SECURITY DIRECTOR FORUM 2020

PROGRAMMA CONFERENZE

CONFERENZA D’APERTURA

VINCENZO FENILI ``KASPER``

Lo 007 italiano

FACCIA A FACCIA CON UNO 007

VINCENZO FENILI “KASPER” APRIRA’ LA TERZA EDIZIONE DELL’EVENTO

Un mito, una figura talvolta contestata ma considerata indispensabile… l’uomo del mistero e a volte anche l’affascinante uomo dei sogni… Ma chi è veramente uno 007, che cosa vuol dire vivere e lavorare sotto copertura, sacrificarsi per un bene più grande, per la sicurezza del Paese? Anche per chi lavora nel mondo della Security il confronto con questa figura può offrire spunti interessanti: alcune volte provocatorio e altre utile ad aprire nuovi scenari, è sicuramente una figura che favorisce il generarsi di nuovi pensieri. Per questo abbiamo invitato un ex 007 italiano, Vincenzo Fenili, a dare il via quest’anno a Security Director Forum. In arte “Kasper”, ma con numerosi altri soprannomi utilizzati nel suo ruolo operativo, ci racconterà la sua esperienza e ci aprirà una porta su un mondo parallelo.Come pensa? Come si organizza? Come agisce? Quali sono i segreti che portano al successo un’operazione e… che ti salvano la vita? Conoscere le strategie e cosa si nasconde nel pensiero di uno 007 può essere utile a tutti.

SEMINARI, WORKSHOP E LABORATORI

LUCA TENZI

ORMS consultant

L’INTEGRAZIONE SICUREZZA FISICA E SICUREZZA LOGICA

RITORNO D’ESPERIENZA D’IMPLEMENTAZIONE IN UNA ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE

La convergenza della sicurezza fisica e sicurezza logica è ormai una realtà e dovrebbero lavorare in sinergia, per implementare un sistema efficiente che garantisca la sicurezza dei dati aziendali. Come farlo in modo efficace? Quali gli strumenti? Quali ostacoli e quali elementi innovativi ne faciliterebbero l’implementazione?

FRANCO FANTOZZI

Senior consultant, ffsecurityandprivacy

L’IMPORTANZA DELLA FORMAZIONE NEL PERCORSO PROFESSIONALE DEL SECURITY MANAGER

IL PERCORSO ACCADEMICO, LA FORMAZIONE E L’AGGIORNAMENTO QUALI ELEMENTI ESSENZIALI PER LA FIGURA DEL SECURITY MANAGER AL FINE DI SVOLGERE IN MANIERA EFFICACE ED EFFICIENTE IL SUO RUOLO

La norma UNI10459/2017 richiede espressamente un percorso di formazione e di aggiornamento per il security manager. Quali sono le aree di maggiore interesse e i programmi più efficaci per conseguire e mantenere un efficace e valido livello di conoscenza? In che misura il percorso accademico e formativo può incidere sull’eventuale adesione a processi di reclutamento? Quale è il peso della certificazione e del percorso di studi necessario per conseguirla? Approfondiremo queste tematiche, sia nell’ottica di quanto introdotto dalla norma UNI 2017, ovvero l’accesso alla certificazione mediante apprendimento formale (titolo di studio e formazione specifica), apprendimento non formale (aggiornamento continuo) ed apprendimento informale (esperienza lavorativa), sia valutando ed analizzando l’esperienza concreta ed applicabile alla realtà professionale odierna.

ANTONIO CHIALASTRI

Pilot, STASA

FATTORE UMANO E SICUREZZA

LA GESTIONE DELL’ERRORE ATTRAVERSO LA CONOSCENZA DELL’UOMO

La maggior parte degli incidenti nei settori ad alta complessità e ad alto rischio accade in seguito ad errori umani. In realtà, l’errore umano non è mai la causa dell’incidente, ma l’epifenomeno sotto il quale si celano diversi aspetti connessi con il fattore umano. Azionare un pulsante sbagliato o nel momento non adatto, od omettere di fare qualcosa che, invece, era necessario sono soltanto ciò che noi constatiamo a posteriori quando analizziamo la genesi di un incidente. In realtà queste azioni od omissioni sono determinate da una pluralità di cause sottostanti. Ad esempio, l’operatore era stanco? Era distratto da qualcosa? Era demotivato? Era poco addestrato? Stava subendo delle pressioni organizzative? Oppure la macchina o l’impianto era disegnato in modo da indurlo in errore? Ecco, lo studio del fattore umano va alla ricerca delle cosiddette “root causes”, su cui bisogna lavorare per aumentare il livello di sicurezza, di benessere organizzativo e di efficienza delle organizzazioni.

