
Richmond Logistics It & Supply Chain Forum
Gubbio Park Hotel ai Cappuccini 17 - 19 Giugno 2026
Nel 2026 il forum evolve e cambia nome in Logistics IT & Supply Chain Forum, ampliando il proprio perimetro dalla logistica operativa alla visione end-to-end della supply chain.
Un evento dedicato al punto di incontro tra strategia di supply chain e soluzioni tecnologiche che ne rendono possibile l’esecuzione: piattaforme digitali, automazione, dati, integrazione dei sistemi e innovazione dei processi.
Il luogo in cui si confrontano decisioni e strumenti, visione e operatività, per costruire catene di fornitura più efficienti, resilienti e competitive.
A chi è dedicato?
Delegate
A Richmond Logistics IT & Supply chain forum si danno appuntamento, ingegneri gestionali, top e middle manager, imprenditori e player globali che presidiano il fronte caldo della logistica in tutte le sue declinazioni e infrastrutture. Qui trovano nuovi saperi e visioni, best practice, soluzioni e servizi all’avanguardia.
Lista Delegate 2026
AEROPORTI DI ROMA Head of Logistics & Procurement Administration – AIRBUS HELICOPTERS ITALIA Responsabile logistica – AL SAQKR GROUP ITALIA Manager – ARIX SpA Logistic Director | Responsabile Trasporti e Dogane – ATM MILANO Head of IT Demand, Project & AMS Management – AVIO AERO Global Transportation Manager – BAKER HUGHES Services Senior Specialist – Warehouse & Logistics Ops – BEKO EUROPE Head of SC – OEM Business Unit – BREMBO Spa VP Supply Chain Excellence – C.O.I.M SpA Supply Chain Manager – CHAMPION EUROPE Digital Transformation Manager | Project Manager – CITTERIO SpA Responsabile logistica – DS SMITH Logistics and Supply Chain Purchase Coordinator | Logistic Coordinator – DUCATI MOTOR HOLDING SpA Supply Chain Director – ELICA SpA Procurement Buyer | Senior Buyer – EVOTEC AG Solution Manager Supply Chain – FATER SpA Material Logistic & Distribution Center Senior Mgr – FIEGE LOGISTICS ITALIA SpA Site Manager – FINSTRAL SpA Responsabile logistica distributiva – FRASCOLD SpA IT&SAP Manager – GRUPPO CRAI Direttore Operations – GRUPPO SAPIO Supply Chain Director – GRUPPO SAPIR Senior Business Analyst – HAIER EUROPE Supply Chain Excellence Manager | Logistic Excellence PMO – ICAP-SIRA SpA Supply Chain Director – IMAB GROUP SpA Indirect Purchasing Manager – IRIS MOBILI Direttore Logistica Trasporti – ITALCHIMICA Logistic & CI Manager – ITALTRANS IT Logistic Team Leader – MARCEGAGLIA SPECIALITIES SpA Logistic Manager | Supply Chain Manager – MARTINI ALIMENTARE Direttore Tecnico – MECCANICA H7 Srl Direttore Operations e Supply Chain – MODULA SRL IT Manager – MUTTI SpA Direttore Logistica – NESTLÉ ITALIA SpA Logistic Coordinator – NUMBER 1 LOGISTIC GROUP SpA District Manager – ORVA SpA ICT Infrastructure & Cybersecurity Manager – PALEX ITALIA Operations Director | Logistics Specialist – PANTHER Srl It Administrator – QVC ITALIA Srl Manager Liquidation & Product Central | Supply Chain Manager – REAGENS SpA Direttore Tecnico | Responsabile Logistica – SCHINDLER SpA Global Head IT Supply Chain and Procurement | Data Driven Supply Chain Management – SUBBYX Logistics Manager – TEDDY SpA Project Manager – TRASPORTI PESANTI Srl CIO – VALVITALIA SpA Head of Integrated Planning – YOKOHAMA SpA Logistic Services Senior Procurement Manager
Exhibitor
Gli exhibitor – sviluppatori, software house, ingegneri, consulenti e startupper – trovano un contesto adeguato e fattivo per presentare le nuove tecnologie alle imprese che fanno logistica e distribuzione in Italia.
