Richmond IT Director Forum

Rimini Grand Hotel 14 - 16 Novembre, 2021

Offrire nuovi strumenti di formazione e business nel mondo IT: questo è l’obiettivo primario del forum.

L’evento si pone come momento di incontro tra la domanda e l’offerta di prodotti, servizi, soluzioni e progetti che coinvolgono i responsabili delle scelte informatiche e tecnologiche delle aziende italiane.

IT Director forum è un salone a porte chiuse, con una selezione rigorosa dei partecipanti che ne garantisce la qualità.

Nel 2021 Richmond Italia propone anche un’edizione internazionale on-line, una straordinaria opportunità per espandere il confronto e il business su scala europea.

A chi è dedicato?


Delegate


I Responsabili/Direttori IT, CIO e IT manager potranno accedere a sessioni, pensate per la loro formazione umana e professionale. Inoltre, incontreranno in un ambiente riservato e professionale i fornitori di servizi, soluzioni e progetti altamente tecnologici.

Visualizza la lista

Lista Delegate 2021


A&T EUROPE SpA/MYRTA POOLS/PISCINE CASTIGLIONE Head of IT – AEROPORTO G. MARCONI DI BOLOGNA Responsabile Sistemi e Infrastrutture – ICT AIR DOLOMITI SpA ICT Director – ALCAS SpA IT Manager  ALFAEVOLUTION TECHNOLOGY CIO – ALIA SERVIZI AMBIENTALI SpA ICT Manager – ALIFAX Srl Chief Information Officer – ALPITOUR CIO e CTO  – AMC ITALIA SpA IT Manager – ANGELINI HOLDING Digital & Innovation Head –ARISTON THERMO GROUP SpA ICT Solutions Director (SC&O, R&D) – ARNEG SpA CIO & CISO –  ARNOLDO MONDADORI EDITORE IT Infrastructure and Operations Manager  – ASF AUTOLINEE Srl IT Manager – AUGUSTA RATIO Head of ICT&Innovation  – BARALAN INTERNATIONAL SpA Global IT Manager – BAXI SpA ICT Director – BIOFARMA Group CIO – BIESSE GROUP GROUP CIO – BLUVACANZE SpA Group Chief Information Officer –  BORMIOLI PHARMA Group IT Director – BORMIOLI PHARMA SpA IT Infrastructure Lead – BRUNO FARMACEUTICI IT Manager – C.R. VOLTERRA SpA IT Manager –  CARPIGIANI Srl ICT Director – CARVICO Group CIO –  CESAR ARREDAMENTI SpA CIO – CFT SpA Group IT System & Network Manager –  CHIOMENTI IT Director – CISALFA SPORT SpA Group CIO – CTP SpA CIO-Innovation Manager – COGNE ACCIAI SPECIALI Responsabile ICT – COLACEM SpA CTO – COLORIFICIO SANRIMINESE SpA IT Department – COLORIFICIO SANRIMINESE SpA IT Department –  COMECER IT Manager –  CONFEZIONI ANDREA ITALIA Srl Head of IT – CONTSHIP ITALIA Srl IT Director – DOLFIN SpA Responsabile IT – EASYTECH CLOSURES SpA IT Manager – ELANTAS EUROPE Srl Head of IT – ENGIE CIO\CDO – ENI SpA Head ICT Infrastructure Operations & Delivery – ERBA VITA SpA Responsabile Sistemi Informativi –  ESELUNGA SpA Middleware, Mainframe and End User System Operation Manager  – ESSSE CAFFE’ Direttore Operations – EURO HOLDING SpA CIO – FASTWEB Business Innovation Senior Manager – FEDEGARI AUTOCLAVI SpA ITC Manager, Global – FITT GROUP Group CIO – GRASSINI Global IT Director – GRISSIN BON CIO-CISO – HARKEN ITALY SpA IT Manager – IFOISTITUTI FISIOTERAPICI OSPITALERI Direttore UOSD Ingegneria Clinica e Tecnologie e sistemi Informatici – INDUSTRIE CARTARIE TRONCHETTI IT Director – ISTITUTO BIOCHIMICO ITALIANO ICT Manager – ITALIA INDIPENDENT CIO – KOMATSU ITALIA MANUFACTURING SpA EU ICT Deputy General Manager – LA MARZOCCO Srl IT Manager – LOMBARDI SA IT Manager – MARKAS Srl CIO – MAX MARA FASHION GROUP IT Director – MELCHIONI SpA IT Manager – MEP SpA CIO – MEVIS SpA Corporate CIO – MIRIADE SpA IT Manager – MOLINO CASILLO Responsabile Infrastrutture  – NOBERASCO SpA ICT & Special Projects –  NUOVA ENERGIA HOLDING Srl CFO – OFFICINE MECCANICHE SpA Group IT Director – ORTOMAD IT Manager – PETROLVALVES SpA CIO – PETRONAS LUBRICANTS ITALY SpA Regional IT Manager – PRINCESS INDUSTRIE ALIMENTARI IT System Manager – PIZZOLI SpA IT Manager – POLITECNICO DI TORINO IT Infrastructure Manager – RECKITT BENCKISER ITALIA HEALTHCARE IT Director –  REGINA CATENE CALIBRATE Chief Information Officer  –  RIALTO SpA Direttore IT – RINALDI GROUP Srl ICT Manager – ROCHE SpA IT Business Partner – ROMAGNA GIOCHI GROUP Head of IT –  SELLE ROYAL SpA CTO – SNATT LOGISTICA SpA IT Director – SOL GROUP CIO & CDO – SOLE 365 CIO –  SPORTLER SpA IT Director –  STEELCO SpA CIO –VALETUDO Srl IT Manager – VAY SpA IT Manager –VENEZIA TERMINAL PASSEGGERI SpA IT Manager –   VIVIGAS Head of IT – VOLKSBANK Responsabile Sicurezza Informatica – WITT ITALIA Srl Responsabile Sistemi Informativi

