Richmond HSE Forum Autumn

Rimini GRAND HOTEL 4 - 6 Ottobre, 2020

Health (Salute), Safety (Sicurezza), Environment (Ambiente): l’essenza di questo forum sta in queste tre parole chiave che compongono l’acronimo HSE.

Creare un focus specifico su una tematica attuale come la sicurezza dei dipendenti è davvero importante. Così come prendere parte all’evento.

Il forum, a numero chiuso, costituisce un momento di incontro tra domanda e offerta ed è occasione di accrescimento e formazione riguardo una disciplina in continua evoluzione.

A chi è dedicato?


Delegate


I delegate (HSE e QHSE Director, gli RSPP, Safety Manager) saranno protagonisti di sessioni, confronti, scambi di idee. Potranno conoscere nuovi colleghi e selezionare le offerte di fornitori specializzati nell’area della protezione dalle minacce per la salute e la sicurezza della popolazione e dell’ambiente.

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Lista Delegate 2020


A. MENARINI MANUFACTURING HSE Corporate Director – ABB Environmental Manager – ABBOTT EHS & Security Manager – ACQUEDOTTO PUGLIESE Direttore Best Pratic HSE AGCO GROUP HSE Manager – ALPLA ITALIA Srl  HSE Manager multisite ALUMINIUN BOZEN Srl HSE Manager-RSPP – AMIU GENOVA SpA RSPP – API RAFFINERIA DI ANCONA HSE Specialist – APM TERMINAL VADO LIGURE SpA Head of HSSE – ASL TO 4 Responsabile Servizio Prevenzione –  ASST BG OVEST RSPP/Responsabile Formazione – AUSL DELLA ROMAGNA Dirigente Responsabile UPG Vigilanza e Controllo – ATAC SpA ASPP – ATALAS COPCO SHEQ Manager – AXXAM SPA Facility Manager & HSE – BENELLI SpA HSE Manager BERNA ERNESTO SpA HSE Manager & RSPP – BIOSINT SpA (ALFASIGMA GROUP SpA) HSE Manager-RSPP – BOSCH REXROTH SpA RSPP-HSE Manager – BOTTERO SpA RSPP – BRICOCENTER Tecnico Ambientale-Referente CSR – BRIDGSTONE ITALIA MANUFACTURING SpA RSPP-Dirigente – C.D.I. CENTRO DIAGNOSTICO ITALIANO ASPP – CARRON CAV. ANGELO ASPP – CIVIDALE SpA RSPP – COBO SpA HSE Manager – COFREN MFG & HSE Manager – COOPERATIVA PORTUALE SOC COOP RSPP – COSMO SpA HSE Manager e RSPP –  CROMATOS Srl HSE&Q Manager – CSF EUROPE SpA SHE Manager – DALLARA AUTOMOBILI Addetto HSE – DANA GRAZIANO Srl Sub Regional Remediation EHS Exc Manager –DANA ITALIA Sub Regional Remediation Environment Health Safety Exc Manager  – DEWALT INDUSTRIAL TOOLS SpA EHS & Facility Manager – DS SMITH PAPER ITALIA Srl Healt & Safety Manager –DS SMITH PAPER ITALIA Safety Manager – EDISU PIEMONTE RSPP – E.MA.PRI.CE SpA HSE Manager – ELDOR CORPORATION SpA HSE Manager – ELI LILLY ITALIA SpA RSPP – ENERCON SERVICE ITALIA Srl RSPP-HSE Manager – ENERGIE SpA HSE Manager – ERG SpA HSE Manager – EURASIA METALCARBIDE Srl HSE-RSPP – EURONA WAVETECH Srl CKO – EUROTEC SCARL HSE Manager –  FEDEGARI AUTOCLAVI SpA HSE Manager  – FERALPI SIDERURGICA SpA RSPP – FILMAR SpA RSPP & HSE Manager –  FINDOMESTIC ITALIA SpA ASPP – FLOWSERVE HSE Manager – FONDAZIONE TERESA CAMPLANI RSPP Aziendale – GARDALAND-MERLIN ENTERTAINMENTS GROUP Direttore HSE – GENERALI ITALIA HSE Manager -– GESCO SCA (GRUPPO AMADORI) Healt & Safety Specialist – GRAFICA VENETA SpA HSE Manager – GRUPPO LUCEFIN SpA HSE/RSPP – IKEA RETAIL Srl Safety & Security Specialist – ITALFORGE GROUP HSEQ Manager – ITALO NUOVO TRASPORTO VIAGGIATORI SpA Healt & Safety Manager – ITALTRACTOR ITM SpA HSE Manager – ITALTRACTOR ITM SpA HSE-RSPP – ITT-MOTION TECHNOLOGIES EHS Executive Director – ITW CONSTRUCTION PRODUCTS ITALY Srl Responsabile Sicurezza Ambiente –  KERING ITALIA Corporate Security Manager – LEANDLEASE SERVICE (ITALY) Srl Datore di Lavoro- HSE Manager – LEROY MERLIN ITALIA Project Manager Healt & Safety – LEROY MERLIN ITALIA Responsabile Sistema di Gestione – LFOUNDRY Srl Facility Manager – LORO PIANA HSE Manager – LUXOTTICA Direttore HSE – MASTER ITALY Srl RSPP –   MATTER RSPP – MECCANICA FINNORD SpA RSPPMETLAC SpA HSE Manager – MICHELIN ITALIANA SpA RSPP – MICROPORT HSE & Maintenance Manager – MODULA Srl RSPP – NKE AUTOMATION HSE Manager – OCV ITALIA (GRUPPO OCV) EHS Manager – ODE Srl HSE-RSPP –  OFFICINE ZEN FONDERIE Srl RSPP – OPERA LABORATORI FIORENTINI SpA Responsabile Servizi Generali/QHSE e Security Manager –  OROGEL SOC. COOP. AGRICOLA RSPP-RGS  – OSPEDALE SAN RAFFAELE RSPP – PASUBIO SpA HSE Specialist – PASUBIO SpA Group HSE Manager – PATHEON, BY THERMO FISHER SCIENTIFIC EHS Specialist – PETRONAS LUBRIFICANTS INTERNATIONAL HSSE Italy – PIAGGIO UNDUSTRIES SpA HSE Manager-RSPP – PILKINTONG ITALIA SpA RSPP – PIZZOLI SpA HSE Manager – POLITECNICO DI MILANO ASPP-Coordinatore Dipartimentale Sicurezza – POLITECNICO DI MILANO RSPP – PONZIO Srl Direttore di Produzione – PONZIO Srl RSPP – PRAXAIR Srl HSE Manager –  PROVINCIA DI VARESE RSPP – PSA VOLTRI SpA Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione – REGIONE MARCHE RSPP – RENVICO ITALY Srl HSE – SAES GETTERS HSE Manager – SALZGITTER MANNESMAN STAINLESS TUBES IT Responsabile Ambiente e Sicurezza – SAPPI ITALY OPERATION SpA HSE Manager-RSPP – SEMAT SpA HSE – SEMAT SpA HSE Site Coordinator –  SOLVAY SpA Occupational safety Specialist –  SORGENIA SpA RSPP – STANHOME HSE Manager-RSPP – STEVANATO Group HSE Director – SWK UTENSILERIE Srl EHS & Facility Manager – TARKETT SOMMER HSE Manager – TECHNIP ITALY HO HSE – TESSILFORM SpA (Marchio Patrizia Pepe) Head of H&S and Facility – TRASCOOP E SERVIZI Scrl QHSE – TREVI SpA QHSE Manager – UMBRA GROUP ASPP – UNIVERSITA’ CAMPUS BIO-MEDICO DI ROMA RSPP – UNIVERSITA’ CATTOLICA DEL SACRO CUORE RSPP – VERSALIS Responsabile Sicurezza – YOOX NET A PORTER GROUP HSE Coordinator-RSPP – ZARA ITALIA Srl ASPP – ZARA ITALIA Srl RSPP – ZHERMACK SpA HSE Manager