2026
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Beta 80 SOFTWARE E SISTEMI
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CARGOON BY TRANS.EU GROUP
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CDLAN
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CHG-MERIDIAN ITALIA
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CIRCLE GROUP
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COGNEX
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DASSAULT SYSTÈMES
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DELIVEREA
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DGS
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Digital Technologies
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ELEMENT LOGIC ITALY
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GENERIX
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GEP INFORMATICA
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IFM SUPPLY CHAIN
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ID SOLUTIONS
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INDUVATION
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KUBE SISTEMI
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LOAD MANAGER
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LOGISTICS REPLY
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ONIT OPERATIONS
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PA ABS – ALVEO GROUP
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QUADRIVIUM
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REMIRA ITALIA
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SAP
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SEDAPTA – ELISA INDUSTRIQ
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SMEUP
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TDI
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TECHNOLOG
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TINEXTA INNOVATION HUB
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TOSHIBA TEC ITALIA IMAGING SYSTEMS
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Transporeon
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VAR BMS
2025
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ALIANTHIS
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ALTEA IN
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Beta 80 SOFTWARE E SISTEMI
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CIRCLE GROUP
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DASSAULT SYSTÈMES
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DELIVEREA
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DGS
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ELEMENT LOGIC ITALY
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ELISA INDUSTRIQ ITALY
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GENERIX
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IFM SUPPLY CHAIN
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HARDIS GROUP ITALIA
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AWMS
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ID SOLUTIONS
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INFOLOG
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KOMETE
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KUBE SISTEMI
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LOAD MANAGER
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NEXTEA
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PTV ITALIA LOGISTICS
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SAP
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Siemens
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SMEUP
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STESI
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TDI
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TOSHIBA TEC ITALIA IMAGING SYSTEMS
Opening Keynote
Massimo Temporelli
Fisico e Divulgatore
Massimo Temporelli
Fisico di formazione, da più di venticinque anni si occupa di diffusione della cultura scientifica, tecnologica e dell’innovazione. Lo fa nelle aule universitarie e sul web, nei musei e nei libri, in radio e in tv, nelle aziende e nei FabLab.
Dopo la laurea in fisica, Massimo Temporelli ottiene una borsa di studio grazie alla quale sviluppa i percorsi scientifici dei nuovi laboratori educativi del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano dove lavora per oltre dieci anni, prima dedicandosi alla progettazione dei laboratori educativi e delle mostre scientifiche, poi come curatore del Dipartimento Comunicazione. Dal 2010 si occupa di diffusione della cultura per l’innovazione come libero professionista e imprenditore: presidente e founder del laboratorio innovativo The FabLab, in ambito digital fabrication è stato direttore accademico del primo corso di Digital Fabrication promosso da Samsung ed erogato da IED Milano ed è coordinatore dell’Osservatorio nazionale per AICA. È iProf su OilProject e insegna Antropologia e Sociologia allo IED di Milano e Piattaforme tecnologiche per la televisione presso l’università Cattolica di Milano. Collabora con le principali radio nazionali come consulente su scienza, tecnologia e innovazione. Per la tv è stato coinvolto come conduttore, autore, ospite e tutor di scienza all’interno di numerosi programmi fra cui X Makers con Giovanni Muciaccia per DeaKids (SKY), Memex (Rai Scuola e su Rai 2) Detto Fatto (Rai 2) e ToolBox4, programma sulla robotica in onda su Rai Scuola.
Scrive su autorevoli riviste fra cui Wired, Millionaire e Centodieci. È autore e voce di F***ing Genius il podcast di successo con più di 1 milione di download da cui è nato il libro F***ing Genius, uscito nel 2020 per Harper Collins. Nel 2021 ha pubblicato per Mondadori Strade Blu Noi siamo tecnologia, nel 2024 è uscito il suo libro per ragazzi Come sarà il mondo quando sarò grande (Battello a Vapore) mentre nel 2025 ha pubblicato per Gribaudo il Taccuino di fisica illustrata.
