Richmond Energy Business Forum Autumn

Rimini GRAND HOTEL 20 - 22 Settembre, 2020

L’energia, in tutte le sue nuove forme. Un giorno e mezzo di conferenze, workshop e incontri di new business per capire le spinte che investono il mondo dell’energia.

Un appuntamento di business dedicato all’incontro tra Energy Manager, Responsabili delle scelte strategiche in ambito energetico e fornitori di soluzioni, prodotti e servizi del settore

In parallelo con conferenze e seminari, si svolge l’agenda degli incontri tra invitati (delegate) e società fornitrici (exhibitor).

A chi è dedicato?


Delegate


I delegate avranno la possibilità di confrontarsi con persone che occupano lo stesso ruolo in altre aziende. In più, potranno valutare le offerte e le idee di un gruppo selezionato di fornitori, specialisti del settore energia.

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Lista Delegate 2020


ABOCA Srl Energy Manager – ACCENTURE Senior Manager – ACCIAIERIA FONDERIA CIVIDALE SpA Energy Manager – ADARE PHARMACEUTICALS Maintenance Manager Italia – ADSP Mar Tirreno Centro Settentrionale Dirigente Area Demanio, Energia, Patrimonio Ambiente – AFV ACCIAERIE BELTRAME SpA Country COO AFV & Plant Manager Venezia – ALBEA COSMETICS ITALY SpA Industrial & Energy Specialist – APTUIT (VERONA) Srl Strategic Procurement Buyer  – ARTSANA SpA Direttore Industriale e Asset – ARTSANA SpA Project Manager – ASKOLL HOLDING SRL Ufficio Sicurezze e Ambiente  – AUTOSTRADE PER L’ITALIA Head of Energy Management – AZIENDA USL DI BOLOGNA Direttore U.O. Manutenzioni e Progettazione e sviluppo Impianti Meccanici – Energy Manager – BASELL POLIOLEFINE ITALIA S.r.l. Energy & production Engineer- BAXTER HEALTHCARE Energy Manager EMEA – BENNET SpA Responsabile ufficio impianti – BIRRA PERONI Plant Energy Engineer  BREMBO Energy Manager – BREMBO Chief Environment & Energy officer – BRICOMAN ITALIA Srl Responsabile Manutenzione & Energy Manager  – CALZEDONIA Energy Manager  – CALZEDONIA Ufficio tecnico – CEREAL DOCKS SpA Group Energy Manager –  COFREN MFG & EHS Manager – COMANDO MARITTIMO NORD Formatore D.lgs. 81/2008 – CONSIGLIO NAZIONALE PERITI INDUSTRIALI Consigliere – CONSORZIO BONIFICA VALLE DEI LIRI Capo settore – COOP ALLEANZA 3.0 Energy Management – CORTEVA Site Leader – COSMO SpA Energy Manager – CSI SpA–COMPAGNIA SURGELATI ITALIANA Factory Utility & Energy Manager – DOPPEL FARMACEUTICI Ingegneria & Manutenzione –ELI LILLY ITALIA Maintenance Execution & Energy Minimization Program Leader – ENAS ENTE ACQUE DELLA SARDEGNA Energy Manger – EVEREL GROUP SpA Site Procurement Manager – EVOTEC Head of Procurement – FABIO PERINI SpA Capex & Maintenance Manager  – FABIO PERINI SpA Energy Expert – FERRARI SpA Responsabile Ambiente & Energy Manager – FERRERO INDUSTRIALE ITALIA Energy Manager – FIERA MILANO Energy Manager – FONDERIA DI TORBOLE Energy Manager – F.LLI BERETTA Operations Manager – FRATELLI PIACENZA Direttore di stabilimento  –  GEOX SpA Retail Facility Manager – GRUPPO CREMONINI Energy Management – GRUPPO FABBRI VIGNOLA Resp. Tecnico/Energy Manager – GUALAPACK Plant Maintenance Manager – HEINEKEN ITALIA Project manager Supply Chain – IBI SpA Procurement Officer IMR-INDUSTRIALESUD SpA Energy Manager – IN&OUT SpA Energy Manager – INTALS Ing. Energetico – IRPLAST Responsabile Impianti Energy Manager – JOHNSON & JOHNSON Facility Manager – LACTALIS EGIDIO GALBANI Energy Manager/Dirigente Aziendale – LFOUNDRY Energy & Engineering Manager – MIROGLIO SpA Energy Manager – OLON SpA Corporate Engineering Manager – PAMA Energy Specialist –  POSTE ITALIANE Energy Manager – SAIPEM Senior Buyer – SANOFI SpA Country Energy sr Manager – SEA AEROPORTI DI MILANO Energy Maintenance Engineering & Operations Manager – SERVIZI OSPEDALIERI Energy Manager  – SOGAER SpA Head of Procurement – Energy Manager  – SOLO ITALIA Srl Responsabile Tecnico – SPEEDLINE Resp. infrastrutture, Energy manager – STMICROELECTRONICS  Electrical Services & Energy Manager – TIGROS SpA Responsabile Energia –  TOSCOTEC Project Manager – TP REFLEX GROUP Central Procurement Manager – TRENITALIA Energy Manager Industrial Plants – UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO Energy Manager Progettista Termotecnico – VALAGRO Global Procurement Manager – VALAGRO  Engineering Manager – VILLANI SpA Direttore tecnico – ZEGNA BARUFFA LANE BORGOSESIA Responsabile Ufficio Tecnico e Manutenzioni

Exhibitor


Gli exhibitor potranno misurarsi con il top delle aziende italiane, conoscere i competitor e creare new business: proponendo direttamente ai decision maker tutte le novità e gli scenari inerenti il mondo dell’energia.

Conferenza di apertura


GAD EITAN LERNER


Giornalista, conduttore televisivo e saggista italiano

ARMONIA ENERGETICA: UNA CURA PER ANIMI SURRISCALDATI IN TEMPI DI PANDEMIA

“Siamo andati avanti a tutta velocità, non ci siamo fermati davanti alle guerre e alle ingiustizie, pensando di restare sempre sani in un mondo malato”.

