Richmond Energy Business Forum Spring

Rimini Grand Hotel 27-29 MARZO 2022

L’energia, in tutte le sue nuove forme. Un giorno e mezzo di conferenze, workshop e incontri di new business per capire le spinte che investono il mondo dell’energia.

Un appuntamento di business dedicato all’incontro tra Energy Manager, Responsabili delle scelte strategiche in ambito energetico e fornitori di soluzioni, prodotti e servizi del settore

In parallelo con conferenze e seminari, si svolge l’agenda degli incontri tra invitati (delegate) e società fornitrici (exhibitor).

A chi è dedicato?


Delegate


I delegate avranno la possibilità di confrontarsi con persone che occupano lo stesso ruolo in altre aziende. In più, potranno valutare le offerte e le idee di un gruppo selezionato di fornitori, specialisti del settore energia.

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Lista Delegate 2022


ABOCA SpA Energy & Innovation manager – ACCIAI SPECIALI TERNI Energy Director – ACCIAERIE VALBRUNA SpA Direttore Acquisti – AEROPORTI DI VERONA E BRESCIA Direttore Area Tecnica – AEROPORTO DI VENEZIA MARCO POLO SpA Maintenance & Energy Manager – AGC FLAT GLASS ITALIA Srl Energy Manager – ARCA TECHNOLOGIES Srl Global Purchasing Director – ARNEG SpA Addetto Impianti/BMS Aziendale – ARTSANA Technical Asset & Energy Management – ATENEO BERGAMO SpA Energy Manager Università degli Studi di Bergamo – ATISALE SpA Direttore Tecnico – AUTOSTRADE PER L’ITALIA Project Manager – Energy Management – BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA Energy Manager Specialist – BARILLA SpA Responsabile Manutenzione – BAXTER INT. Engineering & Maintenance Manager – BIEFFE MEDITAL BAXTER SpA Energy Manager – BIOLAND Srl Direttore Generale | Responsabile Tecnico – BITRON INDUSTRIE Energy Manager – BOCH s.r.o. Direttore Generale – BREMBO SpA Energy Specialist | Corporate Energy Manager – BRICOMAN ITALIA Srl Energy Manager & Responsabile Manutenzione – BURGO GROUP – SORA Responsabile Tecnico – CEREAL DOCKS Group Energy Manager – CINECA Facility & Energy Manager – COLGATE PALMOLIVE Energy & Utilites Team Leader – COMUNE DI TRIESTE PPP/EPC Legal & Financial Specialist – COSMO PHARMACEUTICALS SpA Energy Manager – CREMONINI GROUP Energy Manager – CRIF SpA Facility & Energy Manager – DAVIDE CAMPARI MILANO NV Environmental Engineer – ELICA SpA Buyer | Energy Manager – ENGINEERING INGEGNERIA INFORMATICA SpA Group Chief Procurement Officer – FASTWEB Energy Manager – FATER SpA Senior Buyer – FEDEGARI AUTOCLAVI SpA Operations & Plants Manager – FERRARI SpA Responsabile Ambiente, Energy Manager | Energy Specialist – FERRERO Energy Manager – FIERA MILANO SpA Direttore Venue – FRESENIUS HEMOCARE ITALIA Srl Energy Manager – GRUPPO FABBRI VIGNOLA SpA Responsabile Tecnico, Energy Manager Interno – GENIE – TEREX CORPORATION Facility Manager – HANES ITALY Facility Manager e CSR Specialist – HAPPY CASA STORE Srl Facility Manager | Ingegnere di Progetto – IBI SpA Procurement – INCAS Purchasing Manager – IRPLAST Maintenance & Energy Manager – IVECO SUZZARA Energy Specialist | Enegy Manager Stabilimento – KEMON SpA Chief Engineering Officer – LEONARDO GLOBAL SOLUTIONS SpA Ufficio Acquisti Utilites | Energy Buyer – LISAPHARMA Engineering Director | Direttore di Stabilimento – MAPEI Corporate Energy Manager – MASTER ITALY Process & Energy Project Manager – MD SpA Direttore Tecnico – MDM ITALIA HSE Director – MDP MANAGEMENT Srl Cluster Director of Engineering & Security –  MEVIS SpA Energy Manager – MINERALI INDUSTRIALI Srl Direttore Generale – NESTLE’ – SAN PELLEGRINO Energy Manager – NUOVA EDITORIALE SPORTIVA Srl Direttore Generale – OFFICINE TECNOSIDER Srl Controller Industriale – OTB SpA Facility & Energy Specialist – PAMA Category Manager – PATHEON ITALIA SpA – TERMO RISHER SCIENTIFIC EHS Specialist III – RATTI  SpA Facility Manager | Junior Energy Manager – RHENUS LOGISTICS SpA QHSE Manager – ROMAGNA ACQUE SOCIETA’ DELLE FONTI SpA Energy Manager – SERVIZI OSPEDALIERI SpA Energy Manager – SOLE 365 CIO – STAHL GERLAFINGEN Energy Manager – STROILI ORO SpA Facility Director – TEDDY SpA Chief Procurement Officer – TENARIS Corporate Energy Manager | Energy Manager – TIM Local Energy Manager – TOSCOTEC Sales Manager | Energy Technology Director – TRENORD Srl Direttore Tecnico – UNICREDIT SpA Energy Project Manager | Energy Manager – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI TORINO Energy Manager – Progettista Termotecnico – V.BESANA SpA Facility and Energy Manager | Engineering Manager – VISHAY SEMICONDUCTOR ITALIANA Energy Manager e Facility Engineer  – ZEGNA BARUFFA LANE BORGOSESIA SpA Responsabile Ufficio Tecnico & Manutenzioni

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Exhibitor


Gli exhibitor potranno misurarsi con il top delle aziende italiane, conoscere i competitor e creare new business: proponendo direttamente ai decision maker tutte le novità e gli scenari inerenti il mondo dell’energia.

