Richmond AI Business Forum

GUBBIO Park Hotel ai Cappuccini 21 - 23 Giugno 2026

Ci sono tappe della storia economica e industriale che per la scala, la profondità e la capillarità dei cambiamenti viene naturale definire rivoluzioni. Quella dell’AI è a tutti gli effetti una di queste. Oggi in molti settori le tecnologie e i flussi di dati gestiti da programmi di intelligenza artificiale sono la nuova frontiera.

Richmond Ai business forum è l’evento interamente dedicato a esplorare i territori connessi a questa rivoluzione. Nasce per essere l’arena in cui portare domande e ricevere risposte, in cui conoscere e capire, trovando tutto ciò che serve per progettare il futuro del vostro business.

A chi è dedicato?


Delegate


Un ampio spettro di funzioni aziendali è interessato alle applicazioni AI: dalle risorse umane al corporate finance, dalla Supply chain al marketing e alla comunicazione, dallo sviluppo nuovi prodotti alla produzione e all’assistenza after sales. L’AI ha acceso l’interesse sia delle grandi aziende che delle PMI.

Richmond AI business forum si rivolge a tutte le persone che in azienda stanno valutando opportunità (e rischi) di una migrazione verso i programmi AI. Qui manager e responsabili operativi troveranno densità di contenuti e risposte vere.

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Lista Delegate 2026


AETNA GROUP CIO – AGROLAB GROUP Direttore tecnico – ALUDESIGN SpA – CT CLIMBING SOLUTIONS ICT &Industrial Controlling Manager – ANGELINI SpA Sustainability & Optimization Projects Manager – ARENA SpA CFO – ARNOLDO MONDADORI EDITORE ICT Infrastructure​, ​Operations & ​CyberSecurity – ATM MILANO Spa Head of IT Demand, Project & AMS Management BANCA POPOLARE PUGLIESE SpA Cloud Architect – BICASA Srl Supply Chain Manager – BORSALINO GIUSEPPE E FRATELLO Responsabile Sistemi Informativi – BRUNO GENERATORS IT GROUP MANAGER – C.E.A. Srl Innovation Manager – CALZATURIFICIO SICLA SrL IT Facility & HSE Advisor – CARRON CAV. ANGELO SpA BIM Manager – CEFLA TECH Resp. Ingegneria di Manutenzione – COMAU SpA Head of Strategy & Buseinss Intelligence – COPYWORLD SpA CTO – D’AMICO SOCIETA’ DI NAVIGAZIONE SpA CIO – DAINESE SpA ICT Infrastructure Manager – DALTERFOOD GROUP Group ICT Manager – DE BONA MOTORS ICT Manager – DR VRANJES CIO – DUFERCO ENERGIA Direttore Operativo – EL.EN. SpA COO&Digital Transformation Manager – ELICA SpA Internal Audit & Risk Compliance – EUROCOM DLE SPA CEO – FAIST COMPONENTI SpA IT Manager – FASTWEB + VODAFONE Business Innovation Manager – FERRALORO Srl Amministratore Delegato – GRUPPO SAN DONATO Digital Innovation Manager – INDUSTRIA DE NORA SpA Chief Procurement Officer – INTERCULTURA ODV Head of Digital Innovation & CRM – INTERPUMP GROUP IT Analyst – I.B.I. SpA IT Manager – ITALO NTV SpA Referente Data & AI | IT Operations Specialist – ITALPIZZA SpA ICT Director | IoT & A.I. Smart Factory Specialist – IVECO SpA Manufacturing Digitalisation Strategy Manager | Quality & Operation Innovation Manager – JIMMY CHOO Kse, Facility & Utilities Manager – KIK Srl CEO – LA GALVANINA SpA IT Manager – LATTERIA SORESINA Direttore Tecnico – LEONARDO SpA Head of Secure Data&AI | Data Scientist – MANNI GROUP SpA Business Innovation manager – MORETTI FORNI SpA COO | IT Manager – OCTO TELEMATICS Head of AI and Analytics – OMNIA Srl CEO – PANTHER Srl It Administrator – PARMALAT ITALIA SpA Project Manager – PHARMAIDEA Srl DS/DE Team Leader / Innovation Manager – POSTE ITALIANE SpA Marketing & Innovation Manager – RICHMOND ITALIA Srl CISO – SCHNELL GROUP SpA Responsabile IT – SIRAM VEOLIA Head of Data Science – SOLENIS ITALIA Srl Global AI and Governance Applications – STEVANATO GROUP SpA Sr AI Specialist – SYSTEM LOGISTICS SpA Global CIO – TASSULLO – MINIERA SAN ROMEDIO Vice Presidente – TEMPOCASA SpA Direttore IT – TERME DI SIRMIONE SpA IT Manager – TERMO SpA Chief Technology Officer – TETRA PAK Software Engineer – THE ADECCO GROUP Head of Business Innovation – TOYOTA FINANCIAL SERVICES ITALIA IT Digital System Analyst – TXT GROUP Senior Advisor – UNICAL SpA Innovation Specialist A.I. – VEHICLE SERVICE GROUP ITALY SpA IT Director EMEA – WIDE GROUP Srl CISO – WIENERBERGER Head of Categories & New Business Development

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Exhibitor


Ingegneri, sviluppatori, startupper e consulenti: il mercato cresce velocemente ma proprio per questo – quando si può andare in tutte le direzioni – è importante trovare luoghi di new business in cui raggiungere velocemente i decisori effettivi.

