Richmond Energy Business Forum Spring

Rimini Grand Hotel 5 - 7 MARZO 2023

L’energia, in tutte le sue nuove forme. Un giorno e mezzo di conferenze, workshop e incontri di new business per capire le spinte che investono il mondo dell’energia.

Un appuntamento di business dedicato all’incontro tra Energy Manager, Responsabili delle scelte strategiche in ambito energetico e fornitori di soluzioni, prodotti e servizi del settore

In parallelo con conferenze e seminari, si svolge l’agenda degli incontri tra invitati (delegate) e società fornitrici (exhibitor).

A chi è dedicato?


Delegate


I delegate avranno la possibilità di confrontarsi con persone che occupano lo stesso ruolo in altre aziende. In più, potranno valutare le offerte e le idee di un gruppo selezionato di fornitori, specialisti del settore energia.

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Lista Delegate 2023


A.T. SOGESID Policy Advisor – ABBOTT Srl Facility Management | HSE Manager – ABOCA SpA Energy Manager – AEROPORTO VERONA Direttore Tecnico – AGC FLAT GLASS ITALIA Srl Procurement Italy & Corporate Category Manager – ANGELINIPHARMA Engineering Project Manager – AUTOTRASPORTI PIGLIACELLI SpA Dirigente | QHSE – BORMIOLI LUIGI Energy Project Manager – BRIDGESTONE ITALIA MANUFACTURING SpA Engineering Manager | Facility Manager – CAMPARI GROUP Environmental Sustainability Manager EMEA | Maintenance & Engineering Manager – COMUNE DI TRIESTE Responsabile Promozione Sviluppo Paternati Pubblico Privati – CONCERIA PASUBIO SpA EHS Manager – COPROB, ITALIA ZUCCHERI Energy Manager – COSMO SpA Energy Manager – CREMONINI GROUP Senior Energy Manager | Ufficio Energy – DE’ LONGHI APLLIANCES European Indirect Purchasing Manager – ELICA SpA Energy Manager – ENGINEERING INGEGNERIA INFORMATICA SpA Group Chief Procurement Officer – F.LLI BERETTA SpA Operation Manager – FAMECCANICA.DATA SpA Capital Investment Manager – FASTWEB SpA Energy Manager – FATER SpA Ingegnere Energetico – FCA I.T.E.M. SPA (STELLANTIS) ICT Service Senior Specialist – FCA ITALY – ATESSA PLANT Plant General Services Manager – FERRARI SpA Responsabile Ambiente – Energy Manager | Energy Specialist – FERRERO INDUSTRIALE ITALIA Srl Energy e Waste Manager – FHP DI R. FREUDENBERG Project Manager – FIERA MILANO SpA Energy e Facility Manager – FLAMMA SpA Purchasing Manager – GRUPPO FABBRI VOGNOLA SpA Responsabile Tecnico – Energy Manager Interno – HAPPY CASA STORE Facility Manager – INDUSTRIE SALERI ITALO Sustainability Manager – ISTITUTO BIOCHIMICO ITALIANO Procurement – LA DORIA Ingegnere di Manutenzione – LATERLITE SpA Ufficio Tecnico – Energia – LISAPHARMA SpA Engineering Director | Direttore Stabilimento – MDM ITALIE HSE Director – MEVIS SpA Corporate Energy Manager – NES Srl CEO – NOMAD FOODS Energy Engineer – PAMA Purchasing – PHILIP MORRIS IFMS – PIRELLI Energy Manager – RATTI SpA SOCIETA’ BENEFIT Energy Manager – SERVIZI OSPEDALIERI Energy Manager – SICOR TEVA Utilities Manager – SMURFIT KAPPA CARTIERA DI VERZUOLO Technical Manager | Project Manager – STELLANTIS – ATESSA Energy Manager – SYNLAB GROUP Indirect Sourcing Specialist – TEDDY SpA Procurement Manager – TENARIS Corporate Energy Manager – TEVA Site Engineering Head – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI TORINO Energy Manager – Progettista Termotecnico – VALAGRO SpA Energy Manager – VISHAY SEMICONDUCTOR ITALIANA SpA Energy Manager e Facility Engineer – WIENERBERGER SpA Energy Manager – ZEGNA BARUFFA LANE BORGESIA SpA Responsabile Ufficio Tecnico & Manutenzioni

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Exhibitor


Gli exhibitor potranno misurarsi con il top delle aziende italiane, conoscere i competitor e creare new business: proponendo direttamente ai decision maker tutte le novità e gli scenari inerenti il mondo dell’energia.