Conferenza di apertura


NICOLA ARMAROLI


DIRIGENTE DI RICERCA, CNR

UNA TRANSIZIONE DIFFICILE, MA NON IMPOSSIBILE

COSA FARE, COSA EVITARE

La transizione dai combustibili fossili alle energie rinnovabili è lo strumento chiave per contrastare il cambiamento climatico, un fenomeno che mette a rischio la stabilità della biosfera e le basi stesse della civiltà umana. Gli ambiziosi obiettivi di abbattimento delle emissioni climalteranti fissati dall’Unione Europea costituiscono il percorso obbligato entro cui dobbiamo procedere. I due capisaldi del processo di transizione sono l’efficientamento del sistema energetico e l’elettrificazione degli usi finali. In questo contesto è utile analizzare le prospettive dell’elettrificazione diretta rispetto a potenziali alternative come l’uso del vettore idrogeno, ad esempio nel settore dei trasporti. L’analisi dei numerosi colli di bottiglia tecnici ed economici che incontreremo lungo il nostro cammino è un esercizio essenziale. Primo fra tutti la domanda di materie prime, che si accompagna alla necessità di mettere in pratica modelli di produzione e consumo sempre più circolari. Un’epocale transizione energetica da compiere in soli trent’anni è una sfida colossale e i prossimi dieci anni saranno determinanti. Non abbiamo più tempo da perdere: dobbiamo accogliere questa sfida, con la consapevolezza che può essere un’enorme opportunità di avanzamento scientifico, tecnologico, ambientale e sociale.

Seminari

  • L’EGE 2.0: LA REVISIONE DELLA UNI CEI 11339

    LE NOVITÀ SULLA NUOVA NORMA PER LA CERTIFICAZIONE DELL'EGE E BREVE CONFRONTO CON GLI ALTRI OPERATORI DEL SETTORE

    Con la revisione della UNI CEI 11339 i compiti e le competenze dell’Esperto in Gestione dell’Energia (EGE) vengono aggiornati in funzione dell’attuale mercato dell’energia e delle nuove opportunità offerte. Nella nuova norma infatti si parla...
    FRANCESCO BELCASTRO

    DIRETTORE, FIRE-SECEM

    FRANCESCO BELCASTRO

    DIRETTORE, FIRE-SECEM

    Con la revisione della UNI CEI 11339 i compiti e le competenze dell’Esperto in Gestione dell’Energia (EGE) vengono aggiornati in funzione dell’attuale mercato dell’energia e delle nuove opportunità offerte. Nella nuova norma infatti si parla di transizione energetica, decarbonizzazione, emissioni, economica circolare, dunque di sostenibilità oltre che di gestione dell’energia. Lo schema della norma, il focus sulle nuove competenze e la procedura di certificazione verranno descritti nell’incontro. Inoltre un confronto con le altre figure presenti oggi nel settore energetico, in primis l’energy manager, permetterà di comprenderne le opportunità alla luce delle novità legislative degli ultimi anni.

    FRANCESCO BELCASTRO

    In FIRE dal 2007, è responsabile della formazione della Federazione. Dal 2013 ricopre inoltre il ruolo di direttore di SECEM, primo Organismo di Certificazione ad essere accreditato da Accredia per il rilascio della certificazione delle competenze professionali dell’EGE, ai sensi della UNI CEI 11339. Componente del gruppo di lavoro del MATTM per la definizione dei Criteri Minimi Ambientali (CAM) per l’affidamento di servizi energetici per gli edifici. Componente del gruppo gestione dell’energia UNI/CTI-CEI CT 212.

  • IL COSTO DELL’ENERGIA, QUALI SCENARI CI ATTENDONO?

    DAL CARO-ENERGIA ALLA TRANSIZIONE ECOLOGICA

    L'Unione europea ha fissato l'obiettivo della neutralità carbonica entro il 2050 e un target intermedio di riduzione delle emissioni del 55% entro il 2030. Tale percorso implica una trasformazione strutturale del sistema energetico europeo e...
    CARLO STAGNARO

    DIRETTORE RICERCHE E STUDI, ISTITUTO BRUNO LEONI

    CARLO STAGNARO

    DIRETTORE RICERCHE E STUDI, ISTITUTO BRUNO LEONI

    L’Unione europea ha fissato l’obiettivo della neutralità carbonica entro il 2050 e un target intermedio di riduzione delle emissioni del 55% entro il 2030. Tale percorso implica una trasformazione strutturale del sistema energetico europeo e delle tecnologie con cui l’energia viene trasformata, trasportata e utilizzata. La transizione implica enormi investimenti nella generazione di energia elettrica, nella realizzazione di adeguate infrastrutture e nell’efficienza energetica, oltre che in tutte le tecnologie che consentono di mitigare o annullare le emissioni di CO2. Negli ultimi mesi, però, gli enormi rincari delle principali commodity energetiche – in particolare gas naturale ed energia elettrica – hanno sollevato molti interrogativi; e così le profonde divisioni politiche tra gli Stati membri dell’Ue in relazione alla tassonomia degli investimenti sostenibili. L’intervento analizza le cause strutturali degli aumenti e individua le principali sfide che l’economia italiana ed europea dovrà sostenere nei prossimi anni.

    CARLO STAGNARO

    Carlo Stagnaro è direttore ricerche e studi dell’Istituto Bruno Leoni. Precedentemente è stato capo della segreteria tecnica del Ministero dello Sviluppo economico. Fa parte della redazione della rivista Energia e dell’Academic Advisory Council dell’Institute of Economic Affairs. Scrive regolarmente sul Foglio.