In questo forum avrete la possibilità di rivolgervi a un panel di aziende selezionate, interessate al tema AI e alle sue mille applicazioni (e implicazioni) e coinvolte in un format di business matching che produce risultati certi.

Opening Keynote


Nello Cristianini


Professore di Intelligenza Artificiale, Ricercatore, Autore

Nello Cristianini

Nello Cristianini, è professore di Intelligenza artificiale all’Università di Bath, nel Regno Unito, e autore di una “trilogia dell’intelligenza artificiale” edita da il Mulino, formata da: La scorciatoia (2023), Machina Sapiens (2024) e Sovrumano (2025).

Verso macchine sempre più intelligenti

Industry Insights

  • Dall’ AI Agentica al Quantum Computing: il nuovo vantaggio competitivo delle imprese

    L’AI agentica e il quantum computing non sono tecnologie lontane: sono due forze complementari che stanno ridisegnando il modo in cui le imprese prendono decisioni, ottimizzano processi e innovano.L’AI agentica introduce sistemi capaci di osservare,...
    Roberta Russo

    Presidente, Donne 4.0

    Roberta Russo

    Presidente, Donne 4.0

    L’AI agentica e il quantum computing non sono tecnologie lontane: sono due forze complementari che stanno ridisegnando il modo in cui le imprese prendono decisioni, ottimizzano processi e innovano.
    L’AI agentica introduce sistemi capaci di osservare, decidere e agire, diventando il “cervello” che orchestra dati, strumenti e workflow.
    Il quantum computing, pur ancora emergente, promette un salto nelle capacità di ottimizzazione, simulazione e modellazione.
    Insieme, rappresentano un nuovo paradigma: organizzazioni capaci di sperimentare, apprendere e integrare moduli intelligenti e quantistici nei processi reali.
    Lo speech esplora casi d’uso, modelli organizzativi, competenze necessarie e strategie per iniziare oggi, in modo sicuro e governato.
    L’obiettivo è offrire una visione chiara, pragmatica e ispirazionale su come prepararsi al futuro senza aspettare che diventi mainstream.

    Roberta Russo

    Roberta Russo è Presidente di Donne4.0, associazione che supporta la crescita personale e professionale delle donne, facendo leva sulle tecnologie e sul digitale.
    È laureata in Ingegneria presso il Politecnico di Milano e ha studiato Pianificazione Strategica presso la London Business School.
    In Hewlett Packard per più di venti anni, ha ricoperto svariate posizioni di leadership sia a livello italiano sia a livello internazionale nelle vendite e nell’IT.
    È speaker, divulgatrice e docente sui temi legati all’Intelligenza Artificiale

  • Umanesimo digitale e imprese AI ready

    Le opportunità della rivoluzione tecnologica attraverso gestione dei rischi, alfabetizzazione e governance dei dati

    L’intelligenza artificiale non è più una frontiera tecnologica, ma un imperativo strategico che richiede un cambio di paradigma: passare dalla narrazione teorica alla resilienza operativa. L’intervento proposto vuole analizzare la commistione umana all'interno della rivoluzione...
    Savino Menna

    Avvocato e Ethical Hacker, ENIA - Ente Nazionale per L'Intelligenza Artificiale

    Savino Menna

    Avvocato e Ethical Hacker, ENIA - Ente Nazionale per L'Intelligenza Artificiale

    L’intelligenza artificiale non è più una frontiera tecnologica, ma un imperativo strategico che richiede un cambio di paradigma: passare dalla narrazione teorica alla resilienza operativa. L’intervento proposto vuole analizzare la commistione umana all’interno della rivoluzione digitale che stiamo vivendo, definendo un percorso pratico dove l’innovazione viene vista come una opportunità e non come un rischio. Ciò, ovviamente, passa dalla definizione di un framework condiviso che metta al centro i valori aziendali e delle persone che vi gravitano attorno.
    Attraverso una lente tecnica affronteremo quelli che secondo ENIA sono i pilastri di tale trasformazione: 1) Governance dei dati e risk management: come costruire infrastrutture conformi al quadro regolatorio vigente e protette da vulnerabilità intrinseche, coniugando la protezione dei dati con la sicurezza proattiva;
    2) Alfabetizzazione: il superamento del digital divide interno come motore di competitività;
    3) Responsabilità algoritmica: integrare l’etica non come vincolo, ma come vantaggio competitivo per generare fiducia sul mercato.
    L’obiettivo è fornire agli ascoltatori degli strumenti potenziali per governare la complessità, trasformando i rischi in opportunità concrete per un’evoluzione tecnologica consapevole, sicura e profondamente umana.