Il suo interesse non è solo tecnico e le sue attività si focalizzano soprattutto sul rapporto tra uomo e tecnologia. Tiene conferenze e seminari su innovazione, cultura digitale e storia della tecnologia in aziende, scuole superiori e università; ha partecipato come speaker ai TEDx di Firenze nel 2012 e di Torino nel 2020.
Noi siamo tecnologia
Che rapporto abbiamo con le macchine che immaginiamo, progettiamo e costruiamo? Un rapporto di simbiosi e co-evoluzione sofisticato e affascinante. Analizzando bene la nostra storia biologica e culturale ci si rende conto che noi siamo le macchine che usiamo, noi siamo tecnologia. Ci differenziamo dagli altri animali proprio per questo rapporto che abbiamo con le macchine e con l’artificiale. Da sempre, o meglio da che Homo sapiens esiste, per ogni rivoluzione tecnologica e culturale profonda, abbiamo acquisito nuovi vantaggi e nuove competenze, ma allo stesso tempo abbiamo dovuto abbandonare un modo di fare le cose che ormai non era più necessario. Accendere il fuoco, cacciare, lavorare la materia con le mani, far di calcolo, costruire abitazioni, orientarci, sono tutte cose che non servono più, o servono poco nella nostra società, perché ci sono tecnologie o industrie che lo fanno per noi. Grazie a questa delega noi abbiamo imparato a fare altro, altro che ci definisce in quanto umani.
Oggi, in questo primo scorcio di XXI secolo, con IoT, big data, robotica e l’intelligenza artificiale guadagniamo tanto, tantissimo ma dobbiamo capire cosa dobbiamo lasciarci alle spalle, come umani e come professionisti. Il mondo dell’industria, della produzione di beni e servizi deve affrontare questa rivoluzione, é una rivoluzione delle competenze, della leadership e del nostro modo di portare valore agli altri…
Industry Insights
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Sfide multi-obiettivo per la Logistica 5.0. Cyber-physical twin, AI e robotica per l’intra-logistica, la distribuzione internazionale e il packaging
Nell’era della quinta rivoluzione industriale (Industry 5.0), la logistica e la supply chain sono chiamate a superare una visione tradizionalmente centrata sull’efficienza di costo per adottare un approccio multi-obiettivo, capace di integrare performance economiche, sostenibilità...Riccardo Manzini
Professore ordinario di Logistica, Facility Planning e Ingegneria della Manutenzione, Dipartimento di Ingegneria Industriale. Alma Mater Studiorum, Università di Bologna
Riccardo Manzini
Professore ordinario di Logistica, Facility Planning e Ingegneria della Manutenzione, Dipartimento di Ingegneria Industriale. Alma Mater Studiorum, Università di Bologna
Nell’era della quinta rivoluzione industriale (Industry 5.0), la logistica e la supply chain sono chiamate a superare una visione tradizionalmente centrata sull’efficienza di costo per adottare un approccio multi-obiettivo, capace di integrare performance economiche, sostenibilità ambientale, sicurezza e qualità di prodotto lungo il suo intero ciclo di vita. Per le aziende, questo significa dotarsi di strumenti di misura, controllo e previsione sempre più evoluti, soprattutto nei contesti in cui i prodotti sono sensibili agli stress fisico-ambientali, come temperatura, umidità e vibrazioni.
L’intervento presenterà un cyber-physical twin innovativo sviluppato per monitorare, simulare e prevedere le sollecitazioni subite da un prodotto lungo il suo ciclo di vita e compatibilmente alla sua gerarchia di confezionamento. Tipica applicazione è quella del trasporto internazionale di un prodotto alimentare. Questa tecnologia consente di supportare consapevolmente le decisioni strategiche e operative relative a packaging e containment, routing e instradamento, con l’obiettivo di preservare la qualità del prodotto al punto di consumo controllando e minimizzando contestualmente l’impatto ambientale complessivo della supply chain.