    Workshops

    • INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ: UNA SFIDA NECESSARIA IN UN’EPOCA DI GRANDI INCERTEZZE

      PENSARE AL FUTURO, AGIRE NEL PRESENTE

      Globalizzazione, pandemia, instabilità geopolitica, cambiamenti climatici. La sfida della transizione energetica si innesta in un quadro di grande incertezza che mal si sposa con le esigenze degli investitori. Segnali e pressioni contrastanti rendono complesso lo...
      FRANCESCO RIZZI

      Professore Associato, UNIVERSITÀ DI PERUGIA

      FRANCESCO RIZZI

      Professore Associato, UNIVERSITÀ DI PERUGIA

      Globalizzazione, pandemia, instabilità geopolitica, cambiamenti climatici. La sfida della transizione energetica si innesta in un quadro di grande incertezza che mal si sposa con le esigenze degli investitori. Segnali e pressioni contrastanti rendono complesso lo sviluppo di strategie di ampio respiro che guidino imprese e consumatori verso un futuro più sostenibile. Come rimuovere quindi i disturbi e i rumori di fondo per concentrarsi più chiaramente sugli elementi che devono indirizzare il nostro operato? Una lettura delle attuali sfide da una prospettiva sistemica può consentirci di focalizzare l’attenzione su alcuni elementi certi e ridare impulso alla nostra progettualità come imprenditori, manager o cittadini. Una prospettiva sistemica può portarci a ridare priorità al tema della coerenza come elemento centrale nei processi decisionali. Oggi, più che mai, la coerenza deve essere ricercata nel come si fissano i propri obiettivi strategici, nel come si intende misurare le performance, nel come si sviluppa il processo di innovazione, nel come si disegnano le strutture di governance, nel come si gestiscono le relazioni strategiche lungo le filiere. Con ciò, divenire attori del cambiamento può divenire più semplice e riservare importanti soddisfazioni.

      FRANCESCO RIZZI

      Francesco Rizzi è docente di Economia e Gestione delle Imprese presso il Dipartimento di Economia dell’Università di Perugia. Laureato in Ingegneria, ha una ventennale esperienza di ricerca e supporto alle imprese sui temi della sostenibilità e della eco-innovazione. Nelle sue ricerche ha analizzato le traiettorie di adozione delle tecnologie per la transizione energetica dalla prospettiva del consumatore e delle imprese, con particolare riferimento alla valutazione delle ricadute in termini di sviluppo di nuovi modelli di business e la nascita nuova imprenditorialità. Nei suoi studi più recenti si sta occupando dei fattori abilitanti la transizione ecologica in una prospettiva sistemica, con particolare riferimento ad alcune specifiche filiere tecnologiche, quali quelle dell’idrogeno.

    • CAMBIAMENTO CLIMATICO: COS’È, CAUSE, CONSEGUENZE E SOLUZIONI

      IL SUCCESSO DELLA TRANSIZIONE ENERGETICA PASSA ANCHE DALLA CONOSCENZA E CONSAPEVOLEZZA DELLA POSTA IN GIOCO

      Conoscenza e consapevolezza, elementi che non sono affatto scontati come ha evidenziato il sondaggio lanciato da ENEA con l’iniziativa “Se non lo sai, SALLO! Tutto quello che avreSte voluto sApere suL cambiamento cLimaticO (e non...
      GIANMARIA SANNINO

      PhD, ENEA

      GIANMARIA SANNINO

      PhD, ENEA

      Conoscenza e consapevolezza, elementi che non sono affatto scontati come ha evidenziato il sondaggio lanciato da ENEA con l’iniziativa “Se non lo sai, SALLO! Tutto quello che avreSte voluto sApere suL cambiamento cLimaticO (e non avete mai osato chiedere)”, i cui risultati sono stati diffusi a fine 2021 in occasione della COP 26 di Glasgow. Dal sondaggio è infatti emerso un quadro in chiaroscuro con gli italiani che da un lato appaiono consapevoli della crisi climatica in atto e abbastanza preoccupati di ridurre il proprio impatto sull’ambiente, ma dall’altro lato si mostrano non sempre ben informati sulle cause, i possibili effetti e le misure di riduzione delle emissioni di gas serra a livello nazionale ed internazionale. La contraddizione consiste nel fatto che se da un lato reperire informazioni sul cambiamento climatico è sempre più facile, le reali conoscenze sulle sue cause e sui possibili effetti restano scarse e confuse. Da queste premesse muove il tema del seminario che intende fornire, in chiave divulgativa, gli elementi scientifici necessari a comprendere i motivi dell’attuale crisi climatica e come questa potrà evolvere nel prossimo futuro.

      GIANMARIA SANNINO

      Gianmaria Sannino, oceanografo, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze e Ingegneria del Mare presso l’Università Federico II di Napoli. Dal 2015 è responsabile del Laboratorio di Modellistica Climatica e Impatti dell’ENEA. La sua attività di ricerca è principalmente rivolta allo studio della variabilità climatica. Su questi temi è autore/coautore di oltre 90 pubblicazioni su riviste, libri e proceeding internazionali peer-review. Sempre su questi temi vanta diverse collaborazioni scientifiche internazionali (tra le quali: Earth and Planetary Science Department – MIT USA, Dep. de Física Aplicada – Università di Malaga, Woods Hole Oceanographic Institute – USA, IMEDEA – Spagna, Institute of Marine Sciences, Middle East Technical University – Turchia). Coordinatore e Partner di diversi progetti di ricerca nazionali e internazionali rivolti allo studio degli impatti dei cambiamenti climatici e alla modellistica climatica. Ha una lunga esperienza nella valutazione della ricerca scientifica nazionale e internazionale per diverse organizzazioni (Agenzia Nazionale di valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca, CINECA, PRACE, European Commission–Directorate General Research, Agence Nationale de la Recherche (France)). Dal 2015 rappresenta l’ENEA presso la European Global Ocean Observing System (EuroGOOS), è membro del Comitato Scientifico della ECRA (European Climate Research Alliance) e del Comitato Scientifico Med-CORDEX, iniziativa internazionale promossa dalle Nazioni Unite per la produzione di proiezioni climatiche di dettaglio per la regione mediterranea. Dal 2015 al 2021 ha coordinato il Programma di Cooperazione internazionale “Sea level and climate change” promosso dalla ECRA.