    Savino Menna

    Avvocato del Foro di Milano, Risk Manager ed Ethical Hacker, esperto in Tech & Data Protection Law, Intelligenza Artificiale e Cybersecurity. Lead Auditor certificato ISO/IEC 27001 e ISO/IEC 42001, ha maturato un’importante esperienza in Data Governance e Information Security, guidando le organizzazioni nella costruzione di Modelli Organizzativi Privacy e Sistemi di Gestione della Sicurezza delle Informazioni. Attraverso un approccio data-driven, supporta le aziende nella valorizzazione del loro data asset, favorendo innovazione tecnologica e design thinking. Ricopre il ruolo di Responsabile per la Protezione dei Dati (RPD/DPO) e Chief Information Security Strategist per diverse organizzazioni e offre la propria competenza come Rappresentante UE per realtà internazionali. In qualità di Mentor e professore universitario, supporta Startupe PMI innovative nei programmi di accelerazione nazionali ed europei, promuovendo lo sviluppo responsabile di progetti ad alto contenuto tecnologico. Autore e co-autore di numerose pubblicazioni e saggi, è membro attivo della C4S Clusit, OWASP Fundation e formatore accreditato nelle sue aree di competenza. Conduce periodicamente attività di sensibilizzazione sulla Cyber Hygiene, per mitigare i rischi e le minacce del social engineering. Da ottobre 2024 è Co-founder e Managing Partner di HyperQube, realtà multidisciplinare che riunisce professionisti con competenze trasversali, accomunati da un’unica visione: rendere l’innovazione tecnologica un ecosistema sicuro, etico e sostenibile. Dal febbraio 2025 è Direttore di GeniaHubility presso l’Ente Nazionale di Intelligenza Artificiale.

  • Da dove partire con un progetto AI: integrazione, accessibilità dei dati e Data Culture

    Tutti parlano di dati, ma pochi sanno da dove iniziare quando in azienda sono incompleti, sporchi o frammentati. Questo workshop, pensato per AI Director, CIO e Innovation Manager, scompone il problema in tre leve che...
    Luca Lisci

    Consulente strategico in innovazione etica, tecnologie e intelligenza artificiale, Forma Futura e Decision Science Alliance

    Luca Lisci

    Consulente strategico in innovazione etica, tecnologie e intelligenza artificiale, Forma Futura e Decision Science Alliance

    Tutti parlano di dati, ma pochi sanno da dove iniziare quando in azienda sono incompleti, sporchi o frammentati. Questo workshop, pensato per AI Director, CIO e Innovation Manager, scompone il problema in tre leve che devono muoversi insieme:
    – System integration (architetture, piattaforme, connettori e procurement)
    – Accessibilità (processi e responsabilità: chi produce il dato, chi lo usa, chi lo governa)
    – Data Culture (partecipazione, incentivi, superamento dell’ostilità verso trasparenza e KPI).
    Porteremo esempi dal campo: raccolta dati in store con strumenti leggeri per gli store manager, allineamento retail/e-commerce in gruppi fashion & luxury e casi in cui la tecnologia “funziona” ma il progetto si blocca per resistenze organizzative. La parte pratica propone un framework unico che unisce approcci ingegneristici e agile/prototipazione: audit rapido, priorità, governance, piano di change. Output: roadmap 90 giorni e template per misurare progresso e qualità del dato.

    Luca Lisci

    Luca Lisci è un creativo, stratega e innovatore culturale che da oltre trent’anni opera all’intersezione tra design, tecnologia e pensiero umanista. È riconosciuto come una delle voci più lucide e visionarie nel campo dell’intelligenza artificiale applicata alla creatività, al business e alla trasformazione organizzativa. La sua carriera nasce nel mondo del design e della comunicazione, dove ha guidato team creativi e progetti internazionali per marchi globali. Nel tempo, il suo sguardo si è ampliato verso la strategia e l’innovazione sistemica, fondendo la logica del brand con le dinamiche dell’evoluzione tecnologica. Questa visione integrata lo ha portato a fondare e guidare diverse realtà in ambito di Intelligenza Artificiale e Innovazione applicata, fra cui Memori.ai, NextPresent.com, Effimera.com, FormaFutura.com. Nel ruolo di advisor di diverse aziende internazionali in ambito Information Technology, guida percorsi di innovazione dei processi operativi e dell’offerta: dal go-to-market alla sostenibilità dei business digitali. Come Board Member di Decision Science Alliance – non profit europea dedicata al decision making guidato da sistemi matematici – è responsabile della piattaforma editoriale IDA – inform decide act. Il suo approccio combina pensiero critico, visione etica e sensibilità estetica, proponendo una nuova cultura del progetto in cui la tecnologia non sostituisce, ma amplifica l’intelligenza umana. Appassionato di narrazione, filosofia e innovazione sociale, Luca considera l’AI non come uno strumento, ma come un nuovo linguaggio di relazione. Il suo lavoro esplora come i sistemi intelligenti possano trasformare le esperienze, le organizzazioni e la coscienza collettiva, aprendo la strada a un futuro più empatico, inclusivo e consapevole.

