e Hollnagel. Queste attività mi hanno messo in contatto con altri operatori che condividono il mio orientamento e nel 2012 ho partecipato alla costituzione dell’Associazione italiana Non Technical Skill che ha una prevalente finalità di promozione culturale.

        Exhibitor Corner

        • LA SICUREZZA SECONDO ILLY CAFFÈ

          PROGETTO "ZERO INFORTUNI" PER RIDURRE GLI INFORTUNI DEL 75% IN 24 MESI

          La valutazione dei rischi e la gestione della sicurezza secondo Illy Caffè: l’importanza di mettere in evidenza i rischi presenti nell'attività lavorativa ed il loro stretto legame con le mansioni. Come trovare il giusto equilibrio...
          LUIGI VOZZA

          HSE Manager, illycaffè S.p.A.

          LUIGI VOZZA

          HSE Manager, illycaffè S.p.A.

          La valutazione dei rischi e la gestione della sicurezza secondo Illy Caffè: l’importanza di mettere in evidenza i rischi presenti nell’attività lavorativa ed il loro stretto legame con le mansioni. Come trovare il giusto equilibrio tra accuratezza, precisione e sintesi della valutazione dei rischi e rapidità, dinamicità e prontezza nel suo aggiornamento anche grazie l’utilizzo di adeguati strumenti informatici ed una corretta comunicazione (anche non verbale) con i lavoratori.

          LUIGI VOZZA

          Dal 1998 in Illy Caffè a Trieste con vari incarichi che vanno dal Project Manager, al responsabile di nuove linee produttive, al direttore lavori all’RSPP fino ad arrivare all’HSE Manager. Laureato in Ingegneria all’Università di Trieste, negli anni, ha maturato una grande esperienza sulla Behavior-Based Safety (BBS), come safety auditor per la BS OHSAS 1800 e ISO 45001, come esperto di modelli organizzativi 231 per la SSL, come responsabile industrializzazione delle capsule iperespresso di Illy Caffè e come grande appassionato di sicurezza negli ambienti di lavoro e di valutazione non convenzionale dei rischi.

        • L’INTEGRAZIONE DELLA SICUREZZA NEI PROCESSI PRODUTTIVI ATTRAVERSO L’APPLICAZIONE DEGLI STANDARD PREVISTI DAL SAFETY PILLAR DEL WORLD CLASS MANUFACTURING ALLA LUCE DEL NUOVO STANDARD UNI TR 11452

          COME OTTENERE LA RIDUZIONE DEGLI INFORTUNI E LA MODIFICA DELLA CULTURA AZIENDALE ATTRAVERSO I TOOLS DEL WCM SAFETY PILLAR. PRESENTAZIONE DI CASI CONCRETI ED ECCELLENZE

          L’obiettivo di Zero infortuni e riduzione dei costi, dovuti ad una gestione emergenziale della sicurezza sul lavoro, si ottiene solo modificando la cultura dell’Organizzazione in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro. Dirlo a parole...
          ALESSANDRO PAVONE

          CEO, SI&T

          ALESSANDRO PAVONE

          CEO, SI&T

          L’obiettivo di Zero infortuni e riduzione dei costi, dovuti ad una gestione emergenziale della sicurezza sul lavoro, si ottiene solo modificando la cultura dell’Organizzazione in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro. Dirlo a parole è semplice, realizzarlo è più difficile senza conoscere gli strumenti che hanno già consentito di ottenere importanti successi nelle organizzazioni che li hanno implementati. Nell’incontro saranno presentati i tool dei sette step del Safety pillar, alla base del WCM, e la cui adozione ha consentito di raggiungere importanti obiettivi quali: riduzione del numero degli infortuni e modifica permanente della cultura aziendale in materia di sicurezza sul lavoro.

          ALESSANDRO PAVONE

          Esperto di sistemi di gestione, Valutatore qualificato per gli schemi Qualità, Ambiente, Sicurezza e Emas per primari enti di Certificazione Conta oltre duemila audit in aziende di medie e grandi dimensioni di tutti i settori e oltre 150 aziende già certificate negli schemi di gestione ambientale e sicurezza. CEO della SI&T è uno dei genitori di un software di successo denominato Vittoria RMS, leader nella gestione integrata del rischio. Consulente in materia di WCM safety.