Conferenza di apertura


SALVATORE CAROLLO


OIL & GAS TRADER AND INTERNATIONAL MARKET ANALYST

SALVATORE CAROLLO

Dopo una breve esperienza nella ricerca tecnologica sono entrato nel settore petrolifero di Eni (Market
Analysis Raffinazione Trading Negoziati). Dal 1990 al 2015 ho vissuto fra Londra ed Amsterdam Ho
scritto 4 libri, fra cui: “Understanding Oil Prices – Wiley, December 2011. Sono Docente ECU, Editorialista e Consulente.

LA FRAGILITÀ STRUTTURALE DEL SISTEMA DI APPROVVIGIONAMENTO ITALIANO MESSO ALLA PROVA DALLA CRISI UCRAINA

L’impazzimento dei prezzi del gas naturale e dei prodotti petroliferi danno una misura della crisi internazionale dell’energia e dei cambiamenti dei flussi di approvvigionamento. L’Italia, dopo essere stata la base più importante della raffinazione europea, rischia di dover dipendere per il proprio approvvigionamento dai mercati spot marginali ed occasionali.
Il mondo dell’energia sta subendo cambiamenti epocali sotto i nostri occhi. I mercati delle principali fonti energetiche sono stretti fra nuovi vincoli fisici di produzione, di trasformazione e di commercializzazione e la dimensione immensa delle attività finanziarie con cui ormai si identificano. I flussi di approvvigionamento sembrano sconvolti da eventi bellici, da conflitti commerciali e tecnologici che rendono fragili le certezze del passato. L’impazzimento dei prezzi del gas e dei prodotti petroliferi mostra come l’ottimismo facilone sulla transizione energetica rischia di lasciarci scoperti a metà del guado.
È un problema di dimensione mondiale, che colpisce maggiormente le due sponde del Bacino Atlantico, con una relativa mancanza di benzine di qualità, di gasolio e jet fuel. Il richiamo di Biden alle compagnie petrolifere di investire maggiormente nel settore della raffinazione giunge in ritardo di due decenni ed appare poco convincente. Servono investimenti importanti ma, nonostante gli alti
margini di raffinazione, nessuno è disposto a rischiare i propri capitali in un settore che il mainstream politico ritiene ormai “morto”, come tutte le fonti fossili. L’Italia, una volta leader del settore rischia di pagare duramente.

Workshops

  • LA DECARBONIZZAZIONE E IL RUOLO DELLE RINNOVABILI DOPO LA CRISI ENERGETICA

    QUALI I NUOVI MODELLI DI SVILUPPO PER LE RINNOVABILI?

    Le fonti rinnovabili sono al centro sia della strategia di breve termine di contrasto alla crisi energetica, sia della strategia di lungo termine per la decarbonizzazione. La crescente importanza politica di queste fonti di energia,...
    CARLO STAGNARO

    Direttore Ricerche e studi, Istituto Bruno Leoni

    CARLO STAGNARO

    Direttore Ricerche e studi, Istituto Bruno Leoni

    Le fonti rinnovabili sono al centro sia della strategia di breve termine di contrasto alla crisi energetica, sia della strategia di lungo termine per la decarbonizzazione. La crescente importanza politica di queste fonti di energia, la progressiva riduzione dei costi e lo sviluppo dell’elettrificazione dei consumi aprono la strada a nuovi modelli di business, legati sempre più alla valorizzazione dell’energia prodotta, all’esigenza di fornire servizi e alla riduzione dell’importanza del supporto pubblico. In questo intervento ci si concentrerà sulle opportunità derivanti dall’investimento in fonti rinnovabili (sia per l’autoconsumo sia per finalità merchant) e sui profili di rischio e incertezza che abbiamo di fronte.

