17 Gen Il Direttore Acquisti: quali competenze per eccellere?

Lo scorso Novembre si è tenuto a Rimini il Richmond Procurement Director Forum.

Claudia Paoletti, Managing Partner di Kilpatrick, è stata coinvolta come relatrice ed ha tenuto 4 speech a gruppi di Direttori Acquisti partecipanti all’ evento che si connota come evento di business matching tra domanda e offerta dei prodotti e servizi più richiesti del settore, opportunità di networking e formazione.

Ecco un sunto dei suoi interventi ai vari gruppi di lavoro:

Il ruolo del Direttore Acquisti è cambiato radicalmente negli ultimi anni e continua a cambiare costantemente.
I cambiamenti nella professione hanno richiesto ai professionisti degli acquisti di migliorare i loro livelli di competenza e diventare esperti in materie sulle quali non si erano completamente focalizzati prima.
Pensiamo che anni addietro, per molte aziende anche importanti, essere un Responsabile degli Acquisti strategici spesso significava semplicemente essere un buon negoziatore e gestore di contratti.

Oggi non è assolutamente più così da nessuna parte. I professionisti degli acquisti sanno che hanno bisogno di un’ampia gamma di competenze per avere successo nella loro professione oltre ad avere un’ottima  padronanza dei processi di approvvigionamento e della negoziazione che rimane la base della professione.
Le vaste competenze di oggi comportano l’essere eccellenti in termini di gestione del rischio, utilizzo degli strumenti tecnologici disponibili, capacità di condurre analisi sofisticate, collaborare con i fornitori, cercare globalmente le fonti di approvvigionamento, utilizzare le migliori pratiche per la gestione dei progetti e così via.

Quali sono quindi le competenze necessarie ad un Manager oggi per avere successo in un mondo che da complicato è diventato complesso?

  • Velocità Adattiva: siamo in un mondo dove non è più possibile prevedere le regole del gioco e dove è necessaria una grande flessibilità e la capacità di guidare il team senza troppa pianificazione.
  • Interculturalità e Attitudine Sociale: viviamo in una società nella quale è importante apprezzare e valorizzare la diversità. E’ sempre più frequente che il Manager gestisca gruppi multiculturali e che debba collaborare con altre funzioni. Se non riesce ad aprirsi al nuovo e se non sa apprezzare le differenze culturali non può stare al passo con i tempi.
  • Etica e Responsabilità: sempre di più il Manager, ed ancora di più quello che opera nell’ambito degli acquisti, deve essere d’esempio per i propri collaboratori. Il tema della Reputazione diventa sempre più importante e deve essere valutato sia nelle persone che nelle organizzazioni.
  • Empatia Strutturata: è sempre più comune la gestione di persone a distanza e la relazione filtrata da strumenti digitali. Diventa fondamentale riuscire a creare empatia e comprendere alcune dinamiche senza poter guardare direttamente negli occhi, dal vivo il nostro interlocutore. Molto probabilmente nell’80% dei casi un apparato digitale si interporrà fra noi e l’altro nella maggior parte delle nostre negoziazioni, riunioni, colloqui e anche nella nostra vita privata. E’ fondamentale quindi saper gestire al meglio lo strumento e la conversazione per relazionarsi in maniera efficace con chi sta dall’altra parte.
  • Pensiero Critico: diventa fondamentale avere la capacità di ricevere, analizzare e interpretare i dati verificando le fonti e mantenendo autonomia di pensiero. Oramai siamo in un mondo dove il dato è alla base di ogni strategia e decisione ma diventa sempre più importante usarlo nel modo giusto e chiarire a monte se sia veritiero o meno.
  • Digitalizzazione: si parla sempre di più Digital Transformation nelle realtà aziendali ed il digitale influenza tutte le aree degli acquisti, sia diretti che indiretti e le relazioni con i fornitori. La funzione acquisti ha quindi un ruolo particolarmente importante da svolgere nello sviluppo della trasformazione digitale, tanto che parliamo di approvvigionamento 4.0. Per avere successo, è quindi necessaria una strategia di approvvigionamento digitale per tutti gli attori e deve essere implementata in modo intelligente. Le tecnologie digitali possono aiutare gli approvvigionamenti ad aumentare la collaborazione, l’analisi ed il coinvolgimento utilizzando un portafoglio di strumenti per l’intera catena dalla pianificazione, approvvigionamento, gestione dei contratti, consegna degli ordini, controllo dei pagamenti e gestione dei fornitori. Ma la Trasformazione Digitale riguarda senza alcun dubbio l’innovazione tecnologica, ma a monte di questa è necessario un nuovo approccio di carattere culturale che modifica il mindset dei Manager e agisce sugli assetti organizzativi e sulle strategie di business. E’ necessario quindi avere una “attitudine digitale” avendo una visione orientata all’innovazione ed alla condivisione delle conoscenze.
    Saper sperimentare ed incoraggiare i propri collaboratori a fare altrettanto agendo come facilitatori per il processo di trasformazione aziendale.
  • Economics: seppure il Manager degli Acquisti è di principio e da sempre una persona di numeri, il consiglio è di approcciare il proprio ruolo in maniera sempre più strategica, parlando sempre di più la lingua del Management Team e capendo il macro disegno aziendale.
    E’ fondamentale capire in che modo il proprio lavoro contribuisce alle prestazioni globali della propria organizzazione e come impatta sull’…..
  • Innovazione: c’è sempre più bisogno di comprendere di cosa c’è bisogno all’interno della propria organizzazione aziendale e valutare e portare nuove e migliori pratiche dal mondo esterno. La contaminazione con altri settori e funzioni e l’apertura ad altre culture è la base per poter apportare cambiamento.  Bisogna cercare di aumentare il proprio know-how e assorbire ogni idea possibile utilizzando la propria intelligenza ed il buonsenso per identificare i modi in cui è possibile adattare le pratiche da altre situazioni al proprio contesto aziendale.
  • Gestione dei Millennials: oramai tutti i Manager si trovano, nella loro vita lavorativa, a dover gestire o comunque a doversi relazionare con giovani colleghi nati indicativamente fra il 1980 ed il 1995.
    generazione ha esigenze ben precise che i Manager non devono sottovalutare se vogliono trattenerli in azienda e creare un ambiente di lavoro positivo per entrambi.
    Cose che sono meno importanti per noi, sono basilari per loro: la necessità di socializzazione, l’ambiente digitale, la flessibilità, la comunicazione diretta, la necessità di avere un Mentore dedicato a loro, essere riconosciuti per i propri successi, voler capire come impattano sul Business, il work-life balance e l’importanza di temi di social responsibility.
    Il tutto condito dalla mancanza di abitudine a sacrificarsi per ottenere qualcosa essendo abituati ad ottenere tutto molto velocemente.
    Se non ci si sofferma e non si comprende come questa generazione approccia il mondo professionale la storia non potrà essere di successo!

 

Per chi fosse interessato il Procurement Director Forum tornerà quest’anno sempre a Rimini dal 13 al 15 Novembre, per informazioni sulle aziende iscritte, il programma conferenze e le modalità di partecipazione clicca sul banner sotto.