10 Ott Due chiacchiere con Luca Targa, CEO di INSIDE COMUNICAZIONE

Se l’interlocutore che cercate all’interno di un’agenzia di comunicazione è qualcuno in grado di comprendervi perché simile a voi per ruolo e obiettivi, allora dovreste proprio incontrare Luca Targa: un vissuto da imprenditore, manager, consulente, docente, comunicatore, un mestierante curioso, come ama definirsi che ha sempre creduto molto nella comunicazione, tanto da aprire un’agenzia. Con lui parlerete la stessa lingua, per lo più numeri e risultati. Gli stessi che ricercate per la vostra azienda. Scrittore di 3 libri e vincitore di 106 premi – di cui 5 personali – negli anni è stato consigliere Unicom, ADICO, Unindustria, Vicepresidente TP, docente per alcuni enti di formazione professionale, giurato per alcuni dei più prestigiosi premi nazionali e speaker in numerosi eventi pubblici.

Da diversi anni Inside Comunicazione partecipa come Exhibitor al Richmond Marketing Forum e ad altri business forum firmati Richmond Italia. Trovi che nel tempo sia cambiato qualcosa nell’approccio al cliente?


Sicuramente è cambiata la predisposizione dei clienti verso il marketing, con manager e imprenditori sempre più consci su quanto il tema della comunicazione e l’evoluzione delle tecniche di digital marketing siano fondamentali in termini di crescita e sviluppo commerciale delle imprese. Da questo nasce l’esigenza di affidarsi ad agenzie seriamente strutturate, sempre più professionali e trasversali, sia per quel che concerne la comunicazione tradizionale che le applicazioni digitali.


Perché un cliente dovrebbe scegliere INSIDE? Quali sono i vostri punti forza?

Se dovessi indicare 4 fattori direi serietà, storicità, struttura – dal momento che siamo un team di otre 30 persone tutte qualificate e certificate – e professionalità. Ma alle considerazioni personali preferisco lasciar parlare i fatti, in primis il portfolio di aziende clienti di Inside. Da lì si evince la solidità delle proposte che, come agenzia, siamo in grado di mettere in campo, non da ieri, ma da oltre 30 anni, rapportandoci ad aziende di primo piano del panorama nazionale e internazionale. Per quanto riguarda la professionalità, Inside è una realtà che, proprio come me, non è abituata a cullarsi sugli allori. Essere competitivi significa coltivare costantemente un’attività di ricerca a 360°. Per questo motivo al nostro interno abbiamo avviato, già da tempo, Inside Lab, un modello organizzativo che si occupa di formazione interna, al fine di offrire al nostro personale l’opportunità di essere sempre aggiornato sulle novità del mercato. Dal punto di vista imprenditoriale è un costo che si trasforma in investimento, dal momento che, in questo modo, riusciamo a essere sempre preparati sui trend evolutivi, proponendo ai clienti le soluzioni più efficaci e innovative.

Qualche mese fa, durante una conferenza all’Auditorium Gio Ponti di Milano, hai parlato di Inside Conversion Marketing davanti ad una platea di 500 persone. Di cosa si tratta?


L’Inside Conversion Marketing è un sistema di digital marketing basato su studio, capacità di analisi dei dati e un bagaglio di conoscenze che deriva dalla pratica sul campo, oltre che dal confronto con aziende dei più diversi settori merceologici e i loro rispettivi mercati. Concretamente si tratta di una metodologia che abbiamo ideato internamente per sviluppare progetti digitali integrati, strategie d’impresa e soluzioni di business in grado di garantire ai nostri clienti obiettivi di vendita concreti e acquisizioni di nuovi lead. Più concretamente, adottiamo strumenti per aiutare le aziende a convertire gli utenti anonimi, che transitano sui loro siti, portali o social network, in contatti profilati e potenziali clienti.


Di cosa parlerai invece a Richmond Marketing forum? Puoi anticiparci qualcosa dei temi che affronterai durante il tuo speech?

Ritengo che proprio le metodologie per l’acquisizione di contatti in target costituiscano l’argomento che più interessa alle aziende, specie quelle strutturate e marketing oriented come la stragrande maggioranza delle realtà che prendono parte al Richmond Marketing Forum. Parlerò con estremo pragmatismo dei metodi per identificare al meglio le buyer personas, a cui deve seguire un processo di analisi e perfezionamento continuo, fino ad arrivare a fidelizzare i clienti. Non dobbiamo mai dimenticare che un cliente fidelizzato acquista i prodotti e i servizi di un’azienda e, quando si lavora al meglio, si fa promotore di quel marchio, contribuendo a ulteriori risultati oltre a generare nuovi lead.


Nel 2017 Mediakey ti ha nominato CEO dell’anno, mentre nel 2018 l’agenzia ha raggiunto quota 100 premi. Una crescita e un successo costanti nel tempo. Qual è la ricetta vincente?

L’unica ricetta che funziona è quella di rimboccarsi le maniche e dedicarsi, ogni santo giorno, a soddisfare i propri clienti, oltre allo studio e alla ricerca per farsi trovare sempre pronti e preparati su ogni versante di questo settore. Per quanto riguarda i premi l’approccio di Inside è quello di accettare sempre nuove sfide. Concorrere ai premi vuol dire mettersi in gioco ed essere pronti a perdere, perché il tutto è basato sul confronto con colleghi e concorrenti preparati. Ma ogni volta è uno stimolo in più per migliorarsi nei vari ambiti della comunicazione e del marketing. I successi, che fortunatamente sono stati tanti e continui nel corso degli anni, sono sempre stati condivisi con i team che hanno seguito con passione, dedizione e meticolosità ogni singolo successo. Senza un lavoro ben orchestrato, sotto ogni punto di vista, molto difficilmente si arriva a ottenere un risultato eccellente.

Cosa vi aspettate da questa nuova edizione di Richmond Marketing forum?

Il Richmond Marketing Forum è un momento che offre sempre stimoli estremamente interessanti. Ci aspettiamo un arricchimento di conoscenze derivanti dal confronto con delegate ed exhibitor che, come noi, sono curiosi di apprendere nozioni per migliorarsi, non solo in campo imprenditoriale.
Al di là degli aspetti economici, uno dei valori della nostra attività è dato dai rapporti che si creano con le persone con cui si entra in contatto all’interno di un percorso di crescita.