Exhibitor


Gli exhibitor avranno il vantaggio di entrare in contatto con i veri decision maker del settore, ciascuno con una profilazione accurata e minuziosa (fatturato, numero dipendenti, budget). Favorendo così la nascita di nuovi business e aggiungendo valore alla reputation della propria azienda.

Conferenza di apertura


GIANLUCA ROCCHI


Arbitro Internazionale di calcio

LA GIUSTA DISTANZA

UNA REGOLA DEL GIOCO. UNA REGOLA DELLA VITA.

Distanti negli spazi. Vicini nelle emozioni. La distanza, nel calcio, ha sempre fatto parte del gioco. È uno spazio di sicurezza, di rispetto reciproco. L’Arbitro è il leader in campo che ha il compito di far rispettare le regole. Una figura importante e criticata nel mondo del calcio, ma indispensabile e adesso il suo ruolo rappresenta un esempio dal quale prendere spunto per la nostra quotidianità. Ai tempi del COVID19 la “giusta distanza” è diventata anche una regola per la nostra vita. Il campo diventa ogni ambito dove operiamo, nel lavoro, nelle relazioni personali, nella gestione di un team. Non solo una distanza fisica, ma un giusto distacco dalle nostre emozioni per poter essere resistenti, resilienti, efficaci, propositivi.

“Ognuno di noi è arbitro di sé stesso, è arbitro della propria vita, ma a volte, e soprattutto, è arbitro della vita degli altri. E quando decidi qualcosa che incide su altre persone, sulle loro emozioni, sulle loro aspettative, sui loro sogni, hai solo un modo per farlo bene: essere te stesso per essere credibile, essere credibile per essere creduto.”
Stefano Farina

Seminari

  • IL CAMBIAMENTO POSSIBILE: UNA STORIA DI SAFETY LEADER NELLA PRATICA

    DAVIDE SCOTTI INCONTRA MASSIMO CALDERINI, DIRETTORE DI STABILIMENTO DI ACCIAI SPECIALI TERNI (THYSSENKRUPP)

    Questa storia inizia il 6 dicembre di 12 anni fa, la data dell’incidente in Thyssen a Torino. Molte cose sono cambiate da allora. Come ci ha trasformato, come uomini, quella terribile esperienza? Come è stato...
    Davide Scotti

    Head of HSE Culture, Communication & Training, Saipem

    Massimo Calderini

    Direttore di stabilimento, Acciai Speciali Terni (Thyssenkrupp)

    Davide Scotti

    Head of HSE Culture, Communication & Training, Saipem

    Massimo Calderini

    Direttore di stabilimento, Acciai Speciali Terni (Thyssenkrupp)

    Questa storia inizia il 6 dicembre di 12 anni fa, la data dell’incidente in Thyssen a Torino. Molte cose sono cambiate da allora. Come ci ha trasformato, come uomini, quella terribile esperienza? Come è stato possibile portare un cambiamento positivo nella cultura? Che ruolo ha avuto la safety leadership nell’influenzare le persone e l’organizzazione? Queste sono alcune delle domande che guideranno una conversazione intima e informale tra un leader operativo con decennale esperienza nel settore manifatturiero e metallurgico e il leader italiano nel campo della leadership e comunicazione per la sicurezza. Una sessione che vuole offrire strumenti pratici e idee ai partecipanti per ispirare e influenzare al meglio i propri senior leader organizzativi, grazie al punto di vista di chi esercita tale ruolo in un contesto industriale complesso.

    Davide Scotti

    Head of HSE Culture, Communication and Training presso Saipem. Autore e speaker internazionale, esperto di comunicazione e cultural change, ama creare eventi che ispirino le persone a vivere e lavorare in modo più sicuro. Dopo la laurea in Management Studies nel 2001 presso la Aberdeen University, inizia la carriera in UK, dove vive per 8 anni. Rientra in Italia nel 2005 per dedicarsi allo sviluppo e implementazione del programma Leadership in Health & Safety di Saipem. Nel 2010 gli è affidata la gestione della Fondazione LHS, organizzazione noprofit costituita da Saipem allo scopo di accrescere la cultura della salute e sicurezza sia nell’industria che nella società attraverso l’uso di linguaggi non convenzionali. Per amplificare il messaggio, nel 2016 Davide dà vita al movimento “Italia Loves Sicurezza”, una rete di persone unite dalla stessa passione per salute e sicurezza che in 4 anni ha generato più di 1700 eventi non convenzionali in tutta Italia. Dal 2016 al 2018 organizza e conduce il Safety Leadership Event, il più grande evento nazionale sulla sicurezza che, nel 2018, alla sua ultima edizione, ha radunato più di mille partecipanti al Teatro Brancaccio di Roma. Davide è Vice Presidente del Club Prevenzione Grandi Organizzazioni. E’autore de “Il libro che ti salva la vita”, pubblicato da Sperling – da cui è tratto lo spettacolo teatrale della compagnia Rossolevante “Il virus che ti salva la vita” – e cura per la casa editrice EPC la collana Safe Books.

