RICHMOND HSE FORUM 2019

PROGRAMMA CONFERENZE E RELATORI

CONFERENZA D’APERTURA

Terenzio Traisci

Psicologo del lavoro, TEDx speaker e ambassador di Italia Loves Sicurezza

FELICEMENTE STRESSATI, IN SICUREZZA

LE CONDIZIONI PSICO FISICHE CHE FAVORISCONO LA SICUREZZA E IL CAMBIAMENTO CULTURALE

A tutti capita di lottare contro i mulini a vento, in ambito salute e sicurezza, per far rispettare le norme e per assurdo per salvare vite umane. La stessa
energia che in molti casi viene sprecata o che logora alla lunga, chi ne investe, può essere convogliata nel creare un ambiente sociale, favorevole al cambiamento.
Perchè l’unione fa la forza, perchè insieme si è più forti a comunicare un messaggio di cambiamento culturale, perchè insieme si è un Esempio più
forte di mille parole e perchè il margine di azione di ognuno è di circondarsi e dedicare energie a chi condivide i nostri valori e ci può supportare.
L’intervento fornirà alla platea gli strumenti strategici e pratici per mettersi nelle condizioni migliori per creare un ambiente favorevole
intorno a sè, per avviare un processo di cambiamento, che parta dall’ambiente per arrivare ai singoli.

CONFERENZA PLENARIA

Davide Scotti

Segretario Generale di Fondazione LHS

SAFEX: I TALKS DELLA SICUREZZA

DALL’ESPERIENZA DI ITALIA LOVES SICUREZZA IL NUOVISSIMO FORMAT LIVE : “SAFETY TALKS – STORIE CHE VALE LA PENA CONDIVIDERE”

Il format ispirato alle conferenze TED è stato lanciato in occasione del Safety Leadership Event 2017 di Firenze e quello del 2018 a Roma.

Nel SAFEx di Rimini sul palco si alterneranno 7 professionisti HSE con una storia, una idea o un’emozione che “vale la pena condividere”.

Lo faranno con uno speech breve di 7 minuti preparato per l’occasione.

Sarà l’occasione per ispirarci e scoprire le novità di Italia Loves Sicurezza 2019 insieme agli ambassador del dirompente movimento che vuole rivoluzionare la cultura della sicurezza nel nostro paese.

Italia Loves Sicurezza

SEMINARI

PRIMA APPLICAZIONE DELLA NORMA UNI ISO 45001

ESPERIENZE PRATICHE DI DECLINAZIONE DEI PRINCIPI E DEI REQUISITI DELLA NORMA A UN ANNO DALLA SUA PUBBLICAZIONE

Gli altisonanti principi della UNI ISO 45001 non trovano un’ immediata applicazione in molte realtà lavorative. Il coinvolgimento, la leadership, la partecipazione e il controllo di fornitori e appaltatori, sono solo alcuni dei passaggi più delicati da affrontare.

Nell’intervento sono esaminate soluzioni pratiche pensate e messe in atto per coniugare le esigenze operative e i rivoluzionari principi contenuti nella norma in esame e agevolare il complesso processo di migrazione di sistemi di gestione della sicurezza verso UNI ISO 45001.

 

Stefano Massera

Professionista in area sicurezza e igiene del lavoro

RUOLO, RESPONSABILITÀ E TUTELE DELL’ RSPP

DALLA LETTERA DI INCARICO ALLO SVOLGIMENTO DEI COMPITI: COME GESTIRE IL RUOLO CON DILIGENZA PROFESSIONALE E TUTELARE SÉ STESSI RAFFORZANDO IL SISTEMA DI PREVENZIONE

In quale modo l’ RSPP interno o esterno può affrontare le criticità formali e sostanziali connesse all’esercizio del suo delicato ruolo, a partire dalla lettera di incarico fino allo svolgimento dei compiti di cui è investito dal Testo Unico? Come esercitare, nei vari passaggi della propria attività quotidiana, quella diligenza professionale richiesta ormai con tanta forza dal sistema giuridico? Dopo aver definito i contenuti ed il perimetro del ruolo e delle responsabilità dell’ RSPP a più di 10 anni dall’emanazione del decreto 81 del 2008 e sulla base di una giurisprudenza che, a partire da princìpi ormai consolidati, evolve e si arricchisce di dettagli di giorno in giorno, l’intervento si soffermerà su come interpretare e gestire in maniera corretta, a fronte di tale quadro giuridico, le informazioni, i sopralluoghi, le comunicazioni, le procedure gestionali, le segnalazioni dei rischi, le interlocuzioni con gli altri soggetti del sistema e gli altri strumenti a disposizione del professionista-RSPP, nonché su come esercitare i compiti previsti dall’art.33 del D.Lgs.81/08 nel rispetto della propria funzione “consulenziale” e della propria specifica competenza.