Parallelamente, lo speech affronterà una seconda sfida cruciale per le imprese manifatturiere: l’integrazione efficace di automazione, robotica, intelligenza artificiale e strumenti predittivi nei processi logistici e produttivi. Le tecnologie oggi sono fruibili e in continua evoluzione, ma il vero fattore distintivo risiede nella capacità di combinarle e applicarle in modo coerente ai problemi reali delle operations. Attraverso casi ed esempi applicativi, saranno illustrate soluzioni avanzate per l’intralogistica, il material handling e lo stoccaggio, evidenziando come l’innovazione possa tradursi in risultati concreti e sostenibili ricorrendo a digital twin e strumenti di supporto alle decisioni (decision support systems – DSS).
Riccardo Manzini
Professore ordinario di Logistica Industriale dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, si occupa di progettazione, gestione e ottimizzazione di sistemi produttivi e logistici complessi.
La sua ricerca integra logistica, robotica, intelligenza artificiale, digital twin, packaging, sostenibilità e Industry 5.0, con applicazioni nei sistemi manifatturieri, nell’intralogistica e nella filiera agroalimentare.
Dirige il Food Supply Chain Center e il Warehousing Center, centri di ricerca dedicati all’innovazione nei processi logistici, produttivi e di material handling attraverso tecnologie digitali, automazione e machine learning. -
Aftermarket automotive: logistica resiliente e investimenti per scalare il business
In un contesto globale segnato da discontinuità, tensioni geopolitiche e crescente complessità delle supply chain, l’aftermarket automotive è chiamato a superare i limiti dei modelli tradizionali, progettati per l’efficienza ma non per la resilienza. Garantire...Marco Lacastellana
Chief Operating Officer (COO), M.E.A.T. & D.O.RI.A.
Marco Lacastellana
Chief Operating Officer (COO), M.E.A.T. & D.O.RI.A.
In un contesto globale segnato da discontinuità, tensioni geopolitiche e crescente complessità delle supply chain, l’aftermarket automotive è chiamato a superare i limiti dei modelli tradizionali, progettati per l’efficienza ma non per la resilienza. Garantire disponibilità prodotto, servizio e marginalità richiede oggi un cambio di paradigma.
La risposta passa da una trasformazione integrata che combina digitalizzazione, evoluzione dei sistemi WMS, automazione del magazzino e revisione del sourcing, con l’obiettivo di costruire una supply chain più flessibile, scalabile e orientata al dato. In questo percorso, la pianificazione della domanda e l’ottimizzazione delle scorte diventano leve centrali per governare la variabilità, migliorare la rotazione e ridurre gli stock-out.
Attraverso un approccio data-driven e l’integrazione tra processi, tecnologie e competenze, è possibile trasformare la complessità in vantaggio competitivo, abilitando decisioni più rapide, maggiore efficienza operativa e una crescita sostenibile nel tempo.
Marco Lacastellana
Marco Lacastellana è COO con oltre 20 anni di esperienza nell’automotive e nella distribuzione internazionale di ricambi. In M&D Group coordina Direzione Generale e progetti di Industry 4.0, guidando innovazione digitale, ottimizzazione dei processi, sviluppo organizzativo e crescita delle competenze.
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Innovazione, Automazione e Sostenibilità: il futuro della supply chain
Il panorama globale è fortemente instabile e la variabilità ha intervalli di accadimento sempre più rapidi e imprevedibili. La capacità di affrontare un simile scenario può trovare strumenti e risorse nell’intersezione di elementi di sviluppo,...Carlo Rafele
Professore Ord. Dipartimento di Ingegneria Gestionale e della Produzione, Politecnico di Torino
Carlo Rafele
Professore Ord. Dipartimento di Ingegneria Gestionale e della Produzione, Politecnico di Torino
Il panorama globale è fortemente instabile e la variabilità ha intervalli di accadimento sempre più rapidi e imprevedibili. La capacità di affrontare un simile scenario può trovare strumenti e risorse nell’intersezione di elementi di sviluppo, quali Innovazione, Automazione e Sostenibilità. Tutti e tre hanno un focus comune: rendere i processi aziendali capaci di assorbire gli stock esogeni, garantendo stabilità e flessibilità endogena.
Come si sta evolvendo l’innovazione e l’automazione logistica nei diversi settori di business e come legare approcci di sostenibilità in spinte al miglioramento, senza pesare sui costi?