  • Dall’Hype alla Produzione: come introdurre efficacemente l’AI nei processi di sviluppo software

    Gli assistenti AI hanno trasformato lo sviluppo software, ma adottarli efficacemente in azienda richiede metodo e struttura. In questo workshop vedremo i pattern che funzionano davvero per team e organizzazioni: dalla pianificazione iniziale alla decomposizione...
    Omar Diop

    Product Engineer

    Omar Diop

    Product Engineer

    Gli assistenti AI hanno trasformato lo sviluppo software, ma adottarli efficacemente in azienda richiede metodo e struttura. In questo workshop vedremo i pattern che funzionano davvero per team e organizzazioni: dalla pianificazione iniziale alla decomposizione in task gestibili, dal fornire il giusto contesto all’AI al mantenere il controllo attraverso test e code review. Un percorso pratico per accelerare l’adozione dell’AI in ogni fase del processo di sviluppo – planning, coding, review, debugging – aumentando la produttività dei team senza compromettere qualità e governance.

    Omar Diop

    Product Engineer con solida esperienza tecnica e focus sui risultati concreti. Primo membro del team di Learnn, startup EdTech in bootstrap cresciuta da zero a oltre 250.000 utenti. Dal codice al business, ha costruito sistemi scalabili, progettato funnel di acquisizione e implementato automazioni per validare idee e scalare funzionalità. Combina ingegneria del software, strategia di prodotto e crescita, condividendo tutto ciò che impara lungo il percorso.

  • Sbloccare il potenziale dell’AI: la roadmap che trasforma l’azienda

    Strategia, persone e tecnologia: il percorso operativo verso l’impresa del futuro.

    Ogni organizzazione oggi parla di Intelligenza Artificiale, ma poche hanno davvero iniziato il viaggio che trasforma strategia, persone e cultura. In questo intervento offrirò una roadmap concreta e ispirazionale, nata da oltre trent’anni di esperienza...
    Francesco Iarlori

    AI Transformation Strategist | Digital Innovation Leader

    Francesco Iarlori

    AI Transformation Strategist | Digital Innovation Leader

    Ogni organizzazione oggi parla di Intelligenza Artificiale, ma poche hanno davvero iniziato il viaggio che trasforma strategia, persone e cultura. In questo intervento offrirò una roadmap concreta e ispirazionale, nata da oltre trent’anni di esperienza nei cambiamenti tecnologici: dai laboratori Unix degli anni ’80, dove ho imparato il valore della curiosità, ai progetti internazionali che hanno ridisegnato il broadcasting europeo, fino alle sfide della trasformazione digitale nella pubblica amministrazione e all’AI responsabile. Questo percorso mi ha insegnato che la tecnologia da sola non basta: serve una visione, servono competenze, serve il coraggio di rimettere in discussione i modelli operativi. Attraverso storie, esempi pratici e qualche errore che si è trasformato in lezione, mostrerò come definire priorità, creare governance, sviluppare talenti e costruire una cultura che non subisca l’AI, ma la guidi. È un invito a ripensare il futuro dell’organizzazione con entusiasmo, responsabilità e la consapevolezza che il cambiamento appartiene a chi ha il coraggio di muovere il primo passo.

    Francesco Iarlori

    Consulente e innovatore con oltre trent’anni di esperienza tra tecnologie digitali, AI e trasformazione organizzativa. Ha lavorato in contesti internazionali pubblici e privati, guidando progetti strategici e promuovendo una cultura del cambiamento responsabile.

    Vendor Spotlight

    • Agenti AI: tra hype e realtà. Dalla promessa all’impatto concreto

      Si parla di Agenti AI ovunque: nei convegni, nei board, nelle presentazioni dei vendor. Sembrano la risposta universale, la svolta definitiva, l'automazione intelligente finalmente alla portata di tutti.Ma chi li ha davvero realizzati sa che...
      Francesco De Simone

