RICHMOND ENERGY BUSINESS FORUM 2017

PROGRAMMA CONFERENZE E RELATORI

 CONFERENZA D’APERTURA

Mario Tozzi

Geologo, divulgatore scientifico, saggista e ricercatore CNR.

Fine corsa?

La Terra, all’inizio del terzo millennio della storia degli uomini moderni,   è sempre più nell’era dell’Antropocene e sempre meno capace di ospitare   nuovi individui della specie Homo. Che però inevitabilmente ci saranno e,  anzi, arriveranno presto a otto o nove miliardi di individui. E avranno   certo esigenze sempre maggiori, con la certezza che, se i più ricchi sono sempre più ricchi, è solo perché i più poveri sono sempre più poveri.

Viviamo in una crisi economica che non sembra essere congiunturale o frutto di sole speculazioni finanziarie, ma, al contrario, strutturale e fuori dai cicli dell’economia a noi familiari. Una crisi più grave delle altre perché si accoppia alla più grave crisi ecologica che il pianeta abbia conosciuto dalla comparsa dell’uomo e molto probabilmente ne è figlia. Siamo consapevoli che se tutto il mondo in via di sviluppo raggiungesse lo stesso livello di quello  sviluppato, l’impatto sarebbe uguale a quello di un pianeta con 72 miliardi di persone?

Le nuove linee guida per i certificati bianchi
Dopo un’attesa pluriennale sono in via di emanazione da parte di Mise e Mattm le linee guida che disegneranno la nuova articolazione del sistema nazionale dei certificati bianchi.
Sono molte le novità previste; alcune semplificheranno il sistema procedurale, altre rischiano di allungare i tempi di messa a regime del nuovo meccanismo.

Nino Di Franco

ENEA - Agenzia Nazionale per le Nuove tecnologie, l'Energia e lo Sviluppo economico sostenibile - Vice Direttore Unità Tecnica per l'Efficienza Energetica

Francesco Belcastro

Direttore di SECEM

Quale ruolo avranno gli energy manager alla luce delle certificazioni cogenti per gli operatori del settore energetico. 

Gli ultimi anni (2015 e 2016) verranno ricordati per una serie di cogenze che il legislatore ha posto in capo ad alcune aziende e agli operatori.
In particolare è in atto una vera e propria rivoluzione tra i professionisti del settore. Infatti per dare maggiore garanzia ai committenti e per migliorare la qualità delle competenze professionali il legislatore obbliga ESCO (Energy Service Company), EGE (Esperti in Gestione dell’Energia) ed EA (energy Auditor) a certificarsi secondo degli schemi definiti a livello nazionale e che si basano su delle norme tecniche.
Nell’incontro verrà fatto il punto sulla situazione attuale e su quelle che saranno le prospettive future per tali soggetti. In particolare verrà delineato quello che sarà il ruolo per l’energy manager 2.0

Tariffe elettriche per gli utenti industriali e benefici alle imprese a forte consumo di energia
Breve rassegna del nuovo quadro delle tariffe elettriche e delle esenzioni dagli oneri di sistema per le imprese a forte consumo. Verranno esaminati sia i recenti provvedimenti tariffari sia la prospettiva di evoluzione delle tariffe e delle esenzioni tariffarie sulla base delle Linee Guida Comunitarie sugli Aiuti di Stato e delle nuove direttive in materia di energia in via di approvazione.

Avv. Emilio Sani

Studio legale Macchi di Cellere Gangemi

Roberto Olivieri

Presidente AssoEsco

Efficienza Energetica 4.0: il ruolo delle ESCo, dagli Incentivi alla Smart Energy

In Italia la normativa sui Titoli di Efficienza Energetica (TEE) ha supportato fortemente fino a qualche anno fa la crescita e la nascita di Energy Service Company.
Attualmente il settore è sempre di più focalizzato sullo sviluppo degli Energy Performance Contract (EPC), creazione di network, superamento delle barriere finanziarie e riduzione del rischio normativo.
Nell’incontro verrà appunto presentato e discusso il mercato delle ESCo, gli ultimi sviluppi normativi e le opportunità per le imprese. Attenzione particolare sarà riservata alla prossima Direttiva Efficienza Energetica in approvazione a livello comunitario e alla stesura della Strategia Energetica Nazionale.

Se sai dove andrà a finire, non è innovativo abbastanza
Tra alibi di ferro e vere e proprie distorsioni cognitive, la vita delle imprese è minacciata più da questioni culturali che dalla disponibilità di risorse e opportunità. Innovare è una questione di testa in primis e vedremo qualche soluzione a partire da due o tre casi reali, spaziando da nuovi modelli di business dell’energia a nuove forme di governance.

Jacopo Romei

Consulente per il lean management

Gianni Forcolini

Docente e ricercatore di Lighting Design, presso la Facoltà del Design del Politecnico di Milano

Le nuove tecnologie per il risparmio energetico negli impianti di illuminazione


Mantenere una buona qualità dell’illuminazione e, allo stesso tempo, contenere i consumi di energia elettrica: è questo il non facile compito che progettisti e installatori si trovano ad affrontare valutando con attenzione tutte le possibilità offerte oggi dalle nuove tecnologie impiantistiche. Ridurre al minimo i consumi di energia elettrica è uno tra gli obiettivi più comuni e ricorrenti quando si riqualifica un impianto di illuminazione (retrofit illuminotecnico) o se ne realizza uno ex-novo. La relazione presentata all’Energy Business Forum 2017 propone ai partecipanti le nuove tecnologie optoelettroniche e le principali strategie progettuali di intervento volte ad ottenere alti livelli di energy saving nell’illuminazione di ambienti interni ed esterni.