Ricordiamo tutti le parole di papa Francesco, solo sotto la pioggia scrosciante in piazza San Pietro il 27 marzo scorso. Ci raggiungevano mentre eravamo chiusi in casa, timorosi che davvero la malattia del mondo colpisse anche noi, ma nello stesso tempo colpiti anche dagli effetti benefici che quella pausa forzata ci trasmetteva, alterando il ritmo della nostra vita.

La pandemia è sopraggiunta l’anno dopo che due protagonisti mondiali -diversissimi tra loro- avevano imposto alla nostra attenzione la necessità di sovvertire il pensiero dominante sul rapporto fra uomo e natura: il capo della Chiesa cattolica, che aveva addirittura convocato in Vaticano un sinodo del tutto inedito dedicato all’Amazzonia polmone della terra; e un’adolescente svedese, Greta Thunberg, promotrice di una mobilitazione contemporanea di giovani mai vista prima, nei Fridays for Future. Contemporaneamente le tensioni crescenti nell’approvvigionamento energetico sono precipitate in conflitti aperti dal Golfo al Medio Oriente alla Libia, con gravi effetti di instabilità nell’area mediterranea.

Anche la ricostruzione di un paese come il nostro, particolarmente colpito dal Covid, non potrà prescindere dal bisogno di una nuova armonia energetica. Le pompe di benzina rimaste inattive per mesi, gli impianti domestici e industriali da ripensare…  è la sfida del futuro: perché non si può restare sani in un mondo malato.

Seminari

  • ENERGIA: SCENARIO 2030

    LE PROSPETTIVE TECNOLOGICHE, ECONOMICHE, REGOLATORIE E SOCIALI

    Reperire le risorse per finanziare gli investimenti necessari a realizzare gli obiettivi 2030 del Piano nazionale energia clima può risultare più problematico nella fase di ripresa dell’economia. Tuttavia, nel breve come sul medio-lungo periodo le...
    GIAN BATTISTA ZORZOLI

    Presidente, Coordinamento FREE

    GIAN BATTISTA ZORZOLI

    Presidente, Coordinamento FREE

    Reperire le risorse per finanziare gli investimenti necessari a realizzare gli obiettivi 2030 del Piano nazionale energia clima può risultare più problematico nella fase di ripresa dell’economia. Tuttavia, nel breve come sul medio-lungo periodo le criticità da affrontare sono altrove: nel mancato rispetto delle scadenze previste per le autorizzazioni, nel non tempestivo adeguamento delle norme esistenti, nei problemi di operatività di alcune strutture pubbliche. Si rischia così di non riuscire a realizzare infrastrutture essenziali e, in un settore a rapida innovazione tecnologica, di realizzarne altre con un ritardo tale da renderle immediatamente obsolete. Alcune proposte sensate per rimuovere i principali ostacoli all’attuazione del Piano, consentendo le potenziali ricadute economiche e occupazionali.

    GIAN BATTISTA ZORZOLI

    Già docente al Politecnico di Milano, direttore tecnico del CISE e membro dei consigli di amministrazione di ENEA ed ENEL, insegna al Master EFER dell’Università La Sapienza di Roma e al Master RIDEF del Politecnico di Milantoo. È presidente del Coordinamento FREE, membro del CdA dell’AIEE, del Consiglio nazionale degli Stati Generali della Green Economy. Membro dei comitati scientifici delle riviste “Energia”, “QualEnergia”, “La Termotecnica”, “Rinnovabili.it”, “Economics and Policy of Energy and the Environment”, ha pubblicato numerosi saggi, articoli e libri su temi energetico-ambientali. Tra le sue opere più importanti Il dilemma energetico (1975), Proposte per il futuro (1976), Il rischio e la necessità (1986), Il pianeta in bilico (1988), Il sistema elettrico e le nuove sfide tecnologiche (1997), Un mondo in riserva (2006), I due volti del mercato elettrico (2012), Quale mercato elettrico? (2017), (con Gianni Silvestrini) Le trappole del clima (2020).

  • L’UTILIZZO DEI DATI A SUPPORTO DELLE DECISIONI STRATEGICHE

    RUOLO E RESPONSABILITÀ DELL’ENERGY MANAGER

    La responsabilità dell’Energy Manager spazia da ruoli marginali a ruoli decisionali. Spesso si trova a dover fare scelte importanti per l’ottimizzazione dell’uso dell’energia.A parte l’obbligo di nomina ai sensi dell’art. 19 della l. 10/91 per...
    NINO DI FRANCO

    Dirigente di ricerca, ENEA

    NINO DI FRANCO

    Dirigente di ricerca, ENEA

    La responsabilità dell’Energy Manager spazia da ruoli marginali a ruoli decisionali. Spesso si trova a dover fare scelte importanti per l’ottimizzazione dell’uso dell’energia.
    A parte l’obbligo di nomina ai sensi dell’art. 19 della l. 10/91 per quei contesti dove si consumano più di 10.000 tep/anno (obbligo talvolta ancora non rispettato), molte aziende, non individuando e valorizzando a sufficienza una tale competenza interna, rischiano di perdere occasioni di miglioramento del proprio bilancio economico, di aggiornamento tecnologico, e di diffusione – all’interno e all’esterno – di cultura energetica e quindi di cultura etica.
    Il seminario illustrerà l’esperienza di un energy manager tra criticità e riconoscimenti, cose fatte e cose da fare, progetti cullati e risultati raggiunti, sempre tra l’incudine della struttura gerarchica da una parte, ed il martello dei regolamenti interni, le novità normative, l’evoluzione della tecnica, la contrattualistica, gli incentivi, la diagnosi obbligatoria, i monitoraggi, ecc. dall’altra.

