PROCUREMENT DIRECTOR  FORUM 2017

PROGRAMMA CONFERENZE E RELATORI

CONFERENZA D’APERTURA

in esclusiva

Chiara Montanari

Chiara Montanari è Travel Addicted e per guadagnarsi da vivere fa l’ingegnere. Ha un’esperienza di 14 anni nell’organizzazione e gestione di missioni polari. All’attivo ha 5 spedizioni in Antartide: è stata Expedition Leader nelle missioni internazionali alle basi di ricerca dell’Italia, della Francia  e del Belgio. Oltre alle esperienze polari, ha lavorato come Operations Manager in UK nel settore innovazione e Start-up digitale. Attualmente fa ricerca al Centro di Antropologia ed Epistemologia della Complessità di Bergamo e vive a Milano dove si occupa di progetti strategici e innovazione in partnership con la Cina . Insegna yoga e come coach aiuta le organizzazioni e gli individui a sviluppare il MindSet che ha appreso in Antartide, cioè la capacità di gestire  l’incertezza dei progetti ma, soprattutto, la capacità di sviluppare quella resilienza mentale che ci permette di trasformare gli imprevisti in opportunità, attivando talento e creatività individuali.

 

Nel 2014 è stata insignita dell’Ambrogino d’oro, per l’impegno nell’innovazione, la ricerca e il trasferimento tecnologico e nel 2015 ha pubblicato (Mondadori) il libro “CRONACHE DAI GHIACCI” sulla sua ultima spedizione sul Plateau Antartico, in cui propone l’ambiente estremo come metafora del mondo contemporaneo: caratterizzato da elevata complessità, alto rischio ed incertezza permanente.

Maria Teresa Leccese

Dottore Commercialista e Revisore dei Conti

Il piano industria 4.0 –   Investimenti per l’innovazione e la competitività – una grande opportunità per le aziende che vogliono acquisire competitività e usufruire delle agevolazioni fiscali legate al processo di trasformazione della quarta rivoluzione industriale

“Il Piano Industria 4.0 prevede un insieme di interventi organici in grado di favorire gli investimenti per l’innovazione e la competitività. Sono state previste e potenziate misure che ogni azienda può attivare in modo automatico senza dover ricorrere a bandi e soprattutto senza vincoli dimensionali, settoriali o territoriali. Overview sugli acquisti e sulle agevolazioni – il ruolo proattivo del Direttore Acquisti”

“Qualifica, selezione e valutazione dei Fornitori”

Le imprese non fanno acquisti, stabiliscono relazioni. L’elevata complessità della gestione di tali relazioni implica la necessità di rinforzare le barriere all’ingresso e i controlli lungo tutta la Supply Chain al fine di mitigare eventuali rischi che potrebbero impattare sul business aziendale. Il modello di Ricerca e Selezione dei fornitori, in linea con i modelli aziendali più avanzati di Risk Management e con quanto richiesto dai mercati negli indici di Sostenibilità di riferimento, dovrebbe essere uno dei pilastri strategici su cui fondare la gestione della Catena di Fornitura aziendale,  unitamente all’impegno per la Sicurezza e Salute dei lavoratori e delle imprese collaboratrici, la Qualità, il Rispetto dell’Ambiente, la Buona Governance e la Responsabilità Sociale d’Impresa. Una nuova Vision Aziendale secondo la quale cercare di promuovere relazioni a lungo temine, stabili, solide e di beneficio reciproco nel rispetto dei principi di efficacia e gestione del rischio e dell’adempimento delle proprie politiche

Stefano Attolico

Responsabile Acquisti, Prevenzione e Servizi Generali in Gas Natural Italia.

Michele Luconi

Imprenditore, coach, manager. Fondatore di extrategy e di alcune startup in ambito tecnologico. Formatore e docente a Master e Università.

EXTREME CONTRACTS – COMPRARE SERVIZI IN MODO SANO E SODDISFACENTE (PER TUTTI)

Quando scriviamo (e chiediamo) preventivi, ci aspettiamo che si riesca a prevedere tutto ciò che accadrà durante il progetto, tanto “le specifiche sono chiarissime”. Ma se operiamo in un ambito complesso, prevedere tutto è per definizione impossibile. Se invece di ipotizzare scenari, imprevisti e aggiungere clausole che – pensiamo – ci tutelino, scrivessimo contratti che aiutano a sviluppare fiducia e a cambiare rotta quando necessario e in tempo reale?