    Massimo Calderini

    Direttore di Stabilimento di Acciai Speciali Terni e Direttore di Divisione della Divisione Fucine di Acciai Speciali Terni. E’ laureato in Ingegneria elettronica all’Università “La Sapienza” di Roma. Dopo un’esperienza alla Fiat Auto di Torino, nel 1991 entra nella Società delle Fucine e fino al 1996 ne è Responsabile dell’Area produttiva a caldo. Dal 1997 al 1999 lavora nella Direzione Tecnica della San Pellegrino del Gruppo Nestlè. Nel 1999 torna alla Società delle Fucine, Gruppo Thyssenkrupp, dove assume prima l’incarico di Direttore di Produzione e poi quello di Direttore Generale ed infine quello di Amministratore Delegato fino alla fusione di questa in Acciai Speciali Terni. Dal Marzo 2015 ricopre l’incarico di Direttore di Stabilimento e Direttore della Divisione Fucine.

  • DAI MORTI SUL LAVORO ALL’EPIDEMIA DI COVID-19: PERCHÈ LA CENSURA, A VOLTE, PUÒ FARE MENO DANNI?

    Ogni anno in Europa 390 mila persone muoiono per problemi di salute provocati dallo smog e oltre 195 mila per l'abuso di alcol: in entrambi i casi, il triste primato delle vittime spetta all'Italia che...
    CLAUDIO MICALIZIO

    Caporedattore, RADIO MONTE CARLO

    CLAUDIO MICALIZIO

    Caporedattore, RADIO MONTE CARLO

    Ogni anno in Europa 390 mila persone muoiono per problemi di salute provocati dallo smog e oltre 195 mila per l’abuso di alcol: in entrambi i casi, il triste primato delle vittime spetta all’Italia che conta anche oltre 9.000 vittime annue per incidenti stradali, 8.000 per conseguenze provocate dall’influenza stagionale e più di 1.000 in infortuni sul lavoro. Eppure, di queste emergenze si parla molto meno rispetto, per esempio, alla recente epidemia di Covid-19. Per quale motivo? E, al contrario, quanti danni ha provocato l’eccesso di notizie sul virus?

    CLAUDIO MICALIZIO

    Giornalista professionista, oggi è caporedattore e conduttore a Radio Monte Carlo che ha anche diretto dal 2016 al 2018 prima del passaggio dell’emittente al gruppo Mediaset. In quasi 30 anni di attività ha lavorato per giornali, radio e tv (tra le altre: RTL102,5, Avvenire, Telelombardia), ha diretto uffici stampa per conto di enti pubblici e società private, ha insegnato “Linguaggio e tecniche di conduzione radiofonica” presso l’IFG “Carlo de Martino” di Milano (scuola di formazione dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia). Nel 2010 con due soci ha fondato telePAVIA, emittente interregionale di cui è stato direttore per cinque anni. Moderatore per eventi e manifestazioni, dal 2017 è impegnato nella diffusione dei valori della cultura della sicurezza con particolare attenzione alle modalità comunicative dei media.

    Laboratori

    • PIANIFICAZIONE, ORGANIZZAZIONE, GESTIONE DEL TEMPO…

      2020: L’ANNO CHE VALORIZZA LA PERSONA

      Essere preparati dal punto di vista tecnico è importantissimo per avere successo, ma non basta. Secondo una ricerca che è stata condotta dalla Carnegie Melon Foundation e dallo Stanford Research Institute International, il 75% del...
      ALESSANDRA MONASTA

      Life/Sport e Business Coach – Consulente Fonico forense

      ALESSANDRA MONASTA

      Life/Sport e Business Coach – Consulente Fonico forense

      Essere preparati dal punto di vista tecnico è importantissimo per avere successo, ma non basta. Secondo una ricerca che è stata condotta dalla Carnegie Melon Foundation e dallo Stanford Research Institute International, il 75% del successo di un lavoro dipende dalle competenze trasversali delle persone, contro il 25% delle abilità tecniche.
      Il 2020 è una data importante per il mondo del business e del lavoro, è l’anno che mette al centro la persona e le sue “Soft Skill”. La capacità di gestione del tempo, della flessibilità, di organizzazione e pianificazione si possono allenare. Come si comporta chi ha queste Skill? Da dove si parte? E tu oggi… a che punto sei?
      Un’aula interattiva dove andremo a individuare e potenziare le proprie Skill per far fronte alle richieste dell’ambiente e del nuovo mondo del lavoro che è in continuo mutamento e trasformazione.

      “Un sogno è solo un sogno. Un obiettivo è un sogno con un progetto e una scadenza” Harvey B. Mackay

      ALESSANDRA MONASTA

      Life/Sport e Business Coach Metodo R.I.G.O.R.E. – Consulente Fonico Forense Lo sviluppo della sua carriera professionale viaggia su un doppio binario. Nata a Firenze nel 1969 a Firenze è una delle pochissime donne Consulente Perito Fonico nel campo delle intercettazioni telefoniche che collabora con il Ministero di Grazia e Giustizia, da oltre vent’anni specializzata nell’ascolto e nello studio della voce come mezzo espressivo delle emozioni. Autrice del Romanzo edito da Longanesi “La cacciatrice di bugie”, decide di approfondire attraverso gli studi e un Master, quelle che si sono rivelate essere abilità relazionali, di ascolto empatico e di intelligenza emotiva. Life e Sport coach, racconta che l’incontro con un leader della Serie A del Calcio e lo studio effettuato insieme, hanno generato lo sviluppo di un progetto innovativo, semplice e funzionale da mettere a disposizione dell’eccellenza dello Sport e dell’Azienda. Consulente e formatore Aziendale nel settore della comunicazione, è infatti l’ideatrice del Metodo R.I.G.O.R.E. e del Progetto S.E.A. strumenti in continua evoluzione creati per lo sviluppo e il potenziamento delle proprie risorse che favoriscono un efficace equilibrio fra la vita privata e la vita professionale. Il doppio binario è diventato quindi un unico progetto di consulenza rivolto al “benessere e alla formazione”. Entrambi passano da un percorso di consapevolezza dei bisogni delle persone che è quello che favorisce il cambiamento.

    • GESTIONE DELL’IMPREVISTO E DELLO STRESS

      GLI IMPREVISTI SONO DIETRO L’ANGOLO. MA COME SI GESTISCONO?

