04 Mar Come affrontare al meglio lo SmartWorking

In questo periodo in cui molte aziende e persone stanno sperimentando vizi e virtù dello Smart Working abbiamo pensato di chiedere a Max Monaco, Life e Motivational coach che dal 2014 ha aiutato oltre 20.000 persone sedentarie ad attivarsi e migliorare lo stile di vita in modo duraturo, come affrontare al meglio la nuova routine quotidiana.

Da un lato il lavoro Smart implica infatti un risparmio del tempo dedicato a spostamenti e trasferte ma dall’altro il rischio è quello di spalmare su tutta la giornata il lavoro o di assumere abitudini troppo sedentarie e ridurre troppo drasticamente movimento e uscite all’aperto.

Max Monaco è il fondatore di 6più il metodo che aiuta le persone a migliorare la qualità della propria esistenza, adottando uno stile di vita sano, positivo e migliorando al contempo i livelli di consapevolezza e autostima.

Quest’anno 6più è partner di Richmond Italia: Max e il suo team di specialisti arricchiranno i programmi conferenze dei Richmond Business Forum sia con delle sessioni di coaching motivazionale in aula che delle vere e proprie uscite per mettere in pratica il metodo.

Lo spirito dei Richmond Business Forum è infatti quello di creare dei momenti di incontro tra aziende e manager ma soprattutto tra persone in quanto tali, e grossa enfasi viene data ai risvolti umani ed esperienziali.

Quali dunque i consigli di Max per chi in questo periodo sta vivendo il lavoro in modalità Smart?

L’emergenza di questi giorni e la paura per il nostro stato di salute, ci stà cambiando. Da una parte aumenta l’attenzione al tema della salute, dall’altra ha trasformato le nostre abitudini sociali e lavorative. 

Allora approfittiamone con tre facili consigli da adottare come nuove abitudini durante lo smart working che ci offre maggiore libertà e tempo disponibile. 

Facciamo quindi qualcosa che nella routine tradizionale (ufficio, spostamenti, relazioni..) risulterebbe più complesso. 

  1. Mettiamo sempre dell’acqua sulla nostra scrivania di casa e idratiamoci a piccoli sorsi durante l’arco della giornata. L’acqua favorisce il rinnovo cellulare e aumenta le capacità cognitive fino al 14%
  2. Inseriamo almeno tre pause di cammino all’esterno da 10/20 minuti. Farlo regolarmente (es metà mattina, dopo pranzo e prima di cena), rende più attivo il metabolismo, muove beneficamente la schiena, migliora la concentrazione e ci costringe a toglierci il pigiama!
  3. Impariamo a fare spuntini sani uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio (sotto vi faccio alcune proposte). Fare piccoli pasti sani contribuisce ad arrivare a pranzo e cena senza la classica “fame da lupo”, fornisce un apporto proteico regolare utile per tonificare il corpo e da un segnale di “abbondanza” al nostro metabolismo che sente meno l’esigenza di stipare il grasso. 

2/3 settimane di nuovi comportamenti consoliderà queste nuove abitudini rendendole praticabili anche quando torneremo alla vita normale. 

Alcuni esempi di spuntino sano

  • yougurt magro + mela
  • 5/6 mandorle o noci + mela
  • barretta proteica
  • 10/15 gr di proteine in polvere + mela
  • 2 fette di bresaola + 1 cracker o mela
  • 30 gr di parmigiano + 1 cracker o mela

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Credits Immagine in Evidenza  by Antonio Gabola on Unsplash