      Chief AI Officer, ALTERNA SRL

      Francesco De Simone

      Chief AI Officer, ALTERNA SRL

      Si parla di Agenti AI ovunque: nei convegni, nei board, nelle presentazioni dei vendor. Sembrano la risposta universale, la svolta definitiva, l’automazione intelligente finalmente alla portata di tutti.
      Ma chi li ha davvero realizzati sa che la realtà è un’altra storia.
      Costruire un agente AI che operi in modo affidabile, governabile e sicuro richiede molto più della scelta del modello giusto. Richiede architetture solide, integrazione con i sistemi esistenti, una gestione strutturata dei rischi e un presidio continuo, dentro un framework che metta insieme persone, processi e tecnologia in modo coerente e scalabile.
      Alterna, lavorando fianco a fianco con Microsoft su progetti concreti in settori come Manufacturing, Fashion & Retail, Food & Beverage e Chemical & Pharma, ha maturato una expertise specifica nell’applicazione degli Agenti AI ai processi aziendali che contano davvero: Finance e Amministrazione, Customer Service, Supply Chain e HR. Processi complessi, ad alto impatto, dove l’errore non è un’opzione e dove la governance non è un dettaglio.
      Microsoft ha imparato, lavorando con centinaia di organizzazioni nel mondo, che la distanza tra un agente che stupisce in demo e uno che genera valore reale e misurabile in produzione si chiama disciplina: disciplina progettuale, operativa e culturale.
      In questa sessione condividerò una visione concreta di cosa significa portare gli Agenti AI dalla promessa alla produzione, le sfide che incontrano le organizzazioni, le trappole più comuni e i principi che fanno davvero la differenza. Il tutto supportato da un prototipo costruito ad hoc, per toccare con mano, non solo immaginare.

      Francesco De Simone

      Con oltre un decennio di esperienza professionale, nel mio ruolo di Chief AI Officer in Alterna ho l’opportunità di valorizzare competenze avanzate in machine learning, big data e intelligenza artificiale, guidando l’innovazione attraverso lo sviluppo di data lake evoluti, applicazioni web e soluzioni basate su modelli intelligenti. Oggi il mio focus è sempre più orientato verso l’AI Transformation e l’Agentic Transformation, progettando sistemi in grado di agire autonomamente, prendere decisioni e orchestrare processi complessi per generare valore concreto per il business.
      In precedenza ho consolidato le mie competenze in architetture software cloud-native, collaborando con team altamente qualificati per realizzare soluzioni mobile robuste e ottimizzare processi di cloud migration e cloud porting. Questa esperienza mi ha permesso di sviluppare una visione sistemica dell’innovazione tecnologica, oggi fondamentale per integrare AI, automazione e agenti intelligenti nei processi aziendali.
      La missione della nostra organizzazione è profondamente allineata con la mia passione per il progresso tecnologico e la trasformazione digitale.
      In Alterna lavoriamo ogni giorno per progettare e realizzare soluzioni tecnologiche all’avanguardia, con un crescente orientamento verso ecosistemi intelligenti basati su AI e agenti autonomi, capaci di migliorare l’efficienza operativa e offrire esperienze utente sempre più personalizzate, predittive e ad alto impatto.

    • AI oltre i tool: tre storie dal mondo reale (quello complesso)

      Nuovi modi di far interagire dati, persone, processi e decisioni all'interno delle organizzazioni

      Cosa succede quando l’AI smette di essere un progetto IT e diventa una scelta di trasformazione aziendale? In questo speech racconterò tre storie reali, diverse tra loro, che mostrano come l’AI esprime il suo potenziale...
      Dino De Luca

      Business Development Manager, Impresoft 4ward

      Dino De Luca

      Business Development Manager, Impresoft 4ward

      Cosa succede quando l’AI smette di essere un progetto IT e diventa una scelta di trasformazione aziendale?
      In questo speech racconterò tre storie reali, diverse tra loro, che mostrano come l’AI esprime il suo potenziale quando cambia il modo in cui le aziende prendono decisioni, ottimizzano i processi e affrontano la complessità.

      Dino De Luca

      Da oltre 25 anni si occupa di soluzioni digitali integrando tecnologia, business e trasformazione organizzativa. La sua esperienza spazia dalle multinazionali alle startup, focalizzandosi, negli ultimi 4 anni, sull’AI. Oggi guida il business development per l’Intelligenza Artificiale in Impresoft 4ward.

    • Stop alle Chat con l’AI: L’Era degli agenti AI e dell’automazione invisibile

      Oggi la maggior parte delle interazioni con l'Intelligenza Artificiale avviene tramite chat. È un approccio utile per la generazione di contenuti, ma lascia al dipendente il compito manuale di orchestrare il processo: raccogliere i dati,...
      Arianna Bellino

      Head of Analytics, Miriade srl

      Arianna Bellino

      Head of Analytics, Miriade srl

      Oggi la maggior parte delle interazioni con l’Intelligenza Artificiale avviene tramite chat.
      È un approccio utile per la generazione di contenuti, ma lascia al dipendente il compito manuale di orchestrare il processo: raccogliere i dati, inserirli nel bot e copiare i risultati nei sistemi aziendali.
      È il momento di fare il passo successivo.
      L’AI Agentica trasforma i modelli linguistici da “generatori di testo” a veri e propri “motori di ragionamento operativi”.
      Durante la sessione vedremo come progettare un’architettura in cui gli Agenti AI non si limitano a conversare, ma agiscono per nostro conto.
      Scopriremo come possono muoversi in autonomia tra i software, leggere email, incrociare database e preparare il lavoro, restituendo all’umano esclusivamente il compito dell’approvazione finale se davvero necessaria (Human-in-the-Loop).
      Esploreremo il concetto di “AI Invisibile”, che lavora nel backend e interagisce tramite notifiche, i vantaggi di una piattaforma unificata e i passi concreti per ideare l’automazione invisibile in sole 4 settimane, ottimizzando i processi senza compromettere la sicurezza e mantenendo la governance dei dati.

