Richmond IT Director Forum

Rimini Grand Hotel 14 - 16 Novembre, 2021

Offrire nuovi strumenti di formazione e business nel mondo IT: questo è l’obiettivo primario del forum.

L’evento si pone come momento di incontro tra la domanda e l’offerta di prodotti, servizi, soluzioni e progetti che coinvolgono i responsabili delle scelte informatiche e tecnologiche delle aziende italiane.

IT Director forum è un salone a porte chiuse, con una selezione rigorosa dei partecipanti che ne garantisce la qualità.

Nel 2021 Richmond Italia propone anche un’edizione internazionale on-line, una straordinaria opportunità per espandere il confronto e il business su scala europea.

A chi è dedicato?


Delegate


I Responsabili/Direttori IT, CIO e IT manager potranno accedere a sessioni, pensate per la loro formazione umana e professionale. Inoltre, incontreranno in un ambiente riservato e professionale i fornitori di servizi, soluzioni e progetti altamente tecnologici.

Visualizza la lista

Lista Delegate 2021


3F FILIPPI IT Manager Corporate – AEROPORTO G. MARCONI DI BOLOGNA Responsabile Sistemi e Infrastrutture – AIR DOLOMITI SpA ICT Director – ALFAEVOLUTION TECHNOLOGY CIO – ALIA SERVIZI AMBIENTALI SpA Responsabile Settore Integrazione/Sviluppo BRM – ALIFAX Srl Chief Information Officer – ALPITOUR CIO e CTO  – AMC ITALIA SpA IT Manager – ANGELINI HOLDING Digital & Innovation Head – ARISTON THERMO GROUP SpA ICT Solutions Director (SC&O, R&D) – ARNEG SpA CIO & CISO –  ARNOLDO MONDADORI EDITORE IT Infrastructure and Operations Manager  – ASIA NAPOLI SpA IT Mnager – AUGUSTA RATIO Head of ICT&Innovation  – BARALAN INTERNATIONAL SpA Global IT Manager – BAXI SpA ICT Director  – BELLELI ENERGY CPE IT Manager-  BIESSE GROUP SpA CIO – BIESSE GROUP SpA IT Security Manager –  BLUVACANZE SpA Group Chief Information Officer –  BORMIOLI PHARMA Group IT Director – BORMIOLI PHARMA SpA IT Infrastructure Lead – BSP PHARMACEUTICALS IT Director –   CARL ZEISS VISION ITALIA SpA IT Manager Sunles Business Sector –CARPIGIANI Srl ICT Director – CARVICO Group CIO – CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA SpA IT Manager – CESAR ARREDAMENTI SpA CIO – CFT SpA Group IT System & Network Manager –  CHIOMENTI IT Director –  CTP SpA CIO-Innovation Manager – COGNE ACCIAI SPECIALI Responsabile ICT – COLACEM SpA CTO – COLLIS VENETO WINE GROUP IT Manager – COLORIFICIO SANRIMINESE SpA IT Department – COLORIFICIO SANRIMINESE SpA IT Department –  COMECER IT Manager –  CONTSHIP ITALIA Srl IT Director – CTP SpA CIO-Innovation Manager – DANA GRAZIANO Srl Head of IT – DAVIDE CAMPARI MILANO Regional IT BP, Sales & Marketing – DOLFIN SpA Responsabile IT – EASYTECH CLOSURES SpA IT Manager – ELANTAS EUROPE Srl IT Application- ENGIE CIO\CDO – ENI SpA Head ICT Infrastructure Operations & Delivery – ESELUNGA SpA Middleware, Mainframe and End User System Operation Manager  – ESSSE CAFFE’ Direttore Operations – EURO HOLDING SpA CIO – FARMAE’ SpA CIO- FASTWEB Business Innovation Senior Manager – FEDEGARI AUTOCLAVI SpA ITC Manager, Global – FINLAD HOLDING Srl IT Manager – FINPROJECT SpA ICT Director –  FITT GROUP Group CIO –   GRASSINI Global IT Director – GEA Srl IT Manager – GESAC SpA ICT Governance & Cybersecurity – GRISSIN BON CIO-CISO – GRUPPO BUFFETTI IT Director – GRUPPO CISALFA SPORT SpA Group CIO –  HARKEN ITALY SpA IT Manager – IFOISTITUTI FISIOTERAPICI OSPITALERI Direttore UOSD Ingegneria Clinica e Tecnologie e sistemi Informatici – INDUSTRIE CARTARIE TRONCHETTI IT Director – INTERPORTO CAMPANO SpA Manager IT –  ISTITUTO BIOCHIMICO ITALIANO ICT Manager – ITALIA INDIPENDENT CIO – ITALO NTV SpA CISO – ITALO NTV SpA IT Director – JF INTERNATIONAL ITALIA Cluster IT  Director ITA&GRECE – JF INTERNATIONAL ITALIA IT Manager – KOMATSU ITALIA MANUFACTURING SpA EU ICT Deputy General Manager – LA MARZOCCO Srl IT Manager – LAMINAZIONE SOTTILE Group IT Application Manager – LAMINAZIONE SOTTILE IT Infrastructure Manager – LOCCIONI IT Infrastructure Manager – LOMBARDI SA IT Manager – MAGISTER GROUP SpA ICT Manager – MAIL BOX ETC. Group CTO – MARKAS Srl CIO – MATERASSIFICIO MONTALESE SpA IT Managerr – MAX MARA FASHION GROUP IT Director  – MEP SpA CIO – MEVIS SpA Corporate CIO – MIRIADE SpA IT Manager – MOLINO CASILLO Responsabile Infrastrutture  – MYRTA POOLS Head of IT – NITAL SpA IT Manager – NOBERASCO SpA ICT & Special Projects –  NUOVA ENERGIA HOLDING Srl CFO – OFFICINE MECCANICHE SpA Group IT Director – ORTOMAD IT Manager – PETROLVALVES SpA CIO – PETRONAS LUBRICANTS ITALY SpA Regional IT Manager –  PIZZOLI SpA IT Manager – POLITECNICO DI TORINO Responsabile Ufficio Reti, Data Center e  Telefonia- POLYNT SpA Global IT Director – PRELIOS SpA IT Director  –PREMI SpA Chief Information & Innovation Officer – PRIMA TV DFREE  SpA CIO – PUNTO SERVICE IT Manager –   RECKITT BENCKISER ITALIA HEALTHCARE IT Director – RIALTO SpA Direttore IT – RINALDI GROUP Srl ICT Manager –  ROMAGNA GIOCHI GROUP Head of IT – SANLORENZO SpA ICT Manager – SANTAGOSTINO SpA CTO – SEWS CABIND IT Manager – SIBEG IT Manager – SIDERALBA SpA IT Manager – SNATT LOGISTICA SpA IT Director – SOGIN SpA Responsabile Innovazione Digitale & Industry 4.0 – SOL GROUP CIO & CDO – SOLE 365 CIO – SOMEC SpA Group IT Manager – SPENCER ITALIA Srl IT Manager – SPORTLER SpA IT Director –  STEELCO SpA CIO – TEXA SpA Global ICT Manager – UTECO CONVERTING SpA Global Head ICT Uteco Group –  VALENIA GRUP SpA CIO – VALETUDO Srl IT Manager – VALMEX SpA  IT Manager ALSOIA Head of IT – VOLKSBANK Responsabile Sicurezza Informatica – WITT ITALIA Srl Responsabile Sistemi Informativi – ZAMASPORT SpA IT Manager