Qualche riflessione di contesto.
Carlo Rafele
Professore Ordinario presso il Dipartimento di Ingegneria Gestionale e della Produzione al Politecnico di Torino. E’ stato Direttore della Scuola di Master e Formazione Permanente e Coordinatore dell’Ingegneria Gestionale al Politecnico di Torino.E’ docente dei corsi di Gestione dei Progetti e Supply Chain Management. E’ autore di oltre 150 articoli a livello nazionale e internazionale, nonché di due monografie. Ha fondato un Gruppo di Ricerca : www.reslog.polito.it. Svolge attività di formazione e di consulenza su tematiche di project e di risk management, nonché di logistica, anche in ambito sanitario.
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Supply Chain 2.0: tecnologia, agilità e intelligenza predittiva
Rinnovare processi, competenze e sistemi per una Supply Chain digitale e reattiva
La trasformazione della supply chain di Haier Europe rappresenta un passo decisivo verso un nuovo modello operativo, capace di evolversi non solo di fronte alle sfide, ma grazie ad esse. L’obiettivo è costruire una catena...Raffaele Sabia
Head of Supply Chain Excellence, Haier Europe
Raffaele Sabia
Head of Supply Chain Excellence, Haier Europe
La trasformazione della supply chain di Haier Europe rappresenta un passo decisivo verso un nuovo modello operativo, capace di evolversi non solo di fronte alle sfide, ma grazie ad esse. L’obiettivo è costruire una catena di fornitura digitale, intelligente e capace di trasformare l’imprevisto in vantaggio competitivo: un ecosistema antifragile. Il programma definisce una roadmap chiara, basata sull’adozione delle migliori tecnologie oggi disponibili per la pianificazione integrata e la gestione end-to-end della supply chain. Queste soluzioni costituiscono il cuore digitale dell’organizzazione, collegando in tempo reale i processi di pianificazione, approvvigionamento, produzione e distribuzione. Grazie a strumenti avanzati di previsione e pianificazione della domanda, che combinano intelligenza artificiale e conoscenza del mercato, Haier è in grado di anticipare i trend, migliorare l’accuratezza previsionale e ridurre la complessità operativa. L’introduzione di logiche Demand-Driven e di pianificazione a capacità finita consente di passare da un modello basato sul forecast (push) a uno trainato dalla domanda reale (pull), aumentando agilità e reattività in tutta la rete. Le piattaforme di gestione dei trasporti e della logistica completano l’architettura digitale, offrendo una visibilità completa delle spedizioni, l’automazione dei processi di trasporto e l’ottimizzazione dei flussi fisici. Tutto questo avviene all’interno di un ambiente dati unico, basato su cloud, dove pianificazione ed esecuzione lavorano sugli stessi dati in tempo reale. I benefici attesi sono concreti: maggiore accuratezza nelle previsioni, riduzione delle scorte, miglioramento del livello di servizio e incremento della produttività. Ma soprattutto, questa trasformazione segna l’ingresso in una nuova era della supply chain: un sistema integrato, intelligente e adattivo, dove la tecnologia diventa il motore dell’eccellenza operativa e del miglioramento continuo.
Raffaele Sabia
Raffaele Sabia è un leader esperto nella supply chain, con un solido background nella trasformazione e digitalizzazione di ambienti produttivi globali. In Haier Europe, guida importanti iniziative di eccellenza nella supply chain, tra cui la progettazione della Control Tower, la predizione ETA abilitata dall’AI e l’implementazione dei modelli DDMRP e Hub & Spoke, ottenendo significativi miglioramenti nei livelli di servizio e nell’efficienza degli inventari. Prima di entrare in Haier, Raffaele ha ricoperto ruoli di leadership in Brembo e Fiat Chrysler Automobiles, gestendo pianificazione end-to-end, S&OP e il lancio di nuovi prodotti in tutta l’area EMEA. Ha conseguito un MBA presso Fiat–Chrysler e una Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II.
