10 Ott Due chiacchiere con Riccardo De Cian, CEO di ATWC


Quest’anno ATWC ha partecipato per la prima volta al Richmond Marketing forum e ha poi rinnovato la sua presenza anche all’edizione 2020. Cosa avete maggiormente apprezzato del format di Richmond Italia?

La possibilità di poter parlare con molte aziende qualificate in un breve lasso di tempo.

Di cosa si occupa la vostra agenzia?

Atwc si occupa di produzione di gadget, piani di merchandising e materiali per eventi.

Come si sceglie il gadget o l’allestimento più giusto? E quali sono gli strumenti che mettete a disposizione di un cliente che si affida alla vostra esperienza?

Non partiamo mai da un gadget specifico, ma dall’idea: la nostra offerta è sempre molto connessa con la comunicazione del cliente, il gadget deve esprimere e comunicare i valori, il momento, il prodotto per il quale il cliente ci chiede un piano di incentivazione. Abbiamo da sempre fatto del servizio la nostra arma vincente. Tempi di risposta molto rapidi, prezzi molto competitivi ed una grande attenzione alla creatività delle nostre proposte mai banali e mai scontate. I macchinari per la personalizzazione all’interno dell’agenzia ci permettono di gestire le urgenze last minute con consegne anche in 24 ore, e per finire un magazzino di 1000 mq a disposizione dei nostri clienti per gestire campagne o tour. Con l’utilizzo massivo delle nuove tecnologie e dei social, sono cambiati molti scenari nella comunicazione tra cliente e brand.

Credi che questo abbia influenzato anche il vostro settore?

Sicuramente sì, ma continuo a pensare che il gadget sia vincente quando ha un valore ed una vita propria a prescindere dal contesto che gli ruota intorno. Le scelte sostenibili delle aziende hanno sicuramente un impatto importante sullo stato di salute dell’ambiente.

In che modo ATWC affronta il tema della sostenibilità ambientale?

Da sempre siamo sensibili alla sostenibilità. Stiamo mettendo appunto il nostro catalogo green concept, dove ci saranno moltissime novità, e lavorando con i nostri clienti più importanti per sviluppare progetti di economia circolare, dove i materiali stessi di scarto di produzione o a fine vita prendono forma per nuove idee per l’azienda stessa.

Cosa vi aspettate dalla partecipazione al Richmond Marketing forum?

Ci aspettiamo di incontrare aziende che abbiamo voglia di creare con noi un percorso virtuoso per soddisfazioni reciproche nel tempo.