Vai ai Delegate2020

Exhibitor


Gli exhibitor avranno un contatto diretto con i manager di aziende alla ricerca di nuove soluzioni informatiche. Proponendo così il loro ventaglio di prodotti e servizi nella sfera dell’Information Technology.

Conferenza di apertura


ROSARIO LO FRANCO


Fisico Quantistico, Università di Palermo

QUANTUM BIT: 0, 1 O ENTRAMBI

DALLE BASI DELLA MECCANICA QUANTISTICA A TECNOLOGIE RIVOLUZIONARIE

La possibilità che un oggetto si trovi simultaneamente in diverse posizioni, oppure la capacità di modificare istantaneamente le proprietà di un oggetto operando su un secondo oggetto arbitrariamente distante, sembrano proprietà irrealizzabili per gli oggetti con cui interagiamo quotidianamente. Tuttavia, se gli oggetti sono atomi, fotoni o elettroni, questi bizzarri fenomeni diventano realtà grazie alle leggi della meccanica quantistica. Questi fenomeni fondamentali della Natura forniscono le basi per il funzionamento di nuovi dispositivi di impatto potenzialmente dirompente, come computer quantistici, crittografia quantistica, teletrasporto. Assemblare e controllare questi sistemi comporterebbe un vantaggio competitivo notevole. Ma a che punto siamo? Cosa si può fare? Quali limiti ci sono ad oggi? In questo talk cercheremo di capire come questa tecnologia impatterà sulle nostre vite, guarderemo con entusiasmo al futuro, senza perdere di vista i limiti che la ricerca dovrà superare.