      Un conto le cose è saperle, un altro è affrontarle nel modo corretto. Gli imprevisti generano ansia e stress, e l’ansia e lo stress li affrontiamo tutti in modi diversi, indipendentemente dalla preparazione e dalle...
      MARCELLO SAVI

      Presidente, formatore, attore, Associazione Culturale TraAttori

      MARCELLO SAVI

      Presidente, formatore, attore, Associazione Culturale TraAttori

      Un conto le cose è saperle, un altro è affrontarle nel modo corretto. Gli imprevisti generano ansia e stress, e l’ansia e lo stress li affrontiamo tutti in modi diversi, indipendentemente dalla preparazione e dalle competenze tecniche. In questo workshop esperienziale, ci si allenerà a gestire gli imprevisti, ma soprattutto a renderci conto di come reagiamo in una situazione di ansia e stress.

      MARCELLO SAVI

      Sono attore teatrale professionista e docente di Improvvisazione teatrale. Dal 2013 ho iniziato ad utilizzare le tecniche di improvvisazione teatrale nei contesti aziendali, e ho scoperto di quanto ci sia bisogno di lavorare sulle persone e sulla loro crescita personale, piuttosto che sulle loro competenze professionali. Ideatore del modello “Flow to Grow” che unisce le tecniche teatrali all’intelligenza emotiva. Mi definiscono un dispensatore di idee. Ma ho imparato ad essere molto pratico. Il mio passato da regista televisivo mi ha insegnato a vedere le cose sempre da un punto di vista diverso. Il che non mi dispiace affatto. Ho 2 gatti e piango davanti ai film.

      Workshops

      • MINDFUL EATING

        Esistono diversi modi in cui il rapporto con l’alimentazione e il cibo può risultare insoddisfacente. C’è, ad esempio, quella che comunemente viene definita fame nervosa, ovvero la tendenza a mangiare in risposta ad un vasto...
        VERONICA PONISSI

        Psicologa clinica, trainer MD-EAT e Dott. di ricerca scienze della formazione e comunicazione

        VERONICA PONISSI

        Psicologa clinica, trainer MD-EAT e Dott. di ricerca scienze della formazione e comunicazione

        Esistono diversi modi in cui il rapporto con l’alimentazione e il cibo può risultare insoddisfacente. C’è, ad esempio, quella che comunemente viene definita fame nervosa, ovvero la tendenza a mangiare in risposta ad un vasto repertorio di emozioni (ansia, tristezza, rabbia, noia…), oppure la “semplice”, ma altrettanto dannosa, abitudine a mangiare in maniera distratta, mentre si fa o si pensa ad altro. Dagli anni ’90 si è fatta strada nel mondo scientifico una pratica molto efficace per ripristinare la capacità di godersi l’intera esperienza alimentare, di gestire le proprie emozioni senza ricorrere al cibo e di auto-regolarsi senza rigidi programmi alimentari prestabiliti: la Mindful Eating.
        Punti del programma:

        – Introduzione alla Mindfulness e alla Mindful Eating
        – La Mindful Eating al microscopio: studi e risultati di ricerca
        – Saggezza interiore e condizionamenti esterni: i diversi trigger dell’alimentazione inconsapevole
        – Facciamo pratica: alcuni esercizi tratti dai protocolli di Mindful Eating
                 –  Pratica di consapevolezza sul respiro
                 –  Esercizio dell’uvetta
        – Conclusioni

        VERONICA PONISSI

        Sono psicologa clinica e dottore di ricerca in scienze della formazione e della comunicazione, trainer MB-EAT – Mindful Based – Eating Awareness Training, da sempre affascinata dal rapporto con il cibo e con l’immagine corporea, curiosa e sempre alla ricerca di nuove domande. Per dieci anni ho collaborato con il centro ICANS – International Center for the Assessment of the Nutritional Status dell’Università degli Studi di Milano ed il Multimedia Health Communication Laboratory – MCHL dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, dove ho svolto attività di ricerca, docenza accademica e attività clinica. Continuo a svolgere attività clinica presso il mio studio e di formazione per il Master Nutrifor in Alimentazione Umana. Penso che la cosa miglior che possa succedere ad ognuno di noi è di avere e darsi la possibilità di esprimere quello che davvero si è, ed è quello che provo a fare tutti i giorni attraverso il mio lavoro.

      • COMPITI E RESPONSABILITÀ DEL RSPP

        UN CONSULENTE DEL DATORE DI LAVORO CHE TALVOLTA VIENE CONDANNATO

        Il RSPP svolge un ruolo cruciale nel sistema prevenzionistico: è infatti colui che, in possesso di specifici requisiti e capacità professionali, viene designato dal datore di lavoro, cui risponde, al fine di coordinare il sistema...
        MARIA GIOVANNONE

        Prof. Avv. Giuslavorista, Università degli studi Roma Tre

        MARIA GIOVANNONE

        Prof. Avv. Giuslavorista, Università degli studi Roma Tre

        Il RSPP svolge un ruolo cruciale nel sistema prevenzionistico: è infatti colui che, in possesso di specifici requisiti e capacità professionali, viene designato dal datore di lavoro, cui risponde, al fine di coordinare il sistema di prevenzione e protezione dai rischi. A tal proposito, benché il Testo Unico non preveda sanzioni a suo carico, il RSPP può essere chiamato a rispondere, in concorso col datore di lavoro, di reati colposi in tema di lesioni ed omicidio, derivanti da negligenza ed inosservanza delle norme antinfortunistiche: la giurisprudenza è infatti ormai sempre più orientata nell’identificare, in capo al RSPP, l’obbligo giuridico di impedire il fatto lesivo. Peraltro, a seguito della delicata gestione degli adempimenti prevenzionistici nei luoghi di lavoro legati all’efficace attuazione dei protocolli anticontagio COVID-19, il suo ruolo diventa ancor più cruciale nel fornire supporto tecnico al Datore di Lavoro, anche alla luce della previsione dell’art. 29 bis del d.l. 23/2020 (convertito dalla legge 40/2020) per la quale ai fini della tutela contro il rischio di contagio, il corretto adempimento degli obblighi di cui all’articolo 2087 c.c. è direttamente ricondotto all’applicazione ed al mantenimento nel tempo delle prescrizioni e delle misure contenute nei predetti protocolli. Verranno quindi analizzati compiti, prerogative, responsabilità e capacità richieste al RSPP, non solo dal punto di vista teorico, ma anche attraverso la illustrazione di casistiche pratiche e la delineazione degli scenari evolutivi della materia, senza mai perdere di vista i profili normativi e gestionali ed il contributo della giurisprudenza e della prassi amministrativa.

