10 Apr Francesca Mileto: Marketing& Communication Manager di Afex

Buongiorno Francesca, innanzitutto grazie per aver aderito alla 23esima edizione di Richmond Marketing forum e per averci concesso questa breve intervista.
È la prima volta che partecipi all’evento.  Cosa ti ha spinto ad iscriverti?
 L’evento Richmond credo sia una grande opportunità per sviluppare nuove relazioni.

Il motto di Richmond Italia è “una stretta di mano che cambia il tuo business”.
Cosa ne pensi dell’incontro face to face nell’era dei social e della comunicazione digitale?

Assolutamente vincente il contatto, è una grande opportunità per creare sinergia, cogliere le sfumature che spesso nell’era dei social sfuggono.

 Cosa vuol dire per te essere manager e come misuri il successo?
Essere un buon manager, ed essere riconosciuto come tale, significa mettersi a disposizione degli altri, offrirgli il supporto adeguato, fare strategia e condividerla. Il successo lo misuro valutando il raggiungimento degli obiettivi.

Da piccola cosa sognavi di fare? Hai ancora un sogno nel cassetto?
Avrei voluto fare la giornalista, l’inviata speciale in un Paese in guerra, oppure  l’inviata durante le partite sportive di calcio. Un sogno nel cassetto? Sì, ma non si dice per scaramanzia.

Ti sei sempre occupata di Marketing? Raccontaci com’è iniziata la tua carriera, se c’è stato un evento in particolare che ha fatto “scattare la scintilla”.
Sì, mi occupo da sempre di comunicazione ed organizzazione di eventi, che  comunque è parte del marketing, se vogliamo.
Da piccola facevo la hostess per eventi sportivi, poi ho iniziato a collaborare in segreterie organizzative ed è stato amore…
non ho mai fatto altro. Se insegui il lavoro che desideri, quello che veramente ti  gratifica, la sua realizzazione arriverà.

Quali sono secondo te le altre professionalità con cui è necessario collaborare in azienda per ottimizzare i risultati di una strategia di Marketing? Quali sinergie  sono imprescindibili?
Sicuramente il Dipartimento Sales: senza la condivisione degli obiettivi con i  colleghi delle vendite non si va lontano.

Se potessi sedere per un giorno alla scrivania di un tuo collega quale ruolo  sceglieresti? E perché?
Mi piacerebbe essere Presidente o Amministratore Delegato, perché avere una  visione complessiva e così approfondita mi farebbe capire scelte strategiche di  vertice.

Pensando alla Corporate Social Responsibility, quali sono secondo te gli strumenti  essenziali per realizzare un marketing etico, che riesca a comunicare i valori di un brand e dell’azienda che rappresenta?
È molto importante sposare delle iniziative solidali, e soprattutto accompagnarle fino alla realizzazione del progetto.

Il Marketing Manager è una figura aziendale che nel tempo è diventata sempre  più complessa e diversificata. Oggi gli strumenti a disposizione sono molteplici e  forse la difficoltà ma anche il successo di una strategia sta nella loro selezione.
Secondo te quali sono gli strumenti indispensabili per un Marketing Manager?
Gli strumenti a disposizione sono molti, è vero. Da un lato bisogna studiare  bene il territorio, quindi, i rapporti annuali che vengono elaborati, come quelli  dell’ICE (istituto commercio estero). Poi, sicuramente il mondo digital aiuta, così
come il CRM, che consente di monitorare le scelte fatte e capire se hanno prodotto dei risultati, per valutare se ripetere o meno l’attività o prendere altre direzioni.

Una nota frase di Confucio recita “Scegli il lavoro che ami e non lavorerai  neppure un giorno in tutta la tua vita”.
Tu sei felice del tuo lavoro? Cambieresti qualcosa?
Sono molto felice del mio lavoro, e non cambierei oggi nulla, faccio il lavoro che amo.

Pensando al termine “buzz”, secondo te, cosa vuol dire oggi per un Marketing Manager riuscire ad emergere dal brusio della comunicazione? Quali sono le strategie da attuare?
Le strategie sono molteplici ma dipende sempre dal budget… potrei ricorrere a campagne di DM piuttosto che alla comunicazione dinamica, ma dipende sempre  dal budget.

Oggi un Marketing Manager deve essere più “decision maker” o “problem  solver”?
Secondo me deve essere entrambi sempre!

A bruciapelo, pensando a Marketing forum le prime tre parole che ti vengono in  mente…
Sinergia, confronto, aggiornamento.

Grazie per la disponibilità, Francesca, ci vediamo ad Artimino il 17 e 18 maggio!

 

Richmond Marketing Forum 2018