 

PROGRAMMA IN ELABORAZIONE…

Seminari

  • OPEN INNOVATION (OI): ECOSISTEMI, MODELLI DI BUSINESS ED IMPLICAZIONI ORGANIZZATIVE

    ESPLORARE IL PARADIGMA DELL’INNOVAZIONE APERTA PER COMPRENDERNE POTENZIALITÀ E CRITICITÀ

    Cosa si intende per Open Innovation? Quali sono le caratteristiche dei modelli di business aperti? In che modo le imprese possono implementare efficacemente il nuovo paradigma di innovazione? La sessione intende rispondere a queste e...
    MARIA ISABELLA LEONE

    Professoressa Associata di Management of Innovation presso la LUISS Business School

    MARIA ISABELLA LEONE

    Professoressa Associata di Management of Innovation presso la LUISS Business School

    Cosa si intende per Open Innovation? Quali sono le caratteristiche dei modelli di business aperti? In che modo le imprese possono implementare efficacemente il nuovo paradigma di innovazione? La sessione intende rispondere a queste e molte altre domande, analizzando l’evoluzione dei modelli di business aperti, con particolare attenzione alle implicazioni organizzative (es. sindromi aziendali). Nel dettaglio, verranno approfondite le principali sfide e opportunità della gestione dei modelli di innovazione aperta con particolare riferimento alla varietà e diversità degli attori dell’ecosistema da attivare e all’importanza di stimolare l’“open innovation mindset” dei propri dipendenti.

    MARIA ISABELLA LEONE

    Professoressa Associata nel Settore Disciplinare SECS-P-08 (Economia e Gestione delle Imprese). Docente di Management dell’Innovazione, Open Innovation & IP Management, Economics of Strategy in Luiss Business School, e di Economia e Gestione delle Imprese presso il Dipartimento di Business e Management dell’Università Luiss. Coordinatrice Accademica dei programmi MBA della Luiss Business School, Direttore del Master Executive in Open Innovation & Intellectual Property, in collaborazione con l’Università di Torino, sponsorizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) e dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) e dell’Executive Flex Course in Venture Capital Dynamics & Startup Engagement, in collaborazione con LVenture Group. Dal 2019 Innovation Manager certificato dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) e, dal 2018, Senior Advisor dei progetti di co-creazione tra grandi imprese e start-up nel Programma di Open Italy, organizzato dal Consorzio Elis.

  • DIGITALIZZIAMO I PROCESSI, PIUTTOSTO CHE I FOGLI DI CARTA!

    LA DIGITAL TRANSFORMATION E I REQUISITI NECESSARI A TENERLA "VIVA"

    I partecipanti di questa roundtable discussion affronteranno quali sono, ad oggi, le principali esigenze delle PMI italiane in fatto di Digital Transformation, ma anche le principali "minacce" ed alcuni degli errori più semplici in cui...
    CARLO IULIANO

    IT and Innovation Manager, Easytech Closures Spa

    CARLO IULIANO

    IT and Innovation Manager, Easytech Closures Spa

    I partecipanti di questa roundtable discussion affronteranno quali sono, ad oggi, le principali esigenze delle PMI italiane in fatto di Digital Transformation, ma anche le principali “minacce” ed alcuni degli errori più semplici in cui si potrebbe cadere. Quali esigenze spingono gli imprenditori verso la digitalizzazione ma soprattutto qual è l’approccio corretto per renderla una scelta vincente ed un processo realmente evolutivo. Sarà focalizzata l’attenzione su come condurre con successo la trasformazione e mantenere alto il livello di coinvolgimento della componente umana, fondamentale per raggiungere il successo. Si discuterà anche di come sia necessario, ma allo stesso tempo non sempre semplice, misurare il ritorno dell’investimento nei progetti di digitalizzazione. Infine, si rifletterà sulla metamorfosi da CIO a CDIO a cui sono chiamati gli evangelisti della digitalizzazione e dell’innovazione.

    CARLO IULIANO

    IT&Innovation Manager di Easytech Closures spa – Completati gli studi di ingegneria si dedica al mondo dellaconsulenza, acquisendo rapidamente competenze in ambito sistemistico e di PM. Alla ricerca di nuove sfide, decide di dedicarsi all’Innovazione e ai Processi, vivendo l’azienda non più da consulente ma da manager. Personalità orientata alla continua condivisione e al confronto.