      Arianna Bellino

      Sono Arianna Bellino, Head of Analytics in Miriade. Laureata in Statistica, amo estrarre informazioni utili dai dati e credo nel valore delle persone, del confronto e del team. Affronto lavoro e vita con energia, curiosità, sorriso e quella solarità gialla che mi rappresenta.

    • Ai investigativa: leggere il futuro nascosto nei dati del presente

      Reti neurali e predizione armonica per anticipare anomalie e Cigni Neri

      L'intelligenza artificiale dominante si fonda sulla predizione probabilistica: milioni di esempi passati per stimare il futuro. Ma i Cigni Neri sfuggono a questa logica perché, per definizione, non hanno precedenti statistici.L'intervento presenta un paradigma alternativo...
      Nicola Bressanin

      CTO, PYCLA

      Paolo Massimo Buscema

      Professore, Centro Ricerche Semeion

      Nicola Bressanin

      CTO, PYCLA

      Paolo Massimo Buscema

      Professore, Centro Ricerche Semeion

      L’intelligenza artificiale dominante si fonda sulla predizione probabilistica: milioni di esempi passati per stimare il futuro. Ma i Cigni Neri sfuggono a questa logica perché, per definizione, non hanno precedenti statistici.
      L’intervento presenta un paradigma alternativo sviluppato in trent’anni di ricerca al Centro Semeion di Roma: la Predizione Armonica.
      Invece di estrapolare dal passato, questa metodologia ascolta i segnali deboli già presenti nei dati attuali, trattandoli come armoniche che anticipano eventi futuri.
      Verranno illustrati casi concreti: la previsione di terremoti da serie sismiche, l’individuazione precoce di tumori polmonari da immagini CT, la localizzazione delle sorgenti di contaminazione radioattiva a Fukushima e il riconoscimento di anomalie in processi industriali.
      Ogni applicazione utilizza architetture neurali proprietarie — AutoCM, MetaNet, J-Net, TWC — progettate per estrarre struttura invisibile anziché replicare pattern noti.
      L’evoluzione più recente, la Meta AutoCM, compie un ulteriore salto concettuale: dalla mappa di chi è associato con chi a quella di chi funziona come chi, rivelando equivalenze funzionali tra variabili che nessuna correlazione statistica potrebbe individuare.
      I partecipanti acquisiranno tre elementi operativi: la differenza tra predizione probabilistica e armonica e quando ciascuna è appropriata; la consapevolezza che i dati già disponibili in azienda possono contenere segnali predittivi oggi ignorati; un approccio investigativo all’AI che privilegia la topologia del dato rispetto alla quantità.

      Nicola Bressanin

      Nicola Bressanin è CTO di PYCLA, dove guida lo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale applicate all’industria.
      Specializzato in innovazione tecnologica, predictive maintenance e analisi dei dati, supporta progetti ad alto valore tra ricerca, efficienza e trasformazione digitale.

      Paolo Massimo Buscema

      Paolo Massimo Buscema è Direttore del Centro Ricerche Semeion di Roma e docente presso la University of Colorado Denver e UniNettuno.
      Inventore di 29 brevetti, oltre 300 publicazioni scientifiche, e 10 volumi scientifici dal 1998 ad oggi.
      E’autore di molteplici architetture neurali originali — AutoCM, MetaNet, J-Net, TWC, TIW, Twisting Theory — applicate dalla geofisica alle neuroscienze, dalla cardiologia ai processi industriali, dalla geopolitica alla criminalità e al terrorismo.

      Empowerment Session

      • Cultural Readiness per l’AI: l’infrastruttura invisibile

        Un’esplorazione dell’infrastruttura invisibile — culturale e organizzativa — che rende possibile il successo delle iniziative di AI.

        Molte organizzazioni affrontano l’introduzione dell’AI come una sfida prevalentemente tecnologica: nuovi strumenti, nuove piattaforme, nuove competenze tecniche. Eppure, anche i progetti più solidi dal punto di vista tecnologico spesso faticano a produrre l’impatto atteso. Il...
        Giovanna D'Alessio