Vai ai Delegate2020

Exhibitor


Gli exhibitor avranno un contatto diretto con i manager di aziende alla ricerca di nuove soluzioni informatiche. Proponendo così il loro ventaglio di prodotti e servizi nella sfera dell’Information Technology.

Conferenza di apertura


ROSARIO LO FRANCO


Fisico Quantistico, Università di Palermo

QUANTUM BIT: 0, 1 O ENTRAMBI

DALLE BASI DELLA MECCANICA QUANTISTICA A TECNOLOGIE RIVOLUZIONARIE

La possibilità che un oggetto si trovi simultaneamente in diverse posizioni, oppure la capacità di modificare istantaneamente le proprietà di un oggetto operando su un secondo oggetto arbitrariamente distante, sembrano proprietà irrealizzabili per gli oggetti con cui interagiamo quotidianamente. Tuttavia, se gli oggetti sono atomi, fotoni o elettroni, questi bizzarri fenomeni diventano realtà grazie alle leggi della meccanica quantistica. Questi fenomeni fondamentali della Natura forniscono le basi per il funzionamento di nuovi dispositivi di impatto potenzialmente dirompente, come computer quantistici, crittografia quantistica, teletrasporto. Assemblare e controllare questi sistemi comporterebbe un vantaggio competitivo notevole. Ma a che punto siamo? Cosa si può fare? Quali limiti ci sono ad oggi? In questo talk cercheremo di capire come questa tecnologia impatterà sulle nostre vite, guarderemo con entusiasmo al futuro, senza perdere di vista i limiti che la ricerca dovrà superare.

Seminari

  • ACCELERAZIONE DIGITALE E PNRR: COME CAMBIA L’EVOLUZIONE DELL’AZIENDA E LA FIGURA DEL CIO?

    STATO DELL'ARTE, BENEFICI, FATTORI INIBENTI

    La pandemia ha, finalmente, accelerato i progetti digitali in azienda, ora che la fase più critica sembra essere alle spalle, quali sono i possibili sviluppi dei progetti IT? Accedere ai fondi del PNRR rappresenta un’opportunità...
    PASQUALE TESTA - Presidente, CIO CLUB ITALIA

    GIULIANO LIGUORI- Co-founder Segretario Generale, CIO CLUB ITALIA

    ANTONIO STRAZZULLO - Founder, ZeroF24

    PASQUALE TESTA - Presidente, CIO CLUB ITALIA

    GIULIANO LIGUORI- Co-founder Segretario Generale, CIO CLUB ITALIA

    ANTONIO STRAZZULLO - Founder, ZeroF24

    La pandemia ha, finalmente, accelerato i progetti digitali in azienda, ora che la fase più critica sembra essere alle spalle, quali sono i possibili sviluppi dei progetti IT? Accedere ai fondi del PNRR rappresenta un’opportunità preziosa per le nostre aziende ma quali sono gli scopi che ci muovono nel lungo periodo? In questo Focus Group ci confronteremo per cercare di cogliere il massimo da questa occasione di finanziamento: chi di noi la sta valutando? Come accedere ai fondi? Andiamo da soli o in raggruppamento di impresa?

    PASQUALE TESTA - Presidente, CIO CLUB ITALIA

    CIO con 22 anni di esperienza, 8 nelle TLC e 13 in ambito RETAIL e wholesale per vari brand tra cui Camomilla Italia, Alcott, Gutteridge, Frankie Morello Milano. Da oltre un anno nella GDO con Sole365. La mia carriera è iniziata come formatore per corsi di informatica, poi programmatore in vari ambiti, quindi come sistemista e responsabile ced. La passione per l’informatica e l’automazione mi ha spinto a cambiare spesso ambito di competenza per allargare sempre più le mie conoscenze. Mi sono specializzato poi in semplificare le infrastrutture, e quindi i costi, con particolare attenzione all’analisi dei processi aziendali e alla comunicazione tra piattaforme o applicazioni differenti per ottimizzare i tempi delle risorse impiegate e la velocità nel cambiare i processi. Credo fortemente nel Change management e chi mi conosce sa bene che non mi sono mai “rilassato” nello svolgere ogni compito necessario per raggiungere l’obiettivo fissato, che sia un cambio software su una rete vendita, ai progetti e-commerce, all’automazione spinta dei processi fino al cambio totale delle infrastrutture dati e fonia o al trasloco delle stesse su nuove sedi e piattaforme. Il Change Management è il mio pane quotidiano. Qualificato dal MISE come Innovation Manager. Presidente e fondatore del CIO Club Italia, www.cioclubitalia.it.

