LOGISTICS  FORUM 2019

PROGRAMMA CONFERENZE E RELATORI

CONFERENZA D’APERTURA

Nicola Rizzoli

Dirigente Designatore Arbitri Serie A e ex Arbitro Internazionale

LE SFIDE DELL’ARBITRO 3.0:

UNA DOPPIA PARTITA

 

IL PROCESSO DECISIONALE E IL FATTORE UMANO

E’ un professionista sotto i riflettori le cui decisioni sono oggetto di critica e discussione, con grande risonanza mediatica talvolta anche per giorni e settimane successive alla gara. Un personaggio pubblico in un ruolo che “appare” solitario, al centro di una grande visibilità. Ha una veloce capacità di lettura e di elaborazione degli eventi, è il leader della “terza” squadra che gioca in campo e oggi ha a disposizione una nuova tecnologia per potenziare il suo ruolo. In lui si racchiudono l’uomo e il professionista: vanno in campo entrambi. Saper essere ARBITRO è equilibrio fra vita privata e ruolo professionale: l’ago della bilancia che caratterizza l’eccellenza. “…ogni giorno nel nostro lavoro ci prepariamo, alleniamo, studiamo con l’obiettivo di essere pronti a dare il meglio di noi stessi… Un’azione. Una decisione. Un attimo. Pochi secondi. Un fischio… oppure un imprevisto…” Il relatore della Conferenza di Apertura, Nicola Rizzoli, oggi a capo degli arbitri di Serie A ed ex arbitro internazionale di fama mondiale, ci porterà al di là di ciò che appare…

SEMINARI

IL FUTURO DELLA LOGISTICA FRA INNOVAZIONE ED AUTOMAZIONE

LA LOGISTICA: L’INDUSTRIA DELLE INDUSTRIE

Soddisfare i bisogni di questo tempo senza compromettere il futuro delle nuove generazioni è un tema centrale nello sviluppo delle attività industriali e logistiche attuali. È quindi necessario gestire al meglio i processi di trasformazione dell’economia che si sono fatti sempre più rapidi con cicli di sviluppo tecnologico ristretti e l’affermazione di tecnologie disruptive. La nuova condizione di normalità è dunque quella in cui segmenti o interi settori industriali sono costantemente spiazzati dall’innovazione: un mondo VUCA (Volatile, Uncertain, Complex, Ambiguous) ovvero uno scenario economico volatile, incerto, complesso e ambiguo come mai prima d’ora. I temi legati alla logistica, l’industria delle industrie appunto, hanno forse per la prima volta, superato lo steccato degli addetti ai lavori e stanno diventando materia di discussione pubblica. L’obiettivo di questo intervento è quello di mettere a sistema le informazioni esistenti attivando un momento di riflessione ragionata sui grandi temi che stanno interessando il settore: dalle mega navi alla concentrazione dei porti, al raddoppio Suez, Panama fino ai nuovi modelli di consumo dei cittadini e industria 4.0 senza perdere di vista le nuove tecnologie come per esempio gli esoscheletri, droni, veicoli a guida autonoma, big data e blockchain.