    Workshops

    • IL GOVERNO STRATEGICO DEL SISTEMA DI RELAZIONI

      IT DIRECTOR E LO STAKEHOLDER ENGAGEMENT PER LA COSTRUZIONE DI VALORE INTERNO ED ESTERNO

      Le scelte aziendali in tempi di crisi sono più complesse e necessitano di una rinnovata fiducia fra le diverse parti in gioco. Le relazioni pubbliche e lo stakeholder engagement sono un percorso fondamentale per approcciare...
      VINCENZO MANFREDI

      Public Affairs Director G2R

      VINCENZO MANFREDI

      Public Affairs Director G2R

      Le scelte aziendali in tempi di crisi sono più complesse e necessitano di una rinnovata fiducia fra le diverse parti in gioco. Le relazioni pubbliche e lo stakeholder engagement sono un percorso fondamentale per approcciare la complessità e provare a ridefinire le regole di governace che sono alla base della condivisione delle decisioni per la creazione di valore condiviso e sostenibile. Esploreremo alcuni modelli di governo strategico delle relazioni per essere ispiratori del cambiamento e risolutori efficaci.

      VINCENZO MANFREDI

      Vincenzo has been working in the public relations, advocacy and public affairs field for over 20 years. He started his career in the financial industry working for Capitalia Banking Group (2003) within their External Relations Department and after for UniCredit (after the 2007 merger) within the Group and Identity Dpt. until 2011 where he led corporate identity, stakeholder engagement, advocacy and corporate social responsibility activities. From 2011 to 2014 he was Institutional Relationship Manager at UniCredit Credit Management Bank, which is the Non-Performing-Loans Dpt. of UniCredit. In 2015 he was in charge, as Senior Advisory, at the Armenian Embassy in Rome, for communications, media relations and stakeholder engagement activities covering the commemoration of the Armenian Genocide’s centenary. In 2017 he became Public Affairs Director for Softlab Spa, an ICT company, based in Rome, with responsibility for lobbying, advocacy and public affairs. Currently, Vincenzo is part of the Advisory Board of Assoholding, the association for Italian financial holding companies. He is Public Affairs Director of G2R, strategic, public affairs and communications company. He is a member of the National Council of FERPI (Italian Federation of Public Relations Professionals) with the responsibility of public affairs, lobbying and advocacy matter. Vincenzo provides strategic consultancy on corporate positioning and reputation, advocacy’s campaigns and engagement with MPs and helps clients to build up a strong relationship system. Vincenzo graduated in Economics from the Federico II University of Naples in 1998. He holds a master degree in Economics communications and Media Management from the Tor Vergata University of Rome. From January 2021, he will serve as Adjunct Professor for the master in Communication and Political and Institutional Marketing organized by the Luiss School of Government in Rome. He covers political, economics and sustainability issues for formiche.net and duerighe.com.

    • IL RUOLO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELL’INDUSTRIA

      L'intelligenza artificiale ha ottenuto risultati straordinari negli ultimi anni, spesso superando le capacità umane in diverse applicazioni. Tuttavia, l'adozione di queste tecnologie ancora non è diffusa come dovrebbe. In primis, gli strumenti e le piattaforme...
      MICHELA MILANO

      Professoressa ordinaria, Università di Bologna

      MICHELA MILANO

      Professoressa ordinaria, Università di Bologna

      L’intelligenza artificiale ha ottenuto risultati straordinari negli ultimi anni, spesso superando le capacità umane in diverse applicazioni. Tuttavia, l’adozione di queste tecnologie ancora non è diffusa come dovrebbe. In primis, gli strumenti e le piattaforme di Intelligenza Artificiale sono fruibili solo da esperti mentre il loro utilizzo dovrebbe essere più immediato e semplice, ad esempio interagendo con tali piattaforme in linguaggio naturale. Inoltre, manca la fiducia verso questi sistemi per poter affidare loro decisioni che sono sempre state di competenza umana. È importante affrontare entrambe queste sfide per poter sfruttare a pieno le enormi potenzialità dell’intelligenza artificiale e gli impatti economici, ambientali e sociali che ne conseguono.

