10 Apr Fabrizio Rametto: CEO di TCOMMUNICATION

Buongiorno Fabrizio e grazie per aver scelto la 23esima edizione di Marketing forum.
È la prima volta che siete Exhibitor di questo evento. Cosa vi ha spinto a partecipare?

L’idea di potere essere coinvolti in nuove sfide da nuovi clienti.

 Il motto di Richmond Italia è “una stretta di mano che cambia il tuo business”. Cosa ne pensa dell’incontro face to face nell’era dei social e della comunicazione digitale?

Se fossi un cliente che deve commissionare un grande evento vorrei veder in faccia chi gestirà la mia immagine e magari avere anche la possibilità di andare nei loro uffici per rendermi conto della loro reale struttura.
Su internet sono tutti fenomeni, ma nella realtà? Gli algoritmi per quanto prodigiosi non hanno ancora la capacità dell’empatia e la concretezza di una stretta di mano.

Di cosa si occupa T Communication? E com’è nata la vostra avventura?

T Communication è un action agency, specializzata nella creazione e strutturazione di eventi di comunicazione non convenzionale anche su piattaforme digitali. La nostra mission è sperimentare inedite formule di comunicazione non convenzionale attraverso un nuovo approccio interdisciplinare su più canali.
Fondere le più avanzate tecniche di comunicazione, marketing, formazione, ricerca scientifica e vendita al fine di offrire ai nostri clienti un ROI verificabile.

Spingersi dove nessuno ha mai osato: garantire risultati certi a fronte delle campagne di comunicazione realizzate.
Nasce nel 2001 e grazie alla fiducia di clienti nazionali e internazionali ha avuto modo di realizzare progetti sempre più complessi ed altamente impattanti.

T Communication è stata la prima agenzia in Italia ad introdurre l’ambient advertising e la guerrilla marketing diventandone market leader e realizzare grandi eventi con la tecnica del videomapping.
Ultima divisione nata è lo Human 2 Human marketing.

Quali sono i punti di forza della vostra agenzia?

L’elaborazione di ogni nostro evento è potenziata dai nuovi paradigmi tecnologici capaci di spingere la user experience in territori nuovi tra touchpoint fisici e digitali.

La nostra creatività conquista lo spazio finora inesplorato tra grandi eventi e pianificazione online, tra store traffic ed
e-commerce, tra roadshow e modelli di business, tra dinamiche di engagement e sviluppo di app, ridisegnandone i confini.

Una creatività pionieristica ma algoritmica e quindi capace di mutare in funzione della sua efficacia mappando ogni risultato in real time.

Facendo un bilancio dei progetti realizzati fino ad oggi, ce n’è uno che vi ha entusiasmato particolarmente e che vi va di raccontarci?

Vorremmo raccontare quello che ancora dobbiamo realizzare per i clienti che ingaggeremo attraverso il vostro evento!

Abbiamo da poco festeggiato il millesimo evento realizzato in 18 anni di attività.
Sul www.tcommunication.it ce ne sono alcuni che descrivono le varie metodologie esperienziali utilizzate.

Entusiasmante è stato il teatro intinerante 7D realizzato per Samsung ha che offerto, per la prima volta in Italia, la possibilità di immergersi nel mondo della realtà virtuale registrando oltre 290.000 spettatori in 12 tappe.

Di solito ad inizio anno si stila un elenco di buoni propositi…Quali sono i vostri obiettivi nel 2018?

Andare oltre le aspettative dei nostri clienti, intercettando il futuro e traducendolo in realtà. 

Pensando al termine “buzz”, secondo lei, cosa vuol dire oggi, per chi si occupa di Marketing, riuscire ad emergere dal brusio della comunicazione? Quali sono le strategie da attuare

Un brand non è più ciò che dice di essere, ma ciò che i suoi consumatori dicono di lui.
E’ questo il vero buzz, con questa consapevolezza disegniamo ogni evento, facendo diventare gli utenti parte attiva della comunicazione

A bruciapelo, pensando a Marketing forum, le prime tre parole che le vengono in mente…

WOW, WOW, WOW

Grazie per la disponibilità, ci vediamo ad Artimino il 17 e 18 Maggio!