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Il Porto Digitale: dalla carta al dato operativo digitale
La digitalizzazione come leva strategica
La complessità operativa di un terminal portuale non risiede solo nella varietà delle merci movimentate, ma soprattutto nella necessità di coordinare persone, mezzi, spazi e tempi in un ambiente dinamico e ad alta pressione operativa....Gianmarco Antonelli
IT Portfolio Manager, Sapir
Gianmarco Antonelli
IT Portfolio Manager, Sapir
La complessità operativa di un terminal portuale non risiede solo nella varietà delle merci movimentate, ma soprattutto nella necessità di coordinare persone, mezzi, spazi e tempi in un ambiente dinamico e ad alta pressione operativa. In questo contesto, la digitalizzazione dei processi non è più un’opzione tecnologica, ma una leva strategica per trasformare il terminal da insieme di operazioni scollegate a sistema integrato e governabile. Il risultato è un cambio di paradigma: il terminal non si limita più a reagire agli eventi, ma diventa misurabile e migliorabile nel tempo garantendo tempi di attesa ridotti, maggiore produttività delle risorse, migliore qualità del servizio e un uso più sostenibile degli spazi e dei mezzi.
Gianmarco Antonelli
Mi appassionano i progetti orizzontali alle aziende, quelli che hanno bisogno di una attenta miscela di componenti tecniche, relazioni e motivazione per raggiungere risultati che fanno crescere le persone e di conseguenza la qualità dell’azienda. Sono IT Portfolio Manager di un’azienda logistica intermodale in cui dirigo progetti legati alla digitalizzazione dei processi di business.
Vendor Spotlight
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Trasformazione digitale ed efficientamento della logistica di magazzino con Intelligenza Artificiale
Trasformare la logistica in vantaggio competitivo grazie a software adeguati ai processi logistici e all'Intelligenza Artificiale
La logistica non è più un centro di costo: è un motore di vantaggio competitivo. Eppure, oggi in Italia il 50% dei manager non ha pieno controllo dei processi logistici e il 73% delle aziende...Jan Jurgen Bredereck
CEO, Induvation GmbH
Jan Jurgen Bredereck
CEO, Induvation GmbH
La logistica non è più un centro di costo: è un motore di vantaggio competitivo. Eppure, oggi in Italia il 50% dei manager non ha pieno controllo dei processi logistici e il 73% delle aziende non ne analizza i dati. Un paradosso che limita performance e crescita.
In questo intervento mostreremo come superarlo, attraverso un approccio data-driven e oggettivo. Presenteremo soluzioni per evolvere la gestione del magazzino: dalla software selection scientifica, fondamentale per scegliere il WMS più adatto a processi unici e non replicabili, fino all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per analizzare in modo anonimo e automatico i processi di magazzino. Il vero valore emerge da ciò che accade “tra una sparata e l’altra”.
L’obiettivo è fornire strumenti concreti per trasformare la logistica in leva strategica: metodologie per selezionare software logistici efficaci nel lungo periodo e nuovi approcci per misurare efficienza ed ergonomia dei processi. Più visibilità, più controllo, più competitività.
Key learnings:
-Come analizzare efficienza ed ergonomia dei processi di magazzino con l’AI in modo automatico e oggettivo
– Perché la software selection scientifica è l’unico modo per adottare sistemi davvero efficaci nel lungo periodo in logistica
Jan Jurgen Bredereck
Sono Jan Bredereck, ingegnere gestionale laureato al Fraunhofer IML di Dortmund, il più grande istituto europeo di ricerca applicata alla logistica. Ho oltre 15 anni di esperienza come management consultant tra Fraunhofer e Induvation, di cui oggi sono CEO.
Nel corso della mia carriera ho guidato numerosi progetti industriali complessi, con focus su R&D in settori come alimentare e bevande, arredamento, automotive, logistica e distribuzione, metalmeccanica, packaging, stampa e plastica. Questa esperienza trasversale e internazionale mi ha permesso di sviluppare una visione ampia e concreta sull’innovazione dei processi aziendali.
Partecipo come relatore a eventi di rilievo, dove porto una prospettiva strategica e operativa sulle sfide della logistica, del packaging e del software, coniugando ricerca e applicazione pratica.