Energy Manager: Far bene il nostro mestiere

Il caso Carrefour

Far bene il nostro mestiere significa per noi anche agire ed investire per limitare lo sfruttamento delle risorse naturali, migliorare l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di CO2. In Italia, a partire dal 2005, Carrefour ha messo a punto un progetto di efficienza energetica strutturato ed integrato nei piani strategici aziendali che ha permesso di ridurre del 24% il fabbisogno energetico al metro quadrato dei punti vendita.

Quali strategie abbiamo adottato e quali adotteremo? Diminuire entro il 2020 i consumi energetici del 30% è una delle priorità del gruppo, che da anni si impegna a ridurre l’impatto delle proprie attività sull’ambiente.

L’efficienza energetica sarà quindi fattore trainate verso la Full Circular Sustainability? Quali i fattori chiave di Carrefour per il raggiungimento di tali obiettivi?

 

Alfio Fontana

Energy Manager Senior Buyer Energia e Manutenzioni Gruppo Carrefour Italia

Le emozioni: energie invisibili del nostro corpo e del nostro sistema.
Come diventare consapevoli della nostra energia e di come sfruttarla per gli obiettivi personali e professionali
Provate a immaginare un iceberg: è una struttura di ghiaccio imponente che mostra sopra la superficie dell’acqua circa il 15% della sua massa, mentre il restante 85% rimane sommerso. Quello che noi vediamo dell’iceberg può essere paragonato a ciò che vediamo e che mostriamo di noi stessi agli altri, mentre la restante parte, quella nascosta sotto l’acqua, è paragonabile alle sensazioni, emozioni, valori e giudizi che sono dentro di noi o all’interno del sistema.
Comprendere e vedere la parte d’iceberg che è sotto l’acqua, è l’aspetto più importante per avere consapevolezza e presenza e ci permette di produrre energia in ambito lavorativo e personale.
Durante il workshop verranno proposti strumenti innovativi e creativi con lo scopo di portare alla luce nodi e blocchi energetici nascosti all’interno di qualsiasi sistema relazionale e qualsiasi spazio. Attraverso il lavoro di questa giornata si liberano energie che permettono di trovare soluzioni intuitive ai problemi, alle quali con la ragione non si arriverebbe.
In particolare quello che si svilupperà attraverso questa esperienza sarà:

– Esperienza profonda sulla capacità di sentire le emozioni
– Apertura verso il team
– Capacità di mettere a fuoco i propri obiettivi personali

Francesca Iezzi

Coaching certificato ICF, Costellatrice ed esperta di intelligenza emotiva

Leonardo Paoletti

fondatore di AdActaConsulting

Convincere – arte o metodo?

La nostra efficacia in azienda non dipende solo dalla bontà delle nostre idee o dalle nostre capacità di proporre e gestire progetti complessi. Non basta che le idee siano buone affinché abbiano la strada spianata per la loro applicazione, molte ottime idee in azienda non riescono a passare lo scoglio dell’approvazione. Una capacità critica è quella di sapere convincere chi deve comprendere e approvare le nostre idee rendendole “eseguibili”.

Il laboratorio vuole fornire spunti di riflessione e qualche strumento metodologico per migliorare la nostra capacità di vincere-con …. o più comunemente con-vincere gli altri.

 

I punti;

  • La mappa critica – le componenti della strategia
  • I fattori critici personali essenziali per essere considerati affidabili
  • Adeguare lo stile di comunicazione alle necessità dell’altro: uno schema
  • Tattiche di persuasione

 

Efficienza energetica industriale: misura, motori elettrici, trasformatori e rifasamento
La Direttiva 2009/125/CE del Parlamento Europeo ha evidenziato come ai prodotti connessi all’energia sia imputabile una quota consistente dei consumi di risorse naturali, oltre al fatto che essi presentino notevoli capacità di miglioramento potenziale in termini di efficienza. Nell’intervento si presenteranno tre tematiche tecniche specifiche che, applicate al mondo industriale, rappresentano esempi tipici di come ottenere efficienza energetica: motori elettrici, trasformatori e rifasamento. Di recente, sono state pubblicate normative e direttive che impattano su tali prodotti e obbligano, a partire da una certa data, ad utilizzare in nuove installazioni motori e trasformatori più efficienti; inoltre alcune delibere dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico obbligano, salvo il pagamento di certe penali, a rifasare i carichi elettrici. Durante l’intervento si presenteranno quali sono le novità normative e legislative in tali ambiti ed inoltre si spiegherà anche l’importanza di avere installato un sistema di misura che permette di  spiegare perché è conveniente installare prodotti più efficienti non solo in nuove installazioni, dove esiste un obbligo normativo, ma anche sostituendo prodotti installati ed ancora funzionanti.

Claudio Brazzola

Capo Gruppo Apparecchiature e Quadri BT e Membro del Comitato Direttivo di Anie Energia.

Filippo Taidelli

Architetto, titolare studio FTA

Urban Retrofit  – Dare agli immobili storici nuova vita in un contesto contemporaneo.
Questa la sfida più stimolante di un panorama edilizio italiano fatto da 2 milioni di metri quadrati di immobili storici da recuperare e la più alta concentrazione di immobili storici in Europa: il 65% degli edifici in Italia ha più di 30 anni.
L’obsolescenza degli edifici comporta una domanda energetica molto elevata: il 25% del consumo energetico totale in Italia.
Si prospetta dunque una grande opportunità creativa di rianimare il nostro patrimonio architettonico attraverso una notevole riduzione dei consumi energetici ed un aumento del valore dell’immobile: il mercato delle ristrutturazioni occupa oggi il 51% del mercato del mattone in Europa ed è in costante crescita.

 

R_ENERGYBUSINESS

 

Programma conferenze edizioni precedenti:

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PROGRAMMA CONFERENZE 2016

Programma Conferenze Energy Business Forum 2015