    NINO DI FRANCO

    Professore in Energetica Elettrica all’Università di Pavia. In ENEA ho sviluppato competenze istituzionali e professionali. Coopero con Ministeri, Enti Locali, Associazioni nazionali ed internazionali per lo sviluppo di nuova normativa, attività istruttorie, studi e ricerche nel campo dell’uso razionale dell’energia. Attività a supporto di aziende di piccole-medie-grandi dimensioni e distretti industriali, per diagnosi energetiche e studi di fattibilità. Training e attività di diffusione (convegni, conferenze, ecc.), in ambito accademico (Università varie, tutoraggi per tesi di laurea) e istituzionale a favore di energy managers, professionisti, funzionari PA, associazioni, ecc., in Italia e all’estero. Quattro libri, la voce ‘Efficienza Energetica’ per l’Enciclopedia Treccani, articoli su quotidiani e riviste a tiratura nazionale, rapporti tecnici. In ENEA ho gestito attività per importi di diversi milioni di euro, introducendo moderne tecniche di management di tipo comunicazionale e motivazionale per il coinvolgimento e la valorizzazione di collaboratrici/ori. Sono EGE- SECEM ed Energy Manager nominato dell’ENEA.

    Workshops

    • UN NUOVO STRUMENTO: IL FONDO NAZIONALE PER L’EFFICIENZA ENERGETICA

      OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE, LE ESCO E LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

      Il Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica – FNEE è un incentivo che sostiene la realizzazione di interventi finalizzati a garantire il raggiungimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica, promuovendo il coinvolgimento di istituti finanziari, nazionali...
      PIER PAOLO BERRETTONI

      PM - Area grandi investimenti e sviluppo di impresa, INVITALIA S.P.A.

      PIER PAOLO BERRETTONI

      PM - Area grandi investimenti e sviluppo di impresa, INVITALIA S.P.A.

      Il Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica – FNEE è un incentivo che sostiene la realizzazione di interventi finalizzati a garantire il raggiungimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica, promuovendo il coinvolgimento di istituti finanziari, nazionali e comunitari e investitori privati sulla base di un’adeguata condivisione dei rischi. Le risorse finanziarie stanziate ammontano a 310 milioni di euro, destinate per il 30% al rilascio di garanzie e per il restante 70% alla concessione di finanziamenti agevolati. È una misura a sportello, attiva dal 20 maggio 2019 ed è operativa su tutto il territorio nazionale.

    • COGENER…AZIONE PER LA SOSTENIBILITÀ CIRCOLARE

      MODELLO, MODO, STRUMENTO FLESSIBILE, INNOVATIVO, SOSTENIBILE

      Al di là della “transizione”, la cui tempistica è ormai sempre più ridotta, è strategico individuare e attuare obiettivi ormai non più rinviabili, a partire dalla valorizzazione, applicazione, e realizzazione del duale: “attenuazione dei cambiamenti...
      CARLO BELVEDERE

      Segretario Generale, Ascomac Confcommercio Imprese per l'Italia

      CARLO BELVEDERE

      Segretario Generale, Ascomac Confcommercio Imprese per l'Italia

      Al di là della “transizione”, la cui tempistica è ormai sempre più ridotta, è strategico individuare e attuare obiettivi ormai non più rinviabili, a partire dalla valorizzazione, applicazione, e realizzazione del duale: “attenuazione dei cambiamenti climatici – benessere del concittadino”.
      In questa Visione e Azione, il Ciclo Vita legale, responsabile, progettuale, equo-sociale, ambientale di:
      • prodotti, forniture, servizi,
      • imprese, siti, infrastrutture,
      • clienti finali, utenti
      finalizzato a orientare il mercato verso modelli e modi di produzione/distribuzione e consumo/utilizzo sostenibili, diventa, di diritto e di fatto, il punto di partenza e di arrivo, da realizzare attraverso strumenti qualitativi, ambientali e sociali per la riduzione dell’uso delle risorse, delle emissioni di gas a effetto serra e di altre sostanze inquinanti e la attenuazione dei cambiamenti climatici. Il contributo diretto dei Cittadini – produttore, distributore, cliente finale, utente – allo sviluppo equosostenibile del Paese si basa proprio sulla comune responsabilità sociale, finalizzata alla realizzazione e gestione sostenibile di attività, azioni e comportamenti, partecipando attivamente e congiuntamente alla corretta generazione, consumo, utilizzo, risparmio delle risorse e, conseguentemente, alla riduzione dei cambiamenti climatici.
      È strategico approfondire il ruolo, contenuti, azioni, quali Investimento, Esercizio, Liberalizzazione, Corrispettivi e Oneri di sistema, Fiscalità, degli strumenti energetici di filiera come la Cogenerazione ad alto rendimento per far circolare più che l’economia che è solo uno strumento, la Sostenibilità che fa direttamente circolare il benessere dei concittadini ed anche l’economia e non solo.

      CARLO BELVEDERE

      Nato a Genova nel 1960, Diplomato maturità Classica, Liceo Statale “Giulio Cesare” di Roma, Laureato in Giurisprudenza presso la Università “La Sapienza” di Roma, Giornalista Pubblicista, Giurista di Impresa. Oggi Segretario Generale dell’ASCOMAC Confcommercio Imprese per l’Italia – Federazione Nazionale Commercio Macchine – e Socio di Federcostruzioni. Precedentemente CED Corte Suprema di Cassazione, Docente a contratto di Informatica Giuridica e Amministrativa e Ordinamento Giudiziario presso la L.U.I.S.S. di Roma e autore di Pubblicazioni e Articoli per riviste di settore nei settori: Sicurezza del Lavoro, Energia, Appalti, Circolazione stradale, Fabbricazione, gestione macchine da cantiere, carrelli elevatori, motori industriali nautico navali.

