11 Dic A tu per tu con Valentina Bolis, Responsabile Comunicazione Gruppo Saviola

Giornalista e Responsabile della Comunicazione del Gruppo Saviola, Valentina Bolis è nata a Luino (Varese) e ha conseguito la Laurea Magistrale in Lettere Moderne presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Ha iniziato l’attività giornalistica nel 2003, dapprima presso il quotidiano locale La Prealpina e successivamente presso il quotidiano nazionale Avvenire. Ha lavorato al Parlamento Europeo di Bruxelles occupandosi della comunicazione nell’ambito delle istituzioni comunitarie. Dal settembre 2009 ha assunto in Regione Lombardia l’incarico di ufficio stampa dell’Assessorato Infrastrutture e Mobilità. Successivamente, da marzo 2013, è stata Portavoce e Responsabile della comunicazione del Presidente del Consiglio regionale per la X Legislatura e dall’aprile 2018 è Responsabile della comunicazione dell’Assessorato all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia.

Buongiorno Valentina, a maggio prenderai parte per la prima volta al Richmond Marketing forum. Cosa ti ha spinto a partecipare?

È la prima volta che prendo parte a questa iniziativa e, oltre alla grande curiosità di approfondire e conoscere meglio nuovi approcci rispetto alla comunicazione e al marketing, desidero affrontare proposte, contenuti e nuove opportunità legate a questo settore che è sempre in continua evoluzione. L’aggiornamento incessante in questo ambito ritengo sia indispensabile.

Di cosa si occupa la tua Azienda? E quali sono le responsabilità che ricopri nel tuo ruolo?

Il Gruppo Saviola si occupa di economia circolare attraverso la produzione di pannelli (100% recycled wood) e componenti d’arredo.
Il Gruppo fa della sostenibilità la propria stella polare, abbinando agli aspetti ecologici e di recupero delle risorse la qualità dei prodotti, il design e il gusto tipicamente Made in Italy. Sono Responsabile della Comunicazione del Gruppo Saviola dal giugno di quest’anno.

Cosa ti aspetti dalla partecipazione all’evento?

Collaborazione, networking, confronto e… tante novità.

Quali sono le principali sfide che il vostro settore incontra in questo momento storico e come le state affrontando? Con quali strumenti, iniziative?

L’aggiornamento costante, l’evoluzione tecnologica, l’attenzione all’ambiente sono le peculiarità del nostro Gruppo industriale. La nostra sfida quotidiana è testimoniare attraverso i nostri prodotti che è possibile creare ed essere competitivi sul mercato abbinando bellezza ed ecologia.
Una reale svolta verso la green economy è possibile e va comunicata al meglio.

Pensi che sia possibile pilotare il pensiero delle persone attraverso azioni di marketing?

Credo che il marketing e la comunicazione debbano sempre adattarsi e saper interpretare la realtà che ci circonda, cogliendo le sfide e talvolta le criticità quando si presentano di fronte a noi. Il principio di realtà è un grande metro di misura per il mio lavoro, che permette di essere credibili e soprattutto permette di dare delle risposte.

La tecnologia, l’innovazione e la cooperazione sono gli strumenti che una società consapevole dovrebbe utilizzare per cambiare il paradigma dello sviluppo, verso una crescita sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Le scelte sostenibili delle aziende hanno sicuramente un impatto importante su questo fronte. In che modo la tua azienda affronta quotidianamente il tema della sostenibilità ambientale?

La sostenibilità è il cuore del nostro modello produttivo. L’azienda, fondata nel 1963, si occupa dell’economia circolare dagli anni Novanta, ancora prima che l’ecologia diventasse un trend. Il gruppo è sempre stato sulla cresta dell’innovazione, precorrendo i tempi e forse è per questo che stiamo avendo grandi risultati se consideriamo i 13 siti produttivi all’attivo, i circa 1500 collaboratori del gruppo e il superamento nel 2018 dei 600 milioni di fatturato.

Ci vorrà tempo perché il 5G sia alla portata di tutti ma in che modo i brand dovrebbero prepararsi a questa ennesima svolta tecnologica?

È la nuova trasformazione digitale in atto e credo che i brand debbano iniziare a rendersi attivi attraverso progetti di innovazione in grado di sfruttare da subito le implicazioni di qualcosa che è molto di più di un semplice ampliamento di una banda.

Da diversi mesi ormai è entrata in vigore la nuova normativa sulla GDPR. Quale impatto ha avuto sul tuo lavoro? Quali sono state le maggiori difficoltà e quali eventualmente ancora persistono?

La normativa ha portato una maggiore attenzione al tema della privacy che, in un mondo sempre più connesso, è opportuno cercare di tutelare sempre come prima cosa. I dati sono preziosi e le aziende lo sanno.
Per questo motivo ritengo sia corretto tutelare questi aspetti senza tuttavia complicare eccessivamente la vita di chi opera nel settore della comunicazione e del marketing. 

Quali soft skills il Responsabile Comunicazione del 2020 non può non possedere?

Sviluppare sempre di più il “pensiero laterale” ed essere capace di superare la logica top down.

Nell’era dei social e delle influencer, che cosa significa essere Responsabile Comunicazione nella tua azienda?

Significa saper cogliere le sfumature, proporre contenuti, aprirsi al dialogo, crescere insieme all’azienda in questo percorso che non può mai dirsi concluso o raggiunto… Il mondo social – con una battuta – è una nuova giungla che può dare davvero grandi sviluppi, spesso risvolti davvero inaspettati.

Marketing Strategico e Marketing operativo, qual è secondo te il modo vincente di farli interagire?

Lavorando in parallelo e aggiornando periodicamente il planning, attraverso una comunicazione costante tra queste due dimensioni che sono complementari tra di loro.

Quali innovazioni durante la tua carriera hanno apportato vantaggi e svantaggi?

Ogni innovazione è di per sé una rivoluzione (sia essa grande o piccola) che può stravolgere il nostro modo di lavorare, modificando profondamente il nostro approccio. Basti pensare alla rivoluzione digitale e a tutte le implicazioni legate ai sistemi di comunicazione e di vendita. Questo può complicare o semplificare a seconda del nostro atteggiamento di fronte alla trasformazione in atto. È fondamentale saper trasformare le criticità in innovazione e opportunità.

Quali consigli vorresti dare ai professionisti della comunicazione alle prime armi?

Perseveranza e determinazione. Se abbinate all’intuito diventano una carta vincente.

Grazie Valentina! Ti aspettiamo a Rimini dal 17 al 18 Maggio per due intense giornate di Richmond Marketing forum!

La partecipazione a Richmond Marketing Forum è esclusivamente su invito.
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