      MICHELA MILANO

      Michela Milano è professoressa ordinaria presso l’Università di Bologna e direttrice del Centro Interdipartimentale su Human Centered Artificial Intelligence. La sua attività di ricerca riguarda l’Intelligenza Artificiale con particolare interesse verso i sistemi di supporto alle decisioni. In questo settore Michela Milano ha pubblicato oltre 180 lavoro su conferenze e riviste internazionali. È membro dei comitati di programma delle maggiori conferenze e workshop del settore e guest editor di diversi numeri speciali di riviste internazionali. È stata Editor in Chief della rivista Constraints, è stata Area Editor di INFORMS Journal on Computing nell’area Logic, Constraint and Optimization ed è membro dell’Editorial Board di ACM computing surveys per l’area Artificial Intelligence. Michela Milano è stata vicepresidente dell’EurAI (European Association of Artificial Intelligence) ed Executive councilor della AAAI (American Association of Artificial Intelligence). È parte della delegazione italiana nel Program Committee del Cluster 4 di Horizon Europe. Ha fatto parte del core editorial team della Strategic Research, Innovation and Deployment Agenda della PPP su AI, data and Robotics. Ha fatto parte del gruppo di esperti di Intelligenza Artificiale nominati dal Ministero per lo Sviluppo Economico per la definizione di una strategia nazionale e del gruppo di lavoro per la definizione del PNR2021-2027. Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca italiani ed Europei ed è responsabile di molte collaborazioni di ricerca con le imprese.

    • FOCUS GROUP: COME ABBIAMO AFFRONTATO LE SFIDE E LE OPPORTUNITÀ DELLA PANDEMIA?

      UN CONFRONTO SULLA RAPIDA EVOLUZIONE DI INFRASTRUTTURE ICT, CLOUD & CYBERSECURITY

      La pandemia e l'esplosione dello smartworking ad essa conseguente hanno stravolto le tradizionali modalità di lavoro accelerando i processi di digitalizzazione, alterando la normale base dei tempi della Digital transformation con particolare riferimento all'evoluzione delle...
      ENRICO VENUTO

      Responsabile Infrastrutture IT e Coordinatore Cybersecurity, Politecnico di Torino

      ENRICO VENUTO

      Responsabile Infrastrutture IT e Coordinatore Cybersecurity, Politecnico di Torino

      La pandemia e l’esplosione dello smartworking ad essa conseguente hanno stravolto le tradizionali modalità di lavoro accelerando i processi di digitalizzazione, alterando la normale base dei tempi della Digital transformation con particolare riferimento all’evoluzione delle infrastrutture ICT, all’adozione del Cloud ed alla frantumazione dei principi e delle certezze su cui si era basata finora l’implementazione della Cybersecurity. È stato necessario un ripensamento non solo in termini di processi, ma anche in termini tecnologici e di servizi offerti: un ripensamento in cui il “time to market” è stato la chiave di molte scelte. Abbiamo la certezza che domani, terminata pandemia, le cose non torneranno più ad essere quelle di prima. Ora a quasi due anni dall’inizio dell’emergenza a che punto siamo? Lavoriamo ancora in emergenza? Che azioni occorre intraprendere? Sarà possibile capitalizzare sul cambiamento?

      ENRICO VENUTO

      Laureato in Ingegneria Elettronica presso il Politecnico di Torino, architetto ICT, a fine anni ’90 ha iniziato ad occuparsi di dei  servizi IT di supporto alla didattica. Nel 2010 New technologies IT Innovation Manager e poi responsabile delle infrastrutture IT dell’ateneo. Da oltre 15 anni incaricato del rettore per il coordinamento della sicurezza informatica. Coinvolto in alcuni progetti europei sull’identità digitale ed autore di alcuni articoli nel campo del web learning e della Cybersecurity, si è da sempre occupato di privacy e di documento informatico.