    • LA GEOTERMIA A BASSA ENTALPIA A SERVIZIO DELLA CLIMATIZZAZIONE E DEL RAFFRESCAMENTO: LE NOVITÀ SULL’OTTIMIZZAZIONE DELLA COMPONENTE SOTTOSUOLO CHE IMPATTANO SULLA RESA DEGLI IMPIANTI

      LA TECNICA DEL GEOSCAMBIO COME GARANZIA DI SOSTENIBILITÀ E CONTRASTO ALL’EMERGENZA CLIMATICA: ESEMPI DA APPLICAZIONI IN CAMPO EDILIZIO, INDUSTRIALE ED AGRICOLO

      L’Italia ha un enorme potenziale per l’alta entalpia (alte temperature), ma concentrato su una porzione di territorio relativamente piccola. Quindi i sistemi tradizionali non potranno mai diventare una fonte ubiquitaria e maggioritaria per la produzione...
      GIUSEPPE MANDRONE

      Professore associato, Università di Torino

      GIUSEPPE MANDRONE

      Professore associato, Università di Torino

      L’Italia ha un enorme potenziale per l’alta entalpia (alte temperature), ma concentrato su una porzione di territorio relativamente piccola. Quindi i sistemi tradizionali non potranno mai diventare una fonte ubiquitaria e maggioritaria per la produzione di energia elettrica nazionale. I sistemi ingegnerizzati, in un territorio come il nostro, vanno incontro a vincoli ambientali che, almeno a breve termine, li rendono di difficile installazione. Invece, in larghe parti del paese, occorre pensare ad altre soluzioni, rientranti nel campo della media-bassa entalpia e del geoscambio, tecniche all’estero già ampiamente utilizzate e sperimentate. Usiamo bene la geotermia in tutte le sue potenzialità: – Il geoscambio – i sistemi a pompe di calore sono una soluzione tecnicamente matura, senza controindicazioni, sito-specifica, tecnicamenteeconomicamente- ambientalmente sostenibile – La media entalpia – acquiferi a profondità accessibili (entro i 3 km) con temperature maggiori ai 100° sono presenti in diversi settori della nostra regione – Lo stoccaggio del calore nel sottosuolo – la ricerca mondiale sta cercando soluzioni più efficienti per lo stoccaggio dell’energia; accumulare calore nel terreno è una delle soluzioni già tecnicamente provate Queste tecnologie permettono un uso ottimale del calore (che costituisce attualmente una grande fetta dei fabbisogni energetici italiani) con la duplice funzione di impattare sui cambiamenti climatici riducendo le emissioni di gas serra e garantendo la sostenibilità economica e sociale di nuovi impianti o il retrofitting di strutture già esistenti.

      GIUSEPPE MANDRONE

      È nato a Castel di Sangro (AQ) ed è residente a Torino. Attualmente è Professore Associato in Geologia Applicata presso l’Università degli studi di Torino dove insegna in diversi corsi di laurea triennale e specialistica in discipline geologiche ed ambientali. Si è laureato in Scienze Geologiche a Torino nel 1990 e nel 1994 acquisisce il titolo di Dottore di Ricerca in Ingegneria Geologico-Ambientale presso il Politecnico di Torino. Svolge periodi di perfezionamento in Italia ed all’estero (Politecnico di Losanna, United States Geological Survey). Vince il concorso per Ricercatore nel 1999 presso il Dip. Scienze della Terra – Univ. Parma e nell’Ottobre 2005 ottiene il trasferimento presso l’Università di Torino. Nel 2011 fonda una Spin Off Company dell’Università degli Studi di Torino di cui è stato il primo presidente. E’ stato iscritto presso l’ordine dei geologi dal 1992 fino al 2018, anno da cui si dedica esclusivamente all’attività accademica e di consulenza specialistica. Dal 2013 rappresenta l’Università di Torino presso l’EERA-JP Geothermal, European Energy Research Alliance – Programma Congiunto sulla Geotermia e dal 2016 è membro del Comitato Direttivo del CRIET – Centro di Ricerca Interuniversitario in Economia del Territorio. E’ socio dello International Association of Engineering Geology e dell’Unione Geotermica Italiana. La sua pubblicazione scientifica è costante dal 1991 ad oggi e si è concretizzata in numerose pubblicazioni nazionali ed internazionali su prestigiose riviste scientifiche.

    • UN GREEN NEW DEAL GLOBALE PER UNA REALE TRANSIZIONE ENERGETICA

      LA TERZA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE: UNA SHARING ECONOMY TOTALMENTE NUOVA

      Stiamo entrando in una nuova epoca. Una generazione più giovane, Millennials e Gen Z, sta guidando una conversazione globale intorno a un Green New Deal per affrontare il cambiamento climatico, trasformare l’economia mondiale e creare...
      ANTONIO RANCATI

      Coordinatore generale, CETRI-TIRES

      ANTONIO RANCATI

      Coordinatore generale, CETRI-TIRES

      Stiamo entrando in una nuova epoca. Una generazione più giovane, Millennials e Gen Z, sta guidando una conversazione globale intorno a un Green New Deal per affrontare il cambiamento climatico, trasformare l’economia mondiale e creare una civiltà verde dei combustibili post-fossili entro il 2028. L’audace piano economico per salvare la Terra del professore ed economista americano Jeremy Rifkin.

      ANTONIO RANCATI

      Coordinatore generale CETRI-TIRES, centro studi europeo della Terza Rivoluzione Industriale, improntata all’innovazione, all’economia circolare e alla sharing economy, sulle teorie dell’economista americano Jeremy Rifkin. Nato a Milano nel 1968, ha conseguito il Master Burson-Marsteller in Strategia della Comunicazione, Pubbliche Relazioni e Public Affairs (1994/1995), con Dottorato in Marketing nelle liberalizzazioni energetiche delle PMI (Lugano). Direttore editoriale di una importante testata sull’educazione e la tutela dell’ambiente dal 2009. Coordinatore iniziative ed attività associative dal 2012 del Coordinamento FREE, che rappresenta 27 associazioni e fondazioni italiane dedite alle energie rinnovabili e all’efficienza energetica.