        Partner, ASTERYS

        Giovanna D'Alessio

        Partner, ASTERYS

        Molte organizzazioni affrontano l’introduzione dell’AI come una sfida prevalentemente tecnologica: nuovi strumenti, nuove piattaforme, nuove competenze tecniche. Eppure, anche i progetti più solidi dal punto di vista tecnologico spesso faticano a produrre l’impatto atteso. Il motivo è che l’AI non si innesta nel vuoto: entra in sistemi organizzativi fatti di cultura, dinamiche di potere, modelli decisionali e identità professionali. In questo contesto, la vera infrastruttura che determina il successo dell’AI non è solo tecnologica, ma culturale.
        Questa sessione esplorerà quali condizioni organizzative rendono possibile un’adozione dell’AI realmente efficace e sostenibile. Partendo dall’esperienza di trasformazioni organizzative complesse, analizzeremo gli ingredienti chiave che favoriscono il cambiamento — e gli ostacoli più frequenti che lo rallentano o lo bloccano. L’obiettivo è aiutare i partecipanti a riconoscere l’“infrastruttura invisibile” che permette all’AI di generare valore nel tempo.
        Durante la sessione i partecipanti apprenderanno:
        • perché molte iniziative di AI non incontrano le aspettative a causa di fattori culturali e organizzativi;
        • quali sono gli enabler culturali che facilitano l’adozione dell’AI, come mindset di apprendimento, collaborazione tra funzioni, chiarezza nella governance e responsabilità diffusa;
        • come riconoscere e gestire alcuni degli ostacoli invisibili più frequenti nelle trasformazioni AI, come resistenze implicite, tensioni tra velocità e controllo e ridefinizione dei ruoli.

        Giovanna D'Alessio

        Giovanna D’Alessio è Partner di Asterys e Master Certified Coach (ICF). Supporta executive team e organizzazioni nelle trasformazioni culturali e di leadership in contesti complessi. È co-fondatrice di AEquacy e ha sviluppato My Buddy Coach, una piattaforma di AI coaching per lo sviluppo dei manager.

      • Dove nasce il futuro

        Storie di innovazione, tecnologia e cambi di paradigma

        Alberto Mattiello

        Business Futurist

        Alberto Mattiello

        Alberto Mattiello è un business futurist, autore, imprenditore e keynote speaker. Vive a Miami Beach in Florida. Autore di “Customer Success” (2022), “Mind The Change” (2017), “Marketing Thinking” (2017), e “Marketing Psychology Behind Growth” (2018). È curatore di “The Future Of Management” (2019) una collana in collaborazione con MIT Sloan Management Review su come la tecnologia influisce sul modo in cui gestiremo l’azienda in futuro: Cromosoma Innovazione (2019), Doppia Accelerazione (2021). Alberto Mattiello è un esperto di innovazione tecnologica e di business, relatore internazionale con oltre 400 eventi in oltre 25 paesi. È mentore presso aziende e università, tra cui l’Imperial College Of London e l’Università Bocconi di Milano.

      • Le relazioni e altre stranezze

        La comunicazione relazionale privata e pubblica

        Il mondo delle relazioni è affascinante quanto complicato. Non è semplice districarsi nella giungla delle incomprensioni, possibili tensioni, affinità e diffidenze. In questo breve ma intenso viaggio nel mondo delle relazioni, affronteremo il tema delicato...
        Claudio Calì

        Coach e comunicatore, Claudio Calì

        Claudio Calì

        Coach e comunicatore, Claudio Calì

        Il mondo delle relazioni è affascinante quanto complicato. Non è semplice districarsi nella giungla delle incomprensioni, possibili tensioni, affinità e diffidenze. In questo breve ma intenso viaggio nel mondo delle relazioni, affronteremo il tema delicato dei sentimenti anche “amorosi” e dei possibili trabocchetti da individuare e magari da evitare…Lo faremo con leggerezza e riflessione, perché il buonumore è la porta della felicità.

        Claudio Calì

        Laureato in legge, proviene dal mondo dei grandi eventi e delle relazioni pubbliche, dove ha maturato una lunga esperienza nella comunicazione, nella formazione, nell’organizzazione e nella gestione, sotto stress, di team composti da numerose persone. Nel corso della sua attività in questo contesto, ha coinvolto personalità quali Vasco Rossi, Roberto Benigni, Antonello Venditti, Alberto Sordi, Fabio Fazio, Luciana Littizzetto, Carlo Verdone e tanti altri.
        Grazie a questa importante e pluriennale esperienza, da anni si occupa di comunicazione relazionale, ambito nel quale svolge attività di docenza e coaching per privati, aziende, ordini professionali, enti pubblici, anche tramite consulenze individuali. Tiene inoltre corsi di comunicazione nel contesto della sicurezza negli ambienti di lavoro (aggiornamenti e abilitazioni di legge), affrontando i temi del tecnostress, della comunicazione persuasiva e del benessere organizzativo, come elementi che condizionano la prevenzione di infortuni e incidenti. Nelle aziende interviene come coach facilitatore, nell’ambito della comunicazione interna, per migliorarne il clima lavorativo e al fine di potenziare il benessere organizzativo, anche come motivatore. Partendo dall’intelligenza emotiva, lavora sui temi della leadership, del public speaking, del team building, della gestione efficace delle relazioni personali e professionali, della prevenzione e gestione dei conflitti e, per le aziende, del rapporto con gli stakeholders. È mediatore civile. È ideatore e conduttore di eventi e convention.

