03 Ott Due chiacchiere con Alan Colombo, Marketing & Communication Manager di Rinaldini Pastry S.p.A.

Responsabile Marketing e Comunicazione per uno dei brand italiani più interessanti della pasticceria e ristorazione, Rinaldini Pastry SpA, azienda fondata dal grande Maestro Pasticcere Roberto Rinaldini (membro dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani). Prima di approdare nel mondo del food, Alan ha trascorso 13 anni della sua carriera nel settore moda, ricoprendo il ruolo di Responsabile Comunicazione e PR per alcune delle più importanti aziende fashion del panorama italiano e internazionale, tra cui Gucci. Oggi in Rinaldini Pastry, si occupa del lancio di nuovi prodotti e sviluppo del packaging, gestione della comunicazione social (Premio Gambero Rosso come migliore comunicazione digitale 2018) e attività di ufficio stampa con giornalisti, celebrity e influencer, realizzazione di eventi a livello nazionale, sponsorship e co-branding con partner e aziende dei settori moda, lusso, design, musica e televisione (AVON, Fidenza Village, BNL, Huawei…). Si occupa inoltre della gestione marketing degli store di Milano, Roma, Rimini e Firenze.

Ciao Alan, grazie per questa breve intervista e soprattutto per aver scelto di tornare a Richmond Marketing forum. Cosa ti ha spinto a riconfermare la tua presenza all’edizione 2020?

Amo le connessioni tra individui di diverse realtà. Questa è un’ottima occasione per confrontarsi e mettere in moto la creatività cercando stimoli nuovi.

Ci puoi raccontare come sei approdato alla posizione che attualmente ricopri e come si è evoluto il tuo ruolo nel corso degli anni?

Dalle Public Relations, sono diventato responsabile Ufficio Stampa, poi Comunicazione. Oggi sono il responsabile Marketing e Comunicazione di Rinaldini Pastry S.p.A. Il mio ruolo nel corso degli anni è diventato sempre più “veloce” grazie o no all’avvento dei social. Purtroppo, molte aziende hanno preferito la velocità a discapito della qualità e ne hanno sofferto parecchio. Io rimango sempre dell’idea che si possano fare cose stupende in modo veloce e che i social aiutino ma non devono assolutamente diventare l’obiettivo finale.

Cosa sono per te il lavoro, il talento e la passione? Pensi che questi fattori abbiano influito sullo sviluppo della tua carriera? Hai mai rinunciato a qualcosa per seguire la tua passione?

Sono tutti parte di me. Non potrei mai pensare a queste voci indipendentemente dalla mia persona.
Il lavoro è l’espressione del proprio io. Il talento è sinonimo del farsi riconoscere e del differenziarsi dal resto.
La passione è il motore delle prime due voci. Rinunciare a qualcosa? Fortunatamente no. La mia passione rispecchia perfettamente la mia attitudine caratteriale. Sono stato molto fortunato. 

C’è stata una persona in particolare che si sia rivelata un vero e proprio mentore?

Tutti. Ogni persona insegna qualcosa. Ogni persona vive esperienze. Ogni persona affronta sconfitte o festeggia successi. Ogni persona può diventare una risorsa inestimabile di conoscenza.

Qual è la cosa più folle che hai fatto?

Lasciare dopo 10 anni il mondo della moda per trasferirmi al mare e lavorare con la dolcezza.

Quali libri ti hanno influenzato di più? 

Il giovane Holden e sì, il Piccolo Principe. Sarò forse scontato ma ancora oggi mi danno molte ispirazioni.

Tornando invece al tuo ruolo in azienda, quali sono secondo te le competenze imprescindibili di un Marketing Manager?

Innata curiosità, capacità di anticipare le tendenze e di relazionarsi con gli altri e, non meno importante, sentirsi sempre giovani. 

Quali sono le maggiori difficoltà che deve affrontare oggi il marketing nel veicolare una value proposition di successo?

La maggiore difficoltà è quella di non cadere nell’incoerenza tra ciò che si è e come lo si comunica.

C’è una metafora con cui descriveresti la tua azienda? 

È la ciliegina sulla torta in quanto a creatività.

Quali sono le attività che nella tua pratica quotidiana metti in campo per sostenere e sviluppare la sostenibilità d’impresa? 

Molteplici. Condividere valori per creare valore è una frase che ho sentito e che ho fatto mia. 

Come analizzi la concorrenza?

Sinceramente? VIVENDO. Penso da consumatore anzi, sono un consumatore. Un consumatore dotato di una certa sensibilità.

Quali sono secondo te i comportamenti che caratterizzano un bravo leader?

Il rispetto e la capacità di ascolto in primis. La capacità di trasmettere passione, credere in un obiettivo, e considerando sempre le reazioni e ai pensieri di chi lavora con noi.

A proposito di Digital Transformation, come ha affrontato la tua azienda questo necessario processo e come tu, da Marketing Manager, hai raccolto questa sfida?

Ci si rimbocca le maniche e si studia. Il mondo cambia, continuamente, e continuamente noi dobbiamo cambiare con lui. Questo per me è ciò che contraddistingue un bravo marketing manager.

Grazie Alan! È stato davvero un piacere conoscerti meglio.
Ti aspettiamo a Rimini dal 17 al 18 Maggio per due intense giornate di Richmond Marketing forum!