ROBERTO MASI

Senior Consultant

LA MINACCIA DEGLI “INSIDERS”

QUANDO I DIPENDENTI SONO UN RISCHIO PER LA SICUREZZA

Quando si pensa a una minaccia, istintivamente facciamo riferimento a una aggressione che arriva dall’esterno. Esiste una minaccia molto più subdola e difficile da fronteggiare, quella degli “Insiders”. Gli “Insiders” sono coloro che hanno libero accesso alla struttura, possono rivestire posizioni di autorità, conoscono i luoghi, hanno familiarità con le procedure di sicurezza e i controlli, sanno dove cercare, possono aspettare a lungo per cogliere le opportunità migliori o le condizioni più favorevoli, possono agire poco alla volta e per molto tempo minimizzando il rischio di essere scoperti, sabotare i dispositivi di sicurezza, falsificare i documenti contabili…

MARCELLO SAVI

Presidente, formatore, attore, Associazione Culturale TraAttori

GESTIONE DELL’IMPREVISTO E DELLO STRESS

GLI IMPREVISTI SONO DIETRO L’ANGOLO. MA COME SI GESTISCONO?

Un conto le cose è saperle, un altro è affrontarle nel modo corretto. Gli imprevisti generano ansia e stress, e l’ansia e lo stress li affrontiamo tutti in modi diversi, indipendentemente dalla preparazione e dalle competenze tecniche. In questo workshop esperienziale, ci si allenerà a gestire gli imprevisti, ma soprattutto a renderci conto di come reagiamo in una situazione di ansia e stress.

CESARE DAMIANO

Titolare, Cesare Damiano Labores

LA SECURITY AZIENDALE NELLA EVOLUZIONE NORMATIVA NAZIONALE

UN APPROFONDIMENTO SULLA NORMATIVA VIGENTE E SULLE PROSPETTIVE EVOLUTIVE DELLA MATERIA

Le funzioni di Security aziendale hanno acquisito, negli anni, una importanza crescente nel contesto nazionale (oltre che internazionale ed europeo), ben oltre l’ambito applicativo della disciplina sugli obiettivi sensibili. Al fine di contribuire al progresso normativo in tema di valutazione e gestione dei rischi appartenenti all’area della Security e alla conseguente valorizzazione professionale del Security Manager, è quindi opportuno fare una ricognizionedel quadro normativo e tecnico di riferimento e della conseguente valutazione di tali rischi nell’ordinamento italiano. Analogamente, per un quadro completo sulla materia, è necessario analizzare l’evoluzione delle funzioni e delle caratteristiche del Security Manager, alla luce della normativa sul riconoscimento delle professioni non organizzate e al ruolo centrale di tale figura professionale nel processo di Enterprise Risk Management. L’intervento, che si rivolge a tutti gli addetti ai lavori delle funzioni Security, è così dedicato all’approfondimento della normativa vigente, senza tralasciare le opportune prospettive evolutive che la materia può ancora avere.

TIZIANO CHIARINI

Training Manager, Dahua Technology Italy

AI VS GDPR: DA SCONTRO A INCONTRO

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE APPLICATA ALLA SICUREZZA: PROFILI LEGALI PRIVACY E AMBITI DI OPERATIVITÀ

AI vs GDPR è la sessione che approfondisce le dinamiche tra innovazione tecnologica e normative ed evidenzia come le applicazioni di intelligenza artificiale più avanzate siano integrabili nei sistemi di sicurezza, rispettando ciò che il diritto prevede. Un’occasione per fare chiarezza su una tematica ancora controversa attraverso un format inedito e coinvolgente dove Dahua interagisce con un avvocato specializzato negli ambiti GDPR andando a valutare punti di contatto e gestendo aree dove l’imprecisione regna sovrana. Un’ottica che valica i confini della security tradizionale esplorando i territori dell’AI e le sue innumerevoli ramificazioni: protezione perimetrale, face detection, face recognition, tecnologia di lettura targhe ANPR, metadati umani e veicolari, funzioni di business intelligence e molto altro ancora. Progettazione e sviluppo all’insegna dell’apertura verso le terze parti: integrazione e interoperabilità per creare un ecosistema di sicurezza efficace, accessibile a tutti e pienamente conforme alle tutele della privacy.