Massimo Marciani

Presidente del Freight Leaders Council

I MANAGER DELLE SUPPLY NETWORK, NUOVI SUPEREROI TRA FINANZA E NUOVI MODELLI DI FIDUCIA DIGITALE

COME INNOVARE CON LE NUOVE TECNOLOGIE A FIDUCIA INCREMENTATA

La profonda trasformazione sociale e digitale che stiamo vivendo fa affiorare l’esigenza di un nuovo modello di fiducia, digitale e distribuito, che può stravolgere il nostro modo consueto di interagire con la società, le aziende e le istituzioni. Fiducia è la parola chiave che rende possibili collaborazioni tra soggetti oggi separati da barriere territoriali, amministrative e di settore. In questo nuovo modello, le istituzioni dovranno assumere un ruolo inedito a garanzia di qualità, affidabilità, trasparenza e autorevolezza dei servizi forniti da tutti. Utenti, dispositivi, applicazioni e dati si sposteranno sempre più al di fuori della zona di controllo diretto. Tecnologie come la blockchain si candidano come soluzioni ideali per concretizzare nuovi scenari basati sulla fiducia “incrementata” dal digitale, nelle filiere con molti attori che si fiderebbero poco gli uni degli altri e caratterizzate da asimmetrie informative quali le supply chain, le supply network e gli ecosistemi relativi. Con il loro impatto su revenues, profittabilità e working capital, le supply chain sono cruciali nella costruzione delle future opportunità delle aziende ed è questo il motivo per cui secondo fonti autorevoli i supply chain manager diventeranno i nuovi supereroi della finanza. La sfida è imparare a parlare e capire i linguaggi giusti ed abbracciare l’innovazione.

Andrea Colmegna

Manager Of Innovation di Fastweb

WORKSHOP

Sabrina Bonomi

Docente presso Università eCampus e Scuola di Economia Civile

IL DIRETTORE DELLA LOGISTICA E DELLA SUPPLY CHAIN

RICONOSCIUTO LEADER IN AZIENDA?

La leadership adatta ai direttori della logistica e/o della supply chain è propria o è dovuta al ruolo? È incentrata sulle persone o sul lavoro? È carismatica o del “laissez faire”? È transazionale o trasformazionale? E soprattutto… è possibile guardarla soltanto come una mera logica di potere e controllo o esiste anche la prospettiva affascinante di una “servant leadership”, che armonizzi efficacia ed efficienza dei processi con la disponibilità a fare ciò che serve, tipica di questa funzione? Cercheremo la prospettiva migliore per una rete di relazioni che crei valore e lo veda riconosciuto in azienda.

Alessio Totaro

Partner di Studio Legale LexJus Sinacta

L’OTTIMIZZAZIONE DELLE DINAMICHE INTER-AZIENDALI NELLA GESTIONE DELLA SUPPLY CHAIN NAZIONALE ED INTERNAZIONALE

MODELLI DI SOLUZIONE DEI RISCHI PIÙ RICORRENTI NEGLI STANDARD CONTRATTUALI PIÙ DIFFUSI TRA COMMITTENZA ED OPERATORI IN AMBITO DI LOGISTICA INTERNAZIONALE

L’evoluzione dei modelli di business nella supply chain internazionale ha imposto degli standard di relazione tra committenza ed operatori che, sempre più spesso, generano relazioni di partnership forte. Nel corso dell’intervento si analizzeranno le soluzioni più diffuse sul mercato della logistica internazionale, esaminandone i rischi più ricorrenti (es. continuity of operations, disruption plans, accumulation, ecc.), ed i migliori rimedi preventivi per l’ottimizzazione della catena logistica, in ottica di risk management ed aumento delle prestazioni aziendali.

Daniele Marazzi

Consigliere Delegato di Consorzio DAFNE

DDT E POD DIGITALI – L’EVOLUZIONE DIGITALE NELLA FASE DI CONSEGNA

ELIMINARE LA CARTA NELLE ATTIVITÀ DI CONSEGNA E RICEVIMENTO MERCI HA IMPATTI DI EFFICIENZA ED EFFICACIA NEI PROCESSI LOGISTICI DI OUTBOUND E DI INBOUND, MA PUÒ DISPIEGARE IMPATTI DI MAGNITUDO DECISAMENTE SUPERIORE AMPLIANDO LA PROSPETTIVA E TRAGUARDANDO LE FASI A MONTE E A VALLE NELLA GESTIONE DEL CICLO TRANSAZIONALE