        • BACK SCHOOL AT WORK® AT HOME

          LA SCUOLA DELLA SCHIENA ENTRA NEI LUOGHI DI LAVORO E NELLE CASE DEGLI SMART WORKER

          Back School at Work® è un protocollo formativo esperienziale per prevenzione dei disturbi muscoloscheletrici e mitigazione del rischio di stress. Negli ultimi anni Back School at Work® ha visto la partecipazione di migliaia di lavoratori...
          GIUSEPPINA MARIA CLAUDIA VIGNOLA

          Presidente CdA HIRELIA srl e capo progetto BSaW®

          GIUSEPPINA MARIA CLAUDIA VIGNOLA

          Presidente CdA HIRELIA srl e capo progetto BSaW®

          Back School at Work® è un protocollo formativo esperienziale per prevenzione dei disturbi muscoloscheletrici e mitigazione del rischio di stress. Negli ultimi anni Back School at Work® ha visto la partecipazione di migliaia di lavoratori di diversi settori, con eccellenti riscontri di efficacia. Grandi aziende hanno adottato il protocollo Back School at Work® come formazione di aggiornamento (D.Lgs. 81/08) o come iniziativa di welfare aziendale. La risposta all’epidemia Covid 19 ha portato tanti lavoratori nei programmi di riallocazione della prestazione lavorativa (Smart Working). Ciò rende ancora più centrale agire oltre che sulle disposizioni tecniche e strumentali, sullo sviluppo della consapevolezza posturale. Lavorando da casa, la naturale disposizione all’adattamento della prestazione alla situazione contingente, trova una miriade di soluzioni che possono costituire una minaccia per il benessere fisiologico a livello dell’apparato muscolo scheletrico. I partecipanti del workshop potranno sperimentare personalmente la rilevazione del proprio atteggiamento posturale, e vedere in dettaglio le caratteristiche del protocollo BSaW® (nella versione d’aula e in quella fruibile con webinar live anche dagli Smart Worker) e della APP per smartphone WaW – Wellness at Work.

          GIUSEPPINA MARIA CLAUDIA VIGNOLA

          Ingegnere, CEO e Responsabile dell’area ricerca e sviluppo di Hirelia srl. E’stato capo progetto del progetto di ricerca iniziato nel 2010 per la prevenzione e riduzione dei rischi a carico dell’apparato muscolo scheletrico dal nome “Back School at Work”.

        • TOYOTA SAFETY 4.0

          Le moderne tecnologie digitali hanno rivoluzionato il tradizionale mondo del lavoro, pertanto, il fattore scatenante della cosiddetta Quarta Rivoluzione Industriale, racchiusa nella più suggestiva etichetta di “Industry 4.0”, non è più una novità. Sebbene il...
          ANTONIO ANZIANO

          Service Product Manager, Toyota Material Handling Italia

          ANTONIO ANZIANO

          Service Product Manager, Toyota Material Handling Italia

          Le moderne tecnologie digitali hanno rivoluzionato il tradizionale mondo del lavoro, pertanto, il fattore scatenante della cosiddetta Quarta Rivoluzione Industriale, racchiusa nella più suggestiva etichetta di “Industry 4.0”, non è più una novità.

          Sebbene il concetto di Industria 4.0 e di Smart Factory sia ben noto, spesso viene associato unicamente ai vantaggi offerti da un punto di vista economico. Ma i sistemi di Smart Production, Smart Service e Smart Energy possono e devono essere sviluppati mantenendo come obbiettivo primario la SICUREZZA.
          Le strategie relative alla sicurezza devono avere alla base un concetto fondamentale: i lavoratori non devono essere il problema da controllare, ma coloro verso i quali concentriamo i nostri sforzi affinché possano svolgere le loro attività senza correre rischi. Per farlo occorrono strumenti che consentano azioni reattive ma è necessario agire anche in maniera proattiva. E non basta. Per quanto la tecnologia offra indicatori di misurazione utili, rimane un pensiero bidimensionale che va ampliato con il concetto di cultura della sicurezza.
          Toyota integra i suoi concetti lean con una ricerca del miglioramento continuo, investendo sempre più in tecnologie interconnesse tra macchina e operatori. Quello che è successo negli ultimi mesi nel mondo ha portato e porterà dei cambiamenti, anche dal punto di vista lavorativo. Sarà sempre più importante la gestione e l’interazione da remoto. I nostri carrelli sono pronti per poter supportarvi con la tecnologia e le migliori soluzioni.
          Think Safety Think Toyota 