    • SVILUPPO SOSTENIBILE ED ECO INNOVAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI E DI CONSUMO

      LA TRANSIZIONE AMBIENTALE DELLE IMPRESE VERSO L’USO EFFICIENTE DELLE RISORSE

      Il concetto di sviluppo sostenibile ha, negli anni recenti, abbandonato le sale dei dibattiti accademici per conquistare un ruolo di primo piano sia nel dibattito politico sia nella definizione delle strategie aziendali. Lo sviluppo sostenibile,...
      MARIO JORIZZO

      Ricercatore, ENEA

      MARIO JORIZZO

      Ricercatore, ENEA

      Il concetto di sviluppo sostenibile ha, negli anni recenti, abbandonato le sale dei dibattiti accademici per conquistare un ruolo di primo piano sia nel dibattito politico sia nella definizione delle strategie aziendali. Lo sviluppo sostenibile, oggi declinato in una matrice di obiettivi, implica una radicale innovazione dell’intero sistema economico e comporta un profondo ripensamento dei modelli di produzione, di consumo e dei processi di ‘governance’ che li regolano. La transizione verso il nuovo modello economico è molto complessa e prevede lo sviluppo di normative e modelli di business nuovi, sempre più basati sulla collaborazione, anche intersettoriale, tra imprese e tra queste e i consumatori e le istituzioni. Per l’implementazione e il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità si stanno attuando diverse politiche, tra queste quelle di particolare rilievo sono le azioni per la transizione verso l’Economia Circolare che promuove la produzione di valore riducendo le risorse impiegate, i costi e gli impatti ambientali, grazie anche ad un approccio collaborativo tra imprese, consumatori e istituzioni. Il pacchetto sull’economia circolare della Commissione europea del dicembre 2015 prevedeva fondi per 650 milioni di euro nei programmi Horizon2020 e 5,5 miliardi di euro nei fondi strutturali. Per accelerare la transizione la Banca Europea degli Investimenti, insieme ad alcuni istituti nazionali di promozione (tra cui cassa Depositi e Prestiti), ha avviato l’Iniziativa congiunta per l’economia circolare con l’obiettivo di mobilitare 10 miliardi di investimenti nel periodo 2019-2023. La presentazione cerca di illustrare lo stato dell’arte, quali siano le prossime sfide e le opportunità per le imprese e come si stia evolvendo il quadro regolamentare e i programmi di sviluppo e finanziamento per la gestione della transizione del sistema economico.

      MARIO JORIZZO

      Sono ricercatore presso il dipartimento Sostenibilità dei Sistemi Produttivi e Territoriali dell’ENEA. Mi occupo in particolare dei finanziamenti per i progetti industriali finalizzati al miglioramento delle prestazioni ambientali dei processi produttivi. Inoltre seguo l’implementazione di progetti di sviluppo sostenibile con particolare attenzione alle aree urbane. In precedenza ho lavorato prevalentemente all’estero occupandomi di progetti di sviluppo industriale e della liberalizzazione del settore dei servizi (utilities e media) in Sud America, Africa e Medio Oriente. Sono laureato in economia e commercio e ho un dottorato in economia dello sviluppo, finanza e cooperazione internazionale.

    • SISTEMI DI GESTIONE DELL’ENERGIA (ISO 50001:2018) ED IL CALCOLO DELLA CARBON FOOT PRINT DI PRODOTTO (ISO 14067:2018) E DI SISTEMA (LA SERIE DELLE ISO 14064)

      Il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima pubblicato dal Ministero dello Sviluppo Economico intende dare attuazione a una visione di ampia trasformazione dell’economia, nella quale i temi fondamentali sono rappresentati dalla decarbonizzazione, dall’economia...
      ERICA BIANCONI

      Ingegnere, EGE certificato UNI 11339

      ERICA BIANCONI

      Ingegnere, EGE certificato UNI 11339

      Il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima pubblicato dal Ministero dello Sviluppo Economico intende dare attuazione a una visione di ampia trasformazione dell’economia, nella quale i temi fondamentali sono rappresentati dalla decarbonizzazione, dall’economia circolare, e dall’efficienza e l’uso razionale ed equo delle risorse naturali. Uso efficiente dell’energia e riduzioni delle emissioni di CO2 sono quindi necessari per contrastare i cambiamenti climatici. I Sistemi di Gestione dell’Energia, certificabili secondo la norma UNI CEI EN ISO 50001, sono uno strumento molto valido per promuovere l’efficienza energetica presso i consumatori di media e grande dimensione. Un sistema di gestione dell’energia è fondamentale per chi intende affrontare gli aspetti energetici all’interno della propria realtà, perché permette di avere un approccio sistemico nella definizione di obiettivi energetici e nell’individuazione degli strumenti adatti al loro raggiungimento e consente inoltre di identificare le opportunità di miglioramento, assicurare il rispetto di tutti i requisiti cogenti e ridurre i costi legati ai consumi energetici. Nello stesso contesto, si rende necessaria la valutazione della Carbon Footprint, ovvero la somma delle emissioni e delle rimozioni di gas ad effetto serra presenti in un prodotto, calcolate mediante un’analisi del suo ciclo di vita LCA (Life Cycle Assessment) ed espresse come CO2 equivalente, parametro attraverso il quale viene valutato l’impatto dell’attività umana sull’ambiente in virtù del noto legame con il fenomeno del surriscaldamento globale del pianeta (Global Warming Potential). L’implementazione di un Sistema di Gestione dell’Energia ed il calcolo della Carbon Foot Print rappresentano quindi una reale opportunità per le imprese e per le Pubbliche Amministrazioni, per il miglioramento dell’immagine verso le parti interessate per l’impegno profuso nella tutela del risparmio energetico e quindi nella tutela dell’ambiente in generale e nello stesso tempo soddisfano i requisiti imposti dal DLgs 102/2014 del 4 luglio 2014 ed offrono un’opportunità di partecipazione a bandi e gare pubbliche, in cui sempre più spesso sono richieste tali certificazioni.