MARIA GIOVANNONE

Prof. Avv. Giuslavorista, Università degli studi Roma Tre

IL SECURITY MANAGER: PROFILO PROFESSIONALE E RESPONSABILITÀ GIURIDICHE

ANALISI DI COMPITI, PREROGATIVE E RESPONSABILITÀ DEL SECURITY MANAGER DAL PUNTO DI VISTA TEORICO E PRATICO-APPLICATIVO

Proteggere gli asset aziendali – materiali ed immateriali – dalle attività criminose di terzi è un problema che riguarda tutte le aziende. L’organizzazione delle cautele volte a prevenire le minacce provenienti dall’esterno e a mitigare i danni di un attacco non è solo un imperativo strategico del business, ma rappresenta una vera e propria obbligazione giuridica per l’azienda, alla cui inosservanza possono essere ricondotte numerose responsabilità (anche penali) dei vertici. In questo contesto si inserisce la funzione del Security Manager quale responsabile del management complessivo dei processi di protezione e difesa da rischi esogeni per le infrastrutture, i sistemi, i prodotti, la proprietà intellettuale, il patrimonio fisico e finanziario ed il personale. Proprio a questa figura è dedicato l’intervento che si rivolge ai: Security Manager/Officer e a tutti gli addetti ai lavori coinvolti a vario titolo nei sistemi di Security aziendale. L’obiettivo è quello di approfondire i requisiti di qualificazione professionale del Security Manager e di inquadrarne le complesse responsabilità civili, penali, amministrative e deontologiche, nella logica di una miglior tutela sia di questo professionista che dei vertici aziendali che se ne avvalgono. Sono analizzati compiti, prerogative e responsabilità del Security Manager, non solo dal punto di vista teorico, ma anche attraverso la illustrazione di casistiche pratiche, senza perdere di vista i profili normativi e gestionali ed il contributo della giurisprudenza e della prassi amministrativa.

DOMENICO GIANI

Ex Comandante della Gendarmeria Vaticana

NOI DOBBIAMO DARE L’ESEMPIO: L’ETICA DEL SECURITY MANAGER

NON DIMENTICHIAMO MAI CHE IL VERO POTERE È IL SERVIZIO (PAPA FRANCESCO)

Mettere al centro la persona: ecco il cuore dell’etica, un’etica generale ed un etica professionale laddove il manager ha la mission di indirizzare e seguire le persone che con lui collaborano per il raggiungimento di traguardi.

SOFT SKILLS

PAOLA PIRRI

Psicologa, formatrice e senior partner di HXO (Humanities invetriX Opera)

CHE LEADER SONO?

Essere leader generativi vuol dire assumersi una “genitorialità simbolica”, concepire, dare vita, fare crescere, prendersi cura di persone, idee, progetti. Ognuno di noi sa esprimere una forma di generatività mentre alcune rimangono inespresse. Scoprirle significa rigenerare se stessi.

LARA CESARI

Psicologa, responsabile marketing e senior partner di HXO (Humanities invetriX Opera)

LA COMUNICAZIONE ISPIRANTE

Chiarezza degli obiettivi, capacità di strutturazione dei messaggi, disponibilità a emozionare gli altri, autenticità, credibilità e dominanza sono gli ingredienti necessari per curare e alimentare la propria capacità di comunicazione e accanto ad essi ha un suo spazio elettivo la capacità di generare ispirazione.

ATTIVITA’ EXTRA

ANDREA GIOCONDI

Campione olimpico e primatista del mezzofondo

6 CIÒ CHE PENSI!

APPASSIONARSI ALLA CORSA O AL CAMMINO È FACILE… SE SAI COME FARE!

La corsa e il cammino sono gli sport più praticati al mondo perchè facili da gestire ed in grado di dare tanto benessere a fronte di pochissimo tempo e risorse. Chi di noi, per migliorare lo stile di vita, non ha provato o almeno desiderato di farli diventare una sana abitudine regolare della propria vita? Partecipa al workshop in aula «6 ciò che pensi» e scoprirai come nascono le nostre abitudini e le strategie motivazionali e i segreti tecnici per poter iniziare con successo e continuare con piacere. Riceverai anche delle indicazioni sui meccanismi che determinano le nostre abitudini alimentari e alcuni suggerimenti su come migliorare senza traumi. Il workshop è tenuto da Max Monaco e Andrea Giocondi, rispettivamente mental coach e preparatore tecnico della cantante e campionessa paralimpica Annalisa Minetti. A tutti i partecipanti in omaggio il «Personal ActivationBook®» e la possibilità di fare un primo breve allenamento con Max e Andrea la mattina successiva al workshop.

MAX MONACO

Life e motivational coach

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