RICHMOND CYBER RESILIENCE FORUM 2020

ANTEPRIMA PROGRAMMA CONFERENZE

SEMINARI, WORKSHOP E LABORATORI

MARCO BOZZETTI

Presidente, AIPSI - ISSA Italian Chapter

ATTACCHI DIGITALI E CONTROMISURE IN ESSERE: LA SITUAZIONE IN ITALIA E SUGGERIMENTI PER MIGLIORARLA

UN APPROCCIO RAZIONALE ALLA SICUREZZA DIGITALE PER AZIENDE ED ENTI

Partendo dai dati dell’ultimo rapporto OAD, Osservatorio Attacchi Digitali in Italia, sugli attacchi e sulle misure di sicurezza in essere in aziende ed enti pubblici italiani, l’intervento inquadra in maniera pragmatica il fenomeno degli attacchi digitali, evidenziando le principali minacce e vulnerabilità dei sistemi informatici italiani. Vengono descritte le principali misure di sicurezza, tecniche ed organizzative, che possono prevenire e contrastare tali attacchi, anche alla luce degli obblighi delle varie normative, in primis il GDPR per la privacy. Cenni conclusivi alle nuove logiche, strategie e misure che nel prossimo futuro potranno essere disponibili e adottate per fronteggiare l’attuale alta densità di vulnerabilità ed il quadro internazionale di guerra informatica.

NICOLA D'OTTAVIO

Country Manager, Panda Security

DAL TRADIZIONALE RILEVAMENTO DELLE CYBER MINACCE AL THREAT HUNTING

IMMEDIATA VISIBILITÀ E MASSIMA TRASPARENZA SULLE ATTIVITÀ DEI SISTEMI IT

La mancanza di visibilità e la complessità delle nuove minacce, rendono sempre più difficile proteggere con efficacia le infrastrutture IT. Per questo motivo la protezione degli endpoint non è più sufficiente. Grazie a un approccio completamente integrato, Panda Security vuole guidare le aziende attraverso un innovativo modello di cybersecurity basato su sistemi di rilevamento avanzato degli attacchi e sulla necessità di passare dal tradizionale “Threat Detection” alle tecniche di “Threat Hunting”. L’obiettivo è sempre quello di supportare al meglio i clienti permettendo loro di sviluppare un sistema di security basato sulle ipotesi di attacco: sarà quindi possibile capire se determinati ambienti aziendali potrebbero essere soggetti a un attacco e di quale natura. Ed essere perciò più predittivi nella risposta alle minacce del cybercrime.

PAOLO PASSERI

Cyber Intelligence Principal, Netskope

CLOUD-NATIVE THREAT: COSA SONO E COME DIFENDERSI

CLOUD INSECURITY: QUALI MINACCE? COME PREVENIRLE?

Il cloud è un elemento fondamentale del processo di digital transformation. Il crescente utilizzo di servizi SaaS, PaaS e IaaS risponde alla necessità di poter accedere alle informazioni in tempo reale, da qualsiasi dispositivo e luogo, e condividerle con partner, client e fornitori. Questo scenario accelera le possibilità di business e, nel contempo, espone le organizzazioni a nuovi rischi: non solo errori di configurazione dei servizi cloud possono essere facilmente sfruttati dai criminali per i loro scopi malevoli, ma gli stessi servizi costituiscono un meccanismo consolidato per distribuire malware e pagine di phishing, o anche ospitare infrastrutture di comando e controllo. Il traffico cloud consente di evadere le tecnologie di difesa perimetrale concepite per un web basato sul protocollo HTTP e non sulle API, il paradigma attorno al quale i servizi cloud sono stati costruiti. In questa sessione verrà esposta una panoramica di campagne di attacco che utilizzano il cloud in una o più fasi della kill chain, indicando le strategie di prevenzione e mitigazione del rischio. Al termine della sessione, i partecipanti saranno in grado di riconoscere:

  • Lefasi della kill chain interessate dall’impatto dei servizi cloud
  • I cloud-native threat, ovvero le nuove minacce che vedono il cloud come un vettore di attacco (ad esempio cloudphishing cloud C2 o utilizzo del traffico cloud a fini di evasione)
  • I passi necessari per un cammino sicuro di migrazione al cloud

SOFT SKILLS

LARA CESARI

Psicologa, responsabile marketing e senior partner di HXO (Humanities invetriX Opera)

LE ZONE CIECHE DELLA MENTE: APPRENDIMENTO CONTINUO E TRAPPOLE COGNITIVE

La possibilità di costruire un ambiente di lavoro caratterizzato da evoluzione e apprendimento continuo è fondata sulla capacità di generare nel gruppo la disponibilità a riconoscere i propri automatismi, nel valutare situazioni e prendere decisioni. Affidarsi a modalità consolidate di rappresentazione della realtà blocca la possibilità di apprendimento continuo e inibisce l’ariosità del pensiero. Il seminario accompagna i partecipanti a riconoscere i bias cognitivi e a identificare le modalità per diffondere entro il proprio team l’orientamento all’esplorazione e alla conoscenza.

DAVID CARIANI

Psicologo del lavoro, responsabile innovazione e senior partner di HXO (Humanities invetriX Opera)

INTELLIGENZA EMOTIVA E FIDUCIA IN SÈ

Comprendere come le emozioni impattano sul pensiero, sul comportamento, sulla performance, sull’efficacia personale proprie e degli altri, imparare a conoscersi, a dare il giusto peso alle cose, a ricercare equilibrio, rendersi disponibili a perdonarsi, a darsi il permesso di essere come si è, a cogliere cosa ci rende unici, tutto questo permette di stabilire una comunicazione sana con se stessi e con i propri desideri e bisogni, legittimandosi a credere profondamente in se stessi.

 

 

DAL PROBLEM SOLVING AL CRITICAL THINKING

Il problem solver chiude i cerchi, il pensatore critico mette in dubbio; il problem solver cerca definizioni, il pensatore critico rinuncia alle certezze; il problem solver è convergente e conclusivo, il pensatore critico scopre ed esplora, ha in sé la forza per ribellarsi agli schemi e portare energie nuove; è il pensatore critico che sa risolvere problemi, poiché provoca e spinge il cambiamento.

ATTIVITA’ EXTRA

ANDREA GIOCONDI

Campione olimpico e primatista del mezzofondo

6 CIÒ CHE PENSI!

APPASSIONARSI ALLA CORSA O AL CAMMINO È FACILE… SE SAI COME FARE!

La corsa e il cammino sono gli sport più praticati al mondo perchè facili da gestire ed in grado di dare tanto benessere a fronte di pochissimo tempo e risorse. Chi di noi, per migliorare lo stile di vita, non ha provato o almeno desiderato di farli diventare una sana abitudine regolare della propria vita? Partecipa al workshop in aula «6 ciò che pensi» e scoprirai come nascono le nostre abitudini e le strategie motivazionali e i segreti tecnici per poter iniziare con successo e continuare con piacere. Riceverai anche delle indicazioni sui meccanismi che determinano le nostre abitudini alimentari e alcuni suggerimenti su come migliorare senza traumi. Il workshop è tenuto da Max Monaco e Andrea Giocondi, rispettivamente mental coach e preparatore tecnico della cantante e campionessa paralimpica Annalisa Minetti. A tutti i partecipanti in omaggio il «Personal ActivationBook®» e la possibilità di fare un primo breve allenamento con Max e Andrea la mattina successiva al workshop.

MAX MONACO

Life e motivational coach

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Programma Conferenze Cyber Resilience forum 2019

Programma Conferenze Cyber Resilience forum 2018