Il contesto di business attuale è caratterizzato da complessità e incertezza crescenti. La condivisione tempestiva delle informazioni è fattore determinante per assicurare velocità e flessibilità alla supply chain. In questo scenario, il Digitale gioca un ruolo chiave: non solo per ottimizzare e snellire i processi interni alle singole organizzazioni, ma soprattutto per abilitare alla gestione integrata e sincrona dei processi interaziendali, coinvolgendo nell’azienda estesa i partner di filiera. Oggi forse come non mai, le “condizioni al contorno” sono favorevoli per declinare il Digitale anche nelle attività di consegna e ricevimento merci, integrando DDT e POD. Molteplici i benefici, per tutti gli attori: lato Operations, lo snellimento e la semplificazione delle attività di outbound, eliminando i DDT cartacei; e l’ottimizzazione delle attività di inbound, ricevendo in anticipo rispetto alla merce i DDT digitali che abilitano il precarico a magazzino e la gestione automatizzata di informazioni rilevanti. Lato Finance, il Fornitore ha una prova “certificata” della sussistenza del credito, tramite la POD digitale “in real time”; il Cliente può velocizzare lo sblocco dei propri fidi commerciali, segnalando eventuali non conformità e/o resi in modo tempestivo grazie al medesimo canale digitale.

Stefano Fadda

Partner di Studio legale Fadda

IL CONTRATTO DI LOGISTICA: PROFILI GIURIDICI IN ASSENZA DI NORMATIVA SPECIFICA

IN ASSENZA DI UNA NORMATIVA SPECIFICA, QUALI NORME OCCORRE CONSIDERARE NELLA REDAZIONE E GESTIONE DI UN CONTRATTO DI LOGISTICA?

Il contratto di logistica è un contratto atipico, nel senso che il legislatore non ha ritenuto di dettarne una disciplina. Questo non significa che sia un contratto fuori legge o anche solo estraneo alla legge, dovendosi invece ricercare le norme che lo regolano in base ai principi generali dell’ordinamento. L’attività logistica è un’attività complessa, per eseguire la quale vengono in considerazione molteplici contratti (appalto, spedizione, deposito, trasporto, etc), che trovano invece una disciplina dettagliata nel Codice Civile e/o in norme speciali. Pe  individuare quindi la disciplina applicabile a questa attività è necessario comporre un puzzle attingendo a normative diverse, da combinare in un unicum coerente e chiaro, senza tralasciare l’analisi della giurisprudenza che fornisce un concreto ausilio per evitare successive problematiche. È una materia quindi complessa, in un quadro in cui sono previste molteplici ipotesi di corresponsabilità tra committente ed operatore logistico, conoscere le quali è presupposto necessario per stipulare contratti “sicuri”.

Michele Palumbo

Head of Supply Chain Management Italy di Bayer S.p.A.

RECYCLING FOR A BETTER LIFE

BAYER E IL RISPETTO PER L’AMBIENTE PER UNA MIGLIORE QUALITÀ DELLA VITA

Bayer Italia rivoluziona la logistica adottando il GreenPallet in plastica 100% riciclata, 100% riutilizzabile e 100% recuperabile a fine vita. L’economia circolare guarda ai processi di condivisione di prodotti e oggetti, e coglie ogni opportunità per limitare l’apporto di materia ed energia in ingresso, e per minimizzare gli scarti e le perdite. Fedeli a questo assioma che sempre più governa le scelte strategiche delle aziende, a partire da una presa di posizione netta nei confronti dell’impatto ambientale e sociale che ogni impresa deve avere, Bayer Italia rivoluziona la propria rete di distribuzione all’insegna del riciclo e della sostenibilità. Una “Rivoluzione Green” che Bayer estende a tutti i partner della catena di fornitura, attraverso la richiesta di condivisione di standard ambientali e sociali sempre più stringenti, e nella ricerca di nuovi partner in grado
di cogliere le sfide e di pensare “out of the box”: sostituire l’intero polmone operativo di bancali EPAL con un tipo di bancale più ecologico, più duraturo, più performante. E più economico Con questi presupposti nasce il progetto ‘GreenPallet Bayer’ composto al 100% dal riciclo degli “scarti comuni” dei poliaccoppiati e proposto da Simpool come soluzione ottimale che coniuga sostenibilità ambientale e economica.

Damiano Frosi

Direttore dell'Osservatorio Contract Logistics presso Politecnico di Milano

LE COMPETENZE RICHIESTE PER OPERARE NELLA LOGISTICA E NELLE SUPPLY CHAIN DIGITALIZZATE

LA LOGISTICA CAMBIA ASPETTO, PRONTI A CAMBIARE CON LEI?