      ERICA BIANCONI

      Nata a Città di Castello (PG) nel 1978, laureata in Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio, ha conseguito il titolo di Master Universitario di 1° livello in “Produzione, Utilizzazione e Gestione di Energie da Fonti Rinnovabili, solare termico, fotovoltaico e progettazione integrata”. Dal 2008 si occupa come libera professionista di formazione, consulenza e progettazione di impianti FER ed interventi di diagnosi e risparmio energetico. E’ certificato EGE UNI11339 nei settori civile ed industriale. E’ Auditor per la ISO 140001 (Sistema di gestione Ambientale) e per la UNI 11352 (ESCo). Collabora a vario titolo con le maggiori aziende del settore: produttori, distributori ed EPC in ambito energetico. Scrive articoli su varie riviste di settore.

    • INDUSTRY 4.0 ED EFFICIENZA ENERGETICA

      IN CHE MISURA LE TECNOLOGIE DIGITALI POSSONO CONTRIBUIRE ALL’ENERGY MANAGEMENT?

      L’insieme di tecnologie che prendono il nome di Industry 4.0 sta rivoluzionando il modo di concepire l’industria manifatturiera. Il contributo di sensoristica avanzata e connessa, cloud, raccolta e analisi di dati, automazione e robotica, simulazione...
      RICCARDO OLDANI

      Giornalista e divulgatore scientifico

      RICCARDO OLDANI

      Giornalista e divulgatore scientifico

      L’insieme di tecnologie che prendono il nome di Industry 4.0 sta rivoluzionando il modo di concepire l’industria manifatturiera. Il contributo di sensoristica avanzata e connessa, cloud, raccolta e analisi di dati, automazione e robotica, simulazione virtuale e gemelli digitali sta rendendo sempre più efficiente la produzione per moltissimi settori produttivi, dal food all’industria del mobile, dalla meccanica all’automotive, alla meccatronica, dallo stampaggio della plastica e della gomma alla logistica. Un’efficienza che si traduce in tempi ciclo più brevi, qualità più elevata e ripetibile, capacità più spinta di customizzazione del prodotto. Ma che cosa succede dal punto di vista dell’efficienza energetica? Se da un lato i sensori a bordo macchina o in linea sono in grado di indicare in tempo reale eventuali anomalie e di correggere modalità di utilizzo troppo energivore, dall’altro la sempre maggiore diffusione di robot e automazioni sta spingendo verso l’alto i consumi e il fabbisogno energetico. È allora possibile trovare un equilibrio? L’intervento si propone, con un approccio divulgativo, di esaminare studi e rapporti sull’impatto energetico dell’Industry 4.0 e di descrivere progetti e applicazioni che hanno portato risultati interessanti.

      RICCARDO OLDANI

      Giornalista professionista freelance e divulgatore specializzato sui temi dell’automazione e della robotica, per cui scrive su quotidiani e periodici a grande diffusione, come Il Sole 24 Ore, Focus, Le Scienze, e per riviste di settore dedicate al settore manifatturiero.

    • ECONOMIA CIRCOLARE ED ENERGIA

      IL RUOLO DELLA PROGRAMMAZIONE E DELLA GESTIONE ENERGETICA IN FUNZIONE DELLA RESILIENZA DELL'IMPRESA E DELLE SUE SFIDE NEL CAMPO DELLA SOSTENIBILITÀ

      Fra i fattori capaci di rendere veramente circolare un’impresa, ai primissimi posti nella classifica degli elementi di sostenibilità, sta l’energia e la sua complessa gestione.Approvvigionamento, efficientamento, integrazione con fonti rinnovabili, diffusione delle conoscenze in azienda.
      FRANCESCO ARECCO

      Titolare, Studio Francesco Arecco

      LUCIA BITTO

      Avvocato, Studio Francesco Arecco

      FRANCESCO ARECCO

      Titolare, Studio Francesco Arecco

      LUCIA BITTO

      Avvocato, Studio Francesco Arecco

      Fra i fattori capaci di rendere veramente circolare un’impresa, ai primissimi posti nella classifica degli elementi di sostenibilità, sta l’energia e la sua complessa gestione.
      Approvvigionamento, efficientamento, integrazione con fonti rinnovabili, diffusione delle conoscenze in azienda.

      FRANCESCO ARECCO

      Avvocato, Naturalista. Si occupa di Energia e Ambiente con particolare attenzione ai settori green, all’economia circolare, alla resilienza d’impresa. Lavora in Studio Francesco Arecco insieme a Lucia Bitto. Coordina collane editoriali e formazione per imprese.

      LUCIA BITTO

      Exhibitor Corner

      • BILANCIARE CARBON NEUTRALITY E RIDUZIONE DEI COSTI ENERGETICI: APPROCCIO ENEL X E CASI DI SUCCESSO

        COME INTEGRARE NELLA PROPRIA STRATEGIA SOLUZIONI DI EFFICIENZA ENERGETICA ED ENERGY MANAGEMENT

        Per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile del 2030 e di emissioni di CO2 stabiliti dalle Nazioni Unite, le aziende giocheranno un ruolo fondamentale nell’attuare delle strategie che implementano soluzioni più efficienti, innovative e...
        ENEL X

        ENEL X

        Per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile del 2030 e di emissioni di CO2 stabiliti dalle Nazioni Unite, le aziende giocheranno un ruolo fondamentale nell’attuare delle strategie che implementano soluzioni più efficienti, innovative e soprattutto green che riducano non solo i costi energetici ma anche le emissioni di CO2. Ogni azienda dovrà quindi trovare la propria strada per disegnare e implementare soluzioni che guardino anche alla sostenibilità economica, all’efficienza energetica e al tempo stesso preservando la business continuity tenendo in considerazione lo scenario regolatorio e la sua evoluzione. Enel X partner ideale delle aziende nel percorso verso la carbon neutrality, illustrerà attraverso dei case study soluzioni di efficienza energetica ed energy management.