Lorenzo Fantini

Avvocato giuslavorista

 WORKSHOP

Gianni Pilato

ASPP, Formatore di Bosch Rexroth SpA

DISTRAZIONI ALLA GUIDA

… E NON SOLO!

Come comunichiamo i rischi causati dalla distrazione alla guida? Divulghiamo in modo chiaro come evitarli?
Capita sempre più spesso di vedere automobilisti distratti, intenti ad usare dispositivi mobili,
parlare al telefono, rispondere ai messaggi, distogliendo lo sguardo dalla guida.
Comportamenti che sono le prime cause di gravi incidenti sulle strade italiane.
La repressione fatta tramite controlli e multe non serve a cambiare i comportamenti umani;
manca un’opera di sensibilizzazione culturale. Senza un cambio di mentalità che incida sulle
nostre abitudini più radicate per ridurre il fattore “distrazione” il numero di incidenti continuerà,
purtroppo, ad avere un trend in crescita.
Necessita intervenire per garantire l’incolumità propria e degli altri utenti della strada.
Riflettiamo sulle modalità da adottare per conseguire uno stile di guida sicuro, vediamo
insieme quali sono gli accorgimenti tecnologici per utilizzare i dispositivi mobili in sicurezza.
La tecnologia ci può indubbiamente aiutare ma, ricordiamoci, è sempre l’essere umano ad
attivarla!

Antonio Traversi

Group HSE Director di Prysmian Spa

HSE – IL VALORE ECONOMICO

QUANTO VALE DAVVERO DIFENDERE LA PROPRIA AZIENDA

Vi siete mai chiesti quanto può valere per la vostra azienda una buona gestione delle

tematiche HSE? Sicuramente sì. Bene, dimenticate quello che avete imparato, mettete

in un angolo i vostri calcoli e ragioniamo insieme su cosa davvero può spingere una azienda

a gestire in maniera corretta e produttiva i temi HSE.

Il nuovo ruolo degli HSE pretende di essere affrontato e presentato come Manager,

non solo come Professionals e non è detto che non si possa trovare insieme un

modo diverso diaffrontare gli stessi temi e di porli al Top Management.

Francesco La Rosa

Past President di Fondazione LHS

L’ HSE MANAGER COME CUSTODE DELL’ INTEGRITÀ

COME STA EVOLVENDO IL RUOLO DELL’ HSE MANAGER E QUALI SONO LE NUOVE COMPETENZE ?

  • L’importanza degli elementi culturali nella genesi degli incidenti sul lavoro è predominante e, tuttavia, realizzare un cambiamento culturale è assai difficile, persino quando è in gioco la vita stessa delle persone.
  • Gli strumenti che permettono di avviare un cambiamento culturale.
  • L’ importanza delle emozioni ed il ruolo dello storytelling.
  • Perché l’ integrità può essere riconosciuta come l’ essenza stessa della funzione HSE, e come si declina il ruolo dell’ HSE Manager come principale custode di questo valore.
  • Quali sono le “nuove” competenze di cui l’ HSE Manager deve sapersi servire per interpretare efficacemente questo “nuovo” ruolo.

 

Paolo Grippiolo

HSE Manager - Business Unit Reti e Calore di A2A spa

LA CULTURA DELLA SICUREZZA IN AZIENDA

COME FARLA CRESCERE, A PARTIRE DAL TEAM CHE SE NE OCCUPA

Sentiamo spesso parlare di cambiamento culturale, ma come possiamo attivarci per modificare il modo con cui si fanno le cose? Agire su abitudini, comportamenti e regole non scritte, che caratterizzano la cultura di una determinata organizzazione è davvero un’operazione da “epidemia sociale”. Sicuramente difficile. Anche se gli sforzi di un piccolo gruppo di persone, con un grado di vitalità fuori dall’ordinario, possono fare la differenza all’interno del contesto. È necessario però che l’energia, l’entusiasmo e le personalità del Team siano connesse per poter fare presa. Allora come si può trasformare un gruppo di specialisti HSE in una squadra affiatata di “diffusori della sicurezza”? Gli ingredienti sono svariati. Noi abbiamo scelto: un cielo terso, due giorni di sole, tante mele (davvero tante!), ventidue biciclette elettriche, due grandi tende blu e la professionalità della nostra Associazione di Volontari della Protezione Civile. L’idea incuriosisce? Bene, l’intervento svelerà tutti i dettagli di questa singolare ricetta.