    • LA TRANSIZIONE ENERGETICA

      I RISCHI E LE OPPORTUNITÀ DELLA DECARBONIZZAZIONE PER L’INDUSTRIA

      La transizione energetica non può risolversi nel semplice abbandono delle fonti fossili, ma deve esplicitarsi attraverso uno sviluppo sostenibile che, ponendo l’accento su aspetti economici e sociali, punti a preservare l’ambiente e le risorse della...
      ANTONIO LOBOSCO

      CHIEF OPERATING OFFICER, ENERGY & STRATEGY - POLITECNICO DI MILANO

      ANTONIO LOBOSCO

      CHIEF OPERATING OFFICER, ENERGY & STRATEGY - POLITECNICO DI MILANO

      La transizione energetica non può risolversi nel semplice abbandono delle fonti fossili, ma deve esplicitarsi attraverso uno sviluppo sostenibile che, ponendo l’accento su aspetti economici e sociali, punti a preservare l’ambiente e le risorse della terra. In quest’ottica, la Commissione europea ha adottato un pacchetto di proposte, in tema di ambiente ed energia, volte a ridurre le emissioni nette di gas a effetto serra di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. In Italia, ciò si traduce, come da scenari delineati dal Politecnico di Milano, nella necessità di innalzare la capacità da fonti energetiche rinnovabili ad oltre 95 GW al 2030. L’industria è uno dei settori per il quale la riduzione delle emissioni di gas serra presenta dei rischi legati alla competitività aziendale. Riuscire ad incrementare l’approvvigionamento aziendale di fonti rinnovabili, mitigando i rischi ed al contempo sfruttando le opportunità create dai meccanismi messi in campo, è la sfida che il nostro sistema produttivo dovrà affrontare.

      ANTONIO LOBOSCO

      Manager con più di 20 anni di esperienza internazionale nei settori dell’energia e della consulenza manageriale. Dopo la laurea in Ingegneria Ambientale all’Università degli Studi di Perugia ed un Master in Total Quality Management all’Università degli Studi di Firenze, consegue l’Executive MBA presso il MIP – Politecnico di Milano. Porta con sé una vasta esperienza internazionale nella gestione di progetti e opportunità, unita alla capacità di guidare team multiculturali, avendo vissuto in tre Paesi (Italia, Svizzera e Norvegia) e lavorato in multinazionali del settore energetico quali General Electric, Alstom Power ed Aker Solutions. Dopo essere rientrato in Italia, dal 2019 è Chief Operating Officer di Energy & Strategy della School of Management del Politecnico di Milano, specializzata nella ricerca, nella consulenza e nella formazione sui temi dell’innovazione e della strategia nei settori delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica, della smart grid, della sostenibilità ambientale, del riciclo e della circular economy.

    • L’USO RAZIONALE DELL’ENERGIA IN BRICOMAN / TECNOMAT

      DALLE PRIME ANALISI DELLE CURVE DI CARICO DEI CONSUMI ALLA CERTIFICAZIONE ISO 50001

      Il passo può essere (più o meno) breve se dietro ci sono persone che hanno grande passione, motivazione e c’è la tua azienda che crede nel progetto e ti supporta. Piccoli tasselli che ogni giorno,...
      FRANCESCO BARBERA

      ENERGY MANAGER / RESPONSABILE SISTEMA DI GESTIONE DELL’ENERGIA ISO 50001 & RESPONSABILE MANUTENZIONE, BRICOMAN ITALIA S.R.L

      FRANCESCO BARBERA

      ENERGY MANAGER / RESPONSABILE SISTEMA DI GESTIONE DELL’ENERGIA ISO 50001 & RESPONSABILE MANUTENZIONE, BRICOMAN ITALIA S.R.L

      Il passo può essere (più o meno) breve se dietro ci sono persone che hanno grande passione, motivazione e c’è la tua azienda che crede nel progetto e ti supporta. Piccoli tasselli che ogni giorno, con indispensabile continuità, permettono di contribuire a definire e alimentare un sistema di gestione. Un giusto mix tra soft skill e aspetti tecnici. La certificazione ISO 50001 non deve essere vista come punto di arrivo ma la strada ben definita che stimola la corretta applicazione di standard gestionali / di sistema e un più variabile (e stimolante) miglioramento continuo nel tempo. Sistema e processi chiari e definiti necessari per migliorare le prestazioni energetiche e ridurre il proprio impatto ambientale.

      FRANCESCO BARBERA

      Francesco Barbera Energy Manager / Responsabile Sistema di Gestione dell’Energia ISO 50001 & Responsabile Manutenzione. Classe 1971. Perito Industriale spec. Elettrotecnico. Trentennale esperienza nella GDO/GDS di cui 5 nell’ambito commerciale e 25 in quello tecnico. Appassionato di innovazione tecnologica, crede fortemente che l’azione di ciascuno, anche se piccola, può aiutare a impattare sempre meno sull’ambiente.