La Logistica sta attraversando un profondo cambiamento: diventa sempre più digitale e tecnologica (sia a livello hardware che software), sempre più green e sostenibile, sempre più omnicanale, sempre più “4.0”. L’incontro saràl’occasione per fornire una visione strutturata di questi trend ed elementi di contesto per poi capire quali sono (o saranno!) le conseguenze sui ruoli e sulle competenze, elementi determinanti per la competitività di ogni organizzazione. Ogni azienda deve necessariamente calibrare eventuali interventi in funzione della propria popolazione aziendale, ma il quadro relativo al trend di evoluzione dell’intero settore logistico può diventare un punto di riferimento per progettare la composizione dei ruoli all’interno della propria azienda tenendo in considerazione sia le linee evolutive a livello settoriale sia l’evoluzione della propria specifica Value Proposition.

Michele Savani

Divison Manager Logistics Sector - Gi Group Spa

LABORATORI

DIVENTARE UN’AZIENDA PIÙ COMPETITIVA APPLICANDO I PRINCIPI DI SOSTENIBILITÀ ALLA PROPRIA SUPPLY CHAIN. VENTUNO SFIDE DI SOSTENIBILITÀ, LE VOSTRE TRE PRIORITÀ, GLI OSTACOLI E LE LEVE DI CUI FARETE ESPERIENZA

CAMBIARE IL SISTEMA PER CAPIRLO

Applicare i principi della sostenibilità alla Logistica significa affrontare 21 sfide. Ogni azienda si concentra su alcune: sono tre quelle prioritarie e pertinenti che vi chiediamo di identificare, a fronte di una lista di 21. Sono i partecipanti ad essere i protagonisti di questo “laboratorio” nel quale ciascuno potrà far crescere le sue conoscenze e consapevolezze sugli effetti di mercato delle scelte di sostenibilità: maggiore riconoscimento del “brand”, migliore esperienza del Cliente, maggiori ricavi per l’azienda. La sostenibilità diventa una leva per migliorare la competitività aziendale. Potete fare voi stessi questa esperienza.

Renzo Provedel

Vice Presidente e Cofondatore di SOSLOG, Associazione Italiana di Logistica Sostenibile

Maurizio Mariani

Arbitro di Calcio in Serie A

LE DECISIONI IN “CAMPO”… IL SEGRETO E’ IL FATTORE UMANO

ALLENARE LA CAPACITÀ DI PIANIFICARE E ORGANIZZARE

Negoziazione, Flessibilità, Problem Solving, Capacità Comunicativa appartengono alle “Soft Skills” e sono le abilità, gli atteggiamenti e i comportamenti che hanno un decisivo impatto positivo nella vita professionale e individuale. Ma quanti di noi sanno come identificare e utilizzare al massimo le proprie? Come riconoscere quelle competenze che fanno la differenza? Pochi secondi per decidere… e a volte saper gestire l’imprevisto… Il Fattore Umano ha un forte impatto nel processo decisionale e nelle scelte. Quali sono gli elementi chiave? Quale strategia si mette in campo? Osserveremo l’effetto domino all’interno del sistema organizzativo attraverso la metafora dello Sport. Apprendere attraverso l’esperienza: un laboratorio in collaborazione con un Arbitro di Serie A per fornire spunti di riflessione attraverso la metodologia didattica di chi per lavoro deve prendere decisioni importanti in pochi minuti. “Niente è più difficile, e quindi più prezioso, dell’abilità di saper prendere decisioni.” Napoleone Bonaparte