Rivoluzione  Digitale: non solo Electronic Supply Chain ed eProcurement

 

Nell’era delle digitalizzazione delle fabbriche e delle linee di produzione, dello sviluppo della sensoristica pervasiva, dei Biga Data, degli Analytics e del Cloud Computing, l’accesso alle informazioni distribuite è sempre più facile a costi sempre più abbordabili. Il problema non è tanto nella loro acquisizione e archiviazione quanto nella loro valorizzazione ed impiego come strumento di supporto alle decisioni.
Lord William Thomson Kelvin diceva che “se non si può misurare qualcosa, non si può migliorarla”, ed è per questa ragione che, la disponibilità di una grande mole di dati (Big Data) consente di adottare le misure adeguate per migliorare le prestazioni aziendali, sia dal punto di vista finanziario sia da quello delle operation, purché si sia capaci di trasformare i dati in informazioni!
L’obiettivo dell’intervento è quello di offrire una panoramica delle metodologie e delle tecnologie che costituiscono il cuore dei sistemi di Data Analytics. In particolare, si illustrerà l’impatto della digitalizzazione (di cui i Big Data e gli Analytics costituiscono due delle tecnologie abilitanti più importanti) sulle aree funzionali di Procurement e di Supply Chain. Verranno discussi alcuni casi di studio esemplificativi.

 

 

Alberto Servida,

DCCI – Università di Genova e Anipla (Associazione Nazionale Italiana Per L’Automazione)

Mario Coppola,

Direzione Acquisti Coni

E-Procurement il caso Coni Servizi, acquisti e appalti telematici a garanzia della trasparenza totale

L’Utilizzo di una piattaforma digitale per la gestione dell’albo fornitori, delle gare e dei contratti, anche per grandi opere, costituisce un passo importante e necessario, che rende tutti i processi più efficienti e tracciabili, e quindi sicuri e trasparenti.
Il sistema informatico è partner integrante del processo di procurement, permettendo la tracciabilità dell’intro iter di approvvigionamento, dalla nascita del fabbisogno, alla negoziazione con i fornitori fino alla stipula del contratto e gestione dell’intero ciclo di vita del servizio/prodotto offerto.

 

CPO Evolution: come si sta evolvendo il nostro ruolo?

Il PROCUREMENT ha attraversato negli anni importanti mutazioni dal punto di vista del proprio ruolo all’interno delle AZIENDE : da semplice ente di servizio è passato ad essere un elemento cardine per la trasversalità della propria funzione e si è imposto e si sta imponendo come vero punto di riferimento nelle organizzazioni Aziendali. La presentazione ha il senso di voler illustrar come tale veste assunta dal PROCUREMENT si collochi nella VISION dell’Azienda.

Enzo Imperiale

Manager industriale

Alessandra Corradini,

Managing Partner, 8co - consulting & coaching

Change Management

Ogni innovazione richiede l’accettazione di un cambiamento nell’organizzazione, nei processi, nelle competenze e nei ruoli delle persone coinvolte, una modificata visione su clienti e partner, oltre che nella tecnologia e nei processi utilizzati.
Un’occasione sfidante ma una fonte di stress continuo per Il CPO che deve recepire le nuove esigenze ed acquisire costantemente nuove competenze per soddisfarle.
In questa sessione vedremo come affrontare correttamente l’innovazione e i cambiamenti sia fondamentale per il successo del dipartimento acquisti, che decontestualizzato rischia di arenarsi internamente e fallire i suoi obiettivi nonostante investimenti onerosi.

Per trovare la soluzione dimentica il problema”

Dall’analisi del problema al focus sulla soluzione. L’approccio tradizionale al problem solving, prevede che davanti ad un problema si inizi sempre con un’accurata e spesso prolungata analisi della situazione. L’approccio focalizzato sulle soluzioni, soluzione focus, tende invece a concentrare tutta l’attenzione sulla visione, sulle risorse, sui compiti, sugli obiettivi. E’ un metodo di lavoro che si basa sul concetto di cambiamento  (se continuiamo a fare una cosa come è stata sempre fatta l’esito sarà sempre il medesimo) e che enfatizza i successi, concentrandosi su ciò che funziona. “Non occorre sapere come funziona la serratura per aprire la porta, basta avere la chiave” il tema verrà trattato attraverso la metodologia Esperienziale, coinvolgendo i partecipanti in attività pratiche intervallate da momenti di riflessione e pillole teoriche.

Cecilia Venezia

Psicologa, formatrice e coach.

EXHIBITOR CORNER

Risk management e contesto- Come descrivere il contesto aziendale e i rischi di procurement alla luce delle nuove norme ISO

Durante l’intervento verrà presentata una metodologia lean consolidata che consente di rappresentare il contesto aziendale, analizzare i rischi di business continuity e mettere in atto strumenti di monitoraggio dei fornitori. Attraverso esempi concreti, e casi di successo, si descriveranno gli strumenti disponibili per individuare i punti critici di controllo, le metodologie di audit, la raccolta dati e la patente a punti del fornitore.

Alessandro Pavone, SI&T