    • COMUNICAZIONE E BEHAVIOUR CHANGE PER L’EFFICIENZA ENERGETICA IN AZIENDA: DALLA TEORIA ALLA PRATICA

      COME COMUNICARE E COINVOLGERE L'AZIENDA SULL'USO RAZIONALE DELL'ENERGIA

      Le più recenti teorie di scienze del comportamento hanno dato prova di poter contribuire, in maniera significativa, alla riduzione dei consumi energetici nei settori terziario e industriale, sostenendo e potenziando gli interventi di natura tecnologica....
      ANTONIO DISI

      RESEARCHER & BEHAVIOURAL DESIGNER, ENEA

      ANTONIO DISI

      RESEARCHER & BEHAVIOURAL DESIGNER, ENEA

      Le più recenti teorie di scienze del comportamento hanno dato prova di poter contribuire, in maniera significativa, alla riduzione dei consumi energetici nei settori terziario e industriale, sostenendo e potenziando gli interventi di natura tecnologica. Tale evidenza scientifica è stata riconosciuta dalle politiche di settore a livello internazionale e lo stesso Governo italiano l’ha recepita nei propri strumenti di incentivazione, in particolare nei Titoli di Efficienza Energetica. Partendo da queste premesse, il seminario intende fornire agli Energy Manager un metodo per la progettazione e la realizzazione di campagne di comunicazione sull’uso razionale dell’energia efficaci e misurabili, che coinvolgano l’azienda a tutti livelli e che siano facilmente integrabili con i Sistemi di gestione dell’energia certificati ISO 50001.

      ANTONIO DISI

      Architetto, ricercatore dell’ENEA, esperto di comunicazione e cambiamento comportamentale, studioso dell’energia e delle umane debolezze che la accompagnano, ama sperimentare nuovi linguaggi per raggiungere il grande pubblico. Nell’header del suo blog campeggia il motto: ‘La creatività è l’unica energia che non va mai risparmiata’. È autore di pubblicazioni scientifiche ed ha curato per Hoepli l’edizione italiana di ‘Risparmiare energia for Dummies’. Quale esperto prende parte a convegni, master universitari, trasmissioni radio e TV.

    • GLI ENERGY PERFORMANCE CONTRACTS (EPC) PER L’UTILIZZO DEI FONDI DEL PNRR

      LE POTENZIALITÀ DEL PROJECT FINANCING COME STRUMENTO DI ACCELERAZIONE DEI PROCESSI DI SPESA E COME MOLTIPLICATORE DEGLI INVESTIMENTI DA RECOVERY FUND

      Lo scenario della politica economica europea è caratterizzato da obiettivi di efficientamento energetico e decarbonizzazione di crescente impatto ed ambizione. In questo quadro, a seguito della pandemia, la Commissione Europea ha varato il Recovery Fund,...
      ANDREA BRUNETTA

      COORDINAMENTO GIURIDICO-AMMINISTRATIVO DEGLI APPALTI, COMUNE DI TRIESTE

      ANDREA BRUNETTA

      COORDINAMENTO GIURIDICO-AMMINISTRATIVO DEGLI APPALTI, COMUNE DI TRIESTE

      Lo scenario della politica economica europea è caratterizzato da obiettivi di efficientamento energetico e decarbonizzazione di crescente impatto ed ambizione. In questo quadro, a seguito della pandemia, la Commissione Europea ha varato il Recovery Fund, declinato in Italia con il PNRR. La “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, è la posta di valore più elevato del Piano. I fondi del PNRR saranno intermediati dalle Pubbliche Amministrazioni con le regole che governano i procedimenti di spesa pubblica. L’accesso e la rendicontazione dei finanziamenti PNRR entro il 2026, data di scadenza del Piano, suscitano crescenti preoccupazioni riferite alla viscosità dei processi di spesa delle PPAA che rischiano di bucare il timing con conseguente perdita dei fondi. Gli Energy Performance Contracts (EPC), una particolare forma di project financing/PPP, costituiscono un formidabile strumento di accelerazione dei processi e di moltiplicatore degli investimenti del PNRR. Le imprese che intendono intercettare i finanziamenti del PNRR, possono approcciare le PPAA con un atteggiamento proattivo mediante project financing di iniziativa privata che riserva agli operatori economici l’iniziativa dell’iter realizzativo di progetti del PNRR. Nel seminario vengono introdotti strumenti giuridici, condizioni economico-finanziarie e procedure amministrative di project financing applicato agli EPC.

      ANDREA BRUNETTA

      Dott. Andrea Brunetta, Master Management MIP-Polimi, manager pubblico con esperienza pluriennale nella gestione giuridica, finanziaria e tecnica di uffici preposti alla manutenzione del patrimonio pubblico e delle relative gare d’appalto, con particolare specializzazione nella gestione degli aspetti giuridici ed economico-finanziari dei partenariati pubblico privati (PPP) e dei contratti di prestazione energetica (EPC). Autore di numerose pubblicazioni in materia dei PPP/PF/EPC, formatore e consulente per numerose Amministrazioni Pubbliche.