        • IGIENE E SICUREZZA – LAVAGGIO PROFESSIONALE VS. LAVAGGIO DOMESTICO

          UN TEMA FONDAMENTALE RIGUARDANTE LA SALUTE E LA SICUREZZA SUL LAVORO

          Molto spesso ci chiediamo: il DPI che sto fornendo è ancora efficiente? Mantiene le prestazioni indicate sulla Nota Informativa? Quanti lavaggi può subire? Lo scopo del mio intervento è rendervi consapevoli dei benefici che si...
          EDOARDO MELOTTI

          Workwear Product Manager, Alsco Italia Srl

          EDOARDO MELOTTI

          Workwear Product Manager, Alsco Italia Srl

          Molto spesso ci chiediamo: il DPI che sto fornendo è ancora efficiente? Mantiene le prestazioni indicate sulla Nota Informativa? Quanti lavaggi può subire? Lo scopo del mio intervento è rendervi consapevoli dei benefici che si possono trarre da un trattamento professionale a 360°, sia per quanto riguarda l’igiene e sia per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro. Si metterà in evidenza l’importanza del lavaggio professionale rispetto al lavaggio domestico facendo riferimento a parametri quali temperatura, chimici, riproducibilità del processo e mantenimento in efficienza. 

          EDOARDO MELOTTI

          Dopo la laurea triennale in Chimica e Tecnologie Chimiche conseguita all’Università degli Studi di Torino, mi sono trasferito a Milano dove ho conseguito la Laurea Magistrale in Chimica Industriale all’Università degli Studi di Milano. Qualche mese dopo sono stato assunto da Alsco Italia in veste di tecnico di laboratorio; il mio lavoro consisteva nell’effettuare test di lavaggio e test prestazionali sugli abiti da lavoro e DPI. Oggi ricopro la figura di Workwear Product Manager di Alsco e mi occupo di consulenza tecnica.

        • LA VALUTAZIONE DEI RISCHI LEGATI ALL’ESERCIZIO E ALL’IGIENE DEGLI IMPIANTI DI TRATTAMENTO ARIA

          COME GESTIRE IL RISCHIO AERAULICO

          È dimostrato da tempo che la contaminazione degli impianti di trattamento aria è una delle principali cause di infezioni all’apparato respiratorio. Gli elementi contaminanti riscontrati nell’aria in ambiente indoor sono 5 volte superiori rispetto all’inquinamento...
          ANDREA CASA

          Amministratore Delegato, ALISEA s.r.l.

          ANDREA CASA

          Amministratore Delegato, ALISEA s.r.l.

          È dimostrato da tempo che la contaminazione degli impianti di trattamento aria è una delle principali cause di infezioni all’apparato respiratorio. Gli elementi contaminanti riscontrati nell’aria in ambiente indoor sono 5 volte superiori rispetto all’inquinamento esterno: è importante avere la consapevolezza di quanti e quali rischi possano celarsi dietro ad una cattiva gestione igienica degli impianti di trattamento aria. Specialmente in epoca di emergenza pandemica da Covid-19, quali sono le metodologie più corrette da adottare e come possiamo garantire la salubrità e la sicurezza degli impianti di ventilazione e climatizzazione? La Valutazione del rischio aeraulico derivante dalle condizioni igieniche e di esercizio degli impianti di trattamento aria e i connessi sistemi di Gestione e Comunicazione di tale rischio, sono procedure complesse, che richiedono professionalità e competenze specialistiche. Durante la presentazione verranno analizzati gli strumenti e le metodologie più moderni ed efficaci, per poter implementare correttamente un efficace sistema di gestione e mitigazione dei rischi.

          ANDREA CASA

          Docente/Formatore per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/08 e del D.I. 06/03/2013.Presidente Emerito dell’Associazione Italiana Igienisti dei Sistemi Aeraulici (AIISA), è l’unico membro europeo a far parte del Board of Director di NADCA (National Air Duct Cleaners Association – USA), l’associazione mondiale di riferimento nel settore dell’igiene degli impianti di trattamento aria. Per la stessa NADCA riveste anche il ruolo di Chairman dell’International Affairs Committee. È stato relatore in diversi convegni e corsi di formazione specialistici presso ASL, Ordini professionali, in tema di Igiene Aeraulica.

          Attività Extra

          • MORNING YOGA..