    GIULIANO LIGUORI- Co-founder Segretario Generale, CIO CLUB ITALIA

    Giuliano Liguori è un Professionista esperto specializzato nell’applicazione dei paradigmi della Trasformazione Digitale e dell’Industria 4.0. Egli è un innovatore capace di creare valore e garantire energia al motore della crescita aziendale, attraverso l’efficientamento continuo dei processi digitali e la convergenza tra l’Operation e l’Information Technology. Attualmente è CIO della CTP SpA, è membro fondatore del CIO Club Italia (Associazione italiana di CIO e responsabili IT) e uno stimato Influencer e Thought Leader in ambito Digitale. Collabora con Startup e digital agency a livello internazionale.

    ANTONIO STRAZZULLO – Founder, ZeroF24 

    Antonio Strazzullo, giornalista pubblicista e dottore commercialista da 35 anni, specialista di crediti fiscali, co-fondatore di ZeroF24, network aziendale di dottori commercialisti esperti esclusivamente in crediti d’imposta per aziende ed in particolare: Piano transizione 4.0, Bonus Sud, Formazione 4.0, Ricerca e sviluppo. ZeroF24 ha due sedi in Italia, Milano e Napoli, ed è presente su tutto il territorio italiano con i propri accounts ed ingegneri certificatori 4.0.

  • OPEN INNOVATION (OI): ECOSISTEMI, MODELLI DI BUSINESS ED IMPLICAZIONI ORGANIZZATIVE

    ESPLORARE IL PARADIGMA DELL’INNOVAZIONE APERTA PER COMPRENDERNE POTENZIALITÀ E CRITICITÀ

    Cosa si intende per Open Innovation? Quali sono le caratteristiche dei modelli di business aperti? In che modo le imprese possono implementare efficacemente il nuovo paradigma di innovazione? La sessione intende rispondere a queste e...
    MARIA ISABELLA LEONE

    Professoressa Associata di Management of Innovation presso la LUISS Business School

    MARIA ISABELLA LEONE

    Professoressa Associata di Management of Innovation presso la LUISS Business School

    Cosa si intende per Open Innovation? Quali sono le caratteristiche dei modelli di business aperti? In che modo le imprese possono implementare efficacemente il nuovo paradigma di innovazione? La sessione intende rispondere a queste e molte altre domande, analizzando l’evoluzione dei modelli di business aperti, con particolare attenzione alle implicazioni organizzative (es. sindromi aziendali). Nel dettaglio, verranno approfondite le principali sfide e opportunità della gestione dei modelli di innovazione aperta con particolare riferimento alla varietà e diversità degli attori dell’ecosistema da attivare e all’importanza di stimolare l’“open innovation mindset” dei propri dipendenti.

    MARIA ISABELLA LEONE

    Professoressa Associata nel Settore Disciplinare SECS-P-08 (Economia e Gestione delle Imprese). Docente di Management dell’Innovazione, Open Innovation & IP Management, Economics of Strategy in Luiss Business School, e di Economia e Gestione delle Imprese presso il Dipartimento di Business e Management dell’Università Luiss. Coordinatrice Accademica dei programmi MBA della Luiss Business School, Direttore del Master Executive in Open Innovation & Intellectual Property, in collaborazione con l’Università di Torino, sponsorizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) e dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) e dell’Executive Flex Course in Venture Capital Dynamics & Startup Engagement, in collaborazione con LVenture Group. Dal 2019 Innovation Manager certificato dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) e, dal 2018, Senior Advisor dei progetti di co-creazione tra grandi imprese e start-up nel Programma di Open Italy, organizzato dal Consorzio Elis.

  • FOCUS GROUP: IMPRESA 4.0

    STATO DELL'ARTE, BENEFICI, FATTORI INIBENTI

    Quella digitale, non è sicuramente la prima trasformazione del mondo industriale a cui abbiamo assistito negli ultimi decenni: possiamo ad esempio ricordare l’affermazione del lean thinking negli anni ’90, oppure la prima ondata di informatizzazione...
    MARCO ARDOLINO

    Assegnista di Ricerca Post-Doc presso Laboratorio RISE, Università degli Studi di Brescia

    MARCO ARDOLINO

    Assegnista di Ricerca Post-Doc presso Laboratorio RISE, Università degli Studi di Brescia

    Quella digitale, non è sicuramente la prima trasformazione del mondo industriale a cui abbiamo assistito negli ultimi decenni: possiamo ad esempio ricordare l’affermazione del lean thinking negli anni ’90, oppure la prima ondata di informatizzazione che si è perfezionata nel primo decennio del 2000 con l’affermazione dei sistemi ERP. Ma non a tutti sarà sfuggito che la transizione digitale che stiamo vivendo è caratterizzata da due singolarità che nessun altro processo trasformativo ha mai avuto:
    1). è avvenuta prima nel mondo personale e privato, e solo dopo nel business, e
    2). è stata tirata, stimolata, talvolta addirittura generata dagli incentivi messi a punto dal settore pubblico prima ancora che dall’intuizione dei manager e degli imprenditori. In nessun Paese queste due considerazioni sono più vere che in Italia. Durante l’evento presenterò i risultati della quarta edizione della ricerca condotta dal Laboratorio RISE dell’Università degli Studi di Brescia, dal titolo “IMPRESA SMART 4.0 – La trasformazione digitale del manifatturiero a prova di pandemia”. Hanno partecipato e contribuito alla ricerca 165 aziende manifatturiere italiane, eterogenee per dimensione e settore industriale.

    MARCO ARDOLINO

    Laureato con il massimo dei voti in Ingegneria Gestionale nel 2013, consegue il dottorato di ricerca in Ingegneria Meccanica e Industriale nel 2017. Da Gennaio 2017 è Assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Brescia. Dal 2013 svolge attività di ricerca e didattica presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale dell’Università di Brescia, ed è membro del Laboratorio di Ricerca RISE (Research & Innovation for Smart Enterprises). All’interno di RISE svolge la propria ricerca nell’ambito dei temi dell’adozione di tecnologie digitali a supporto delle aziende manifatturiere, in particolare per i processi logistici. È inoltre impegnato sul tema del fenomeno della servitizzazione delle aziende manifatturiere. Dal 2017 svolge attività di consulenza come ricercatore per IQ Consulting, spin-off dell’Università degli Studi di Brescia.