    • OBSERVABILITY E SECURITY, DUE PROCESSI DA INTEGRARE

      LE NUOVE ALLEANZE PER LA PROTEZIONE DEL BUSINESS

      La Cloud&Digital Transformation, il DevOps, la “digitalizzazione selvaggia” dei processi di business, la necessità di un time to market sempre più basso, hanno delineato nel mondo ICT un nuovo scenario altamente dinamico. La cyber security...
      ALESSIO SETARO

      Cyber Security Leader, Leroy Merlin Italia

      ALESSIO SETARO

      Cyber Security Leader, Leroy Merlin Italia

      La Cloud&Digital Transformation, il DevOps, la “digitalizzazione selvaggia” dei processi di business, la necessità di un time to market sempre più basso, hanno delineato nel mondo ICT un nuovo scenario altamente dinamico. La cyber security in tutto questo non può rimanere incardinata su vecchi schemi, ma deve mettere in atto un cambio di paradigma radicale, abbattendo i silos per evolversi attuando alleanze strategiche, in modo da non essere più considerata come un costo ma come un fattore di protezione abilitante, co-protagonista dei processi di business. L’integrazione con l’osservabilità è l’evoluzione naturale che sempre di più sta caratterizzando i nuovi sistemi di controllo (SIEM) e rappresenta la strada più proficua per potenziare il campo visivo della difesa, in modo da accelerare l’adozione dell’incident automation e della risposta proattiva agli eventi malevoli, ottenendo così un livello avanzato di controllo sullo stato di salute dei sistemi. Questa nuova alleanza mette in comunicazione due mondi di cui ormai nessuno può fare a meno, creando un nuovo dominio di controllo e amplificando ed accelerando il ritorno sull’ investimento tecnologico.

      ALESSIO SETARO

      Per oltre 15 anni ho ricoperto svariati ruoli tecnici e di coordinamento in molteplici del settore ICT.Nel 2020 sono entrato a far parte della grande famiglia Leroy Merlin con il ruolo di Cyber Security Leader della BU Italia ed in seguito sono entrato nello steering committee dei 5 GLOBAL CISO che governano la Security Strategy del gruppo Adeo e che svolgono attività di coaching verso le BU del gruppo, con lo scopo di supportarle nel definire strategia ed azioni di sicurezza mature ed efficaci.

    • FOCUS GROUP: IMPRESA 4.0

      STATO DELL'ARTE, BENEFICI, FATTORI INIBENTI

      Quella digitale, non è sicuramente la prima trasformazione del mondo industriale a cui abbiamo assistito negli ultimi decenni: possiamo ad esempio ricordare l’affermazione del lean thinking negli anni ’90, oppure la prima ondata di informatizzazione...
      ANDREA BACCHETTI

      Ricercatore & Docente - Università degli Studi di Brescia, Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale

      ANDREA BACCHETTI

      Ricercatore & Docente - Università degli Studi di Brescia, Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale

      Quella digitale, non è sicuramente la prima trasformazione del mondo industriale a cui abbiamo assistito negli ultimi decenni: possiamo ad esempio ricordare l’affermazione del lean thinking negli anni ’90, oppure la prima ondata di informatizzazione che si è perfezionata nel primo decennio del 2000 con l’affermazione dei sistemi ERP. Ma non a tutti sarà sfuggito che la transizione digitale che stiamo vivendo è caratterizzata da due singolarità che nessun altro processo trasformativo ha mai avuto:
      1). è avvenuta prima nel mondo personale e privato, e solo dopo nel business, e
      2). è stata tirata, stimolata, talvolta addirittura generata dagli incentivi messi a punto dal settore pubblico prima ancora che dall’intuizione dei manager e degli imprenditori. In nessun Paese queste due considerazioni sono più vere che in Italia. Durante l’evento presenterò i risultati della quarta edizione della ricerca condotta dal Laboratorio RISE dell’Università degli Studi di Brescia, dal titolo “IMPRESA SMART 4.0 – La trasformazione digitale del manifatturiero a prova di pandemia”. Hanno partecipato e contribuito alla ricerca 165 aziende manifatturiere italiane, eterogenee per dimensione e settore industriale.