            PER INIZIARE MEGLIO LA TUA GIORNATA

            Un approccio semplice allo yoga, semplici ed efficaci “asane” per riattivare il corpo al risveglio e che ti aiuteranno ad iniziare la giornata nel miglior modo possibile. Fare yoga al mattino ti aiuterà ad attivare...
            JULIA CARLINI

            Insegnante di Yoga

            JULIA CARLINI

            Insegnante di Yoga

            Un approccio semplice allo yoga, semplici ed efficaci “asane” per riattivare il corpo al risveglio e che ti aiuteranno ad iniziare la giornata nel miglior modo possibile. Fare yoga al mattino ti aiuterà ad attivare il corpo, allungare i muscoli ed acquistare elasticità. È un ottimo strumento per eliminare lo stress, l’ansia o i pensieri negativi. Per iniziare ogni giorno con ottimismo e buon umore. Prenditi cura di te, rilassando la tua mente e iniziando la tua giornata piena di energia!

            JULIA CARLINI

            Dopo essermi specializzata come insegnante di yoga in India, ho intrapreso la mia carriera collaborando con alcune scuole in Italia. Mi sono occupata soprattutto dell’organizzazione dei corsi di yoga per adulti e delle lezioni rivolte sia a principianti che ad esperti. I numerosi workshop, corsi di approfondimento e lezioni hanno sviluppato una particolare sensibilità nel comprendere meglio le esigenze dei miei allievi.

          • 6 IN MOVIMENTO!

            APPASSIONARSI ALLA CORSA O AL CAMMINO È FACILE...SE SAI COME FARE!

            La recente esperienza pandemica ci ha ricordato l’importanza della salute e di quanto uno stile di vita sano possa non solo favorire maggiore benessere, ma anche rafforzare le nostre difese naturali. Correre o camminare regolarmente...
            ANDREA GIOCONDI

            Campione olimpico e primatista del mezzofondo

            MAX MONACO

            Life e motivational coach

            ANDREA GIOCONDI

            Campione olimpico e primatista del mezzofondo

            MAX MONACO

            Life e motivational coach

            La recente esperienza pandemica ci ha ricordato l’importanza della salute e di quanto uno stile di vita sano possa non solo favorire maggiore benessere, ma anche rafforzare le nostre difese naturali. Correre o camminare regolarmente rappresentano per milioni di persone una sana e piacevole abitudine. Eppure, pur desiderando essere attivi, la maggior parte di noi non riesce a cambiare abitudini. Partecipa al workshop motivazionale «6 in movimento» e scoprirai come riuscire a iniziare e continuare con piacere e in più riceverai alcune pillole fondamentali sulla nutrizione. Il workshop è tenuto da Max Monaco e Andrea Giocondi, rispettivamente mental coach e preparatore tecnico della cantante e campionessa paralimpica Annalisa Minetti. A tutti i partecipanti in omaggio il «Personal ActivationBook®» e la possibilità di fare un primo breve allenamento con Max e Andrea la mattina successiva al workshop. Sono oltre 20.000 ad oggi le persone “ex sedentarie” che Max e Andrea hanno già avviato al cammino o alla corsa.

            Metti in valigia le tue scarpe da jogging, se non lo fai potresti pentirtene!

            ANDREA GIOCONDI

            Campione olimpico e primatista del mezzofondo. Vincitore del Golden Gala 1995. Dottore in scienze motorie, tecnico nazionale di atletica leggera e preparatore atletico della Federazione Italiana Arbitri. Medaglia d’argento al valore sportivo. Coach tecnico e atleta guida del Comitato Paralimpico. Ha personalmente allenato e accompagnato la cantante non vedente Annalisa Minetti a vincere la medaglia olimpica alle paraolimpiadi di Londra. È direttore sportivo Top Runners della Maratona di Roma.

            MAX MONACO

            Life e motivational coach, master trainer in PNL. Collaboratore scientifico dell’Università Roma 3 e Tor Vergata. Coach e formatore di grandi aziende italiane e internazionali. Dal 2014 ha aiutato oltre 20.000 persone sedentarie ad attivarsi e migliorare lo stile di vita in modo duraturo. Tra le persone che ha seguito con attività di mental coaching, merita una citazione la cantante e campionessa paralimpica Annalisa Minetti. È stato un ultramaratoneta ed ha un passato come venditore e top manager di importanti multinazionali.

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            Simbolo della Dolce Vita e luogo dell’immaginario felliniano, il Grand Hotel di Rimini ha un posto nella leggenda. Vanta una storia centenaria: dal 1908, è la quinta ideale di uno spettacolo caleidoscopico con i suoi saloni storici e le nuove, modernissime zone relax.

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