    Workshops

    • IL GOVERNO STRATEGICO DEL SISTEMA DI RELAZIONI

      IT DIRECTOR E LO STAKEHOLDER ENGAGEMENT PER LA COSTRUZIONE DI VALORE INTERNO ED ESTERNO

      Le scelte aziendali in tempi di crisi sono più complesse e necessitano di una rinnovata fiducia fra le diverse parti in gioco. Le relazioni pubbliche e lo stakeholder engagement sono un percorso fondamentale per approcciare...
      VINCENZO MANFREDI

      Public Affairs Director G2R

      VINCENZO MANFREDI

      Public Affairs Director G2R

      Le scelte aziendali in tempi di crisi sono più complesse e necessitano di una rinnovata fiducia fra le diverse parti in gioco. Le relazioni pubbliche e lo stakeholder engagement sono un percorso fondamentale per approcciare la complessità e provare a ridefinire le regole di governace che sono alla base della condivisione delle decisioni per la creazione di valore condiviso e sostenibile. Esploreremo alcuni modelli di governo strategico delle relazioni per essere ispiratori del cambiamento e risolutori efficaci.

      VINCENZO MANFREDI

      Vincenzo has been working in the public relations, advocacy and public affairs field for over 20 years. He started his career in the financial industry working for Capitalia Banking Group (2003) within their External Relations Department and after for UniCredit (after the 2007 merger) within the Group and Identity Dpt. until 2011 where he led corporate identity, stakeholder engagement, advocacy and corporate social responsibility activities. From 2011 to 2014 he was Institutional Relationship Manager at UniCredit Credit Management Bank, which is the Non-Performing-Loans Dpt. of UniCredit. In 2015 he was in charge, as Senior Advisory, at the Armenian Embassy in Rome, for communications, media relations and stakeholder engagement activities covering the commemoration of the Armenian Genocide’s centenary. In 2017 he became Public Affairs Director for Softlab Spa, an ICT company, based in Rome, with responsibility for lobbying, advocacy and public affairs. Currently, Vincenzo is part of the Advisory Board of Assoholding, the association for Italian financial holding companies. He is Public Affairs Director of G2R, strategic, public affairs and communications company. He is a member of the National Council of FERPI (Italian Federation of Public Relations Professionals) with the responsibility of public affairs, lobbying and advocacy matter. Vincenzo provides strategic consultancy on corporate positioning and reputation, advocacy’s campaigns and engagement with MPs and helps clients to build up a strong relationship system. Vincenzo graduated in Economics from the Federico II University of Naples in 1998. He holds a master degree in Economics communications and Media Management from the Tor Vergata University of Rome. From January 2021, he will serve as Adjunct Professor for the master in Communication and Political and Institutional Marketing organized by the Luiss School of Government in Rome. He covers political, economics and sustainability issues for formiche.net and duerighe.com.

    • IL RUOLO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELL’INDUSTRIA

      L'intelligenza artificiale ha ottenuto risultati straordinari negli ultimi anni, spesso superando le capacità umane in diverse applicazioni. Tuttavia, l'adozione di queste tecnologie ancora non è diffusa come dovrebbe. In primis, gli strumenti e le piattaforme...
      MICHELA MILANO

      Professoressa ordinaria, Università di Bologna

      MICHELA MILANO

      Professoressa ordinaria, Università di Bologna

      L’intelligenza artificiale ha ottenuto risultati straordinari negli ultimi anni, spesso superando le capacità umane in diverse applicazioni. Tuttavia, l’adozione di queste tecnologie ancora non è diffusa come dovrebbe. In primis, gli strumenti e le piattaforme di Intelligenza Artificiale sono fruibili solo da esperti mentre il loro utilizzo dovrebbe essere più immediato e semplice, ad esempio interagendo con tali piattaforme in linguaggio naturale. Inoltre, manca la fiducia verso questi sistemi per poter affidare loro decisioni che sono sempre state di competenza umana. È importante affrontare entrambe queste sfide per poter sfruttare a pieno le enormi potenzialità dell’intelligenza artificiale e gli impatti economici, ambientali e sociali che ne conseguono.

      MICHELA MILANO

      Michela Milano è professoressa ordinaria presso l’Università di Bologna e direttrice del Centro Interdipartimentale su Human Centered Artificial Intelligence. La sua attività di ricerca riguarda l’Intelligenza Artificiale con particolare interesse verso i sistemi di supporto alle decisioni. In questo settore Michela Milano ha pubblicato oltre 180 lavoro su conferenze e riviste internazionali. È membro dei comitati di programma delle maggiori conferenze e workshop del settore e guest editor di diversi numeri speciali di riviste internazionali. È stata Editor in Chief della rivista Constraints, è stata Area Editor di INFORMS Journal on Computing nell’area Logic, Constraint and Optimization ed è membro dell’Editorial Board di ACM computing surveys per l’area Artificial Intelligence. Michela Milano è stata vicepresidente dell’EurAI (European Association of Artificial Intelligence) ed Executive councilor della AAAI (American Association of Artificial Intelligence). È parte della delegazione italiana nel Program Committee del Cluster 4 di Horizon Europe. Ha fatto parte del core editorial team della Strategic Research, Innovation and Deployment Agenda della PPP su AI, data and Robotics. Ha fatto parte del gruppo di esperti di Intelligenza Artificiale nominati dal Ministero per lo Sviluppo Economico per la definizione di una strategia nazionale e del gruppo di lavoro per la definizione del PNR2021-2027. Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca italiani ed Europei ed è responsabile di molte collaborazioni di ricerca con le imprese.

    • FOCUS GROUP: COME ABBIAMO AFFRONTATO LE SFIDE E LE OPPORTUNITÀ DELLA PANDEMIA?