Silvia Buttà

Global HSE Manager-Europe di Campari Group

HSE MANAGER E IL DIALOGO CON LE ALTRE FUNZIONI AZIENDALI

COME COMUNICARE ALL’INTERNO DELL’AZIENDA CONCETTI TECNICI CON TERMINI SEMPLICI

Il primo assioma della comunicazione parla chiaro: non si può non comunicare!

La comunicazione, soprattutto all’interno dell’azienda, svolge un ruolo chiave nella diffusione della cultura della sicurezza. Perché è così importante? Come comunicare efficacemente? Come fare perché la comunicazione inneschi comportamenti virtuosi? Proviamo a ragionarci insieme, attraverso esperienze concrete.

LABORATORI

SAFETY DAY MANOVRE DI DISOSTRUZIONE ADULTO E PEDIATRICO

IMPARARE LE MANOVRE DI DISOSTRUZIONE È UN DOVERE MORALE

Tra gli incidenti domestici, l’inalazione e la susseguente occlusione da corpo estraneo in età pediatrica,

rappresenta un evento che figura, ancora oggi, ai primi posti tra quelli che avvengono entro i primi 4 anni di vita.

In Italia, ogni anno, oltre 50 famiglie sono distrutte dalla morte di un bambino per soffocamento da corpo

estraneo (dati 2007 della Società Italiana di Pediatria), ma anche negli adulti il soffocamento non è

purtroppo un incidente così raro.

Per questo ogni iniziativa deve essere intrapresa al fine di prevenire tali incidenti.

Durante il laboratorio vengono esposte dall’istruttore le nuove linee guida, le cose da NON fare, gli oggetti

pericolosi, il taglio e la somministrazione di cibi, le tecniche aggiornate per disostruire un lattante, un bambino o

un adulto e nozioni delle tecniche di rianimazione.

Di fondamentale importanza poter PROVARE dal VIVO su manichini trainer, le corrette manovre che una

volta provate…non si dimenticano più.

Simona De Vecchis

Istruttrice e formatrice

VISUALIZZARE LE IDEE

UTILIZZARE LA VISUALIZZAZIONE DI CONCETTI PER SEMPLIFICARE LA FORMAZIONE E COMUNICARE MEGLIO

Storytelling, visualizzazione delle idee, comunicazione sintetica: in questa sessione formativa sull’utilizzo della visualizzazione e della grafica nella comunicazione esploreremo e spiegheremo come concetti complessi possano essere semplificati in pochi segni grafici, prendere vita e diventare più comprensibili ed essere quindi meglio ricordati.

Alterneremo momenti di presentazione con altri di applicazione pratica.

Alfredo Carlo

CEO di Housatonic

PERSONE A COLORI

COSTRUIRE ARMONIE PER CONQUISTARE E COINVOLGERE

Le persone hanno modi differenti di percepire ed assimilare le informazioni, prendere decisioni, agire, risolvere i problemi, apprendere, entrare in relazione con gli altri. Ciò che è motivante per qualcuno non lo è per altri, ciò che è persuasivo per alcuni non lo è per altri, ciò che conquista qualcuno allontana altri. Comprendere i diversi stili personali, riconoscerne le leve, le prerogative e i limiti, può contribuire a migliorare la nostra capacità di comunicazione, persuasione, leadership e renderci più efficaci nelle decisioni, nei progetti e nella gestione di noi stessi. L’intervento propone una lettura dell’uomo che possa incuriosire tutti coloro che hanno il desiderio o la missione di ruolo di “guidare verso”, guidare persone, processi, risultati, offrendo chiavi di accesso, strumenti, canali comunicativi, leve che possano indicare la strada per sintonizzarsi e renderli più efficaci e sicuri nel governo di sé e del proprio contesto professionale.

Paola Pirri

Psicologa e formatrice

LA FORMAZIONE CON LA CORONA!

VISIONI, EMOZIONI ED ESPERIENZE PER UN REALE APPRENDIMENTO

Case History in merito a progetti innovativi realizzati per grandi aziende.