Empowerment Session
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Rotte sicure, filiere resilienti
Il supporto delle marine ai trasporti marittimi internazionali e la continuità delle Supply Chain in uno scenario ad alta turbolenzaAssologistica
Assologistica
Il supporto delle marine ai trasporti marittimi internazionali e la continuità delle Supply Chain in uno scenario ad alta turbolenza
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Attenzione e rigenerazione: combattere le distrazioni
Oggi l’attenzione è la risorsa più scarsa e, al contempo, la più preziosa all'interno delle nostre organizzazioni. Viviamo immersi in un ecosistema che frammenta costantemente la nostra concentrazione, traducendosi in una perdita di qualità del...Sara Baroni
Esperta di rigenerazione dei sistemi, Oxigenio
Sara Baroni
Esperta di rigenerazione dei sistemi, Oxigenio
Oggi l’attenzione è la risorsa più scarsa e, al contempo, la più preziosa all’interno delle nostre organizzazioni. Viviamo immersi in un ecosistema che frammenta costantemente la nostra concentrazione, traducendosi in una perdita di qualità del lavoro e, inevitabilmente, in un esaurimento delle energie individuali e collettive.
Dobbiamo dircelo chiaramente: abbiamo confuso la produttività con la velocità. Questa corsa senza soste produce stress e stanchezza cronica, segnali di un modello organizzativo che non regge più. Il problema non è il tempo che manca, ma come proteggiamo la nostra capacità di restare focalizzati.
Gestire le distrazioni non è un semplice esercizio di disciplina individuale, ma una scelta di visione mirata a capire i motivi reali per cui facciamo cose che vanno contro il nostro stesso interesse, per innamorarci di una vita senza distrazioni.
Attraverso l’analisi del modello di “Trazione e Distrazione” proposto da Nir Eyal, scopriremo le dinamiche e le radici organizzative di un modo di lavorare che disperde energia, dimostrando come la competenza dell’attenzione diventi una leva fondamentale di crescita professionale, benessere personale e sviluppo organizzativo.
Sara Baroni
Mi occupo di rigenerazione dei sistemi esplorandone il dna unico. Lavoro per le città, le imprese, le persone con un approccio che studia e disegna le interdipendenze utili a perseguire l’Antifragilità dei sistemi, ovvero la loro abilità a prosperare nel disordine traendo vantaggio dall’incertezza, e a sopravvivere sempre.
Come executive manager, ho disegnato e diretto un’agenzia di comunicazione internazionale, posizionato aziende nel settore agroalimentare e del real estate e guidato il placemaking di diversi progetti di rigenerazione urbana a Milano. Da oltre 20 anni è attiva la mia società di consulenza direzionale Oxigenio, con cui sviluppo tutti i miei progetti. Dagli studi di ingegneria meccanica alla consulenza fino ai grandi progetti, ho imparato che il sistema di misura nonché leva della rigenerazione dei sistemi è l’energia, non il tempo. -
Dove nasce il futuro
Storie di innovazione, tecnologia e cambi di paradigma
Alberto Mattiello
Business Futurist
Alberto Mattiello
Alberto Mattiello è un business futurist, autore, imprenditore e keynote speaker. Vive a Miami Beach in Florida. Autore di “Customer Success” (2022), “Mind The Change” (2017), “Marketing Thinking” (2017), e “Marketing Psychology Behind Growth” (2018). È curatore di “The Future Of Management” (2019) una collana in collaborazione con MIT Sloan Management Review su come la tecnologia influisce sul modo in cui gestiremo l’azienda in futuro: Cromosoma Innovazione (2019), Doppia Accelerazione (2021). Alberto Mattiello è un esperto di innovazione tecnologica e di business, relatore internazionale con oltre 400 eventi in oltre 25 paesi. È mentore presso aziende e università, tra cui l’Imperial College Of London e l’Università Bocconi di Milano.