      UN CONFRONTO SULLA RAPIDA EVOLUZIONE DI INFRASTRUTTURE ICT, CLOUD & CYBERSECURITY

      La pandemia e l'esplosione dello smartworking ad essa conseguente hanno stravolto le tradizionali modalità di lavoro accelerando i processi di digitalizzazione, alterando la normale base dei tempi della Digital transformation con particolare riferimento all'evoluzione delle...
      NICOLA QUERCIAGROSSA

      CIO - CISO, Grissin Bon Spa

      NICOLA QUERCIAGROSSA

      CIO - CISO, Grissin Bon Spa

      La pandemia e l’esplosione dello smartworking ad essa conseguente hanno stravolto le tradizionali modalità di lavoro accelerando i processi di digitalizzazione, alterando la normale base dei tempi della Digital transformation con particolare riferimento all’evoluzione delle infrastrutture ICT, all’adozione del Cloud ed alla frantumazione dei principi e delle certezze su cui si era basata finora l’implementazione della Cybersecurity. È stato necessario un ripensamento non solo in termini di processi, ma anche in termini tecnologici e di servizi offerti: un ripensamento in cui il “time to market” è stato la chiave di molte scelte. Abbiamo la certezza che domani, terminata pandemia, le cose non torneranno più ad essere quelle di prima. Ora a quasi due anni dall’inizio dell’emergenza a che punto siamo? Lavoriamo ancora in emergenza? Che azioni occorre intraprendere? Sarà possibile capitalizzare sul cambiamento?

      NICOLA QUERCIAGROSSA

      Nato a Modena il 24/02/1972, ha maturato le proprie esperienza professionali a partire dal 1993 inizialmente in qualità di progettista e consulente per reti di telecomunicazione e network security, per poi diventare project leader in progetti di sviluppo reti TLC/VOIP internazionali fino all’anno 2009 . Ha proseguito la carriera approdando in Grissin Bon Spa nel 2009 come CIO – CISO ed esperto nella gestione a 360 gradi delle problematiche IT e OT aziendali. Dopo aver apportato diverse migliorie nell’organizzazione di processi e nella gestione del sistema informativo dal 2011 si dedica allo sviluppo ed implementazione di nuovi progetti per la Business Continuity, cyber security (in ambito IT e OT), Food Defense e Privacy.

    • DIGITALIZZIAMO I PROCESSI, PIUTTOSTO CHE I FOGLI DI CARTA!

      LA DIGITAL TRANSFORMATION E I REQUISITI NECESSARI A TENERLA "VIVA"

      I partecipanti di questa roundtable discussion affronteranno quali sono, ad oggi, le principali esigenze delle PMI italiane in fatto di Digital Transformation, ma anche le principali "minacce" ed alcuni degli errori più semplici in cui...
      CARLO IULIANO

      IT and Innovation Manager, Easytech Packaging spa

      CARLO IULIANO

      IT and Innovation Manager, Easytech Packaging spa

      I partecipanti di questa roundtable discussion affronteranno quali sono, ad oggi, le principali esigenze delle PMI italiane in fatto di Digital Transformation, ma anche le principali “minacce” ed alcuni degli errori più semplici in cui si potrebbe cadere. Quali esigenze spingono gli imprenditori verso la digitalizzazione ma soprattutto qual è l’approccio corretto per renderla una scelta vincente ed un processo realmente evolutivo. Sarà focalizzata l’attenzione su come condurre con successo la trasformazione e mantenere alto il livello di coinvolgimento della componente umana, fondamentale per raggiungere il successo. Si discuterà anche di come sia necessario, ma allo stesso tempo non sempre semplice, misurare il ritorno dell’investimento nei progetti di digitalizzazione. Infine, si rifletterà sulla metamorfosi da CIO a CDIO a cui sono chiamati gli evangelisti della digitalizzazione e dell’innovazione.

      CARLO IULIANO

      IT&Innovation Manager di Easytech Closures spa – Completati gli studi di ingegneria si dedica al mondo dellaconsulenza, acquisendo rapidamente competenze in ambito sistemistico e di PM. Alla ricerca di nuove sfide, decide di dedicarsi all’Innovazione e ai Processi, vivendo l’azienda non più da consulente ma da manager. Personalità orientata alla continua condivisione e al confronto.

    • OBSERVABILITY E SECURITY, DUE PROCESSI DA INTEGRARE

      LE NUOVE ALLEANZE PER LA PROTEZIONE DEL BUSINESS

      La Cloud&Digital Transformation, il DevOps, la “digitalizzazione selvaggia” dei processi di business, la necessità di un time to market sempre più basso, hanno delineato nel mondo ICT un nuovo scenario altamente dinamico. La cyber security...
      ALESSIO SETARO

      Cyber Security Leader, Leroy Merlin Italia

      ALESSIO SETARO

      Cyber Security Leader, Leroy Merlin Italia

      La Cloud&Digital Transformation, il DevOps, la “digitalizzazione selvaggia” dei processi di business, la necessità di un time to market sempre più basso, hanno delineato nel mondo ICT un nuovo scenario altamente dinamico. La cyber security in tutto questo non può rimanere incardinata su vecchi schemi, ma deve mettere in atto un cambio di paradigma radicale, abbattendo i silos per evolversi attuando alleanze strategiche, in modo da non essere più considerata come un costo ma come un fattore di protezione abilitante, co-protagonista dei processi di business. L’integrazione con l’osservabilità è l’evoluzione naturale che sempre di più sta caratterizzando i nuovi sistemi di controllo (SIEM) e rappresenta la strada più proficua per potenziare il campo visivo della difesa, in modo da accelerare l’adozione dell’incident automation e della risposta proattiva agli eventi malevoli, ottenendo così un livello avanzato di controllo sullo stato di salute dei sistemi. Questa nuova alleanza mette in comunicazione due mondi di cui ormai nessuno può fare a meno, creando un nuovo dominio di controllo e amplificando ed accelerando il ritorno sull’ investimento tecnologico.

      ALESSIO SETARO

      Per oltre 15 anni ho ricoperto svariati ruoli tecnici e di coordinamento in molteplici del settore ICT.Nel 2020 sono entrato a far parte della grande famiglia Leroy Merlin con il ruolo di Cyber Security Leader della BU Italia ed in seguito sono entrato nello steering committee dei 5 GLOBAL CISO che governano la Security Strategy del gruppo Adeo e che svolgono attività di coaching verso le BU del gruppo, con lo scopo di supportarle nel definire strategia ed azioni di sicurezza mature ed efficaci.