      • L’IMPLEMENTAZIONE DI UNA RENEWABLE ENERGY STRATEGY ATTRAVERSO I CORPORATE POWER PURCHASE AGREEMENTS

        I CORPORATE PPA COME SCELTA SOSTENIBILE E COMPETITIVA NEL LUNGO PERIODO

        Le aziende, sempre più attente alle politiche di sostenibilità ambientale, stanno adottando con impegno crescente strategie volte a ridurre le emissioni e i costi di approvvigionamento energetico. Il ruolo che l’energia rinnovabile gioca oggi all’interno...
        LUIGI SACCO

        PPA Originator, Falck Renewables

        LUIGI SACCO

        PPA Originator, Falck Renewables

        Le aziende, sempre più attente alle politiche di sostenibilità ambientale, stanno adottando con impegno crescente strategie volte a ridurre le emissioni e i costi di approvvigionamento energetico. Il ruolo che l’energia rinnovabile gioca oggi all’interno delle strategie energetiche aziendali acquisisce sempre maggiore importanza non solo da un punto di vista tecnico operativo ma anche, e soprattutto, in ottica strategica e commerciale. In questo contesto, sempre più imprese stanno scegliendo la strada dei Power Purchase Agreements. Scegliere i PPA significa scegliere l’acquisto di energia prodotta da fonte rinnovabile nel lungo periodo, come strumento per ridurre le emissioni, coprire i propri fabbisogni energetici a prezzi competitivi e raggiungere i propri target di sostenibilità.

        LUIGI SACCO

        Responsabile PPA Origination South Europe per il gruppo Falck, gestisce la negoziazione e la strutturazione di contratti PPA con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di nuova capacità rinnovabile. Negli ultimi 10 anni ha ricoperto ruoli di Business Development prima all’interno di istituzioni finanziarie e successivamente in major utilities e traders del settore energetico. Nato a Napoli, ha conseguito una Laurea specialistica in Finanza presso l’Università Bocconi nel 2011.

        Soft Skills

        • RISONANZE E DISSONANZE NELLA LEADERSHIP

          Scoprire le armonie di una leadership risonante e sperimentare i rumori di una leadership dissonante. Le emozioni sono la musica della leadership, è responsabilità del manager saperle fare risuonare per il benessere, la motivazione, la...
          DAVID CARIANI

          Psicologo del lavoro, responsabile innovazione e senior partner di HXO (Humanities invetriX Opera)

          DAVID CARIANI

          Psicologo del lavoro, responsabile innovazione e senior partner di HXO (Humanities invetriX Opera)

          Scoprire le armonie di una leadership risonante e sperimentare i rumori di una leadership dissonante. Le emozioni sono la musica della leadership, è responsabilità del manager saperle fare risuonare per il benessere, la motivazione, la produttività dei singoli e del team. La sessione accompagna i partecipanti a comprendere e sperimentare come le emozioni impattano sul pensiero, sul comportamento, sulla performance, sull’efficacia personale proprie e degli altri.

          DAVID CARIANI

          È responsabile Innovazione e Senior partner di HXO (www.hxo.it). Lavora da oltre 25 anni come psicologo lavoro e delle organizzazioni e ha condotto alcuni dei più impegnativi programmi di sviluppo, formazione manageriale, assessment, coaching individuale e di team rivolti ai clienti HXO. Ha responsabilità di accounting e di capo progetto per grandi clienti come Banca d’Italia, BNL BNP Paribas, NBC Universal, Pfizer, ATM Milano, Verisure, Poste Italiane, Salini Impregilo, Technogym. È autore del volume Le 6 cose che un capo deve saper fare (Franco Angeli 2014) e coautore di Persone a colori, Castelvecchi Editore, 2017) e Strumenti per le organizzazioni (Franco Angeli, 2012).

        • SIMPLICITY IS THE ULTIMATE SOPHISTICATION: PIANIFICARE, ORGANIZZARE E LASCIARE ANDARE

          In un contesto in cui le persone sono sempre più bombardate da richieste e da stimoli, il segreto della pianificazione e dell’efficienza sta nella capacità di semplificare. 50 intensi minuti in cui i partecipanti scoprono...
          DAVID CARIANI

          Psicologo del lavoro, responsabile innovazione e senior partner di HXO (Humanities invetriX Opera)

          DAVID CARIANI

          Psicologo del lavoro, responsabile innovazione e senior partner di HXO (Humanities invetriX Opera)

          In un contesto in cui le persone sono sempre più bombardate da richieste e da stimoli, il segreto della pianificazione e dell’efficienza sta nella capacità di semplificare. 50 intensi minuti in cui i partecipanti scoprono tecniche e strumenti per gestire al meglio il proprio tempo. Per poi disfarsene.

          DAVID CARIANI

          È responsabile Innovazione e Senior partner di HXO (www.hxo.it). Lavora da oltre 25 anni come psicologo lavoro e delle organizzazioni e ha condotto alcuni dei più impegnativi programmi di sviluppo, formazione manageriale, assessment, coaching individuale e di team rivolti ai clienti HXO. Ha responsabilità di accounting e di capo progetto per grandi clienti come Banca d’Italia, BNL BNP Paribas, NBC Universal, Pfizer, ATM Milano, Verisure, Poste Italiane, Salini Impregilo, Technogym. È autore del volume Le 6 cose che un capo deve saper fare (Franco Angeli 2014) e coautore di Persone a colori, Castelvecchi Editore, 2017) e Strumenti per le organizzazioni (Franco Angeli, 2012).