Training Lab
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Allenare l’attenzione
Immagina il tuo cervello come una batteria: ogni distrazione ne consuma una preziosa frazione. In media, le abitudini digitali causano il 60% delle interruzioni esterne, a cui si aggiungono le pressioni dell'ambiente e i pensieri...Sara Baroni
Esperta di rigenerazione dei sistemi, Oxigenio
Sara Baroni
Esperta di rigenerazione dei sistemi, Oxigenio
Immagina il tuo cervello come una batteria: ogni distrazione ne consuma una preziosa frazione. In media, le abitudini digitali causano il 60% delle interruzioni esterne, a cui si aggiungono le pressioni dell’ambiente e i pensieri personali. Attraverso la simulazione di un’ora di lavoro, ogni partecipante potrà osservare le proprie abitudini e acquisire piena consapevolezza dei fattori che scaricano la propria riserva di energia.
Con la guida di Sara Baroni, certificata presso il Consciously Digital Institute, scopriremo che si può vivere il rapporto con la tecnologia consapevolmente senza compromettere il proprio benessere mentale.
Sara Baroni
Mi occupo di rigenerazione dei sistemi esplorandone il dna unico. Lavoro per le città, le imprese, le persone con un approccio che studia e disegna le interdipendenze utili a perseguire l’Antifragilità dei sistemi, ovvero la loro abilità a prosperare nel disordine traendo vantaggio dall’incertezza, e a sopravvivere sempre.
Come executive manager, ho disegnato e diretto un’agenzia di comunicazione internazionale, posizionato aziende nel settore agroalimentare e del real estate e guidato il placemaking di diversi progetti di rigenerazione urbana a Milano. Da oltre 20 anni è attiva la mia società di consulenza direzionale Oxigenio, con cui sviluppo tutti i miei progetti. Dagli studi di ingegneria meccanica alla consulenza fino ai grandi progetti, ho imparato che il sistema di misura nonché leva della rigenerazione dei sistemi è l’energia, non il tempo. -
Richmond AI Practice Lab: 50 minuti per trasformare l’AI in risultati concreti
Il Richmond AI Practice Lab è un’esperienza pratica e personalizzata che porta l’Intelligenza Artificiale dal concetto alla realtà operativa. In sessioni di 50 minuti, i manager imparano a usare strumenti di AI generali (ChatGPT, Copilot,...Richmond AI Advisors
Un team di esperti di intelligenza artificiale che accompagna manager e aziende nel passaggio dalla conoscenza all’applicazione concreta dell’AI
Richmond AI Advisors
Un team di esperti di intelligenza artificiale che accompagna manager e aziende nel passaggio dalla conoscenza all’applicazione concreta dell’AI
Il Richmond AI Practice Lab è un’esperienza pratica e personalizzata che porta l’Intelligenza Artificiale dal concetto alla realtà operativa. In sessioni di 50 minuti, i manager imparano a usare strumenti di AI generali (ChatGPT, Copilot, ecc.) e soluzioni verticali specifiche per il loro settore, fino alla creazione di workflow e micro-agenti che automatizzano attività reali. Ogni laboratorio è progettato su misura: si analizzano i profili dei partecipanti, si selezionano prompt e tool pertinenti, e si sperimentano casi d’uso concreti. L’obiettivo? Non solo provare l’AI, ma vedere come può davvero lavorare per te.
Richmond AI Advisors
Un team di esperti di intelligenza artificiale che accompagna manager e aziende nel passaggio dalla conoscenza all’applicazione concreta dell’AI. Formati e supervisionati da Alberto Mattiello, i Richmond AI Advisors combinano competenze di progettazione, consulenza e implementazione per aiutare ogni partecipante a integrare l’AI nei propri processi.
Porteranno le persone coinvolte a sperimentare strumenti orizzontali, soluzioni verticali di settore e la costruzione di workflow automatizzati e agentici. Sono loro a guidare le sessioni del Richmond AI Practice Lab, offrendo strumenti pratici, esempi reali e casi d’uso specifici per ogni ambito professionale.
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Se preferisci, chiamaci allo 02 312009.
Location
Il Park Hotel ai Cappuccini è un monastero del XVII secolo, sapientemente restaurato. È a Gubbio nel cuore dell’Umbria, immerso nel verde. La sua architettura è tra le testimonianze più alte di un Medioevo colto. Il Park Hotel ai Cappuccini unisce antichi ambienti e nuovi comfort.