        MARIA GIOVANNONE

        Professore in Global Economy and Labour Rights ed European Social Law, presso l’Università degli Studi Roma Tre e componente della Commissione di certificazione dei Contratti di Lavoro e di Appalto istituita presso la stessa Università, Dipartimento di Economia. Professore in Diritto della Sicurezza sul lavoro presso Università Telematica Internazionale Uninettuno. È iscritta all’Ordine degli Avvocati del Foro di Roma e svolge attività di consulenza per aziende, associazioni di categoria, ONG ed organizzazioni sindacali, con particolare riferimento alle tematiche della salute e della sicurezza sul lavoro, della flessibilità in entrata e in uscita, della organizzazione aziendale e della security aziendale. Da dieci anni, svolge regolarmente attività di docente di materia giuridiche in corsi di alta formazione per il personale di aziende, associazioni di categoria e sindacali, con particolare riferimento alle tematiche della salute e della sicurezza sul lavoro, della organizzazione del lavoro e della security aziendale, e di project manager nell’ambito di progetti di ricerca nazionali ed internazionali sulle tematiche del lavoro.

      • CONSAPEVOLEZZA DELLE FIGURE APICALI: COME GENERARLA

        NE PARLEREMO CON QUALCUNO CHE CI HA PROVATO NEL TEMPO E CONTINUA A PROVARCI

        I vertici aziendali e tutto il C-Level sono concentrati sulle strategie e sul business, eppure ambiente, salute e sicurezza sono altrettanto importanti per l’azienda e devono necessariamente far parte delle strategie. Ed è compito dell’HSE...
        GUIDO CHIOGNA

        HSE Manager, Metlac Spa

        GUIDO CHIOGNA

        HSE Manager, Metlac Spa

        I vertici aziendali e tutto il C-Level sono concentrati sulle strategie e sul business, eppure ambiente, salute e sicurezza sono altrettanto importanti per l’azienda e devono necessariamente far parte delle strategie. Ed è compito dell’HSE manager fare in modo che tutti ne siano consapevoli e che si inneschino comportamenti virtuosi, soprattutto tra i vertici aziendali, che fungono da traino e da esempio, a cascata. Come riuscire al meglio in questo intento? Come fare in modo che non sia solo la moda a trainare l’interesse? Come fare in modo che diventi un’attitudine virtuosa che resiste al passaggio della moda? La recente emergenza sanitaria COVID-19, ancora in corso, ci ha insegnato una volta in più l’importanza della prudenza, nel capire e inquadrare il problema prima di agire, chiamiamola “proattività ponderata”.

        GUIDO CHIOGNA

        Sono cresciuto professionalmente nello stabilimento L’Oréal di Settimo Torinese, leader mondiale del cosmetico, passando drasticamente dal Facility Management alla materia HSE, un’ottima formazione di base conoscendo già i processi e le attrezzature, per sviluppare conoscenza e competenza su tutto lo spettro coperto dalla salute e sicurezza, e successivamente anche l’ambiente. La competenza HSE me la sono costruita con l’attività di analisi e valutazione dei rischi, utile e necessaria per mantenere il contatto con la realtà quotidiana e con le persone, quindi ho approfondito l’aspetto normativo e legale, spaziando dal Testo Unico Sicurezza e Ambiente agli adempimenti legali, il DUVRI e quindi i contratti di appalto, passando per i sistemi di gestione, convergendo verso il D.Lgs 231, per scoprire l’importanza dei soggetti apicali I miei punti di forza li posso riassumere nella esperienza e competenze nella materia specifica HSE, nella capacità di lavorare e interagire in gruppo, la capacità alla gestione di situazioni delicate e complesse, l’ostinazione e perseveranza nella ricerca del risultato.

      • CONSAPEVOLEZZA SITUAZIONALE E RISCHIO RESIDUO

        PER MIGLIORARE LA SICUREZZA, LA CONFORMITÀ NON BASTA. SERVONO CONSAPEVOLEZZA SITUAZIONALE E COMPETENZE NON TECNICHE

        Il rischio zero non esiste. Anche la più scrupolosa conformità alle norme non può azzerare il rischio. Chiamiamo “rischio residuo” il rischio che resta dopo l’adeguamento dei comportamenti alle procedure e il corretto utilizzo dei...
        ATTILIO PAGANO

        Presidente, Associazione italiana Non Technical Skill - AiNTS

        ATTILIO PAGANO

        Presidente, Associazione italiana Non Technical Skill - AiNTS

        Il rischio zero non esiste. Anche la più scrupolosa conformità alle norme non può azzerare il rischio. Chiamiamo “rischio residuo” il rischio che resta dopo l’adeguamento dei comportamenti alle procedure e il corretto utilizzo dei DPI. Proprio perché le procedure e i DPI sono stati individuati bene, normalmente il rischio residuo è basso. Ma nella mente di ciascuno di noi che cosa significa rischio basso? E che conseguenze ha il pensiero di trovarsi in una condizione di rischio basso? Inoltre, normalmente basso non significa sempre basso. Al variare della situazione, anche seguendo le procedure e utilizzando i DPI, il rischio residuo può non essere giudicabile come basso. In questi casi come dovrebbe comportarsi un lavoratore? E, soprattutto, che cosa possiamo fare perché i lavoratori in quei casi esercitino una consapevolezza della situazione? Il Workshop proporrà un percorso di scoperta su come possiamo migliorare la nostra percezione del rischio, adeguare il comportamento al variare delle situazioni evitando di restare bloccati dall’illusione della sicurezza come esito risultante della sola conformità a regole e procedure.

        ATTILIO PAGANO

        Dal 1991 opero nel settore della sicurezza come formatore e consulente cercando di superare i limiti di un approccio solo tecnico e normativo, per una comprensione del fattore umano non come minaccia per la sicurezza, ma come opportunità. In questo senso, ho progettato e attuato numerosi interventi di sviluppo personale e organizzativo e ho collaborato alla diffusione in Italia dei contributi di autori come Reason, Dekker e Hollnagel. Queste attività mi hanno messo in contatto con altri operatori che condividono il mio orientamento e nel 2012 ho partecipato alla costituzione dell’Associazione italiana Non Technical Skill che ha una prevalente finalità di promozione culturale.