Alessandra Monasta

Life/Sport e Business Coach – Consulente Fonico Forense

LOGISTICA 4.0: L’ESSERE UMANO È AL CENTRO E IL TALENTO RESTA INDISPENSABILE

Oggi le imprese puntano sempre più sull’automazione, ma hanno ancora bisogno del carisma e questo, per il momento, è umano al 100%. Si tende a pensare che l’industria 4.0 sia svincolata dall’uomo, ma non c’è niente di più sbagliato. L’uomo è la macchina di riferimento per i sistemi automatici e il talento umano è ancora un key driver di crescita per le imprese. La logistica è l’arte e la scienza dell’organizzazione delle risorse necessarie a supportare gli obiettivi. In quanto scienza è basata su studi ed analisi formalizzate in teorie e relative metodologie. In quanto arte viene ispirata dal talento inventivo, la curiosità, lo spirito di iniziativa e la capacità realizzativa applicata al contesto. Nella società moderna, dipendiamo tutti da una logistica efficiente ed efficace. Questa situazione richiede competenze di leadership multidisciplinari e creatività per sviluppare proposte redditizie e “cost-effective” per il cliente. La differenziazione dei costi, la proposta di valore “su misura” e le innovazioni tecnologiche diventano sempre più importanti. Vedremo insieme quali sono i requisiti del talento e condivideremo come riconoscerlo/i, farli emergere e metterlo/i a servizio della nostra attività’ Logistica.

Simona Santiani

Life Coach

EXHIBITOR INSIGHT

Emanuele Cesari

Logistics Solutions Academy manager di Toyota Material Handling Italia

L’APPROCCIO TOYOTA NELLA LOGISTICA E-COMMERCE: IL PROGETTO KASANOVA

La declinazione dei cinque principi base del Toyota Way in un caso reale, lo studio e l’implementazione del modello logistico e-commerce da parte di Toyota del Polo Logistico Nord di Kasanova spa guidato dal supervisore informativo di Stesi. Si tratta un impianto di tipo “Logistica 4.0”, perché il sistema logistico è completamente integrato con quello ICT, con utilizzo di tecnologie IoT e di geolocalizzazione. Combina una tecnologia semi-automatica con radioshuttle per la gestione dei canali di stoccaggio multiprofondità , un sistema di guida assistita a bordo dei mezzi di movimentazione, la cui posizione è tracciata continuamente in tempo reale, e un sistema di picking intensivo. Tutte le attività sono schedulate in maniera ottimizzata dal supervisore, in maniera di ottenere le sequenze più efficienti di operazioni, e poi assegnate alle risorse logistiche, con monitoraggio continuo della loro corretta esecuzione I principi del sistema Toyota e un approccio integrato alla progettazione e fornitura hanno guidato il gruppo di lavoro di Kasanova, Toyota e Stesi durante tutta l’esecuzione del progetto, trasformandosi da astratte linee guida in concreti modelli di lavoro, risultando così una delle chiavi principali del successo del progetto.

Andrea Tarantino

Area Manager di Kardex Remstar

FASTER PROCESS FOR ORDER FULLFILLMENT

QUALITÀ, PRESTAZIONI E OTTIMIZZAZIONE DEGLI SPAZI: LA SOLUZIONE FRAMEPICK

L’ottimizzazione e la riorganizzazione degli spazi risultano essere sempre dei fattori critici quando le aziende, siano esse stabilimenti produttivi o centri di distribuzione, vogliono perseguire obiettivi di crescita o semplicemente di miglioramento. Come ottimizzare le aree di stoccaggio senza alterarne la natura? La soluzione “FramePick”, adatta in un contesto greenfield e brownfield, consente di perseguire questi intenti, raggiungendo prestazioni elevate con sistemi modulari e standardizzati. Le nostre soluzioni sono state sviluppate recependo le molteplici richieste dei nostri clienti, consentendo un rapido ritorno di investimento. In Kardex crediamo nell’approccio verso una metodologia di lavoro che metta in primo piano l’analisi della catena distributiva o produttiva degli utilizzatori. Vediamo sempre più la ricerca del contenimento degli spazi in cui si opera, per razionalizzare gli spostamenti a fronte di un incremento delle performance di evasione delle attività, per garantire le competenze degli operatori necessarie al funzionamento del sistema e per la sicurezza e la qualità dell’operatività. Affronteremo questi temi, contestualizzandoli e proponendo una soluzione innovativa.

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