      Exhibitor Corner

      • PROCESSI DI DISASTER RECOVERY E INFRASTRUTTURE RIDONDATE PER RIDURRE AL MINIMO I RISCHI

        È possibile prevenire un disastro? No, ma sicuramente possiamo limitarne l’impatto sul nostro business. Come evitare che un incidente si trasformi in un disastro, e che un problema a livello informatico non abbia ripercussioni sul...
        DANIELE MIGLIORINI

        Head of Engineering Department, Aruba Enterprise

        DANIELE MIGLIORINI

        Head of Engineering Department, Aruba Enterprise

        È possibile prevenire un disastro? No, ma sicuramente possiamo limitarne l’impatto sul nostro business. Come evitare che un incidente si trasformi in un disastro, e che un problema a livello informatico non abbia ripercussioni sul business aziendale? Il primo passo è pensare al disaster recovery non come un piano B, ma come una componente fondamentale in fase progettuale. Non esiste un’unica via: la scelta della soluzione più adatta alle esigenze aziendali passa attraverso l’analisi dei rischi, la classificazione dei dati e la definizione del perimetro di protezione. Solo attraverso questa attenta analisi sarà possibile costruire l’infrastruttura più adatta ad assicurare la continuità operativa in ogni condizione. Lo speech tratterà i punti più importanti nell’implementazione di un disaster recovery plan:

        – Il DR plan all’interno nella strategia aziendale (e non confinato al reparto IT)

        – L’analisi dei rischi e la scelta di un’infrastruttura che garantisca massima sicurezza e resilienza

        – Il Disaster Recovery come estensione dell’infrastruttura primaria

        – Nuovi approcci e nuove opportunità

        DANIELE MIGLIORINI

        Daniele Migliorini si laurea in Ingegneria Informatica presso l’Università di Pisa e completa gli studi con un Dottorato di Ricerca in Ingegneria dell’Informazione presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione nel medesimo Ateneo. Con oltre 10 anni di esperienza nel settore delle tecnologie cloud e servizi di data center, opera da 7 anni in Aruba e dopo aver gestito il team di Solution Architect della divisione Enterprise, in qualità di Responsabile della Prevendita Data Center e Cloud, oggi è Responsabile del Dipartimento di Ingegneria di Aruba.

      • DEVOPS: LA GRANDE VIA PER IL MULTI-CLOUD. L’APPROCCIO DI UN CLOUD PROVIDER ITALIANO

        COME PROGETTARE E GESTIRE WORKLOAD IDENTICI SU PIATTAFORME IAAS MOLTO DIVERSE TRA LORO USANDO L’INFRASTRUCTURE AS CODE

        Oggi si parla molto di hybrid cloud e di multi-cloud, identificando nella pluralità di fornitori cloud un’opportunità di mercato. Spesso però queste opportunità sono più chiare ai fornitori che non agli utilizzatori, che vengono lasciati...
        MARIANO CUNIETTI

        Director of Cloud Engineering, IRIDEOS

        MARIANO CUNIETTI

        Director of Cloud Engineering, IRIDEOS

        Oggi si parla molto di hybrid cloud e di multi-cloud, identificando nella pluralità di fornitori cloud un’opportunità di mercato. Spesso però queste opportunità sono più chiare ai fornitori che non agli utilizzatori, che vengono lasciati con un grande interrogativo irrisolto: come si fa a gestire la propria infrastruttura aziendale su più cloud provider, con piattaforme e interfacce anche molto diverse tra loro? Il silenzio che avvolge questa domanda copre spesso l’assenza di risposte da parte di chi propone i temi di cui sopra. In verità la risposta c’è, ma se ne parla concretamente ancora troppo poco: DevOps. Nel modello DevOps (e poi GitOps), l’infrastruttura che eroga i servizi applicativi di un’azienda viene definita mediante parti di codice che descrivono, quasi come in una conversazione, qual è lo stato atteso di un sistema. Si passa cioè da un artigianato che prescrive una serie di operazioni, da eseguire correttamente e nella giusta sequenza, a una base di codice che viene interpretata da linguaggi di programmazione per essere trasformata in infrastruttura cloud “vivente”. Questo approccio unisce alle Operations (Ops) le modalità di lavoro dello sviluppo (Dev), e ne mutua anche gli strumenti di gestione del codice (Git), delle pipeline di test (CI/CD), delle modalità di continuous delivery.

        MARIANO CUNIETTI

        Durante gli studi di Lettere Classiche si diploma con lode in Chitarra Classica, con l’idea malsana di fare il concertista. Un giorno incappa in un computer collegato a Internet e si pone una domanda che lo terrà occupato per i 20 anni successivi: “Com’è che funziona?”. Da sistemista Linux scopre le community open source, e poi per qualche anno gira per il mondo parlando alle conferenze su OpenStack e DevOps. Si appassiona sempre più alle persone che ai terminali, e prosegue il suo percorso di manager come CTO di Enter e poi in IRIDEOS SpA, dove lavora tuttora come Responsabile Ingegneria Cloud e Sistemi. Ha sempre creduto nell’Europa e ad oggi è il primo italiano nel Technical Committee di GAIA-X, un importante progetto di cloud internazionale voluto e finanziato dalle Istituzioni europee. Suona ancora tutti i santi giorni, per la gioia di sua moglie e sua figlia.

      • L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE CHE STA RIVOLUZIONANDO IL MONDO DELLA CYBERSECURITY

        QUANDO MACCHINE E UOMO IMPARANO A CONVIVERE: COME BLINDARE IL PERIMETRO AZIENDALE CON UNA DUPLICE APPLICAZIONE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE CHE RIDUCE IL RISCHIO WEB

        Parallelamente ai passi da gigante compiuti dall’innovazione tecnologica negli ultimi anni, gli attacchi cyber a cui enti ed organizzazioni di ogni dimensione sono esposti crescono esponenzialmente di complessità. Per difendere le operazioni da attacchi sempre...
        ANDREA FILIPPO MARINI

        Intelligent Web Protection, Ermes

        ANDREA FILIPPO MARINI

        Intelligent Web Protection, Ermes

        Parallelamente ai passi da gigante compiuti dall’innovazione tecnologica negli ultimi anni, gli attacchi cyber a cui enti ed organizzazioni di ogni dimensione sono esposti crescono esponenzialmente di complessità. Per difendere le operazioni da attacchi sempre più sofisticati ed intelligenti, appoggiarsi al supporto dell’intelligenza artificiale si rivela un’alternativa quasi obbligata. Questa sessione affronterà da un lato l’importanza di imparare a coesistere con una realtà ancora caratterizzata da limiti e bias cognitivi importanti, ma dall’altro vedremo come la sua applicazione, sia in ambito offensive che defensive, possa apportare un contributo sostanziale alla sicurezza informatica odierna nella salvaguardia dell’operato delle organizzazioni.