    CARLO STAGNARO

    Carlo Stagnaro è direttore ricerche e studi dell’Istituto Bruno Leoni. E’ stato capo della segreteria tecnica del ministro dello Sviluppo economico. Fa parte dell’Academic Advisory Council dell’Institute of Economic Affairs e della redazione della rivista “Energia”; è inoltre fellow dell’Osservatorio italiano sulla povertà energetica presso il Centro Levi-Cases dell’Università di Padova. E’ editorialista economico dei quotidiani Il Foglio e Il Secolo XIX. Il suo ultimo libro, scritto a quattro mani con Philip Booth, è “Carbon Conundrum: How to save climate change policy from government failure” (IEA, 2022).

  • GEOPOLITICA DELL’ENERGIA ED EFFICIENZA ENERGETICA. QUAL È IL LEGAME?

    IL CONSUMO GLOBALE DI ENERGIA NON È DESTINATO A DIMINUIRE. COME POSSIAMO GARANTIRE LA NOSTRA SICUREZZA DI APPROVVIGIONAMENTO IN QUESTE CONDIZIONI? COME PUÒ AIUTARE L'EFFICIENZA ENERGETICA?

    Nell'Unione Europea, il termine inquinamento è stato aggiunto al termine energia. Invece, è la nozione di lavoro che dovrebbe essere evocata quando si parla di energia, dal momento che le stesse nozioni fisiche sono misurate...
    SAMUELE FURFARI

    Professore, ESCP Bussiness School

    SAMUELE FURFARI

    Professore, ESCP Bussiness School

    Nell’Unione Europea, il termine inquinamento è stato aggiunto al termine energia. Invece, è la nozione di lavoro che dovrebbe essere evocata quando si parla di energia, dal momento che le stesse nozioni fisiche sono misurate con la stessa unità – il Joule. Di conseguenza, la domanda di energia nel mondo non può che aumentare a causa della crescita demografica e, soprattutto, del recupero economico dei Paesi dell’Africa e dell’Asia.

    Dobbiamo quindi essere pronti a continuare ad avere tensioni geopolitiche per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento di tutti i Paesi, compresi gli Stati membri dell’Unione Europea. In una panoramica di ciò che sta accadendo attualmente nel mondo in termini di geopolitica energetica, vedremo che la sfida è seria, perché al di fuori dell’Unione Europea, gli Stati si stanno organizzando per appropriarsi in misura crescente le risorse energetiche convenzionali.

    Naturalmente, la quota di energie rinnovabili aumenterà, ma sarà difficile ridurre in modo sostanziale la domanda di energie convenzionali, perché rappresentano i 3/4 della nostra energia primaria. Raggiungere gli obiettivi ambiziosi entro il 2030 è una enorme scommessa. Sarà quindi necessario raddoppiare gli sforzi per migliorare ulteriormente l’intensità energetica del sistema europeo.

    Vedremo che molto è stato fatto, ma parecchio rimane da realizzare e la sobrietà non porterà che una leggera diminuzione del consumo finale di energia. La priorità dovrebbe quindi essere quella di sostenere con mezzi legislativi, finanziari e tecnologici il miglioramento dell’intensità energetica in tutti i settori. La sicurezza dell’approvvigionamento energetico è la priorità assoluta. Solo una maggiore efficienza energetica può garantirla.

    SAMUELE FURFARI

    II professor Samuele Furfari è un ingegnere chimico dell’Université Libre de Bruxelles. Nel 1982 ha conseguito il dottorato di ricerca presso la stessa università con una tesi nel campo dell’energia. Tra il 1982 e il 2018 è stato un alto funzionario della Direzione generale dell’Energia della Commissione europea, dove ha dedicato la sua intera carriera alla tecnologia e alla politica energetica in quasi tutti i settori dell’energia (strategia, prospettive, tecnologia, ambiente, cambiamenti climatici, Énergie rinnovabili, efficienza energetica, energy management al livello locale e regionale) fino alla sua posizione finale di consigliere del Direttore generale.

