25 Set Intervista a Francesco Manfredi – Walter Meloni SpA

Grazie ad esperienze professionali maturate in aziende multinazionali e di medie dimensioni, sia in Italia che all’estero, Francesco ha acquisito negli anni una “visione strategica” di sviluppo del business e dell’organizzazione.

Un know how approfondito nel settore del Marketing e della Comunicazione, nel mondo del Fashion e del Furniture, con particolare attenzione per il Retail e da tre anni anche per la GDS.

Lo entusiasmano gli incarichi sfidanti e complessi e ama il confronto con più “attori” all’interno dell’organizzazione aziendale. Il suo “Core”?
Progetti di re-branding, Store Concept, Sviluppo e Strategia di Marketing Omnichannel.

Conosciamolo meglio insieme!

Ciao Francesco  grazie di aver scelto di partecipare alla Ventiquattresima edizione di Richmond Marketing forum. Ci fa molto piacere ritrovarti anche quest’anno tra i Delegate dell’evento. Cosa che ti spinge a tornare?

Sono quasi 10 anni che partecipo ed ogni anno trovo nuovi spunti, stimoli e contatti professionali utili nel mio lavoro.

Per chi non avuto ancora il piacere di conoscerti, ci dici di cosa ti occupi esattamente?

Mi occupo marketing e comunicazione, con focus particolare sul Retail.

Guardando alla tua lunga esperienza professionale, quali sono secondo te le competenze necessarie per svolgere il tuo lavoro?

Aggiornamento continuo, conoscenza del Mercato dei Trend ma prima di tutto “conoscere il cliente” cosa che spesso i Marketer dimenticano.  

E quali sono a tuo avviso le maggiori difficoltà che oggi il marketing affronta nel veicolare una value proposition di successo?

Individuare, analizzare e coccolare il cliente, le sue esigenze, i suoi consumi e stimolarlo in un processo di acquisto “diverso”.

 Da più di un anno ormai sei Responsabile Marketing di Walter Meloni SpA.
C’è una metafora con cui descriveresti la tua azienda?  

Direi un’azienda SMART, la catena Drugstore SMOLL non è la più grande del Mercato ma sicuramente tra quelle più veloci e sul pezzo, e i risultati ci danno ragione.

Come sei approdato alla posizione che attualmente ricopri e come si è evoluto il tuo ruolo nel corso degli anni?

Dopo aver lavorato per 8 anni per due aziende Sammarinesi, e avendo gestito progetti di retail “noti” sul territorio, sono stato contattato da un head-hunter e il confronto con l’attuale imprenditore è stato super positivo.
Credo che l’aspetto di “concretezza” che mi contraddistingue sia stato apprezzato.

 Lavoro, talento e passione.
Pensi che questi fattori abbiano influito sullo sviluppo della tua carriera?
Hai mai rinunciato a qualcosa per seguire la tua passione?

Per quanto mi riguarda, la passione è il carburante per iniziare ogni mia giornata lavorativa, è lo stimolo a fare sempre di più e meglio, a dare linfa al mio team e a portare risultati.
Questa passione unita ad un aggiornamento continuo, a occhi e orecchie sempre aperti, hanno influenzato la mia carriera, e spinto a fare anche scelte forti, cambiamenti di azienda che mi hanno dato tantissimo dal lato professionale ma sono costate anche da un punto di vista personale.

Quali libri ti hanno influenzato di più?

LOVEMARKS di Kevin Roberts ha rappresentato un passaggio ad un livello più elevato di studio del brand, questa estate ho letto Codice Montemagno! Lui è forte!

 Qual è la cosa più folle che hai fatto?

Lasciare un’azienda vicino casa per mancanza di stimoli, e andare a 300 km da casa per un progetto sfidante!

Ci sono delle attività che nella tua pratica quotidiana metti in campo per sostenere e sviluppare la sostenibilità d’impresa?

Per lo più attività a supporto di iniziative LOCALI, sponsorizzazioni, finanziamento di attività solidali.
Far sentire la Meloni vicino al territorio e SMOLL sensibile alle esigenze delle persone vicine ai pdv.

In un mercato sempre più attento alla cura della persona e della bellezza, la concorrenza deve essere costantemente tenuta d’occhio. Tu come l’analizzi?

Sotto tutti i punti di vista: CONVENIENZA, ASSORTIMENTO, PRESENZA, COSTUMER CARE, INNOVAZIONE, SPECIALIZZAZIONE.

Si sente parlare spesso di “leader del settore”.
Quali sono i comportamenti che secondo te caratterizzano un bravo leader?

Coerenza e distinzione “dagli altri”.

 Nella tua esperienza professionale c’è stata una persona in particolare che si sia rivelata un vero e proprio mentore?

Ogni imprenditore con cui ho lavorato mi ha insegnato delle cose, sia dal punto di vista personale che professionale, ogni azienda è una scuola, ogni manager con cui e per cui ho lavorato e lavoro mi trasferisce punti di vista e competenze diverse dalle mie.

Pasquale Natuzzi ha segnato un passaggio forte nella mia vita professionale, e oggi apprezzo la serietà, la visione e la concretezza della famiglia Meloni.

A proposito di Digital Transformation, come ha affrontato la tua azienda questo necessario processo e come tu, da Marketing Manager, hai raccolto questa sfida?

La nostra azienda ha internamente un ufficio di sviluppo IT molto preparato, abbiamo iniziato un percorso di Marketing automation e Omnicanalità, concetti che sono sulla bocca di tutti i marketer ma che sono davvero difficili da mettere in piedi.

Tre aggettivi che secondo te descrivono meglio il Marketing Manager del futuro.

ATTENTO al cambiamento. AGGIORNATO. INNOVATIVO.

 Grazie Francesco. È stato un piacere poterti conoscere meglio.
Ti aspettiamo a Rimini il 13 e 14 Maggio per due intense giornate di Richmond Marketing forum!