        ANDREA FILIPPO MARINI

        Andrea Filippo, dopo una carriera ventennale in cui ha coperto posizioni manageriali in diverse aziende multinazionali operanti nel largo consumo, ha incontrato Ermes con cui da subito ha condiviso valori ed ambizioni, decidendo così di intraprendere una nuova avventura per mettere a disposizioni le sue competenze manageriali alle forti competenze tecniche già presenti in Ermes, con l’obiettivo di creare un caso di successo italiano nel mondo. I suoi figli di 9 ed 11 anni hanno dato una bellissima definizione del suo nuovo lavoro: Andrea, una sorta di medico che
        vende vaccini per i computer.

      • MULTI CLOUD E HYBRID CLOUD: LE POTENZIALITÀ DEI SERVIZI IN CLOUD PER MIGLIORARE I PROCESSI AZIENDALI

        LE AZIENDE, DALLA DIMENSIONE ENTERPRISE ALLA PMI, RICERCANO OGGI AGILITÀ, FLESSIBILITÀ E CONTROLLO DEI COSTI, DA ATTUARE MEDIANTE DIVERSI SCENARI DI CLOUD ADOPTION

        Le imprese di oggi investono risorse sempre maggiori per migrare la propria infrastruttura e tutti i relativi processi in Cloud. Questo cambio di rotta porta gli IT Manager a scegliere i servizi più adatti tra...
        BRIAN TURNBOW

        CTO, TWT S.p.A.

        BRIAN TURNBOW

        CTO, TWT S.p.A.

        Le imprese di oggi investono risorse sempre maggiori per migrare la propria infrastruttura e tutti i relativi processi in Cloud. Questo cambio di rotta porta gli IT Manager a scegliere i servizi più adatti tra un’ampia gamma di vendor leader del mercato, mixando così provider, servizi e funzionalità per progettare infrastrutture costruite sulle proprie necessità abilitando nuovi scenari di business con attenzione al controllo dei costi. Bilanciamento dei carichi di lavoro, flessibilità delle soluzioni Cloud, Cyber Security e continuità operativa sono le principali esigenze delle aziende che vogliono implementare una corretta Cloud Transformation. Queste strategie richiedono un livello di maturità digitale superiore: ecco perché avere un partner che sia il punto di collegamento tra l’azienda e il mondo Cloud, con cui progettare insieme l’infrastruttura e i futuri scenari tecnologici, diventa la scelta strategica primaria.

        BRIAN TURNBOW

        Brian Turnbow, nato in California, inizia la propria carriera nel mondo delle telecomunicazioni nel 1992. Nel 2003 entra a far parte della squadra di TWT, di cui diventa prima Network Manager e oggi CTO. Brian si occupa di progettazione, implementazione e gestione della rete dati e dei servizi erogati. In collaborazione con la dirigenza e il reparto sales, inoltre, è responsabile dello sviluppo di nuovi servizi basati su tecnologia IP.

      • OLTRE LE BARRIERE DI PROCESSO: IL SERVICE MANAGEMENT APPLICATO ALL’INTERA AZIENDA

        COME RIDURRE LA DISPERSIONE NELL’EROGAZIONE DEI SERVIZI AZIENDALI

        Approfondiremo insieme soluzioni, strumenti e casi concreti in cui l’aver strutturato e automatizzato la fruizione dei servizi aziendali tramite un’unica interfaccia ha permesso di liberare costose risorse delegando a tecnologie innovative le mansioni di basso...
        FRANCESCO CLABOT

        Docente di IT Service Management, presso l'Università degli Studi di Padova

        FRANCESCO CLABOT

        Docente di IT Service Management, presso l'Università degli Studi di Padova

        Approfondiremo insieme soluzioni, strumenti e casi concreti in cui l’aver strutturato e automatizzato la fruizione dei servizi aziendali tramite un’unica interfaccia ha permesso di liberare costose risorse delegando a tecnologie innovative le mansioni di basso livello (shift-left), creando vero valore al business e garantendo efficienza e risparmio di tempo. In azienda abbiamo più funzioni aziendali al servizio del business (IT, HR, Facility, AFC ecc.). Ciascuna di esse è un’isola ben definita nei suoi processi (strumenti, workflow, risorse coinvolte, budget). La vera sfida si ha quando questi processi devono intersecarsi per creare un servizio all’utente, senza che ciò crei inefficienza e dispersione. ITIL (Information Technology Infrastructure Library) definisce le best practices per l’erogazione dei servizi IT ed è una metodologia di comprovata efficacia, che può essere estesa anche alle altre funzioni aziendali. Vedremo quindi come inserire ITIL nel più ampio framework BISL (Business Information Service Library) per creare un modello innovativo di erogazione dei servizi trasversali.

        FRANCESCO CLABOT

        È docente per il corso di Laurea Magistrale in Informatica dell’Università di Padova. Ufficiale d’arma d’Accademia, dopo essersi laureato in Scienze dell’informazione integra la propria formazione con una Laurea in Scienze Strategiche e un Master in Business Administration. Inizia la sua carriera nell’IT dell’Esercito Italiano per poi diventare Partner e CTO di NETCOM, dove coordina progetti di trasformazione digitale per le più grandi realtà italiane.