    È professore di Geopolitica e Politica energetica presso l’ESCP (campus di Londra). Per 18 anni è stato professore di Geopolitica dell’energia e Politica energetica presso la Libera Università di Bruxelles. Dà seminari in altre università e impartisce numerose lezioni in vari contesti. È autore di numerosi articoli e di 18 libri sull’energia e lo sviluppo sostenibile. È Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica di Polonia.

  • COMUNITÀ ENERGETICHE E MODELLI DI GESTIONE INTELLIGENTE DELL’ENERGIA: COME ESSERE PARTE DEL CAMBIAMENTO

    Associarsi per ridurre la dipendenza dalle fluttuazioni dei prezzi dell’energia e favorire la creazione di plusvalore sociale. Produrre localmente l’energia attraverso le fonti rinnovabili ci spinge simultaneamente verso il raggiungimento di due obiettivi fondamentali: la...
    MARCO RAUGI

    Professore ordinario, Università di Pisa

    MARCO RAUGI

    Professore ordinario, Università di Pisa

    Associarsi per ridurre la dipendenza dalle fluttuazioni dei prezzi dell’energia e favorire la creazione di plusvalore sociale. Produrre localmente l’energia attraverso le fonti rinnovabili ci spinge simultaneamente verso il raggiungimento di due obiettivi fondamentali: la lotta ai cambiamenti climatici, l’autosufficienza energetica. Le Comunità energetiche in aggiunta alle dimensioni economiche e ambientali, introducono la dimensione solidaristica/sociale e di concertazione con il cittadino e diventano perciò un soggetto abilitante importante verso la transizione ecologica.

    MARCO RAUGI

    Professore ordinario di Elettrotecnica presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni dell’Università di Pisa. Già Direttore del Dipartimento di Energia, Sistemi Territorio e Ingegneria delle Costruzioni (DESTEC). Recentemente Prorettore alla Ricerca Applicata e Trasferimento Tecnologico dell’Università di Pisa e Delegato per la Sostenibilità dell’Università di Pisa.

  • L’ENERGY MANAGER OGGI E DOMANI

    UNA PROFESSIONE STRATEGICA AL SUCCESSO DI IMPRESE ED ENTI PUBBLICI

    Con la crisi energetica in corso in Italia e in Europa, l'Energy manager ha assunto un ruolo strategico in qualsiasi impresa o pubblica amministrazione. Accanto alle competenze tecnologiche è quindi necessario sviluppare quelle manageriali, perché...
    MARIO PAGLIARO

    Dirigente di Ricerca, CNR

    MARIO PAGLIARO

    Dirigente di Ricerca, CNR

    Con la crisi energetica in corso in Italia e in Europa, l’Energy manager ha assunto un ruolo strategico in qualsiasi impresa o pubblica amministrazione. Accanto alle competenze tecnologiche è quindi necessario sviluppare quelle manageriali, perché il successo del lavoro dell’Energy manager richiede tanto l’adozione delle nuove tecnologie dell’energia che di concrete innovazioni operative e manageriali in qualsiasi organizzazione.

    A partire dall’estate del 2021 i prezzi dell’energia in Italia sono cresciuti per raggiungere in pochi mesi il record storico. Dal mese di Agosto del 2022, le aziende italiane hanno tagliato drasticamente i consumi di gas ed elettricità a causa del costo del gas e del chilowattora elettrico, divenuto in molti settori antieconomico. I consumi di gas nel 2022 sono scesi di oltre il 10%, e quelli di elettricità da Agosto conoscono un crollo senza precedenti. E dunque vitale per le imprese (ma anche per tante pubbliche amministrazioni) aumentare drasticamente l’efficienza energetica e la capacità di autoproduzione dell’energia dalle fonti rinnovabili e gratuite come quella solare. Perché l’adozione delle nuove tecnologie dell’energia sia efficace, però, è necessario che l’Energy manager evolva da figura tecnica a manageriale.