        • LE ZONE CIECHE DELLA MENTE: APPRENDIMENTO CONTINUO E TRAPPOLE COGNITIVE

          La possibilità di costruire un ambiente di lavoro caratterizzato da evoluzione e apprendimento continuo è fondata sulla capacità di generare nel gruppo la disponibilità a riconoscere i propri automatismi nel valutare situazioni e prendere decisioni....
          LARA CESARI

          Psicologa, responsabile marketing e senior partner di HXO (Humanities invetriX Opera)

          LARA CESARI

          Psicologa, responsabile marketing e senior partner di HXO (Humanities invetriX Opera)

          La possibilità di costruire un ambiente di lavoro caratterizzato da evoluzione e apprendimento continuo è fondata sulla capacità di generare nel gruppo la disponibilità a riconoscere i propri automatismi nel valutare situazioni e prendere decisioni. Affidarsi a modalità consolidate di rappresentazione della realtà blocca la possibilità di apprendimento continuo e inibisce l’ariosità del pensiero. Il seminario accompagna i partecipanti a riconoscere i bias cognitivi e a identificare le modalità per diffondere entro il proprio team l’orientamento all’esplorazione e alla conoscenza.

          LARA CESARI

          Psicologa, responsabile marketing e senior partner di HXO (www.hxo.it), dal 1993 opera come consulente di organizzazione e come formatore. Progetta e realizza interventi in ambito di sviluppo, gestione e formazione delle persone in azienda. Ha nel tempo ideato e realizzato numerose innovazioni metodologiche nel campo della formazione. Ha progettato e implementato percorsi di Diversity Management e di sostegno al rientro della maternità. E’ autrice di testi e pubblicazioni, fra cui “Persone a colori” (Castelvecchi editore 2017).

          Attività Extra

          • MORNING YOGA..

            PER INIZIARE MEGLIO LA TUA GIORNATA

            Un approccio semplice allo yoga, semplici ed efficaci “asane” per riattivare il corpo al risveglio e che ti aiuteranno ad iniziare la giornata nel miglior modo possibile. Fare yoga al mattino ti aiuterà ad attivare...
            JULIA CARLINI

            Insegnante di Yoga

            JULIA CARLINI

            Insegnante di Yoga

            Un approccio semplice allo yoga, semplici ed efficaci “asane” per riattivare il corpo al risveglio e che ti aiuteranno ad iniziare la giornata nel miglior modo possibile. Fare yoga al mattino ti aiuterà ad attivare il corpo, allungare i muscoli ed acquistare elasticità. È un ottimo strumento per eliminare lo stress, l’ansia o i pensieri negativi. Per iniziare ogni giorno con ottimismo e buon umore. Prenditi cura di te, rilassando la tua mente e iniziando la tua giornata piena di energia!

            JULIA CARLINI

            Dopo essermi specializzata come insegnante di yoga in India, ho intrapreso la mia carriera collaborando con alcune scuole in Italia. Mi sono occupata soprattutto dell’organizzazione dei corsi di yoga per adulti e delle lezioni rivolte sia a principianti che ad esperti. I numerosi workshop, corsi di approfondimento e lezioni hanno sviluppato una particolare sensibilità nel comprendere meglio le esigenze dei miei allievi.

          • 6 CIÒ CHE PENSI!

            APPASSIONARSI ALLA CORSA O AL CAMMINO È FACILE… SE SAI COME FARE!

            La corsa e il cammino sono gli sport più praticati al mondo perchè facili da gestire ed in grado di dare tanto benessere a fronte di pochissimo tempo e risorse. Chi di noi, per migliorare lo stile di vita, non ha...
            ANDREA GIOCONDI

            Campione olimpico e primatista del mezzofondo

            MAX MONACO

            Life e motivational coach

            ANDREA GIOCONDI

            Campione olimpico e primatista del mezzofondo

            MAX MONACO

            Life e motivational coach

            La corsa e il cammino sono gli sport più praticati al mondo perchè facili da gestire ed in grado di dare tanto benessere a fronte di pochissimo tempo e risorse. Chi di noi, per migliorare lo stile di vita, non ha provato o almeno desiderato di farli diventare una sana abitudine regolare della propria vita? Partecipa al workshop in aula «6 ciò che pensi» e scoprirai come nascono le nostre abitudini e le strategie motivazionali e i segreti tecnici per poter iniziare con successo e continuare con piacere. Riceverai anche delle indicazioni sui meccanismi che determinano le nostre abitudini alimentari e alcuni suggerimenti su come migliorare senza traumi. Il workshop è tenuto da Max Monaco e Andrea Giocondi, rispettivamente mental coach e preparatore tecnico della cantante e campionessa paralimpica Annalisa Minetti. A tutti i partecipanti in omaggio il «Personal ActivationBook®» e la possibilità di fare un primo breve allenamento con Max e Andrea la mattina successiva al workshop.

            ANDREA GIOCONDI

            Campione olimpico e primatista del mezzofondo. Vincitore del Golden Gala 1995. Dottore in scienze motorie, tecnico nazionale di atletica leggera e preparatore atletico della Federazione Italiana Arbitri. Medaglia d’argento al valore sportivo. Coach tecnico e atleta guida del Comitato Paralimpico. Ha personalmente allenato e accompagnato la cantante non vedente Annalisa Minetti a vincere la medaglia olimpica alle paraolimpiadi di Londra. È direttore sportivo Top Runners della Maratona di Roma.

            MAX MONACO

            Life e motivational coach, master trainer in PNL. Collaboratore scientifico dell’Università Roma 3 e Tor Vergata. Coach e formatore di grandi aziende italiane e internazionali. Dal 2014 ha aiutato oltre 20.000 persone sedentarie ad attivarsi e migliorare lo stile di vita in modo duraturo. Tra le persone che ha seguito con attività di mental coaching, merita una citazione la cantante e campionessa paralimpica Annalisa Minetti. È stato un ultramaratoneta ed ha un passato come venditore e top manager di importanti multinazionali.

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            Simbolo della Dolce Vita e luogo dell’immaginario felliniano, il Grand Hotel di Rimini ha un posto nella leggenda. Vanta una storia centenaria: dal 1908, è la quinta ideale di uno spettacolo caleidoscopico con i suoi saloni storici e le nuove, modernissime zone relax.

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