        Soft Skills

        • INCLUSIONE A COLORI

          Saper cogliere le profonde differenze negli stili cognitivi, relazionali, realizzativi e motivazionali prevalenti in sé e negli altri consente di trovare le leve più efficaci per comunicare, valorizzare, motivare, guidare gli altri, diffondere esperienze di...
          PAOLA PIRRI

          Psicologa, partner e responsabile progettazione di HXO (Humanities inventriX Opera)

          PAOLA PIRRI

          Psicologa, partner e responsabile progettazione di HXO (Humanities inventriX Opera)

          Saper cogliere le profonde differenze negli stili cognitivi, relazionali, realizzativi e motivazionali prevalenti in sé e negli altri consente di trovare le leve più efficaci per comunicare, valorizzare, motivare, guidare gli altri, diffondere esperienze di successo e crescita, disegnare percorsi evolutivi. Il seminario propone una lettura dell’uomo che consente di individuare le chiavi di accesso relazionali e motivazionali per rendere sé e gli altri più efficaci e ingaggiati.

          PAOLA PIRRI

          Psicologa, partner e responsabile progettazione di HXO (www.hxo.it) dal 1993 è consulente di organizzazione, coach e formatore. Si occupa di progettazione e realizzazione di interventi di formazione per lo sviluppo manageriale su competenze comportamentali e di leadership, valutazione e sviluppo del potenziale, analisi culturale e di clima. È autrice di numerosi testi e pubblicazioni, fra cui “Persone a colori” (2017), Castelvecchi editore, con Cariani e Cesari e “Le arti della formazione” (2017), EPC editori.

        • LE ZONE CIECHE DELLA MENTE: FLESSIBILITÀ E TRAPPOLE COGNITIVE

          La possibilità di costruire un ambiente di lavoro caratterizzato da flessibilità ed evoluzione continua è fondata sulla capacità di generare nel gruppo la disponibilità a riconoscere i propri automatismi nel valutare situazioni e prendere decisioni....
          FRANCESCA SOLLAZZO

          Psicologa e Senior consultant di HXO (Humanities inventriX Opera)

          FRANCESCA SOLLAZZO

          Psicologa e Senior consultant di HXO (Humanities inventriX Opera)

          La possibilità di costruire un ambiente di lavoro caratterizzato da flessibilità ed evoluzione continua è fondata sulla capacità di generare nel gruppo la disponibilità a riconoscere i propri automatismi nel valutare situazioni e prendere decisioni. Affidarsi a modalità consolidate di rappresentazione della realtà inibisce l’ariosità del pensiero. Il seminario accompagna i partecipanti a riconoscere i bias cognitivi e a identificare le modalità per diffondere entro il proprio team l’orientamento all’esplorazione e alla conoscenza, la creatività, la capacità di fare connessioni.

          FRANCESCA SOLLAZZO

          Psicologa, senior consultant HXO, si occupa di sviluppo organizzativo, formazione comportamentale e manageriale e coaching. Lavora con dedizione, generosità e passione nella progettazione e realizzazione di progetti ed eventi per promuovere l’evoluzione continua delle persone e dei gruppi.

        • L’ARTE DELL’ASCOLTO

          STRATEGIA O UN MODO DI ESSERE?

          L’ascolto è una competenza fondamentale per ogni tipologia di relazione e sapere ascoltare è un’arte che poche persone sanno realmente esercitare. I 4 punti cardine di un “ascolto attivo”: una sessione interattiva per mettersi in...
          ALESSANDRA MONASTA

          Life/Sport, Business Coach Metodo R.I.G.O.R.E - Fonico Forense, LAW5 S.r.l.

          ALESSANDRA MONASTA

          Life/Sport, Business Coach Metodo R.I.G.O.R.E - Fonico Forense, LAW5 S.r.l.

          L’ascolto è una competenza fondamentale per ogni tipologia di relazione e sapere ascoltare è un’arte che poche persone sanno realmente esercitare. I 4 punti cardine di un “ascolto attivo”: una sessione interattiva per mettersi in gioco e navigare nelle relazioni usando una vera e propria “bussola” imparando ad evitare le barriere che intralciano il processo di comunicazione. Siamo abituati a filtrare le parole degli altri secondo nostri meccanismi interni e personali, che ci allontanano da una reale comprensione. Qual è la chiave della capacità di ascoltare?
          “Parlare è un bisogno. Ascoltare è un’arte.” Goethe

          ALESSANDRA MONASTA

          Nasce a Firenze nel 1969, e lo sviluppo della sua carriera professionale viaggia su un doppio binario. Per oltre vent’anni ha svolto attività di Consulente Fonico Forense in ambito di Intercettazioni Telefoniche, occupandosi di indagini di grosso calibro sia italiane che internazionali e si è specializzata nell’ascolto e nello studio della voce come mezzo espressivo delle emozioni. È Autrice del Romanzo “La cacciatrice di bugie” edito da Longanesi, unico nel suo genere. Agli inizi del Terzo Millennio l’incontro con un leader della Serie A del mondo Arbitrale nel Calcio e lo studio effettuato insieme, hanno generato lo sviluppo di una Metodologia innovativa, semplice e funzionale da mettere a disposizione dell’eccellenza dello Sport e dell’Azienda. Il Metodo R.I.G.O.R.E.® e il Progetto S.E.A.® sono strumenti in continua evoluzione creati per lo sviluppo e il potenziamento delle risorse personali, che favoriscono un solido ed efficace equilibrio fra la vita privata e la vita professionale. Dai giudici di Aula ai giudici di Campo, svolge oggi attività di Formazione nello Sport e in Azienda. Il doppio binario è diventato quindi un unico progetto di consulenza rivolto al “benessere e alla formazione”. Entrambi passano da un percorso di consapevolezza dei bisogni delle persone che è quello che favorisce il cambiamento.

          Media Partner


          Vuoi partecipare?


          Compila il modulo per conoscere le esclusive condizioni di partecipazioni al forum ed essere ricontattato.
          Se preferisci, chiamaci allo 02 312009.

          Come ci hai conosciuto?
          LinkedInFacebookBanner su internetGiornali / RivistePassaparolaNewsletter / Email RichmondAltro

          Location


          Simbolo della Dolce Vita e luogo dell’immaginario felliniano, il Grand Hotel di Rimini ha un posto nella leggenda. Vanta una storia centenaria: dal 1908, è la quinta ideale di uno spettacolo caleidoscopico con i suoi saloni storici e le nuove, modernissime zone relax.

          Rivivi l’edizione del 2019


          Ecco cosa è successo