    • UTILIZZO E PRODUZIONE DELL’ IDROGENO NELLA TRANSIZIONE ENERGETICA: DOVE SIAMO E DOVE VOGLIAMO ANDARE

      L'IDROGENO, NUOVA FRONTIERA DELL'ENERGIA ECOSOSTENIBILE

      È tornato prepotentemente alla ribalta nel corso dell' ultimo anno, dopo più di un decennio di apparente oblio dal suo esordio in qualità di vettore energetico, pieno di promesse poi non mantenute, e noto agli...
      MAURIZIO DI DIO

      BUSINESS DEVELOPMENT, EFFEGI-ECO BUSINESS CONSULTING

      MAURIZIO DI DIO

      BUSINESS DEVELOPMENT, EFFEGI-ECO BUSINESS CONSULTING

      È tornato prepotentemente alla ribalta nel corso dell’ ultimo anno, dopo più di un decennio di apparente oblio dal suo esordio in qualità di vettore energetico, pieno di promesse poi non mantenute, e noto agli esperti del settore come “Hydrogen bubble”. È importante conoscere i vantaggi e i limiti del suo utilizzo, a partire dalla conoscenza di dove siamo nel suo processo di produzione e utilizzo, e di dove vogliamo andare nel suo uso più estensivo, per non incorrere nella stessa brusca frenata già sperimentata. L’utilizzo dell’idrogeno come vettore e accumulatore di energia, va inserito in un contesto energetico Italiano peculiare, che richiederebbe forse un approccio di tipo dirigistico.

      MAURIZIO DI DIO

      Laureatosi come Ingegnere chimico al Politecnico di Milano e ottenuto successivo MBA all’università Bocconi, ha una lunga esperienza di vendita di tecnologie di processo in azienda internazionale e universalmente riconosciuta come leader mondiale tecnologico nei settori Raffinazione, Petrolchimica e Gas, quale UOP Honeywell, e realizzata attraverso un approccio di tipo consulenziale, supportato da un solido background tecnico, maturato nella stessa azienda e precedentemente in società quali Snamprogetti, Riva Hydroart e Hamon. Lavora attualmente come consulente presso EffeGI-ECO BUSINESS CONSULTING.

      Exhibitor Corner

      • IL FUTURO DELL’ENERGY MANAGEMENT

        LE INNOVATIVE FUNZIONALITÀ DEI SISTEMI DI MONITORAGGIO ENERGETICO

        Le potenzialità dei sistemi di gestione dell'energia elettrica per applicazioni commerciali e industriali sono in continua espansione. Automatizzare processi manuali, adattarsi alla rapida evoluzione dei requisiti energetici e fare affidamento su analisi avanzate dei dati...
        FABIO MONACHESI

        DIGITAL OFFERING LEADER, ABB SPA

        FABIO MONACHESI

        DIGITAL OFFERING LEADER, ABB SPA

        Le potenzialità dei sistemi di gestione dell’energia elettrica per applicazioni commerciali e industriali sono in continua espansione. Automatizzare processi manuali, adattarsi alla rapida evoluzione dei requisiti energetici e fare affidamento su analisi avanzate dei dati sono solo alcune di queste potenzialità che garantiscono riduzione dei costi operativi e dell’impatto ambientale. Le soluzioni basate su cloud offrono la capacità di anticipare e risolvere i guasti prima che si verifichino e la possibilità di monitorare e ridurre le emissioni di carbonio. Durante questo seminario discuteremo quale sia il migliore posizionamento delle aziende che scelgono di utilizzare sistemi di monitoraggio dell’energia elettrica e i vantaggi che possono trarre in questo scenario di cambiamento.

        FABIO MONACHESI

        Fabio è un ingegnere appassionato di digitalizzazione e trend di mercato legati alla rivoluzione energetica. La sua missione è sostenere sistemi di alimentazione più digitali, resilienti e sostenibili. Dopo aver ricoperto vari ruoli in ABB come Product Manager e Business Developer, è ora il leader globale del portafoglio digitale e microgrid di ABB Smart Power Division, con particolare attenzione alle soluzioni di gestione dell’energia per il business dell’elettrificazione.

      • MIGLIORARE LA GESTIONE DELL’IMPIANTO DI COGENERAZIONE GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

        GEM COGE L’INNOVATIVA SOLUZIONE DI ENERGENIUS CHE CONSENTE DI MIGLIORARE FINO Al 30% LA PERFORMANCE ECONOMICA

        Gli impianti di cogenerazione sono di fondamentale importanza per garantire la competitività energetica delle aziende. Energenius ha sviluppato GEM COGE, un innovativo strumento software che consente di ottenere sempre il massimo beneficio economico nell’esercizio del...
        CLAUDIO PERONI

        CEO & Founder, Energenius s.r.l.

        ALESSIO FRIGERIO

        Partner & Founder, Energenius s.r.l.

        CLAUDIO PERONI

        CEO & Founder, Energenius s.r.l.

        ALESSIO FRIGERIO

        Partner & Founder, Energenius s.r.l.

        Gli impianti di cogenerazione sono di fondamentale importanza per garantire la competitività energetica delle aziende. Energenius ha sviluppato GEM COGE, un innovativo strumento software che consente di ottenere sempre il massimo beneficio economico nell’esercizio del cogeneratore. Grazie a potenti algoritmi di machine learning l’applicativo di Energenius riesce ad analizzare tutte le variabili che influiscono sul conto economico della macchina e prevedere la miglior regolazione possibile, massimizzando la resa economica del sistema. Si tratta di un vero cambio di paradigma in questo ambito, ottenuto senza sostituirsi al PLC che gestisce l’impianto ma dialogando con esso per suggerirgli automaticamente un piano di regolazione ottimale del motore. Verranno presentati vari casi reali in cui l’applicazione di questa nuova tecnologia ha consentito di ottenere risultati eccellenti.

        CLAUDIO PERONI

        CEO & Founder Energenius s.r.l. – Ingegnere Elettronico & Innovation Manager, si occupa da oltre 15 anni di sviluppo e applicazione di strumenti tecnologici innovativi al mondo dell’efficienza energetica

        ALESSIO FRIGERIO

        Partner & Founder Energenius s.r.l. – Ingegnere Energetico & Energy Manager, è attivo da oltre 20 anni in tutti gli ambiti della consulenza energetica.