Marzia Sabetta

Project manager senior di INFORMA SRL

EXHIBITOR INSIGHTS

Alessandro Pavone

CEO di SI&T

CONTESTO E ANALISI DELLE PARTI INTERESSATE DI UNA ORGANIZZAZIONE ALLA LUCE DELLA NUOVA NORMA UNI EN ISO 45001:2018

PRESENTEREMO DEI CASI DI STUDIO CON RISCHI ED OPPORTUNITÀ

Sei sicuro di aver compreso bene cosa significa analizzare i rischi e le opportunità alla luce della nuova 45001? Cosa chiede la norma effettivamente? Quali sono i legami tra il contesto richiesto per le altre norme dei sistemi di gestione e quella della sicurezza? Come è possibile rappresentare il contesto in modo snello (lean)?

Queste ed altre domande saranno trattate nel corso dell’intervento e, attraverso casi pratici, si presenterà una modalità per analizzare il contesto e analizzare rischi ed opportunità delle parti interessate. Si presenterà anche un elenco di errori da evitare che spesso vengono commessi nell’ implementazione di questo requisito e che espongono ad errori interpretativi e di scarsa utilità applicativa. Tutto supportato da precisi riferimenti normativi.

Ruggero Sammarco

Workwear Product Manager di Alsco Italia

LA GESTIONE DELL’ABITO DA LAVORO DPI: L’IMPORTANZA DI ESSERE

SEMPRE A NORMA

UN TEMA FONDAMENTALE RIGUARDANTE LA SALUTE E LA SICUREZZA SUL LAVORO

Le sempre più stringenti normative richiedono un approfondimento adeguato sulla scelta, cura, uso, manutenzione e gestione degli abiti da lavoro DPI.

Pietro de' Castiglioni

Responsabile Area Corsi di Mega Italia Media

IL RIGORE DIDATTICO NELLA FORMAZIONE E-LEARNING IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA

PERCHÉ EROGARE CORSI CON UN ELEVATO RIGORE DIDATTICO? QUALI SONO I VANTAGGI?

Il prezzo più basso o il miglior servizio? Un sistema e-Learning di eccellenza in materia di salute e sicurezza deve coniugare le esigenze aziendali di costi ed efficienza garantendo la conformità normativa dei corsi e del sistema di erogazione a “prova di contestazione” degli enti di controllo (ASL/ATS, Ispettorato del Ministero del Lavoro, enti di certificazione, ecc.) garantendo l’efficacia della formazione erogata. Quanti corsi o sistemi e-Learning reperibili sul mercato possono garantire entrambi questi essenziali requisiti? Quali elementi devono essere valutati nell’utilizzo di una piattaforma e-Learning per evitare di affidare le sorti della propria azienda al fornitore sbagliato? Lo scopriremo insieme!

Antonio Anziano

Service Product Manager di Toyota Material Handling Italia srl

LOGISTICA SICURA: TOYOTA I_SITE E TOYOTA I_TRACKER

GESTIRE I DATI E CREARE VALORE AGGIUNTO

I carrelli elevatori non “parlano” ma i dati si! Toyota ha sviluppato il sistema I_Site, oggi integrato sul carrello, trasformando i mezzi in carrelli intelligenti. Noi li chiamiamo Smart Truck. Questa tecnologia è una vera opportunità per i nostri clienti, che saranno in grado di gestire digitalmente le loro operazioni logistiche. Con Toyota I_Site, il cliente può effettuare:

– Analisi ed ottimizzazione dell’utilizzo della flotta

– Controllo accessi operatori

– Riduzione dei costi dovuti a danni

– Ottimizzazione gestione batterie

– Gestione informatica delle check list e dei patentini operatore

– Stato della manutenzione

– Analisi costi

Sempre volta alla ricerca del continuo miglioramento, Toyota ha introdotto I_Tracker, che, utilizzando la tecnologia RLTS, permette di localizzare i mezzi (in door/out door), sapere dove è avvenuto un urto, creare delle IT-Map e lo scambio di informazioni M2M. Conoscere i dati e saperli utilizzare migliora la produttività e la sicurezza.

Carlo Folcia

Responsabile tecnico commerciale di Firotek S.r.l.

VALUTARE I RISCHI LEGIONELLA E INDOOR AIR QUALITY

ELEMENTI ESSENZIALI PER LA PREVENZIONE, LA GESTIONE DEL RISCHIO MICROBIOLOGICO

NEGLI IMPIANTI IDRICI E AERAULICI

Sintesi sui protocolli efficaci per la valutazione, il controllo e la gestione del Rischio Legionella

e Indoor Air Quality.

Stiamo lavorando al Programma Conferenze della prossima edizione
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