    MARIO PAGLIARO

    Membro della Academia Europaea, dirigente di ricerca al CNR, è uno degli scienziati italiani più citati al mondo. Nel 2008 ha coniato il termine “Helionomics” per identificare l’emergente economia solare. E’ anche il titolo di uno dei suoi libri più conosciuti.

    Exhibitor Corner

    • INDIPENDENZA ENERGETICA CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: PREVEDERE I FABBISOGNI, PREDIRE LA CAPACITÀ PRODUTTIVA E ORCHESTRARE GLI ASSETTI

      La crisi energetica ci ha messi dinanzi alla vulnerabilità di una produzione industriale che si alimenta di risorse energetiche terze. Diventare energeticamente indipendenti non è solo possibile, è anche la sola via per garantire sostenibilità...
      GIULIA BACCARIN

      CEO, MIPU SOCIETÀ BENEFIT

      GIULIA BACCARIN

      CEO, MIPU SOCIETÀ BENEFIT

      La crisi energetica ci ha messi dinanzi alla vulnerabilità di una produzione industriale che si alimenta di risorse energetiche terze. Diventare energeticamente indipendenti non è solo possibile, è anche la sola via per garantire sostenibilità e futuro alla propria azienda. L’intelligenza artificiale, quale tecnologia acceleratrice dell’indipendenza energetica, può aiutarci ad adeguare rapidamente gli impianti esistenti a questa nuova sfida.

      GIULIA BACCARIN

      Giulia Baccarin è Co-founder & CEO di MIPU Società Benefit. Laureata in Ingegneria Biomedica presso il Politecnico di Milano, dopo una lunga esperienza tra Giappone e Corea del Sud, Giulia Baccarin nel 2012 fonda MIPU, azienda innovativa leader nella costruzione di Algoritmi Predittivi nei settori dell’ottimizzazione energetica, della manutenzione predittiva e dell’ingegneria dell’affidabilità. La mission aziendale è quella di portare le tecniche predittive basate sull’IA nelle fabbriche e nelle città per ridurne sprechi e costi, implementandone al contempo sostenibilità e competitività. Giulia Baccarin è altresì docente di AI, fabbrica digitale e tecnologie predittive, ed è fautrice dell’Etica nell’IA e della parità di genere negli ambiti STEM. Giulia ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra i quali il Gamma Donna per l’Imprenditoria nel 2016, e il premio Fortune Italia Under 40 nel 2018 e nel 2019.

    • YOU AND A.I.

      COME PUOI APPLICARE MODELLI MATEMATICI CONCRETI PER RIDURRE I CONSUMI E INCREMENTARE LA PRODUTTIVITÀ DEL TUO STABILIMENTO? CASO STUDIO: PILOTARE E OTTIMIZZARE UN COMPLESSO SISTEMA DI TRI-GENERAZIONE.

      Il tessuto produttivo industriale italiano si trova in un momento di forte fermento dovuto alla singolare triangolazione tra la condizione energetica mondiale, le incalzanti esigenze produttive di mercato e gli obbiettivi di sostenibilità ambientale sempre...
      RAFFAELLA GALIANO