      ANDREA BACCHETTI

      Laureato con il massimo dei voti in Ingegneria Gestionale nel 2006 e dottore di ricerca nel 2011, dal 2017 è Ricercatore di ruolo e Docente presso l’Università degli Studi di Brescia. In seno al Laboratorio RISE (Research & Innovation for Smart Enterprises), è responsabile del progetto di ricerca “Impresa & Logistica 4.0”, focalizzato sullatrasformazione digitale dei processi di business delle aziende manifatturiere. Dal 2016 è direttore dell’osservatorio di ricerca “Smart AgriFood”. Infine, è contitolare e CEO di “IQ Consulting”, spin-off di Università degli Studi di Brescia attiva su temi legati alla digitalizzazione delle operations.

      Soft Skills

      • INCLUSIONE A COLORI

        Saper cogliere le profonde differenze negli stili cognitivi, relazionali, realizzativi e motivazionali prevalenti in sé e negli altri consente di trovare le leve più efficaci per comunicare, valorizzare, motivare, guidare gli altri, diffondere esperienze di...
        PAOLA PIRRI

        Psicologa, partner e responsabile progettazione di HXO (Humanities inventriX Opera)

        PAOLA PIRRI

        Psicologa, partner e responsabile progettazione di HXO (Humanities inventriX Opera)

        Saper cogliere le profonde differenze negli stili cognitivi, relazionali, realizzativi e motivazionali prevalenti in sé e negli altri consente di trovare le leve più efficaci per comunicare, valorizzare, motivare, guidare gli altri, diffondere esperienze di successo e crescita, disegnare percorsi evolutivi. Il seminario propone una lettura dell’uomo che consente di individuare le chiavi di accesso relazionali e motivazionali per rendere sé e gli altri più efficaci e ingaggiati.

        PAOLA PIRRI

        Psicologa, partner e responsabile progettazione di HXO (www.hxo.it) dal 1993 è consulente di organizzazione, coach e formatore. Si occupa di progettazione e realizzazione di interventi di formazione per lo sviluppo manageriale su competenze comportamentali e di leadership, valutazione e sviluppo del potenziale, analisi culturale e di clima. È autrice di numerosi testi e pubblicazioni, fra cui “Persone a colori” (2017), Castelvecchi editore, con Cariani e Cesari e “Le arti della formazione” (2017), EPC editori.

      • LE ZONE CIECHE DELLA MENTE: FLESSIBILITÀ E TRAPPOLE COGNITIVE

        La possibilità di costruire un ambiente di lavoro caratterizzato da flessibilità ed evoluzione continua è fondata sulla capacità di generare nel gruppo la disponibilità a riconoscere i propri automatismi nel valutare situazioni e prendere decisioni....
        FRANCESCA SOLLAZZO

        Psicologa e Senior consultant di HXO (Humanities inventriX Opera)

        FRANCESCA SOLLAZZO

        Psicologa e Senior consultant di HXO (Humanities inventriX Opera)

        La possibilità di costruire un ambiente di lavoro caratterizzato da flessibilità ed evoluzione continua è fondata sulla capacità di generare nel gruppo la disponibilità a riconoscere i propri automatismi nel valutare situazioni e prendere decisioni. Affidarsi a modalità consolidate di rappresentazione della realtà inibisce l’ariosità del pensiero. Il seminario accompagna i partecipanti a riconoscere i bias cognitivi e a identificare le modalità per diffondere entro il proprio team l’orientamento all’esplorazione e alla conoscenza, la creatività, la capacità di fare connessioni.