        Exhibitor Corner

        • LA SICUREZZA SECONDO ILLY CAFFÈ

          PROGETTO "ZERO INFORTUNI" PER RIDURRE GLI INFORTUNI DEL 75% IN 24 MESI

          La valutazione dei rischi e la gestione della sicurezza secondo Illy Caffè: l’importanza di mettere in evidenza i rischi presenti nell'attività lavorativa ed il loro stretto legame con le mansioni. Come trovare il giusto equilibrio...
          LUIGI VOZZA

          HSE Manager, illycaffè S.p.A.

          LUIGI VOZZA

          HSE Manager, illycaffè S.p.A.

          La valutazione dei rischi e la gestione della sicurezza secondo Illy Caffè: l’importanza di mettere in evidenza i rischi presenti nell’attività lavorativa ed il loro stretto legame con le mansioni. Come trovare il giusto equilibrio tra accuratezza, precisione e sintesi della valutazione dei rischi e rapidità, dinamicità e prontezza nel suo aggiornamento anche grazie l’utilizzo di adeguati strumenti informatici ed una corretta comunicazione (anche non verbale) con i lavoratori.

          LUIGI VOZZA

          Dal 1998 in Illy Caffè a Trieste con vari incarichi che vanno dal Project Manager, al responsabile di nuove linee produttive, al direttore lavori all’RSPP fino ad arrivare all’HSE Manager. Laureato in Ingegneria all’Università di Trieste, negli anni, ha maturato una grande esperienza sulla Behavior-Based Safety (BBS), come safety auditor per la BS OHSAS 1800 e ISO 45001, come esperto di modelli organizzativi 231 per la SSL, come responsabile industrializzazione delle capsule iperespresso di Illy Caffè e come grande appassionato di sicurezza negli ambienti di lavoro e di valutazione non convenzionale dei rischi.

        • L’INTEGRAZIONE DELLA SICUREZZA NEI PROCESSI PRODUTTIVI ATTRAVERSO L’APPLICAZIONE DEGLI STANDARD PREVISTI DAL SAFETY PILLAR DEL WORLD CLASS MANUFACTURING ALLA LUCE DEL NUOVO STANDARD UNI TR 11452

          COME OTTENERE LA RIDUZIONE DEGLI INFORTUNI E LA MODIFICA DELLA CULTURA AZIENDALE ATTRAVERSO I TOOLS DEL WCM SAFETY PILLAR. PRESENTAZIONE DI CASI CONCRETI ED ECCELLENZE

          L’obiettivo di Zero infortuni e riduzione dei costi, dovuti ad una gestione emergenziale della sicurezza sul lavoro, si ottiene solo modificando la cultura dell’Organizzazione in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro. Dirlo a parole...
          ALESSANDRO PAVONE

          CEO, SI&T

          ALESSANDRO PAVONE

          CEO, SI&T

          L’obiettivo di Zero infortuni e riduzione dei costi, dovuti ad una gestione emergenziale della sicurezza sul lavoro, si ottiene solo modificando la cultura dell’Organizzazione in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro. Dirlo a parole è semplice, realizzarlo è più difficile senza conoscere gli strumenti che hanno già consentito di ottenere importanti successi nelle organizzazioni che li hanno implementati. Nell’incontro saranno presentati i tool dei sette step del Safety pillar, alla base del WCM, e la cui adozione ha consentito di raggiungere importanti obiettivi quali: riduzione del numero degli infortuni e modifica permanente della cultura aziendale in materia di sicurezza sul lavoro.

          ALESSANDRO PAVONE

          Esperto di sistemi di gestione, Valutatore qualificato per gli schemi Qualità, Ambiente, Sicurezza e Emas per primari enti di Certificazione Conta oltre duemila audit in aziende di medie e grandi dimensioni di tutti i settori e oltre 150 aziende già certificate negli schemi di gestione ambientale e sicurezza. CEO della SI&T è uno dei genitori di un software di successo denominato Vittoria RMS, leader nella gestione integrata del rischio. Consulente in materia di WCM safety.

        • BACK SCHOOL AT WORK®: LA SCUOLA DELLA SCHIENA ENTRA NEI LUOGHI DI LAVORO

          FORMAZIONE ESPERIENZIALE PER PREVENZIONE DEI DISTURBI MUSCOLO SCHELETRICI E BENESSERE LAVORATIVO

          Back School at Work® è un protocollo formativo frutto di un progetto di ricerca per prevenzione dei disturbi muscoloscheletrici e mitigazione del rischio di stress. Back School at Work® è un intervento di apprendimento esperienziale...
          GIUSEPPINA MARIA CLAUDIA VIGNOLA

          Presidente CdA, HIRELIA

          GIUSEPPINA MARIA CLAUDIA VIGNOLA

          Presidente CdA, HIRELIA

          Back School at Work® è un protocollo formativo frutto di un progetto di ricerca per prevenzione dei disturbi muscoloscheletrici e mitigazione del rischio di stress. Back School at Work® è un intervento di apprendimento esperienziale che negli anni ha visto la partecipazione di migliaia di lavoratori di diversi settori, con eccellenti riscontri di efficacia. Grandi aziende hanno adottato il protocollo Back School at Work® per la prevenzione dei rischi e la promozione del benessere. L’adozione del protocollo vale come formazione di aggiornamento (D.Lgs. 81/08) o come iniziativa di welfare aziendale. Le basi teoriche del protocollo Back School at Work® verranno presentate ai partecipanti del workshop, che potranno anche sperimentare personalmente la rilevazione del proprio atteggiamento posturale, la riscoperta del proprio apparato di propriocezione e lo sviluppo della propria consapevolezza posturale. Verranno proposti alcuni esercizi per i quali è sufficiente un normale abbigliamento comodo.

          GIUSEPPINA MARIA CLAUDIA VIGNOLA

          Ingegnere, CEO e Responsabile dell’area ricerca e sviluppo di Hirelia srl. E’stato capo progetto del progetto di ricerca iniziato nel 2010 per la prevenzione e riduzione dei rischi a carico dell’apparato muscolo scheletrico dal nome “Back School at Work”.