      Head of Sales Italy, METRON ITALIA SRL

      MATTEO TAGLIABUE

      Operations Manager EMEA, METRON ITALIA SRL

      RAFFAELLA GALIANO

      Head of Sales Italy, METRON ITALIA SRL

      MATTEO TAGLIABUE

      Operations Manager EMEA, METRON ITALIA SRL

      Il tessuto produttivo industriale italiano si trova in un momento di forte fermento dovuto alla singolare triangolazione tra la condizione energetica mondiale, le incalzanti esigenze produttive di mercato e gli obbiettivi di sostenibilità ambientale sempre più mandatori. Le realtà industriali produttive dialogano giornalmente con una moltitudine di sistemi e sottosistemi digitali finalizzati a mettere sotto controllo tutti i processi e le utilities di stabilimento. Questo fitto reticolo di informazioni fornisce un’imponente mole di dati tanto più complessa quanto più il livello di maturità digitale di ciascun’azienda viene innalzato. La sfida a cui quest’era digitale ci chiama a rispondere è proprio quella di integrare queste informazioni, correlarle tra di loro e favorire la creazione di valore attraverso la semplificazione della complessità a favore dell’incremento della produttività, dell’efficienza energetica e della riduzione dell’impronta di carbonio. La matematica e l’intelligenza artificiale ci vengono in aiuto per rispondere in maniera concreta e operazionale alle domande quali, ad esempio, l’incremento delle performance energetiche o l’ottimizzazione della produttività a favore di attività a maggior valore aggiunto. Se è vero che la saggezza deriva dall’avere per ogni cosa una domanda, è anche vero che occorre ricercare quale, tra le tante, sia la giusta risposta nelle infinite possibilità e combinazioni disponibili nell’ampio mondo dei Big Data. Durante l’intervento vedremo uno scenario di simulazione (la “domanda” e la relativa “risposta”) su un complesso impianto CHP, al quale la matematica ha dato voce, nell’ambito di un principale gruppo industriale internazionale che ha saputo sfruttare i dati per generare un vantaggio competitivo.

      RAFFAELLA GALIANO

      Dopo il conseguimento della Laurea Magistrale in Chimica Industriale e Gestionale mi appassiono al mondo dell’efficienza energetica lavorando nell’ ambito della Sintesi delle Celle Solari Organometalliche. Successivamente al conseguimento del Master in Efficienza Energetica, il mio percorso lavorativo mi porta sempre più in contatto con il mondo dell’innovazione industriale e dei Big Data, acquisendo negli anni esperienze sempre più approfondite nell’ambito delle data driven solutions applicate al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale. L’utilizzo dei dati per generare insight industriali è stato e continua ad essere il fil rouge della mia passione lavorativa. Per anni ho tradotto le esigenze operazionali di campo in soluzioni digitali e viceversa e ho supportato aziende ed organizzazioni nel loro virtuoso percorso di trasformazione digitale.

      MATTEO TAGLIABUE

      Ingegnere Magistrale in Ingegneria energetica al Politecnico di Milano, ho da subito cominciato a lavorare nel mondo dell’efficienza energetica. Dal 2017 lavoro in Metron e mi occupo della gestione del team italiano di project managers seguendo i nostri progetti in tutto il lifecycle, partendo dalla definizione delle specifiche fino alla realizzazione delle analisi più avanzate.

      Soft Skills

      • MI FIDO DI TE. NUOVE NARRAZIONI DELLE RELAZIONI ORGANIZZATIVE

        Non esiste la fiducia, esistono molte fiducie. Quale tipo di fiducia sai generare? Quale puoi imparare a costruire? Quale reputazione hai saputo diffondere intorno a te? Come puoi contribuire a creare un clima di gruppo...
        A CURA DI HXO

        A CURA DI HXO

        Non esiste la fiducia, esistono molte fiducie. Quale tipo di fiducia sai generare? Quale puoi imparare a costruire? Quale reputazione hai saputo diffondere intorno a te? Come puoi contribuire a creare un clima di gruppo basato sulla fiducia reciproca? Scoprirai che nella tua quotidianità, nei singoli passi che scegli di compiere ogni giorno, si nascondono trappole che possono minare la tua capacità di costruire le fiducie e si celano opportunità che possono liberare la tua credibilità e la tua riconoscibilità. Costruiremo insieme, attraverso esercizi dinamici, un luogo dove potremo allenarci e svelarci sentendoci affidabili e capaci di dare e ricevere fiducia.

        A CURA DI HXO

        Il team di HXO è costituito da consulenti, coach, progettisti e trainer che hanno maturato la loro esperienza in molti settori e realtà organizzative. Li caratterizza la profondità degli interventi, lo spirito innovativo sensibile ai cambiamenti, la capacità di leggere il contesto e le dinamiche fra le persone.