      • LA TEMPESTA PERFETTA

        COME LA DATA SCIENCE PUÒ VENIRE IN AIUTO NEL SEMPLIFICARE LA COMPLESSITÀ LEGATA ALLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE, ALLA VARIABILITÀ DEI COSTI ENERGETICI E ALLE PERFORMANCE OPERATIVE

        Quali sono gli strumenti che oggi possono essere usati a supporto degli Energy & Sustainability manager per ridurre la complessità dei propri stabilimenti alla luce di questi scenari? Possono la Data Science applicata e l'integrazione...
        MAURO SCARPACCIO

        Business Developer & Alliance Manager, METRON

        MAURO SCARPACCIO

        Business Developer & Alliance Manager, METRON

        Quali sono gli strumenti che oggi possono essere usati a supporto degli Energy & Sustainability manager per ridurre la complessità dei propri stabilimenti alla luce di questi scenari? Possono la Data Science applicata e l’integrazione dei Big Data fornire una risposta a questa domanda? Durante l’intervento vedremo come l’integrazione dei consumi di stabilimento e di tutti i suoi sottosistemi, il controllo delle emissioni dirette e indirette e la correlazione con gli scenari di mercato, siano obbiettivi concreti per supportare e armonizzare il complesso e articolato contesto storico ed energetico odierno. Come la Data Science può venire in aiuto nel semplificare la complessità legata alla sostenibilità ambientale, alla variabilità dei costi energetici e alle performance operative.

        MAURO SCARPACCIO

        Ing. Mauro Scarpaccio: Laureato al Politecnico di Milano in Ingegneria Gestionale con indirizzo Sistemi Produttivi si è formato professionalmente a livello Confindustriale dove ha seguito le tematiche inerenti l’ambiente e l’energia; ha gestito incarichi nazionali ed internazionali presso gli enti normatori CEI/CENELEC/IEC e UNI/CEN/ISO per tematiche inerenti la sicurezza e la performance di prodotto. Dal 2014 grazie alla collaborazione con importanti società che operano nel settore dell’efficienza e che propongono soluzioni di ottimizzazione per il settore industriale (ESCO), ha esplorato ed approfondito tecnologie e soluzioni che consentono le imprese di liberare risorse economiche e rendersi così più competitive sui mercati globali.

      • COME LE IMPRESE DEVONO AFFRONTARE LE NUOVE SFIDE ENERGETICHE A PARTIRE DAL 2022

        OGNI IMPRESA DOVRÀ PROGETTARE L’AUTOPRODUZIONE E L’INTEGRAZIONE DI FONTI ENERGETICHE MULTIPLE PER MASSIMIZZARE I RISPARMI, RIDURRE LE EMISSIONI E DARE FINALMENTE SICUREZZA E STABILITÀ AL PROPRIO FUTURO

        Nel 2021 si è drammaticamente evidenziata la fragilità dell’approccio alle politiche energetiche adottato dalla maggior parte delle aziende italiane. Quanto occorso ha dimostrato quanto esse siano profondamente impreparate ad affrontare le sfide energetiche attuali e...
        PAOLO GIACCHERO

        PROJECT MANAGER, GRUPPO MARENGO

        PAOLO GIACCHERO

        PROJECT MANAGER, GRUPPO MARENGO

        Nel 2021 si è drammaticamente evidenziata la fragilità dell’approccio alle politiche energetiche adottato dalla maggior parte delle aziende italiane. Quanto occorso ha dimostrato quanto esse siano profondamente impreparate ad affrontare le sfide energetiche attuali e future. Ora si pagano le conseguenze della passata sottovalutazione delle problematiche energetiche. Per risolvere questa situazione bisogna dare risposte efficaci ai seguenti quesiti: Quali obiettivi di sostenibilità si possono raggiungere? Quali vettori energetici comprare e quali autoprodurre? Come utilizzare differenti tecnologie di autoproduzione energetica? Come integrarle e bilanciarle, in modo flessibile, con i fabbisogni dei cicli produttivi che variano nel tempo? Come affiancare, alle tecnologie, una politica di approvvigionamento dei vettori energetici che privilegi la flessibilità e ampli orizzonti temporali?

        PAOLO GIACCHERO

        Proviene dal mondo industriale dove ha ricoperto ruoli di alta direzione e di amministratore. Per oltre 5 anni ha anche collaborato con primaria società di consulenza internazionale dedicandosi alla riorganizzazione di processi aziendali e produttivi. Dal 2009 collabora col Gruppo Marengo gestendo i progetti di innovazione energetica.

        Soft Skills

        • IL POTERE DELLE ABITUDINI

          ROUTINE, RITMI E STRATEGIE

          Le nostre abitudini influenzano in modo significativo sia ciò che facciamo che come lo facciamo. Un imprenditore è un tutt’uno con il proprio brand. Le abitudini personali possono quindi influenzare il business ed essere determinanti....
          ALESSANDRA MONASTA

          PERFORMANCE E BUSINESS COACH METODO R.I.G.O.R.E. – FORMATORE, CONSULENTE FONICO FORENSE, LAW5 S.R.L.

          ALESSANDRA MONASTA

          PERFORMANCE E BUSINESS COACH METODO R.I.G.O.R.E. – FORMATORE, CONSULENTE FONICO FORENSE, LAW5 S.R.L.