        Training Lab

        • Il groviglio delle relazioni. Come trovare il bandolo della matassa

          Laboratorio di manutenzione dei legami difficili

          Cosa rende "complessa" una relazione? (disparità di potere, bisogni inespressi, attaccamento, contesti esterni) Stinky fish Lo spettro dell'assertività Allenarsi all'assertività Sliding doors: le parole da dire e non dire
          Claudio Calì

          Coach e comunicatore, Claudio Calì

          Claudio Calì

          Coach e comunicatore, Claudio Calì

          1. Cosa rende “complessa” una relazione? (disparità di potere, bisogni inespressi, attaccamento, contesti esterni)
          2. Stinky fish
          3. Lo spettro dell’assertività
          4. Allenarsi all’assertività
          5. Sliding doors: le parole da dire e non dire

          Claudio Calì

          Laureato in legge, proviene dal mondo dei grandi eventi e delle relazioni pubbliche, dove ha maturato una lunga esperienza nella comunicazione, nella formazione, nell’organizzazione e nella gestione, sotto stress, di team composti da numerose persone. Nel corso della sua attività in questo contesto, ha coinvolto personalità quali Vasco Rossi, Roberto Benigni, Antonello Venditti, Alberto Sordi, Fabio Fazio, Luciana Littizzetto, Carlo Verdone e tanti altri.
          Grazie a questa importante e pluriennale esperienza, da anni si occupa di comunicazione relazionale, ambito nel quale svolge attività di docenza e coaching per privati, aziende, ordini professionali, enti pubblici, anche tramite consulenze individuali. Tiene inoltre corsi di comunicazione nel contesto della sicurezza negli ambienti di lavoro (aggiornamenti e abilitazioni di legge), affrontando i temi del tecnostress, della comunicazione persuasiva e del benessere organizzativo, come elementi che condizionano la prevenzione di infortuni e incidenti. Nelle aziende interviene come coach facilitatore, nell’ambito della comunicazione interna, per migliorarne il clima lavorativo e al fine di potenziare il benessere organizzativo, anche come motivatore. Partendo dall’intelligenza emotiva, lavora sui temi della leadership, del public speaking, del team building, della gestione efficace delle relazioni personali e professionali, della prevenzione e gestione dei conflitti e, per le aziende, del rapporto con gli stakeholders. È mediatore civile. È ideatore e conduttore di eventi e convention.

        • Vibe coding: 50 minuti per trasformare le idee in prototipi operativi, senza scrivere codice

          Il Richmond AI Practice Lab è un’esperienza pratica e personalizzata che mostra come oggi sia possibile progettare e sviluppare workflow e micro-soluzioni software in modo immediato, anche senza competenze tecniche di programmazione.In sessioni di 50...
          Richmond AI Advisors

          Un team di esperti di intelligenza artificiale che accompagna manager e aziende nel passaggio dalla conoscenza all’applicazione concreta dell’AI

          Richmond AI Advisors

          Un team di esperti di intelligenza artificiale che accompagna manager e aziende nel passaggio dalla conoscenza all’applicazione concreta dell’AI

          Il Richmond AI Practice Lab è un’esperienza pratica e personalizzata che mostra come oggi sia possibile progettare e sviluppare workflow e micro-soluzioni software in modo immediato, anche senza competenze tecniche di programmazione.
          In sessioni di 50 minuti, i partecipanti lavorano sulla prototipazione diretta di processi, automazioni e strumenti digitali, utilizzando il linguaggio naturale per descrivere ciò che il sistema deve fare e lasciando che l’AI traduca queste indicazioni in strutture operative funzionanti.
          Il laboratorio è pensato per chi conosce già l’intelligenza artificiale, ma vuole fare un passo in più: passare dall’idea al prototipo in tempo reale, senza dover progettare tutto prima, senza scrivere codice e senza dipendere da team tecnici.
          Ogni sessione è progettata su misura: si parte da un’esigenza concreta, si definisce l’obiettivo del workflow e lo si costruisce passo dopo passo, correggendolo e migliorandolo mentre prende forma.
          L’obiettivo non è imparare un linguaggio di programmazione, ma sperimentare un nuovo modo di sviluppare soluzioni digitali, in cui pensiero, descrizione e costruzione avvengono nello stesso momento.

          Richmond AI Advisors

          Un team di esperti di intelligenza artificiale che accompagna manager e aziende nel passaggio dalla conoscenza all’applicazione concreta dell’AI. Formati e supervisionati da Alberto Mattiello, i Richmond AI Advisors combinano competenze di progettazione, consulenza e implementazione per aiutare ogni partecipante a integrare l’AI nei propri processi.
          Porteranno le persone coinvolte a sperimentare strumenti orizzontali, soluzioni verticali di settore e la costruzione di workflow automatizzati e agentici. Sono loro a guidare le sessioni del Richmond AI Practice Lab, offrendo strumenti pratici, esempi reali e casi d’uso specifici per ogni ambito professionale.

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            Il Park Hotel ai Cappuccini è un monastero del XVII secolo, sapientemente restaurato. È a Gubbio nel cuore dell’Umbria, immerso nel verde. La sua architettura è tra le testimonianze più alte di un Medioevo colto. Il Park Hotel ai Cappuccini unisce antichi ambienti e nuovi comfort.