        • TOYOTA SAFETY 4.0

          Le moderne tecnologie digitali hanno rivoluzionato il tradizionale mondo del lavoro, pertanto, il fattore scatenante della cosiddetta Quarta Rivoluzione Industriale, racchiusa nella più suggestiva etichetta di “Industry 4.0”, non è più una novità. Sebbene il...
          ANTONIO ANZIANO

          Service Product Manager, Toyota Material Handling Italia

          ANTONIO ANZIANO

          Service Product Manager, Toyota Material Handling Italia

          Le moderne tecnologie digitali hanno rivoluzionato il tradizionale mondo del lavoro, pertanto, il fattore scatenante della cosiddetta Quarta Rivoluzione Industriale, racchiusa nella più suggestiva etichetta di “Industry 4.0”, non è più una novità.

          Sebbene il concetto di Industria 4.0 e di Smart Factory sia ben noto, spesso viene associato unicamente ai vantaggi offerti da un punto di vista economico. Ma i sistemi di Smart Production, Smart Service e Smart Energy possono e devono essere sviluppati mantenendo come obbiettivo primario la SICUREZZA.
          Le strategie relative alla sicurezza devono avere alla base un concetto fondamentale: i lavoratori non devono essere il problema da controllare, ma coloro verso i quali concentriamo i nostri sforzi affinché possano svolgere le loro attività senza correre rischi. Per farlo occorrono strumenti che consentano azioni reattive ma è necessario agire anche in maniera proattiva. E non basta. Per quanto la tecnologia offra indicatori di misurazione utili, rimane un pensiero bidimensionale che va ampliato con il concetto di cultura della sicurezza.
          Toyota integra i suoi concetti lean con una ricerca del miglioramento continuo, investendo sempre più in tecnologie interconnesse tra macchina e operatori. Quello che è successo negli ultimi mesi nel mondo ha portato e porterà dei cambiamenti, anche dal punto di vista lavorativo. Sarà sempre più importante la gestione e l’interazione da remoto. I nostri carrelli sono pronti per poter supportarvi con la tecnologia e le migliori soluzioni.
          Think Safety Think Toyota 

        • IGIENE E SICUREZZA – LAVAGGIO PROFESSIONALE VS. LAVAGGIO DOMESTICO

          UN TEMA FONDAMENTALE RIGUARDANTE LA SALUTE E LA SICUREZZA SUL LAVORO

          Molto spesso ci chiediamo: il DPI che sto fornendo è ancora efficiente? Mantiene le prestazioni indicate sulla Nota Informativa? Quanti lavaggi può subire? Lo scopo del mio intervento è rendervi consapevoli dei benefici che si...
          EDOARDO MELOTTI

          Workwear Product Manager, Alsco Italia Srl

          EDOARDO MELOTTI

          Workwear Product Manager, Alsco Italia Srl

          Molto spesso ci chiediamo: il DPI che sto fornendo è ancora efficiente? Mantiene le prestazioni indicate sulla Nota Informativa? Quanti lavaggi può subire? Lo scopo del mio intervento è rendervi consapevoli dei benefici che si possono trarre da un trattamento professionale a 360°, sia per quanto riguarda l’igiene e sia per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro. Si metterà in evidenza l’importanza del lavaggio professionale rispetto al lavaggio domestico facendo riferimento a parametri quali temperatura, chimici, riproducibilità del processo e mantenimento in efficienza. 

          EDOARDO MELOTTI

          Dopo la laurea triennale in Chimica e Tecnologie Chimiche conseguita all’Università degli Studi di Torino, mi sono trasferito a Milano dove ho conseguito la Laurea Magistrale in Chimica Industriale all’Università degli Studi di Milano. Qualche mese dopo sono stato assunto da Alsco Italia in veste di tecnico di laboratorio; il mio lavoro consisteva nell’effettuare test di lavaggio e test prestazionali sugli abiti da lavoro e DPI. Oggi ricopro la figura di Workwear Product Manager di Alsco e mi occupo di consulenza tecnica.

        • LA VALUTAZIONE DEI RISCHI LEGATI ALL’ESERCIZIO E ALL’IGIENE DEGLI IMPIANTI DI TRATTAMENTO ARIA

          COME GESTIRE IL RISCHIO AERAULICO

          È dimostrato da tempo che la contaminazione degli impianti di trattamento aria è una delle principali cause di infezioni all’apparato respiratorio. Gli elementi contaminanti riscontrati nell’aria in ambiente indoor sono 5 volte superiori rispetto all’inquinamento...
          ANDREA CASA

          Amministratore Delegato, ALISEA s.r.l.

          ANDREA CASA

          Amministratore Delegato, ALISEA s.r.l.

          È dimostrato da tempo che la contaminazione degli impianti di trattamento aria è una delle principali cause di infezioni all’apparato respiratorio. Gli elementi contaminanti riscontrati nell’aria in ambiente indoor sono 5 volte superiori rispetto all’inquinamento esterno: è importante avere la consapevolezza di quanti e quali rischi possano celarsi dietro ad una cattiva gestione igienica degli impianti di trattamento aria. Specialmente in epoca di emergenza pandemica da Covid-19, quali sono le metodologie più corrette da adottare e come possiamo garantire la salubrità e la sicurezza degli impianti di ventilazione e climatizzazione? La Valutazione del rischio aeraulico derivante dalle condizioni igieniche e di esercizio degli impianti di trattamento aria e i connessi sistemi di Gestione e Comunicazione di tale rischio, sono procedure complesse, che richiedono professionalità e competenze specialistiche. Durante la presentazione verranno analizzati gli strumenti e le metodologie più moderni ed efficaci, per poter implementare correttamente un efficace sistema di gestione e mitigazione dei rischi.

          ANDREA CASA

          Docente/Formatore per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/08 e del D.I. 06/03/2013.Presidente Emerito dell’Associazione Italiana Igienisti dei Sistemi Aeraulici (AIISA), è l’unico membro europeo a far parte del Board of Director di NADCA (National Air Duct Cleaners Association – USA), l’associazione mondiale di riferimento nel settore dell’igiene degli impianti di trattamento aria. Per la stessa NADCA riveste anche il ruolo di Chairman dell’International Affairs Committee. È stato relatore in diversi convegni e corsi di formazione specialistici presso ASL, Ordini professionali, in tema di Igiene Aeraulica.