          Le nostre abitudini influenzano in modo significativo sia ciò che facciamo che come lo facciamo. Un imprenditore è un tutt’uno con il proprio brand. Le abitudini personali possono quindi influenzare il business ed essere determinanti. Le Abitudini non sono un destino, le possiamo ignorare, potenziare, sostituire o mantenere. Quasi il 40% delle azioni che svolgiamo tutti i giorni sono conseguenza di un’abitudine e non di una scelta consapevole. Gran parte del marketing sfrutta proprio il potere delle abitudini per comprendere i bisogni dei clienti. Spesso associamo le Abitudini al concetto di Routine, inteso come ripetitività rigida, mentre invece è possibile ragionare con più flessibilità, una skill fondamentale in questa nuova fase in cui stiamo vivendo. Faremo un viaggio alla scoperta di come si formano, quanto ci condizionano e soprattutto… come possiamo modificarle o inserirne di nuove. Possiamo innescare il cambiamento esplorando in questo Laboratorio che faremo insieme, alcune straordinarie Strategie. “Noi siamo quello che facciamo ripetutamente. Perciò l’eccellenza non è un’azione, ma un’abitudine” (Aristotele).

          ALESSANDRA MONASTA

          Una delle pochissime donne che ha svolto l’attività di Consulente Fonico Forense in ambito di Intercettazioni Telefoniche e Ambientali, occupandosi di indagini di grosso calibro sia italiane che internazionali. Si è specializzata nelle Tecniche d’ascolto e nello Studio della Voce come mezzo espressivo delle emozioni. È Autrice del Romanzo “La cacciatrice di bugie” edito da Longanesi, unico nel suo genere, che apre le porte a chi lavora dietro le quinte delle indagini ascoltando le vite degli altri. Agli inizi del 2014 l’incontro con l’ex Arbitro Stefano Farina, grande leader nel mondo del Calcio e lo studio effettuato insieme, hanno portato alla creazione di una Metodologia innovativa, semplice e funzionale da mettere a disposizione dell’eccellenza dello Sport e dell’Azienda. Il Metodo R.I.G.O.R.E.® e il Progetto S.E.A.® sono strumenti in continua evoluzione, creati per lo sviluppo e il potenziamento delle risorse personali. Oggi svolge attività di Performance e Business Coach: la LAW5 S.r.l. è la prima Società al mondo che utilizza la metafora dell’Arbitro in Azienda, un’idea che allarga l’orizzonte della Formazione.

        • SCOPRIRE TALENTI E RIVELARE BELLEZZA

          Il manager generativo ha occhi capaci di cogliere la bellezza delle persone. È costantemente impegnato nella ricerca del loro valore, e quando lo trova, lo svela sia a sé sia all’altro. In questo seminario ci...
          A CURA DI HXO

          A CURA DI HXO

          Il manager generativo ha occhi capaci di cogliere la bellezza delle persone. È costantemente impegnato nella ricerca del loro valore, e quando lo trova, lo svela sia a sé sia all’altro. In questo seminario ci alleneremo a diventare attenti osservatori pronti a cogliere gli indizi che ci aiutano a riconoscere la bellezza altrui nonostante i possibili veli che la celano.

          A CURA DI HXO

          Siamo una società di servizi di formazione, coaching e teambuilding per lo sviluppo delle persone, dei gruppi, della managerialità. Crediamo fortemente in quello che facciamo. Ci prendiamo cura di clienti e progetti distinguendoci per ispirazione, profondità e innovazione. Ispirazione, perché siamo certi che in ogni organizzazione, in ogni team, ci sono energie e potenzialità inespresse che aspettano solo un’azione di scoperta, valorizzazione, liberazione. Profondità, perché costruiamo una relazione basata sull’ascolto, co-progettiamo ogni intervento affinché ogni cliente abbia il “suo” progetto, lasciando una traccia indelebile. Innovazione, perché rinnoviamo costantemente modelli, metodi e strumenti, forti di un grande patrimonio e curiosi verso nuove prospettive.

        • RACCONTI DI FUTURO: COSA POSSIAMO IMPARARE DA CIÒ CHE ANCORA NON È STATO

          Siamo abituati a pensare che si impari soprattutto dalle esperienze, dunque dal passato. In questo seminario scopriremo che apprendimenti ancora più stimolanti possiamo trarli dal futuro. Quello che vogliamo costruire. Ci alleneremo a riportare la...
          A CURA DI HXO

          A CURA DI HXO

          Siamo abituati a pensare che si impari soprattutto dalle esperienze, dunque dal passato. In questo seminario scopriremo che apprendimenti ancora più stimolanti possiamo trarli dal futuro. Quello che vogliamo costruire. Ci alleneremo a riportare la capacità di sognare nella nostra quotidianità lavorativa e a trarne stimoli e apprendimenti inaspettati.

          A CURA DI HXO

          Siamo una società di servizi di formazione, coaching e teambuilding per lo sviluppo delle persone, dei gruppi, della managerialità. Crediamo fortemente in quello che facciamo. Ci prendiamo cura di clienti e progetti distinguendoci per ispirazione, profondità e innovazione. Ispirazione, perché siamo certi che in ogni organizzazione, in ogni team, ci sono energie e potenzialità inespresse che aspettano solo un’azione di scoperta, valorizzazione, liberazione. Profondità, perché costruiamo una relazione basata sull’ascolto, co-progettiamo ogni intervento affinché ogni cliente abbia il “suo” progetto, lasciando una traccia indelebile. Innovazione, perché rinnoviamo costantemente modelli, metodi e strumenti, forti di un grande patrimonio e curiosi verso nuove prospettive.

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          Simbolo della Dolce Vita e luogo dell’immaginario felliniano, il Grand Hotel di Rimini ha un posto nella leggenda. Vanta una storia centenaria: dal 1908, è la quinta ideale di uno spettacolo caleidoscopico con i suoi saloni storici e le nuove, modernissime zone relax.

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