      • SCOPRI IL TUO “PERCHÈ”…

        L’EQUILIBRIO PERSONALE E D’IMPRESA

        Ikigai (生き甲斐) è un termine giapponese che, tradotto in italiano, significa “qualcosa per cui vivere” o “una Ragione per Esistere”. Arrivato in Occidente dal Giappone, si sta diffondendo con rapidità anche all’interno delle Aziende come...
        ALESSANDRA MONASTA

        PERFORMANCE E BUSINESS COACH METODO R.I.G.O.R.E. – FORMATORE, CONSULENTE FONICO FORENSE, LAW5 S.R.L.

        ALESSANDRA MONASTA

        PERFORMANCE E BUSINESS COACH METODO R.I.G.O.R.E. – FORMATORE, CONSULENTE FONICO FORENSE, LAW5 S.R.L.

        Ikigai (生き甲斐) è un termine giapponese che, tradotto in italiano, significa “qualcosa per cui vivere” o “una Ragione per Esistere”. Arrivato in Occidente dal Giappone, si sta diffondendo con rapidità anche all’interno delle Aziende come una bussola che, una volta scoperta, indica la direzione da seguire per riuscire a tenere in equilibrio più aspetti bilanciandoli. Si intende un’attitudine che ci aiuta ad orientare le nostre priorità verso un motivo profondo, nella consapevolezza che l’equilibrio e la produttività si ottengono con la contaminazione di molti fattori interconnessi e appartenenti l’uno all’altro.

        Applicare la filosofia dell’Ikigai in Azienda ha un duplice missione: da una parte quella di consentire alle persone di recuperare con più costanza il contatto con se stessi, dall’altra si rivela anche un metodo pratico per capire qual è lo scopo dell’impresa. Un metodo concreto che oltre a far riflettere può generare un messaggio ispirazionale all’interno dell’organizzazione creando relazioni sostenibili.

        Vedremo come sia possibile far proprio questo concetto all’interno di una realtà organizzativa aziendale e come possa aiutare, nel complesso, a passare da una visione di ragionamento per obiettivi ad una più profonda che prende in considerazione lo scopo. Se gli obiettivi servono per andare in una determinata direzione, guidano le nostre azioni e pongono il focus su un fine, lo scopo, invece, ci rende motivati, ci aiuta a sopportare le difficoltà, influenza il nostro comportamento e crea maggiore flessibilità mentale. Nel laboratorio conosceremo nei dettagli l’uso del modello e ognuno potrà scoprire il proprio “perché”…

        “Il senso della vita, in fondo, è quello di viverla, di gustare con intensità ogni accadimento, di apprezzare con entusiasmo e senza timore le esperienze più nuove e ricche.” Eleanor Roosevelt

        ALESSANDRA MONASTA

        Una delle pochissime donne che ha svolto l’attività di Consulente Fonico Forense in ambito di Intercettazioni Telefoniche e Ambientali, occupandosi di indagini di grosso calibro sia italiane che internazionali. Si è specializzata nelle Tecniche d’ascolto e nello Studio della Voce come mezzo espressivo delle emozioni. È Autrice del Romanzo “La cacciatrice di bugie” edito da Longanesi, unico nel suo genere, che apre le porte a chi lavora dietro le quinte delle indagini ascoltando le vite degli altri. Agli inizi del 2014 l’incontro con l’ex Arbitro Stefano Farina, grande leader nel mondo del Calcio e lo studio effettuato insieme, hanno portato alla creazione di una Metodologia innovativa, semplice e funzionale da mettere a disposizione dell’eccellenza dello Sport e dell’Azienda. Il Metodo R.I.G.O.R.E.® e il Progetto S.E.A.® sono strumenti in continua evoluzione, creati per lo sviluppo e il potenziamento delle risorse personali. Oggi svolge attività di Performance e Business Coach: la LAW5 S.r.l. è la prima Società al mondo che utilizza la metafora dell’Arbitro in Azienda, un’idea che allarga l’orizzonte della Formazione.

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        Simbolo della Dolce Vita e luogo dell’immaginario felliniano, il Grand Hotel di Rimini ha un posto nella leggenda. Vanta una storia centenaria: dal 1908, è la quinta ideale di uno spettacolo caleidoscopico con i suoi saloni storici e le nuove, modernissime zone relax.

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