        FRANCESCA SOLLAZZO

        Psicologa, senior consultant HXO, si occupa di sviluppo organizzativo, formazione comportamentale e manageriale e coaching. Lavora con dedizione, generosità e passione nella progettazione e realizzazione di progetti ed eventi per promuovere l’evoluzione continua delle persone e dei gruppi.

      • L’ARTE DELL’ASCOLTO

        STRATEGIA O UN MODO DI ESSERE?

        L’ascolto è una competenza fondamentale per ogni tipologia di relazione e sapere ascoltare è un’arte che poche persone sanno realmente esercitare. I 4 punti cardine di un “ascolto attivo”: una sessione interattiva per mettersi in...
        ALESSANDRA MONASTA

        Life/Sport, Business Coach Metodo R.I.G.O.R.E - Fonico Forense, LAW5 S.r.l.

        ALESSANDRA MONASTA

        Life/Sport, Business Coach Metodo R.I.G.O.R.E - Fonico Forense, LAW5 S.r.l.

        L’ascolto è una competenza fondamentale per ogni tipologia di relazione e sapere ascoltare è un’arte che poche persone sanno realmente esercitare. I 4 punti cardine di un “ascolto attivo”: una sessione interattiva per mettersi in gioco e navigare nelle relazioni usando una vera e propria “bussola” imparando ad evitare le barriere che intralciano il processo di comunicazione. Siamo abituati a filtrare le parole degli altri secondo nostri meccanismi interni e personali, che ci allontanano da una reale comprensione. Qual è la chiave della capacità di ascoltare?
        “Parlare è un bisogno. Ascoltare è un’arte.” Goethe

        ALESSANDRA MONASTA

        Nasce a Firenze nel 1969, e lo sviluppo della sua carriera professionale viaggia su un doppio binario. Per oltre vent’anni ha svolto attività di Consulente Fonico Forense in ambito di Intercettazioni Telefoniche, occupandosi di indagini di grosso calibro sia italiane che internazionali e si è specializzata nell’ascolto e nello studio della voce come mezzo espressivo delle emozioni. È Autrice del Romanzo “La cacciatrice di bugie” edito da Longanesi, unico nel suo genere. Agli inizi del Terzo Millennio l’incontro con un leader della Serie A del mondo Arbitrale nel Calcio e lo studio effettuato insieme, hanno generato lo sviluppo di una Metodologia innovativa, semplice e funzionale da mettere a disposizione dell’eccellenza dello Sport e dell’Azienda. Il Metodo R.I.G.O.R.E.® e il Progetto S.E.A.® sono strumenti in continua evoluzione creati per lo sviluppo e il potenziamento delle risorse personali, che favoriscono un solido ed efficace equilibrio fra la vita privata e la vita professionale. Dai giudici di Aula ai giudici di Campo, svolge oggi attività di Formazione nello Sport e in Azienda. Il doppio binario è diventato quindi un unico progetto di consulenza rivolto al “benessere e alla formazione”. Entrambi passano da un percorso di consapevolezza dei bisogni delle persone che è quello che favorisce il cambiamento.

        Media Partner


        Vuoi partecipare?


        Compila il modulo per conoscere le esclusive condizioni di partecipazioni al forum ed essere ricontattato.
        Se preferisci, chiamaci allo 02 312009.

        Come ci hai conosciuto?
        LinkedInFacebookBanner su internetGiornali / RivistePassaparolaNewsletter / Email RichmondAltro

        Location


        Simbolo della Dolce Vita e luogo dell’immaginario felliniano, il Grand Hotel di Rimini ha un posto nella leggenda. Vanta una storia centenaria: dal 1908, è la quinta ideale di uno spettacolo caleidoscopico con i suoi saloni storici e le nuove, modernissime zone relax.

        Rivivi l’edizione del 2019


        Ecco cosa è successo