        • LA COMPETITIVITÀ DELL’IMPRESA A PARTIRE DALLA FORMAZIONE DELLE RISORSE UMANE

          LA FORMAZIONE CONTINUA DEI DIPENDENTI PUÒ FARE LA DIFFERENZA PER LA TUA IMPRESA. FONDOLAVORO TI FINANZIA GRATUITAMENTE

          Fondolavoro supporta le esigenze formative delle imprese (inclusa la formazione obbligatoria), mettendo a disposizione risorse finanziarie specificamente destinate all’apprendimento permanente dei lavoratori. La concessione/erogazione dei sussidi, che rinvengono dai trasferimenti di INPS pari allo 0,30%...
          CARLO PARRINELLO

          Direttore, Fondolavoro

          CARLO PARRINELLO

          Direttore, Fondolavoro

          Fondolavoro supporta le esigenze formative delle imprese (inclusa la formazione obbligatoria), mettendo a disposizione risorse finanziarie specificamente destinate all’apprendimento permanente dei lavoratori. La concessione/erogazione dei sussidi, che rinvengono dai trasferimenti di INPS pari allo 0,30% delle retribuzioni soggette all’obbligo contributivo, è consentita nell’ambito di dispositivi di accesso dedicati che comprendono: conto individuale, meglio rispondente alle esigenze delle imprese di medio/grandi dimensioni, con procedura di accesso a sportello fruibile durante tutto l’anno; conto sistema, con procedura di accesso selettivo fruibile, anche in forma aggregata, quattro volte l’anno nei mesi di marzo, giugno, settembre, dicembre; conto sistema professionisti, riservato ai datori di lavoro iscritti agli ordini/collegi professionali riconosciuti, anche in questo caso con procedura di accesso selettivo fruibile quattro volte l’anno nei mesi di marzo, giugno, settembre, dicembre. Fondolavoro è stato costituito il 15/07/2009 a seguito di accordo interconfederale tra “UGL -Unione Generale del Lavoro” ed “UNSIC – Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori”.

          CARLO PARRINELLO

          Direttore di Fondolavoro dal 2012. È stato dirigente sindacale di “UNSIC – Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori” e prima ancora di “UNCI – Unione Nazionale Cooperative italiane”. Ha maturato esperienze quale dirigente di diverse imprese cooperative ed è stato membro della Commissione Centrale Cooperative presso il Ministero dell’Industria.

          Attività Extra

          • MORNING YOGA..

            PER INIZIARE MEGLIO LA TUA GIORNATA

            Un approccio semplice allo yoga, semplici ed efficaci “asane” per riattivare il corpo al risveglio e che ti aiuteranno ad iniziare la giornata nel miglior modo possibile. Fare yoga al mattino ti aiuterà ad attivare...
            JULIA CARLINI

            Insegnante di Yoga

            JULIA CARLINI

            Insegnante di Yoga

            Un approccio semplice allo yoga, semplici ed efficaci “asane” per riattivare il corpo al risveglio e che ti aiuteranno ad iniziare la giornata nel miglior modo possibile. Fare yoga al mattino ti aiuterà ad attivare il corpo, allungare i muscoli ed acquistare elasticità. È un ottimo strumento per eliminare lo stress, l’ansia o i pensieri negativi. Per iniziare ogni giorno con ottimismo e buon umore. Prenditi cura di te, rilassando la tua mente e iniziando la tua giornata piena di energia!

            JULIA CARLINI

            Dopo essermi specializzata come insegnante di yoga in India, ho intrapreso la mia carriera collaborando con alcune scuole in Italia. Mi sono occupata soprattutto dell’organizzazione dei corsi di yoga per adulti e delle lezioni rivolte sia a principianti che ad esperti. I numerosi workshop, corsi di approfondimento e lezioni hanno sviluppato una particolare sensibilità nel comprendere meglio le esigenze dei miei allievi.

          • 6 CIÒ CHE PENSI!

            APPASSIONARSI ALLA CORSA O AL CAMMINO È FACILE… SE SAI COME FARE!

            La corsa e il cammino sono gli sport più praticati al mondo perchè facili da gestire ed in grado di dare tanto benessere a fronte di pochissimo tempo e risorse. Chi di noi, per migliorare lo stile di vita, non ha...
            ANDREA GIOCONDI

            Campione olimpico e primatista del mezzofondo

            MAX MONACO

            Life e motivational coach

            ANDREA GIOCONDI

            Campione olimpico e primatista del mezzofondo

            MAX MONACO

            Life e motivational coach

            La corsa e il cammino sono gli sport più praticati al mondo perchè facili da gestire ed in grado di dare tanto benessere a fronte di pochissimo tempo e risorse. Chi di noi, per migliorare lo stile di vita, non ha provato o almeno desiderato di farli diventare una sana abitudine regolare della propria vita? Partecipa al workshop in aula «6 ciò che pensi» e scoprirai come nascono le nostre abitudini e le strategie motivazionali e i segreti tecnici per poter iniziare con successo e continuare con piacere. Riceverai anche delle indicazioni sui meccanismi che determinano le nostre abitudini alimentari e alcuni suggerimenti su come migliorare senza traumi. Il workshop è tenuto da Max Monaco e Andrea Giocondi, rispettivamente mental coach e preparatore tecnico della cantante e campionessa paralimpica Annalisa Minetti. A tutti i partecipanti in omaggio il «Personal ActivationBook®» e la possibilità di fare un primo breve allenamento con Max e Andrea la mattina successiva al workshop.

            ANDREA GIOCONDI

            Campione olimpico e primatista del mezzofondo. Vincitore del Golden Gala 1995. Dottore in scienze motorie, tecnico nazionale di atletica leggera e preparatore atletico della Federazione Italiana Arbitri. Medaglia d’argento al valore sportivo. Coach tecnico e atleta guida del Comitato Paralimpico. Ha personalmente allenato e accompagnato la cantante non vedente Annalisa Minetti a vincere la medaglia olimpica alle paraolimpiadi di Londra. È direttore sportivo Top Runners della Maratona di Roma.

            MAX MONACO

            Life e motivational coach, master trainer in PNL. Collaboratore scientifico dell’Università Roma 3 e Tor Vergata. Coach e formatore di grandi aziende italiane e internazionali. Dal 2014 ha aiutato oltre 20.000 persone sedentarie ad attivarsi e migliorare lo stile di vita in modo duraturo. Tra le persone che ha seguito con attività di mental coaching, merita una citazione la cantante e campionessa paralimpica Annalisa Minetti. È stato un ultramaratoneta ed ha un passato come venditore e top manager di importanti multinazionali.

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            Simbolo della Dolce Vita e luogo dell’immaginario felliniano, il Grand Hotel di Rimini ha un posto nella leggenda. Vanta una storia centenaria: dal 1908, è la quinta ideale di uno spettacolo caleidoscopico con i suoi saloni storici e le nuove, modernissime zone relax.

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